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Estero
Usa e Russia bloccano le limitazioni all'uso dell'IA negli armamenti
Oggi 26-09-26, 14:25
AGI - Gli Usa e la Russia hanno fatto fronte comune per impedire l'introduzione di limiti all'impiego dell'IA negli armamenti. Lo ha rivelato il Washington Post. Tra le proposte bloccate, l'obbligo che a prendere la decisione finale su quali obiettivi colpire tra quelli suggeriti dall'IA sia un essere umano e non un computer. Cosa prevede il nuovo documento Il quotidiano americano ha raccontato il dietro le quinte della riunione del Gruppo di esperti governativi sui sistemi d'arma autonomi letali (Laws), nell'ambito della convenzione delle Nazioni Unite alcune armi convenzionali (Ccw), che si è tenuta a Ginevra all'inizio di settembre. Centinaia di diplomatici si sono incontrati in Svizzera per lavorare a un trattato per regolamentare l'uso delle armi autonome letali basati sull'IA. L'ultimo giorno dei negoziati, la discussione ha assunto toni particolarmente accesi, ha spiegato il Washington Post. Nelle 15 ore successive, diplomatici statunitensi e russi hanno lavorato intensamente sul testo del documento per eliminare una serie di disposizioni concepite per introdurre garanzie e limiti nell'utilizzo dell'IA. Nella versione finale del testo, sono saltate le diverse misure di salvaguardia che alcuni Paesi e organizzazioni avevano proposto per ridurre i rischi associati all'impiego di sistemi d'arma autonomi controllati dall'IA. Secondo le fonti, sono state eliminate le formulazioni che imponevano ai sistemi di operare in modo "prevedibile" e "affidabile", ed è stata rimossa anche una clausola che richiedeva di tenere conto delle considerazioni etiche nell'impiego di armamenti basati sull'intelligenza artificiale. Le delegazioni Le delegazioni di Usa e Russia hanno inoltre eliminato una disposizione che imponeva una revisione "umana" degli obiettivi militari individuati dall'IA prima di un attacco. Washington e Mosca erano arrivate a Ginevra attrezzate per l'offensiva: entrambe le delegazioni comprendevano una decina di giuristi, quasi il doppio delle altre, pronti a dare battaglia sulle virgole. Il gruppo americano era composto da rappresentati del dipartimento di Stato e del Pentagono, oltre che da avvocati. Una decisione vincolante? Al momento, i negoziati sono ancora in fase preliminare. Il prossimo novembre, a Ginevra, gli stati membri dell'Onu decideranno se procedere verso un trattato vincolante. Ma anche se la maggioranza dei paesi dovesse votare a favore, difficilmente un testo garantista potrà vedere la luce. Usa e Russia sono ormai sempre meno sostenitori del multilateralismo e possono usare "il loro capitale politico per esercitare pressioni su altri Paesi", ha avvertito Nicole van Rooijen, direttore esecutivo della coalizione non governativa globale Stop Killer Robots.
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