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Ucciso il portavoce dei Pasdaran. Khamenei: "Toglieremo sicurezza ai nostri nemici". La Na...
Oggi 20-03-26, 14:38
AGI - Nel 21esimo giorno di guerra in Iran e in Medio Oriente, continuano i bombardamenti incrociati tra Israele e Usa da una parte e Teheran dall'altra. Le forze armate israeliane hanno annunciato di aver "iniziato a colpire obiettivi del regime iraniano nella zona di Nur, a est di Teheran", sulle rive del Mar Caspio. E l'Iran risponde con una nuova ondata di bombardamenti contro l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. A causa dell'escalation del conflitto regionale la Nato sospende temporaneamente la sua missione in Iraq Mentre l'Italia dopo la dichiarazione congiunta firmata ieri insieme a Regno Unito, Francia, Germania, Olanda e Giappone sulla disponibilità a contribuire al "transito in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz", precisa che non si sta valutando alcuna missione militare. "Nessuno pensa ovviamente a una missione militare per forzare il blocco nello stretto di Hormuz" le parole di Giorgia Meloni da Bruxelles al termine del Consiglio europeo. Intanto continua la cosiddetta strategia della "decapitazione" di Israele contro i vertici del regime in Iran. Il portavoce dei Pasdaran, Ali Mohammad Naeini, è stato ucciso questa mattina durante un attacco missilistico. Come è morto Esmail Ahmadi, il successore di Soleimania alla guida dell'intelligence dei Basij. E torna a farsi sentire la nuova Guida Suprema dell'Iran: "La sicurezza deve essere strappata ai nemici interni ed esterni", scrive Mojtaba Khamenei sui social. Ancora missili sul gas nel Golfo. Un attacco di droni ha provocato un incendio in una raffineria di petrolio in Kuwait. A riferirlo sono media statali. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale kuwaitiana l'incendio è scoppiato in una raffineria appartenente alla compagnia petrolifera nazionale. La diretta 14.09 Idf conferma uccisione capo intelligence Basij Ahmadi L'Idf ha confermato la morte di Esmail Ahmadi, a capo dell'intelligence dei Basij. "A inizio settimana, l'Aeronautica Militare israeliana, agendo sulla base di informazioni di intelligence, ha colpito i vertici della Forza Basij nel cuore di Teheran. Nel bombardamento sono stati eliminati il comandante dell'unità, Gholamreza Soleimani, e diversi altri alti ufficiali. L'Idf conferma che in questo attacco è stato ucciso Esmail Ahmadi, che ricopriva il ruolo di capo della divisione intelligence delle Forze Basij", si legge in una nota. 13.45 Tentano di entrare in base militare in Scozia, uno dei fermati è iraniano Due persone sono state arrestate dopo aver tentato di entrare nella base navale di Faslane, ha reso noto la polizia scozzese. Le forze dell'ordine hanno dichiarato di essere state informate del tentativo di due persone di accedere alla base, dove sono dislocati i sottomarini nucleari del Regno Unito, ieri pomeriggio. La polizia scozzese ha dichiarato che i fermati sono un uomo iraniano di 34 anni e una donna è una 31enne ma la sua nazionalità non è ancora stata resa nota. 13.41 Barrot, fine crisi non a breve, serve soluzione duratura Il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot, ha sottolineato che "non vede una fine a breve termine del conflitto regionale in corso" ma questo "non può essere un pretesto per l'inazione, bisogna lavorare per una soluzione duratura". 13.37 La Nato sospende temporaneamente al sua missione in Iraq La Nato ha sospeso "temporaneamente" la sua missione in Iraq per via dell'escalation del conflitto regionale. Lo riferiscono funzionari iracheni. La Nato Mission Iraq (Nmi) è una missione di addestramento e consulenza. 13.24 L'Iran minaccia di colpire le località turistiche frequentate da americani e israeliani L'Iran ha minacciato di colpire le località turistiche frequentate da americani e israeliani. "L'assassinio dei funzionari dello Stato e di alcuni comandanti delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran è frutto della disperazione, dell'impotenza e della malvagità del nemico", ha dichiarato il portavoce dell'esercito, Sardar Shekarchi, a quanto riporta l'agenzia Isna. "Stiamo tenendo d'occhio i vostri funzionari e comandanti codardi, i vostri piloti e soldati, e non passerà molto tempo prima che vi trasciniamo fuori dai vostri nascondigli e rifugi in totale umiliazione e disonore per infliggervi la punizione che le vostre azioni maledette meritano", ha proseguito. "D'ora in poi, i centri turistici e ricreativi di tutto il mondo saranno insicuri per i nemici", ha ammonito Sardar. 13.06 Forti esplosioni ad Amman, in Giordania Forti esplosioni sono state udite ad Amman, in Giordania. Lo riferisce la tv di Stato iraniana 12.34 Schegge di un missile iraniano danneggiano una casa a Rehovot in Israele Schegge di un missile intercettato sono nuovamente cadute su Rehovot, nella regione centrale di Israele, facendo danni a una casa. Lo riferisce Channel 12. Poche ore prima, sempre a Rehovot un altro appartamento era stato danneggiato dalla caduta di schegge di un missile intercettato ma i proprietari ne erano usciti incolumi. Nella cittadina a una ventina di km da Tel Aviv, una 70enne era rimasta moderatamente ferita mentre si recava in un rifugio e diverse altre persone avevano riportato ferite lievi. 12.15 L'ambasciata iraniana a Roma: Cellule dormienti in Italia? Falso e offensivo L'ambasciata iraniana a Roma ha negato respinto con sdegno i sospetti che possano esservi terroristi tra gli iraniani residenti in Italia pronti a compiere attentati. "Le recenti dichiarazioni rilasciate da un’alta autorità italiana, che attribuiscono un presunto 'rischio di terrorismo' agli iraniani residenti all’estero, non risultano soltanto infondate e prive di qualsiasi riscontro concreto, ma rappresentano anche una grave offesa nei confronti di una comunità riconosciuta a livello globale per il suo livello culturale, il rispetto delle leggi e il contributo significativo alle società in cui è inserita", si legge in un lungo comunicato della rappresentanza diplomatica. A parlare di "centinaia di cellule dormienti iraniane sparse nel mondo" era stato ieri il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Affermazioni di questo tipo, che con eccessiva superficialità proiettano un’ombra di sospetto su un’intera nazione e sulla sua diaspora, non sono soltanto ingiuste e dolorose: risultano profondamente immeritate e lesive della dignità umana", si legge ancora nella nota. 11.29 Israele bombarda obiettivi iraniani sulle rive del Mar Caspio Le forze armate israeliane hanno annunciato di aver "iniziato a colpire obiettivi del regime iraniano nella zona di Nur, a est di Teheran", sulle rive del Mar Caspio". 10.54 Droni iraniani contro l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv L'Iran ha annunciato di avere preso di mira in una nuova ondata di bombardamenti con droni obbiettivi all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv e il ministero della Sicurezza interno israeliano. "In una nuova serie di attacchi con droni, la base operativa degli aerei da rifornimento strategici del regime sionista, il Canale 13 e il ministero della Sicurezza Interna del nemico sionista sono stati nuovamente presi di mira dall’esercito a partire dall’alba di oggi", ha comunicato l'ufficio stampa dell'Esercito, a quanto riferisce la tv di Stato. 10.12 Erdogan: "Israele pagherà per tutti i morti in Medio Oriente" “Israele sionista pagherà il prezzo” per aver ucciso decine di migliaia di persone in Medio Oriente. È il duro messaggio del presidente turco Recep Tayyip Erdogan in occasione della festività di Eid al-Fitr. A irritare ancor di più Erdogan, la decisione delle autorità israeliane di vietare le preghiere dell’Eid alla moschea di Al-Aqsa, a Gerusalemme, con la Città Vecchia che ha assunto un aspetto spettrale durante la festività musulmana. Erdogan ha preso parte alla preghiera dell’Eid alla moschea centrale di Guneysu, nella sua città natale di Rize, sul Mar Nero. “Possa Allah fare in modo che l’Eid al-Fitr sia un’occasione di salvezza e rinascita per l’intero mondo islamico. Che sia anche un momento di unità, coesione e fratellanza nel nostro Paese”, ha esordito parlando ai giornalisti. Il presidente turco ha poi rivolto l’attenzione alla situazione nella regione: “Il Medio Oriente è attualmente in ebollizione e questo Israele sionista ha, come noto, massacrato centinaia di migliaia di persone. Non ho dubbi che, a Dio piacendo, pagherà il prezzo per questo”. 09.35 Ucciso Basij Ahmadi, il nuovo capo dell'intelligence iraniana Esmail Ahmadi, succeduto a Ghelhamreza Soleimani a capo dell'intelligence dei Basij, è stato ucciso. Lo riporta Iran International citando l'agenzia Tasnim. "Era uno dei pilastri più importanti dell'organizzazione Basij e ricopriva un ruolo di grande responsabilità in materia di sicurezza", sottolinea l'agenzia. 09.19 Mojtaba Khamenei, togliere sicurezza ai nemici La nuova guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha invitato l'intelligence iraniana a proseguire sulla strada del ministro ucciso Esmaeil Khatabi. "La sua assenza deve essere compensata dagli sforzi raddoppiati degli altri funzionari e del personale di quel delicato ministero, e la sicurezza deve essere strappata ai nemici interni ed esterni e garantita a tutti i nostri compatrioti", ha scritto sui suoi canali social. "Prego l'Onnipotente per il vostro continuo benessere e quello dei vostri colleghi, e per l'esaltazione del rango di quel caro martire", ha aggiunto. 09.16 Pasdaran annunciano: "Ucciso il nostro portavoce Naeini" Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica ha confermato l'uccisione del suo portavoce: il generale, Ali Mohammad Naeini, e' stato ucciso in un attacco missilistico israelo-americano. "E' caduto da martire nel vile e criminale attacco terroristico perpetrato all'alba dal fronte sionista-americano", hanno dichiarato i Pasdaran in un comunicato pubblicato sul loro sito web, Sepah News, rilanciato dalle agenzie statali. 08.05 Pasdaran, la produzione di missili continua nonostante la guerra Il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione in Iran, Ali Mohammad Naeini, ha insistito sul fatto che Teheran continua a costruire missili, smentendo l'affermazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu secondo cui la Repubblica islamica non sarebbe piu' in grado di farlo. Lo riportano i media iraniani. Facendo riferimento al fatto che nelle scuole iraniane il punteggio massimo e' 20, il generale ha affermato: "Il nostro punteggio per l'industria missilistica e' 20 e non c'e' motivo di preoccuparsi a questo proposito, perche' produciamo missili anche in condizioni di guerra, il che e' sorprendente, e non ci sono particolari problemi di accumulo". 03.14 Emirati Arabi Uniti e Kuwait rispondono agli attacchi Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti e del Kuwait hanno risposto agli attacchi missilistici: a renderlo noto, separatamente, sono l'esercito kuwaitiano e il ministero dell'Interno degli Emirati Arabi Uniti. In altre zone del Golfo, il ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato l'attivazione delle sirene antiaeree, mentre il ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha comunicato l'intercettazione di un drone nella parte orientale del Paese. 02.25 L'esercito israeliano attacca le infrastrutture a Teheran L'esercito israeliano annuncia di aver lanciato "nuovi attacchi" su Teheran: "L'esercito ha iniziato una nuova ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano", si legge su Telegram. 00.06 Meloni, no ad una missione militare nello Stretto di Hormuz "Abbiamo parlato del tema della liberta' di navigazione anche in riferimento a quello che c'era scritto in uno statement con alcuni altri partner europei oggi, dove chiaramente da una parte si richiama l'Iran a garantire la liberta' e sicurezza nella navigazione e dall'altra si offre la disponibilita' quando ci saranno le condizioni per dare una mano". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa al termine del Consiglio europeo. "Su questo voglio essere chiara perche' mi pare che ci siano state le interpretazioni un po' forzate. Nessuno pensa ovviamente a una missione militare per forzare il blocco nello stretto di Hormuz" ha chiarito la premier.
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