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Trump: "Ora una coalizione per lo Stretto di Hormuz". Teheran: "Resta chiuso solo ai nemici"
Ieri 14-03-26, 22:37
AGI - Nel quindicesimo giorno di guerra in Iran e in Medio Oriente parte il raid degli Usa su Kharg. Gli Stati Uniti hanno "azzerato gli obiettivi militari" sull'isola di Kharg ma non "distrutto" le infrastrutture petrolifere, annuncia Donald Trump dopo l’attacco americano. Dall’isola a una ventina di chilometri dalle coste dell’Iran transita la maggior parte dell’export di petrolio della Repubblica Islamica di cui una grande fetta è destinata al mercato cinese. La mossa di Trump, con il raid nella notte, punta ad avvertire il regime. E ad intensificare il pressing su Teheran per lo sblocco dello stretto di Hormuz, snodo centrale del mercato globale del greggio e dell’energia. “L’Iran liberi Hormuz oppure le sue infrastrutture petrolifere saranno distrutte”, è il sintesi il senso del messaggio che il capo della Casa Bianca lancia al regime degli ayatollah. Poi, qualche ora dopo il blitz aggiunge: "l'Iran è totalmente sconfitto e vuole un accordo ma io no". E rilancia: "L'Iran è morto proprio come i suoi piano di distruggere Israele". Ore di grande tensione anche in Libano con Israele che, secondo quanto rivela Axios, sta pianificando una grande invasione di terra. "Faremo quello che abbiamo fatto a Gaza", ha detto un funzionario israeliano (rimasto anonimo) citato dal sito di informazione. Massiccia ondata di attacchi di Tel Aviv in Iran, in particolare nelle città di Tabriz, Sirjan e Urmia Intanto Hamas esorta l'Iran a mettere fine agli attacchi contro i Paesi del Golfo e della regione, pur affermando il diritto di Teheran a difendersi da Israele e dagli Stati Uniti. Ore di grande tensione anche in Libano con Israele che, secondo quanto rivela Axios, sta pianificando una grande invasione di terra. "Faremo quello che abbiamo fatto a Gaza", ha detto un funzionario israeliano (rimasto anonimo) citato dal sito di informazione. Massiccia ondata di attacchi di Tel Aviv in Iran, in particolare nelle città di Tabriz, Sirjan e Urmia Intanto Hamas esorta l'Iran a mettere fine agli attacchi contro i Paesi del Golfo e della regione, pur affermando il diritto di Teheran a difendersi da Israele e dagli Stati Uniti. Trump chiede una coalizione per Hormuz "Gli Stati Uniti d'America hanno sconfitto e annientato completamente l'Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo, ma i Paesi del mondo che ricevono petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz devono occuparsi di quel passaggio, e noi daremo il nostro contributo - e in modo considerevole!", scrive in serata sul suo social Truth il presidente Usa Donald Trump. "Gli Stati Uniti si coordineranno inoltre con questi Paesi affinchè tutto proceda rapidamente, senza intoppi e con successo. Questo avrebbe dovuto essere fin dall'inizio uno sforzo congiunto, e ora lo sarà - e unirà il mondo verso l'armonia, la sicurezza e una pace duratura! Presidente DONALD J. TRUMP". La diretta della giornata 21.52 Le Guardie della Rivoluzione, missili su una base Usa in Arabia Saudita Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver lanciato una salva di missili contro le forze statunitensi di stanza in un'importante base ad Al-Kharj, in Arabia Saudita. Le Guardie hanno affermato che la base veniva utilizzata per equipaggiare "caccia F-35 e F-16 e come deposito per le autocisterne di carburante". Sebbene non vi sia stata alcuna conferma immediata dell'attacco da parte dell'Arabia Saudita, il ministero della Difesa del regno aveva precedentemente affermato di aver intercettato sei missili balistici diretti verso Al-Kharj. 21.30 Hebollah, scontri diretti con Israele in città del sud Hezbollah ha annunciato che sono in corso scontri diretti con l'esercito di Israele in una città del sud. 20.06 Iran: droni colpiscono l'aeroporto di Kuwait City Alcuni droni hanno colpito l'aeroporto internazionale di Kuwait City. Lo annuncia l'autorità per l'aviazione civile. 19.23 Araghchi chiede ai Paesi vicini di espellere forze Usa Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha esortato i paesi vicini dell'Iran a "espellere" le forze statunitensi dal Medio Oriente, nel quindicesimo giorno della guerra tra Israele e gli Stati Uniti che ha travolto la regione. "Il cosiddetto ombrello di sicurezza americano si è dimostrato pieno di falle e, lungi dal dissuadere, sta attirando disordini", ha scritto Araghchi su X. "L'Iran chiede ai suoi fratelli vicini di espellere gli aggressori stranieri", ha aggiunto in inglese. 18.45 Teheran annuncia nuovi lanci di missili contro Israele La televisione di stato iraniana ha annunciato il lancio di una nuova salva di missili contro Israele, nel quindicesimo giorno di guerra scatenata dagli attacchi israeliani e americani contro la Repubblica islamica. La televisione iraniana non ha fornito dettagli sugli attacchi, annunciati dopo che l'agenzia di stampa Fars ha riportato un attacco missilistico israeliano e americano contro una zona industriale di Isfahan, nell'Iran centrale, che avrebbe causato 15 morti. 18.25 Colpita una fabbrica a Isfahan, almeno 15 morti Un attacco missilistico statunitense-israeliano contro una zona industriale di Isfahan ha causato almeno 15 morti. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Fars. "L'attacco ha preso di mira una fabbrica che produce apparecchiature per il riscaldamento e il raffreddamento" ed era in funzione al momento dell'impatto, ha riferito Fars. 18.07 Giordania, intercettati 79 droni di Teheran in una settimana L'esercito giordano ha annunciato che 85 missili e droni sono stati lanciati dall'Iran verso il suo territorio durante la scorsa settimana, prendendo di mira siti strategici. Secondo l'esercito di Damasco, 79 sono stati intercettati, mentre cinque droni e un missile sono atterrati in territorio giordano. La settimana scorsa un ufficiale militare giordano aveva accusato Teheran di aver preso di mira installazioni strategiche nel paese, affermando che 119 missili e droni erano stati lanciati verso la Giordania durante la prima settimana di guerra. 16.31 Aragchi, "Hormuz chiuso solo ai nemici e ai loro alleati" Lo stretto di Hormuz è chiuso "solo per i nemici dell'Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Aragchi, aggiungendo che le forze iraniane "risponderanno a qualsiasi attacco contro le infrastrutture energetiche iraniane e prenderanno di mira gli impianti delle compagnie americane nella regione se le nostre infrastrutture verranno attaccate". "Hormuz e' aperto, ma chiuso alle petroliere dei nostri nemici e dei loro alleati" ha detto il capo della diplomazia iraniana, secondo quanto riporta Ynet "L'attacco all'isola di Kharag e' stato condotto dal territorio dei nostri vicini. Gli americani lanciano missili Himars dai Paesi limitrofi. Risponderemo a questi attacchi e faremo attenzione a non colpire aree popolate. Gli attacchi americani di ieri provenivano da Ras al-Khaimah e da una localita' vicino a D 15.22 Trump, molti Paesi manderanno navi guerra per Hormuz "Molti Paesi, soprattutto quelli colpiti dal tentativo iraniano di chiudere lo Stretto di Hormuz, invieranno navi da guerra, in collaborazione con gli Stati Uniti d'America, per mantenere lo Stretto aperto e sicuro". Lo ha scritto Donald Trump in un post su Truth. "Abbiamo già distrutto il 100% delle capacita' militari iraniane, ma per loro è facile inviare uno o due droni, sganciare una mina o lanciare un missile a corto raggio da qualche parte lungo o all'interno di questo corso d'acqua, non importa quanto siano stati sconfitti". "Speriamo che Cina, Francia, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito e altri, colpiti da questa restrizione artificiale, inviino navi nella zona in modo che lo Stretto di Hormuz non rappresenti più una minaccia da parte di una nazione che e' stata completamente decapitata. Nel frattempo, gli Stati Uniti bombarderanno senza sosta la costa e continueranno ad affondare imbarcazioni e navi iraniane. In un modo o nell'altro, presto renderemo lo Stretto di Hormuz APERTO, SICURO e LIBERO!", ha aggiunto il presidente americano. 12.46 Centcom, sull'isola di Kharg colpiti 90 obiettivi militari Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha dichiarato di aver colpito più di 90 obiettivi militari iraniani sull'isola di Kharg. Secondo la stessa fonte, nell'attacco notturno sono stati distrutti depositi di mine navali, bunker missilistici e numerosi siti militari di Teheran. 12.25 Katz, lotta si sta intensificando, fase decisiva "La lotta contro l'Iran si sta intensificando e stiamo entrando nella fase decisiva che continuerà finché sarà necessario. Solo il popolo iraniano può porre fine a tutto questo attraverso una lotta determinata, fino al rovesciamento del regime terroristico". Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, durante una valutazione della situazione con il capo di Stato maggiore Eyal Zamir, il capo dell'Intelligence Militare Shlomi Binder e altri comandanti. 11.17 Macron, impedire il caos, Hezbollah e Israele si fermino "Bisogna fare tutto il possibile per impedire che il Libano precipiti nel caos". È l'appello lanciato dal presidente francese Emmanuel Macron, esortando sia Hezbollah che Israele alla moderazione. "Hezbollah deve fermare immediatamente l'escalation. Israele deve abbandonare l'offensiva su larga scala e cessare i massicci raid aerei, mentre centinaia di migliaia di persone sono già fuggite dai bombardamenti", ha affermato in un post su X. 10:59 Pasdaran, colpire il porto degli Emirati è "diritto legittimo" In seguito all'attacco al porto di Al-Fujairah negli Emirati Arabi Uniti, le Guardie Rivoluzionarie hanno dichiarato che "si tratta di obiettivi legittimi" dopo che l'esercito statunitense ha attaccato le isole iraniane. "Abbiamo il diritto legittimo di colpire le postazioni di lancio missilistico nemiche in alcune zone delle citta' degli Emirati Arabi Uniti. L'esercito statunitense ha preso di mira porti, banchine e bunker e ha effettuato attacchi missilistici contro le isole iraniane di Abu Musa e Kharg", si legge nella dichiarazione. 09.46 Massiccia ondata di attacchi di Israele in Iran Una pesante ondata di raid israeliani è in corso su diverse città dell'Iran, che colpiscono in particolare Tabriz, Sirjan e Urmia. Lo riferiscono i media iraniani. Presto questa mattina, l'esercito israeliano ha avvertito la popolazione di evacuare un'area industriale a ovest della città nord-occidentale iraniana di Tabriz in vista di attacchi programmati. L'Idf ha pubblicato sul suo account X in lingua persiana un messaggio in cui ha avvisato gli abitanti della zona di evacuare urgentemente per la loro "sicurezza e il loro benessere", annunciando che gli attacchi si verificheranno nelle prossime ore. "La vostra presenza in quest'area mette a rischio la vostra vita", si legge nel messaggio, che mostra una mappa indicante la zona bersaglio degli attacchi. I media ufficiali hanno poi riportato esplosioni forti e in rapida successione a Tabriz, dove le case hanno tremato più volte e i residenti hanno avvertito scosse simili a quelle di un terremoto. Si sarebbero verificate dalle 7 alle 8 esplosioni, che hanno colpito la fabbrica Idem, l'acciaieria Akhola e un'azienda produttrice di cuscinetti. Al contempo Iran International ha riferito di una serie di attacchi alla base navale di Sirjan, nella provincia di Kerman, dove i cittadini hanno segnalato almeno 20 esplosioni. A Urmia, capoluogo dell'Azerbaigian Occidentale, nell'Iran nord-occidentale, i residenti hanno dichiarato di aver udito una forte esplosione in città, seguita da una scossa simile a un terremoto. 08.52 Turchia, Oman ed Egitto mediatori con Iran e Usa Turchia, Oman ed Egitto sono impegnati in uno sforzo diplomatico per mettere fine alla guerra all'Iran. Lo ha riferito il quotidiano Harretz, citando una fonte regionale secondo la quale sono in corso tentativi di mediazione con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e, "in una certa misura", con Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano. I Paesi mediatori sono anche in contatto con funzionari americani, ha aggiunto la fonte, precisando di non sapere se simili contatti ci siano anche con Israele. Gli Stati del Golfo sono uniti e convinti che la guerra non faccia i loro interessi. 08.26 "Israele pianifica l'invasione del Libano, faremo come a Gaza" Israele sta pianificando di espandere significativamente la sua operazione di terra in Libano, con l'obiettivo di conquistare l'intera area a sud del fiume Litani e smantellare le infrastrutture militari di Hezbollah. E' quanto rivela Axios citando funzionari israeliani e americani. "Faremo quello che abbiamo fatto a Gaza", ha dichiarato un alto funzionario israeliano al giornalista Barak Ravid, facendo riferimento alla demolizione degli edifici che, secondo Israele, Hezbollah utilizza per immagazzinare armi e lanciare attacchi. Si tratterebbe della più grande invasione di terra da parte dell'Idf dal 2006 e potrebbe portare a una prolungata occupazione del sud del Paese dei Cedri. 08.15 Trump, Iran morto come i suoi piani per annientare Israele "L'Iran aveva piani per conquistare l'intero Medio Oriente e annientare completamente Israele. PROPRIO COME L'IRAN STESSO, QUEI PIANI SONO ORA MORTI!". E' il messaggio postato su Truth dal presidente Usa, Donald Trump. 07.58 Nessun danno alle infrastrutture petrolifere a Kharg in Iran Nessuna infrastruttura petrolifera è stata danneggiata dagli attacchi Usa sull'isola di Kharg. E' quanto ha riferito l'agenzia di stampa iraniana Fars, citando fonti sul posto. Colpite le difese aeree, la base navale, la torre di controllo e l'hangar per elicotteri, ha sostenuto l'agenzia di stampa. 07.26 Israele colpisce un edificio in Libano a Beirut, un morto Le forze armate israeliane hanno nuovamente attaccato un appartamento in un edificio nella periferia nord-orientale di Beirut, già colpito meno di 24 ore fa. Il raid ha ucciso una persona e innescato un incendio, riferisce il quotidiano libanese l'Orient Le Jour, precisando che stavolta, insieme all'appartamento, è stato distrutto l'intero terzo piano. 07.16 Hamas a Iran, basta attacchi contro i Paesi del Golfo Hamas ha esortato l'Iran di mettere fine agli attacchi contro i Paesi del Golfo e della regione, pur affermando il diritto di Teheran a difendersi da Israele e dagli Stati Uniti. "Pur affermando il diritto della Repubblica islamica dell'Iran di rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi disponibili in conformità con le norme e le leggi internazionali, il movimento invita i fratelli in Iran ad evitare di prendere di mira i Paesi vicini", si legge in un comunicato del gruppo militante palestinese. Hamas ha anche chiesto alla comunità internazionale di "lavorare per fermare" immediatamente la guerra in corso. 05.30 Un drone colpisce l'ambasciata americana in Iraq L'ambasciata statunitense a Baghdad è stata colpita da un drone. L'attacco è avvenuto poco dopo che due miliziani sostenuti dall'Iran erano stati uccisi in raid sulla capitale irachena. "Un drone ha colpito l'ambasciata", ha affermato un funzionario della sicurezza irachena. È la seconda volta che l'ambasciata statunitense a Baghdad subisce un attacco dall'inizio della guerra israelo americana contro l'Iran. Diversi gruppi armati sostenuti da Teheran, riuniti sotto l'ombrello del movimento Resistenza Islamica in Iraq, hanno rivendicato attacchi quotidiani con droni e razzi contro le basi statunitensi nella regione. Prima dell'attacco, due miliziani del gruppo Kataeb Hezbollah erano stati uccisi: uno di loro sarebbe una "figura chiave" della rete legata a Teheran.
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