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Trump: "Il nuovo regime iraniano ci ha chiesto il cessate il fuoco". Teheran smentisce: "I...
Oggi 01-04-26, 17:52
AGI - "Il nuovo presidente del regime iraniano, molto meno radicalizzato e ben più intelligente dei suoi predecessori, ha appena chiesto agli Stati Uniti d'America un cessate il fuoco!". Lo annuncia su X il presidente americano, Donald Trump. "Valuteremo la situazione quando lo Stretto di Hormuz sarà aperto, libero e sgombro. Fino ad allora, stiamo distruggendo l'Iran o, come si dice, lo stiamo riportando all'età della pietra!!!", aggiunge. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha risposto affermando che le dichiarazioni di Trump "false e prive di fondamento", riporta la tv di Stato iraniana. L'ufficio di Pezeshkian smentisce Trump, illusioni e bugie L'ufficio del presidente iraniano Massould Pezeshkian ha smentito che vi siano cambiamenti nella posizione dell'Iran, dopo che Donald Trump ha dichiarato che Teheran ha chiesto un cessate il fuoco. "La posizione della Repubblica Islamica dell'Iran riguardo alla difesa patriottica dell'identità nazionale contro l'aggressione dei demoni e alle condizioni per la fine della guerra imposta non è cambiata", ha scritto il vice portavoce Seyyed Mehdi Tabatabaei su X. L'Iran, ha aggiunto, "non presta alcuna attenzione alle illusioni e le menzogne dei criminali. La nazione iraniana, determinata, salda e unita, difende l'integrità della sua terra". Trump: "Finiremo la guerra in due o tre settimane" Donald Trump ha dichiarato in un'intervista esclusiva al Telegraph di stare seriamente valutando la possibilità di ritirare gli Stati Uniti dalla Nato, dopo che quest'ultima si è rifiutata di unirsi alla sua guerra contro l'Iran. L’operazione militare in Iran dovrebbe concludersi in "due, forse tre settimane". Ha detto il presidente Trump, spiegando che gli Usa lasceranno il Paese "molto presto". "Tutto quello che devo fare è lasciare l'Iran, e lo faremo molto presto, e crolleranno", ha aggiunto, rispondendo a una domanda sul prezzo della benzina a 4 dollari. Secondo Trump, l’Iran "vuole l'accordo più di quanto lo vogliamo noi". Trump: "La Nato è una tigre di carta" Il presidente degli Stati Uniti ha definito l'alleanza una "tigre di carta", affermando che l'uscita dell'America dal trattato di difesa è ormai "irrevocabile". Si tratta del segnale più forte finora che la Casa Bianca non considera più l'Europa un partner affidabile in materia di difesa, dopo aver respinto la richiesta di Trump che gli alleati inviassero navi da guerra per riaprire lo Stretto di Hormuz. "Londra non ha nemmeno una Marina" Trump, poi, critica aspramente la Gran Bretagna e il premier Keir Starmer nell'intervista al Telegraph, rimproverando Starmer per essersi rifiutato di intervenire nella guerra israelo-americana contro l'Iran e suggerendo che la Royal Navy non fosse all'altezza del compito. "Non avete nemmeno una marina. Siete troppo vecchi e avevate portaerei che non funzionavano", ha detto, riferendosi allo stato della flotta di navi da guerra britanniche. Interrogato sulla possibilità che il primo ministro debba spendere di più per la difesa, Trump ha aggiunto: "Non ho intenzione di dirgli cosa fare. Può fare quello che vuole. Non importa. Tutto ciò che Starmer vuole sono costose pale eoliche che stanno facendo schizzare alle stelle i prezzi dell'energia". Trump critica gli Alleati su Hormuz e Ucraina I partner della Nato si sono mostrati riluttanti ad aiutare a riaprire lo Stretto, attraverso il quale transita solitamente il 20% del petrolio mondiale ha sottolineato il presidente Usa, Donald Trump nell'intervista esclusiva al Telegraph. Trump ha aggiunto: "Oltre al fatto di non essere presente, era davvero difficile da credere. E non ho fatto una grande opera di persuasione. Ho solo detto 'Ehi', sapete, non ho insistito troppo. Penso solo che dovrebbe essere automatico". “Siamo sempre stati presenti, Ucraina compresa. L'Ucraina non era un nostro problema. Era una prova, e noi eravamo lì per loro, e lo saremmo sempre stati. Loro non erano lì per noi.”
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