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L'Iran sferra l'attacco più massiccio su Israele dall'inizio della guerra. Khemanei, "il b...
Oggi 01-04-26, 19:36
AGI - L'Iran ha sferrato su Israele il più massiccio attacco missilistico dall'inizio della guerra, il 28 febbraio. Lo riferisce il Times of Israel citando l'Idf. Una decina i missili balistici lanciati, con segnalazioni di impatti in diverse aree forse dovuti a frammenti di ordigni distrutti dalla contraerea. Intanto, l’autorità per l’aviazione civile del Kuwait ha riferito che l’aeroporto internazionale del Paese è stato preso di mira da droni iraniani, un attacco che ha causato "un vasto incendio" nei serbatoi di carburante. "L'aeroporto internazionale del Kuwait è stato oggetto di attacchi palesi da parte di droni lanciati dall'Iran e dalle fazioni armate che sostiene", ha spiegato il portavoce della Direzione Generale dell’Aviazione Civile, Abdullah Al-Rajhi, citato dall’agenzia ufficiale Kuwait News Agency. Lo stesso portavoce ha aggiunto che "i serbatoi di stoccaggio del carburante sono stati presi di mira, provocando un vasto incendio sul posto", precisando però che non risultano vittime. 19.27 Media, Trump sente MbS e lo aggiorna sulla possibile tregua Il presidente americano, Donald Trump, ha avuto un colloquio telefonico con il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman. Lo riferisce il reporter di Axios, Barak Ravid, secondo cui i due leader hanno discusso della guerra con l'Iran e MbS sarebbe stato aggiornato sui colloqui per un possibile cessate il fuoco. 19.25 Attaccato l'aeroporto di Kashan Il vice governatore di Isfahan ha dichiarato che l'aeroporto passeggeri di Kashan è stato attaccato questa sera dalle forze statunitensi e israeliane. Lo scrive l'agenzia di stampa iraniana Mehr. Secondo quanto riferito, alcune parti dell'aeroporto hanno subito danni a seguito dell'attacco 18.41 Almeno 14 feriti negli attacchi odierni su Israele. Grave bambina di 11 anni I servizi di emergenza israeliani hanno riferito che 14 persone, tra cui una bambina di 11 anni in condizioni critiche, sono rimaste ferite nei pressi di Tel Aviv durante un attacco missilistico attribuito all'Iran. Secondo il servizio di soccorso Magen David Adom, i feriti sono stati soccorsi nella città di Bnei Brak, dove un edificio residenziale è stato colpito. La bambina presenta gravi ferite da schegge, mentre un ragazzo di 13 anni e una donna di 36 anni sono in condizioni moderate. Altri 11 feriti risultano in condizioni lievi. La polizia ha segnalato danni in diversi punti del centro del Paese, diffondendo immagini di detriti missilistici su una strada. Nella stessa area, immagini mostrano soccorritori e residenti evacuare bambini da un edificio colpito. Nel corso della giornata, i medici hanno inoltre riferito di un uomo di 61 anni ferito in modo lieve nel nord di Israele a seguito di lanci provenienti dal Libano, dove sono in corso combattimenti tra le forze israeliane e Hezbollah, sostenuto dall'Iran. 17.56 Iran: l'opposizione teme un massacro di prigionieri politici Dopo l'esecuzione di quattro militanti dei Mojahedin del Popolo, l'opposizione iraniana teme che vi vada verso un "massacro di prigionieri politici" come nel 1988. A lanciare l'allarme è stato Mohammad Mohaddessin, presidente della commissione Esteri del Consiglio nazionale della resistenza iraniana (Ncri). "Negli due giorni sono stati giustiziati quattro membri dell'Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (Mek): Mohammad Taghavi, Akbar Daneshvarkar, Babak Alipour e Pouya Ghobadi", ha ricordato, dopo l'impiccagione di "altri tre prigionieri arrestati durante la rivolta di gennaio". Ora, "ciò cui stiamo assistendo potrebbe essere il preludio di un massacro di prigionieri politici simile a quello del 1988, quando il regime, di fronte alle conseguenze della sconfitta nella guerra con l'Iraq, compi' esecuzioni di massa in cui furono giustiziati 30.000 prigionieri politici. Oltre il 90% delle vittime erano membri" del Mek, ha ricordato Mohaddessin. 17.34 Media, Hezbollah colpisce un elicottero Idf con missili Hezbollah ha annunciato di avere preso di mira un elicottero israeliano nei cieli sopra la città di Yaron con due missili terra-aria. Lo riportano i media iraniani. "I missili hanno colpito l'elicottero", ha dichiarato Hezbollah. 16.48 Idf, decine di obiettivi del regime nel mirino dei nuovi raid L'Idf ha annunciato di avere lanciato una nuova serie di attacchi contro "decine di obiettivi terroristici del regime iraniano nel cuore di Teheran". Allo stesso tempo, si legge in un post, "l'Aeronautica Militare israeliana è intervenuta per neutralizzare la minaccia in tutte le regioni". 16.37 Peseshkian, difenderemo la nostra indipendenza Il governo iraniano farà di tutto per difendere l'indipendenza dell'Iran. Lo ha assicurato il presidente Massoud Pezeshkian, nel suo messaggio per la festa della Repubblica. "L'aggressione delle potenze egemoniche ha dimostrato ancora una volta che queste sono incompatibili con l'indipendenza, la dignità e il progresso della nazione iraniana", ha spiegato nel testo di cui riferisce l'agenzia Isna. "Il governo, contando su un immenso sostegno popolare, impiegherà tutto il suo potere e le sue capacità per salvaguardare l'indipendenza, la sicurezza e il progresso dell'Iran", ha assicurato. 16.27 Ft, danneggiato in un raid il data center di Amazon in Bahrein Il data center di Amazon in Bahrein è stato colpito in un attacco iraniano. Lo riferisce il Financial Times. Secondo una fonte ben informata sentita da Ft, il servizio di cloud computing ha subito danni. L'attacco arriva all'indomani della minaccia dei Pasdaran di prendere di mira le aziende statunitensi in Medio Oriente, tra cui Microsoft, Apple, Google e Meta. 15.32 Khamenei riposta il primo messaggio, "il blocco di Hormuz continui" Non una nuova dichiarazione, ma è il primo e finora quasi unico messaggio dopo la nomina quello con la guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei sembra rispondere alla richiesta del presidente americano Donald Trump di riaprire Hormuz, come condizione per una tregua. "Bisogna continuare a ricorrere alla leva strategica del blocco dello Stretto di Ormuz", si legge nel testo di Mojtaba riproposto sui canali social dell'ayatollah. 15.27 Trump: "Ce ne andremo via presto". Ma non fornisce date Il presidente americano, Donald Trump, conferma che gli Stati Uniti "se ne andranno via presto" dall'operazione militare in Iran ma non fornisce una data o un calendario. Lo riporta Reuters che lo ha intervistato in vista del discorso che pronuncerà questa notte (alle 3 ore italiane). 15.16 Teheran, la petroliera colpita in Qatar è israeliana La petroliera colpita dalle forze israeliane vicino al Qatar è israeliana. A sostenerlo sono i Guardiani della Rivoluzione iraniani. L'imbarcazione Aqua1 centrata 17 miglia nautiche a nord di Doha era stata noleggiata da QatarEnergy. "Anche una petroliera appartenente al regime sionista illegittimo e assassino di bambini, di nome Aqua1, è stata colpita con precisione nel Golfo Persico centrale durante un attacco missilistico sferrato dagli eroi della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ed è ora in fiamme", si legge in una nota dei Pasdaran riportata dalla tv di Stato. 13.03 Media: "in Iran il potere è in mano ai pasdaran, Pezeshkian isolato" A guidare l'Iran non sono né l'ayatollah Khamenei né il presidente Massoud Pezeshkian, ma i Guardiani della rivoluzione. Lo sostiene Iran International, tv con sede a Londra vicino all'opposizione, ad accreditare le tesi che da giorni circolano sulla nuova leadership iraniana. Secondo il portale, le decisioni vengono prese da un 'consiglio militare' composto da alti ufficiali dei Pasdaran che hanno di fatto isolato Pezeshkian. Al presidente non sono ancora stati consentiti contatti con Mojtaba, considerato vicino ai Pasdaran ma il cui reale potere a oggi non è chiaro, così come rimangono un mistero le sue condizioni di salute. L'Irgc, assicura Iran International, sta ponendo il veto alle nomine di Pezeshkian. Come il nuovo ministro dell'Intelligence, dopo l'uccisione di Ismail Khatib. Il comandante dei Pasdaran, Ahmad Vahidi, avrebbe bocciato tutti i candidati proposti, tra cui Hossein Dehghan. Vahidi avrebbe insistito sul fatto che, date le condizioni di guerra, tutte le posizioni di leadership critiche e sensibili devono essere selezionate e gestite direttamente dall'Irgc. Pezeshkian avrebbe più volte cercato un incontro urgente con Mojtaba Khamenei negli ultimi giorni, ma tutte le richieste sarebbero rimaste senza risposta. 12.04 In Iran diverse acciaierie danneggiate nel raid di Usa e Israele I bombardamenti di Stati Uniti e Israele hanno provocato danni a diversi complessi siderurgici nel centro e sud-ovest dell'Iran. Lo hanno riferito i media iraniani. Vi sono stati "attacchi massicci, con danni significativi e distruzione alle unità di produzione," nel complesso della Mobarakeh Steel Company, uno dei più grandi dell'Iran, nella provincia centrale di Isfahan, ha riportato l'agenzia di stampa Fars, citando un comunicato dell'azienda. Una delle controllate della società, la Sefid Dasht Steel, nella provincia sud-occidentale di Chaharmahal e Bakhtiari, ha anch'essa "subito danni e perdite". Il complesso di Isfahan è stato attaccato venerdì insieme ad acciaierie del Khuzestan nel sud-ovest dell'Iran. 11.33 Khamenei: "Ho fiducia nelle capacità di Hezbollah" La Guida Suprema della Rivoluzione Iraniana, Mojtaba Khamenei, ha affermato la sua fiducia nelle capacità di Hezbollah di “sventare i piani” di Israele. In un messaggio inviato nelle scorse ore al segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, Khamenei ha dichiarato che sta guidando la milizia del partito in “un momento cruciale nella storia della resistenza” contro Israele. Ciononostante, la Guida Suprema dell'Iran ha espresso la sua “fiducia” nella “saggezza, intelligenza e coraggio” di Qassem nel “sventare i piani” dello Stato ebraico e nel “restituire orgoglio e prosperità al popolo libanese”. Dal 2 marzo, il gruppo sciita libanese alleato di Teheran ha lanciato attacchi contro Israele, che replica con raid sul Libano e una operazione di terra nel sud. Dall'inizio della guerra tra Hezbollah e Israele, gli attacchi israeliani hanno ucciso quasi 1.300 persone in Libano, tra cui oltre 120 bambini, e Israele non nasconde più il suo piano di occupare l'intera area a sud del Litani. 09.47 Missili dall'Iran contro Israele: 25 feriti tra cui due bambini Si aggrava il bilancio degli attacchi dell'Iran a Israele, passato da 14 a 25 feriti in diverse località del centro, di cui due bambini sono gravi. Lo riferiscono i media israeliani che citano il servizio di soccorso Magen David Adom (Mda). Un bambino di 10 anni e una bambina di 11 anni feriti a Bnei Brak versano ora in condizioni critiche. Il ministero della Salute israeliano ha riferito che 104 persone sono rimaste ferite e sono ricoverate in ospedale nelle ultime 24 ore, escludendo le ultime vittime nel centro di Israele. Il numero totale di israeliani feriti durante il conflitto sale così a 6.286, di cui 100 sono tuttora ricoverati in ospedale, secondo il ministero. 09.39 Iran lancia 3 missili in Qatar, salvo l'equipaggio della petroliera colpita Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato che il paese è stato preso di mira da tre missili da crociera lanciati dall'Iran, uno dei quali ha colpito una petroliera. In un post su X, il ministero ha affermato di aver intercettato due dei missili, mentre il terzo ha colpito una petroliera noleggiata da QatarEnergy. L'equipaggio di 21 persone della petroliera è stato evacuato, ha aggiunto il ministero. In un comunicato, QatarEnergy, compagnia statale di gas naturale, ha confermato che la petroliera Aqua 1 è stata attaccata da missili questa mattina presto nelle "acque territoriali settentrionali" del Qatar. Ha inoltre affermato che l'incidente non ha causato feriti tra i membri dell'equipaggio, evacuato, né ha avuto un impatto sull'ambiente. 08:52 Houthi rivendicano attacco missilistico a sud Israele Gli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, rivendicano l'attacco missilistico balistico di questa mattina contro il sud di Israele. In una dichiarazione, gli Houthi affermano di aver preso di mira "obiettivi nemici israeliani sensibili" nel sud del Paese con un "lancio di missili balistici". 08:42 Wsj, Emirati pronti a forzare apertura Hormuz con Usa Gli Emirati Arabi Uniti sono disposti a intervenire a supporto degli Stati Uniti per aprire con la forza lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce in esclusiva il Wall Street Journal (Wsj), che cita alcuni funzionari arabi. 08:20 Idf, ucciso capo genio militare Forza libanese Quds Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno riferito di aver eliminato in Iran il capo del genio militare del Corpo d'armata libanese della Forza Quds. Lo ha annunciato un portavoce dell'Idf sottolineando che la vittima eccellente, uccisa ieri nella regione di Machlat, e' l'ingegnere Mahdi Vafaei. 08:13 Israele, ultimo attacco con missili in aree aperte L'agenzia di stampa israeliana YNet riporta che tutti i missili lanciati dall'Iran negli ultimi attacchi "sono caduti in aree aperte" e che non si registrano vittime. Gli attacchi hanno destato allarme in tutto Israele, comprese le aree centrali, settentrionali e meridionali del Paese, secondo la stessa fonte 07:52 Bomba a grappolo centro Israele, bimba tra i 14 feriti Una bomba a grappolo lanciata dall'Iran nel centro di Israele ha causato almeno 14 feriti, di cui una bambina di 11 anni in gravi condizioni. Lo riferisce il quotidiano Times of Israel che cita il servizio di soccorso Magen David Adom (Mda). La stessa fonte ha dichiarato di aver prestato soccorso a una bambina di 11 anni in gravi condizioni, colpita da schegge, insieme a una donna di 36 anni e un ragazzo di 13 anni, anche loro colpiti dall'esplosione. Altre 11 persone sono state curate per ferite lievi, ha aggiunto l'Mda. 07:11 Raid limitato su Israele, scattano sirene in più regioni I media israeliani riferiscono di un rapido attacco in corso dall'Iran con razzi, missili e un missile a grappolo, le cui esplosioni sono state udite in tutto il centro di Israele. Le sirene antiaeree che segnalavano il lancio di razzi e missili sono state attivate a Gush Dan, Sharon, nelle pianure, a Lachish e in Samaria in seguito a un limitato bombardamento lanciato da Teheran. 05:00 Esplosioni in alcune zone di Teheran Esplosioni a Teheran, in alcune zone del nord, dell'est e del centro. Lo riferisce l'emittente statale iraniana Irib. L'emittente ha comunicato tramite Telegram che si sono udite esplosioni nel nord, nell'est e nel centro della capitale, parlando di "attacchi a Teheran" senza fornire immediatamente ulteriori dettag 04:05 Rubio, va riesaminato il rapporto Usa-Nato Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti "dovranno riesaminare" il loro rapporto con la Nato una volta conclusa la guerra contro l'Iran.
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