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Estero
Trump: "Molto vicini a un accordo Usa-Iran". Attesa una videoconferenza con i leader del Golfo
Oggi 23-05-26, 19:25
AGI - L'accordo Usa-Iran sembra davvero a un passo. "Ci stiamo avvicinando molto", ha ammesso Donald Trump in un'intervista alla Cbs. "Non posso dire ai media se ho accettato la proposta prima di avvisare gli iraniani", ha aggiunto. Le parole del presidente americano fanno comunque il paio con le dichiarazioni di alcune ore fa del segretario di Stato americano, Marco Rubio, che vede "una possibilità" di intesa tra i due Paesi oggi. "C'è la possibilità che, sia oggi pomeriggio, domani o tra un paio di giorni, avremo qualcosa da annunciare", ha detto Rubio ai giornalisti a New Delhi, aggiungendo di aspettarsi "buone notizie". Trump dovrebbe tenere una videoconferenza con i leader del Golfo per discutere della situazione in Iran. Secondo Cbs, il presidente americano sta valutando una proposta iraniana che prevede un processo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, lo sblocco di alcuni beni iraniani detenuti in banche estere e la prosecuzione delle trattative. Anche secondo la tv di Stato iraniana, il memorandum d'intesa è "in fase di finalizzazione". Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha confermato che "nell'ultima settimana i negoziati hanno registrato una riduzione dei punti di divergenza, ma restano questioni che devono ancora essere discusse attraverso i mediatori. "Bisognerà aspettare e vedere nei prossimi tre o quattro giorni a cosa porterà la situazione", ha aggiunto. Axios, "Trump valuta nuovi attacchi in Iran" Questa mattina, invece, filtrava un forte pessimismo sull'esito dei negoziati tra Teheran e Washington. Trump aveva descritto i negoziati a singhiozzo di questa settimana come in bilico sul "limite" tra nuovi attacchi e un accordo per porre fine alla guerra. E Axios e CBS News, citando fonti anonime, avevano riferito che la Casa Bianca stava valutando attacchi contro l'Iran, pur aggiungendo che non era stata ancora presa una decisione definitiva. Teheran, ancora profondi e ampi disaccordi A sua volta il capo dell'esercito pakistano, Asim Munir, a Teheran aveva incontrato Araghchi a tarda notte per discutere "gli ultimi sforzi e iniziative diplomatiche volte a prevenire un'ulteriore escalation", secondo l'agenzia di stampa ufficiale IRNA. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, aveva avvertito che la visita non significava "aver raggiunto un punto di svolta o una situazione decisiva", poiché permanevano "profondi e ampi" disaccordi, Ghalibaf, risposta amara e devastante se Trump attacca E il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf dopo l'incontro con il capo dell'esercito pakistano Asim Munir a Teheran, aveva replicato alle indiscrezioni rilanciate da Axios e Cbs News: "Le nostre forze armate si sono ricostituite durante il cessate il fuoco in modo tale, se Trump agisse incautamente e riprendesse la guerra, sarebbe certamente più devastante e amara per gli Stati Uniti del primo giorno".
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