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Estero
Von der Leyen: la risposta ai dazi Usa sarà "inflessibile"
Oggi 20-01-26, 12:56
AGI - L'Unione Europea considera gli Usa non semplici alleati ma "amici" ma la risposta ai dazi minacciati dal presidente Donald Trump sarà "inflessibile". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nel suo discorso al Forum di Davos. Von der Leyen ha affermato il "pieno impegno europeo per la sicurezza dell'Artico" e ha sottolineato che "i nostri membri settentrionali della Nato dispongono già di forze pronte per l'Artico". "La sicurezza artica può essere raggiunta solo insieme. Ecco perché i dazi aggiuntivi proposti sono un errore, soprattutto tra alleati di lunga data", ha proseguito Von der Leyen, "L'Ue e gli Stati Uniti hanno concordato un accordo commerciale lo scorso luglio.E in politica come negli affari, un accordo è un accordo. E quando gli amici si stringono la mano, deve pur significare qualcosa". "Consideriamo il popolo degli Stati Uniti non solo nostri alleati, ma nostri amici. E farci precipitare in una pericolosa spirale discendente non farebbe che aiutare proprio gli avversari che entrambi siamo cosi' impegnati a tenere fuori dal nostro panorama strategico", ha concluso von der Leyen, "quindi la nostra risposta sarà inflessibile, unita e proporzionata". La sovranità e l'integrità del territorio danese e groenlandese "non sono negoziabili". Ha aggiunto Ursula von der Leyen, a Davos. "Stiamo lavorando a un massiccio aumento degli investimenti europei in Groenlandia", ha annunciato Von der Leyen, "lavoreremo fianco a fianco con la Groenlandia e la Danimarca per valutare come possiamo sostenere ulteriormente l'economia e le infrastrutture locali". "Collaboreremo con gli Stati Uniti e tutti i partner per una più ampia sicurezza artica", ha proseguito Von der Leyen, che ha sottolineato l'intento di "rafforzare le nostre partnership in materia di sicurezza con partner come Regno Unito, Canada, Norvegia, Islanda e altri". Shock opportunità per Ue indipendente Shock geopolitici come lo scontro con gli Usa sulla Groenlandia devono essere "una opportunità" per "costruire una nuova Europa indipendente". Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso al Forum di Davos. "Potremo capitalizzare questa opportunità solo se riconosciamo che questo cambiamento è permanente. Certo, la nostalgia fa parte della storia umana. Ma la nostalgia non riporterà il vecchio ordine", ha affermato Von der Leyen, "e guadagnare tempo - e sperare che le cose tornino presto - non risolverà le dipendenze strutturali che abbiamo. Quindi il mio punto è: se questo cambiamento è permanente, allora anche l'Europa deve cambiare in modo permanente". La presidente della Commissione Europea ha paragonato la congiuntura attuale a quando gli Usa, nel 1971, sganciarono il dollaro dall'oro. "In un istante, le fondamenta del sistema di Bretton Woodse l'intero ordine economico globale - istituito dopo la guerra - crollarono di fatto", ricorda Von der Leyen. "ma ebbe anche due effetti importanti. Creo' inavvertitamente le condizioni per quella che sarebbe diventata un'economia veramente globale.E forni' una lezione importante all'Europa sulla necessita' di rafforzare il suo potere economico e politico. Era un monito a ridurre la nostra dipendenza, in questo caso da una valuta estera". "Il mondo oggi non potrebbe essere più diverso. Ma credo che la lezione sia più o meno la stessa: che gli shock geopolitici possono - e devono - rappresentare un'opportunità per l'Europa", ha concluso la presidente dell'esecutivo comunitario.
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