Giornali: notizie dell'ultima ora

Rottamazione ter, in arrivo 700mila lettere con le cifre da pagare
Economia
Oggi 20-10-19, 16:19

Rottamazione ter, in arrivo 700mila lettere con le cifre da pagare

Per i ritardatari della rottamazione ter e per chi ha chiesto di aderire al “saldo e stralcio” delle cartelle sono in arrivo circa 690mila lettere
Maddalena Corvaglia: “Se non fai lo scontrino vai in carcere. Se arrivi clandestinamente in Italia per spacciare in albergo!”
Attualità
Oggi 20-10-19, 16:18

Maddalena Corvaglia: “Se non fai lo scontrino vai in carcere. Se arrivi clandestinamente in Italia per spacciare in albergo!”

La legge di Bilancio fa discutere un po' tutti. Anche le soubrette L'articolo Maddalena Corvaglia: “Se non fai lo scontrino vai in carcere. Se arrivi clandestinamente in Italia per spacciare in albergo!” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Un premio ai 'Diari segreti del Papa'
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:18

Un premio ai 'Diari segreti del Papa'

Il soggetto del docu prodotto da Stand by Me-Vatican Media
Roma, infortunio per Bryan Cristante: le condizioni e tempo di recupero
Calcio
Oggi 20-10-19, 16:18

Roma, infortunio per Bryan Cristante: le condizioni e tempo di recupero

Nei primissimi minuti del match tra Sampdoria e Roma è uscito a causa di un infortunio muscolare Bryan Cristante. Il centrocampista ha lasciato il campo per un problema all'inguine. La Roma perde un altro centrocampista e rischia di non avere Cristante per tre o quattro settimane. Il giocatore della nazionale può saltare sei partite.Continua a leggere
Al via i vaccini antinfluenzali: il virus metterà a letto 6 mln di italiani
Oggi 20-10-19, 16:18

Al via i vaccini antinfluenzali: il virus metterà a letto 6 mln di italiani

Con l'arrivo dell'autunno ci si prepara alla stagione influenzale e, soprattutto per le categorie a rischio, è questo il periodo in cui è necessario …
Bari, Emiliano sale sul palco e presenta la candidatura alle Regionali
Oggi 20-10-19, 16:17

Bari, Emiliano sale sul palco e presenta la candidatura alle Regionali

Musica ad alto volume, la strada in pietra viva appena lavata, il bucato appena steso, il sugo in pentola. Tutto pronto a largo Albicocca, in pieno centro storico a Bari, per accogliere il governatore della Puglia Michele Emiliano. Questa mattina il presidente della Regione ha presentato, su un palco allestito per l'occasione, la sua candidatura per il centrosinistra alle prossime regionali (si terranno nella primavera 2020, ndr). Titolo dell'appuntamento domenicale "Con Emiliano per la Puglia". All'incontro il presidente non è arrivato puntuale, si è fatto attendere oltre un'ora. Intorno a lui i sindaci pugliesi del centrosinistra. Presenti, infatti, il primo cittadino di Bari, Antonio Decaro, di Taranto, Rinaldo Melucci, di Lecce, Carlo Salvemini, di Brindisi, Riccardo Rossi e di Margherita di Savoia, Bernando Lodisposto, in qualità di presidente della provincia Bat (Barletta-Andria-Trani). Al completo anche la giunta regionale e presenti anche i sindaci di altri Comuni pugliesi."Ho bisogno di voi. Voglio solo dirvi grazie di essere qui, sono molto emozionato. Per noi le piazze sono importanti e da qui è iniziata la rivoluzione della Puglia" ha esordito il governatore sul palco alla piazza gremita di gente (circa un migliaio di persone) al termine di una settimana dura che lo ha visto coinvolto in una nuova bufera giudiziaria, la terza inchiesta in sette mesi, con l'accusa di corruzione da parte della procura della Repubblica di Foggia.[[gallery 1772180]]"Una domenica in famiglia" l'ha definita il sindaco di Bari, Antonio Decaro da sempre vicino a Emiliano. Il suo intervento sul palco è sembrato quasi una dichiarazione d'amore in quella che è chiamata anche "la piazza degli innamorati". "Ricordo ancora la prima volta che ho incontrato Emiliano, ero al rione Madonnella a Bari" ricorda Decaro che ha continuato "Oggi la Puglia è la capitale europea del turismo e lo dobbiamo anche al lavoro che ha iniziato Emiliano quindici anni fa".Sul palco, come detto, anche i sindaci di Taranto e di Brindisi a parlare di ambiente per il più grande stabilimento siderurgico d'Europa il primo e per la centrale termoelettrica a carbone di Cerano il secondo. "Dobbiamo essere (il centrosinistra, ndr) come la ginestra di Leopardi" ha chiosato il sindaco Melucci, facendo riferimento alla forza del fiore resistente alla furia distruttrice della natura."Quello che accomuna me ed Emiliano è un alfabeto politico" ha precisato, invece, il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini che ha sottolineato come per lui sia importante, all'interno del partito, "sentirsi parte di una squadra" che ha ancora voglia di andare avanti.Intanto la data delle elezioni regionali 2020 non è ancora nota. Sono le singole Regioni a scegliere con un decreto la data delle urne. In Puglia il periodo prescelto va dall'ultima settimana di aprile alla prima di giugno. Intanto oggi è iniziata ufficialmente la campagna elettorale.
Bambini sugli sci? A che età possono iniziare e come farli cominciare. Divertendoli
Oggi 20-10-19, 16:16

Bambini sugli sci? A che età possono iniziare e come farli cominciare. Divertendoli

Bambini sugli sci? A che età possono iniziare e come farli cominciare. Divertendoli Secondo Cristian Cusini, da dieci anni maestro di sci, 3 anni è l’età giusta per seguire un primo corso di una settimana per due ore al giorno
Renzi dalla Leopolda: alle elezioni l'obiettivo minimo di Iv è la doppia cifra
Oggi 20-10-19, 16:15

Renzi dalla Leopolda: alle elezioni l'obiettivo minimo di Iv è la doppia cifra

Ieri il battesimo del partito e la presentazione del simbolo
Londra chiede il rinvio della Brexit ma BoJo non lo vuole
Estero
Oggi 20-10-19, 16:14

Londra chiede il rinvio della Brexit ma BoJo non lo vuole

È stata recapitata a Bruxelles la lettera del premier britannico Boris Johnson con la richiesta di rinvio della Brexit da parte del governo di Londra. La notizia è stata data su Twitter dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk: "La richiesta di rinvio è appena arrivata. Ora inizierò a consultare i leader Ue per stabilire come reagire". La richiesta di rinvio è stata accompagnata da una seconda lettera, questa firmata dal premier, in cui egli scrive che ritiene il rinvio un errore.  Nella lettera all'Ue - non firmata - Johnson ha chiesto una proroga fino al 31 gennaio 2020, come previsto dal Benn Act approvato le scorse settimane da Westminster. Tuttavia il governo conservatore insiste sull'intenzione di voler ottenere l'approvazione dell'accordo entro fine mese e quindi uscire dall'Ue il 31 ottobre, rispettando la scadenza attuale. Il ministro britannico incaricati per i preparativi per la Brexit con no-deal, Michael Gove, ha dichiarato che "il governo ha i mezzi e le capacità per uscire dall'Ue il 31 ottobre". Intanto il premier Boris Johnson potrebbe tornare in Parlamento già domani per fare approvare il suo accordo, con le leggi attuative. Il Coreper, l'organismo che riunisce gli ambasciatori degli Stati membri dell'Unione Europea, ha dato il via libera alle consultazioni sulla Brexit che Tusk avrà con i leader dei 27 su Brexit. Fonti diplomatiche spiegano che "sulla base dell'evoluzione della situazione nel Regno Unito e al termine delle consultazioni del presidente Tusk, si potrà valutare verso la fine della settimana come eventualmente procedere". The extension request has just arrived. I will now start consulting EU leaders on how to react. #Brexit — Donald Tusk (@eucopresident) October 19, 2019 Cronaca di una giornata convulsa La Gran Bretagna chiede quindi all'Ue una nuova proroga della Brexit, anche se il premier Boris Johnson dice a Bruxelles che lui non la vuole perché "non e' la soluzione". A ormai undici giorni dalla prevista uscita di Londra dall'Ue, il caos regna sovrano a Londra.  Il premier va avanti per la sua strada: è deciso a ottenere la Brexit il 31 ottobre, costi quel che costi, e la prossima settimana, forse già lunedì, cercherà di mettere ai voti di nuovo il suo accordo. Oggi, però, è stato costretto da Westminster a chiedere all'Ue un'estensione della deadline del 31 ottobre. Così ha mandato una lettera a Bruxelles e ha chiesto un rinvio, ma non l'ha firmata.  Il 'super saturday' doveva essere la coronazione del successo del premier conservatore, che da abile negoziatore aveva finalmente raggiunto due giorni fa un accordo per la Brexit con l'Ue. Si è tradotto invece in un ennesimo schiaffo da parte di Westminster che, con una manovra parlamentare, gli ha sbarrato la strada per la ratifica dell'accordo, approvando invece un emendamento che nella sostanza tenta di rimandare la Brexit. #Westminster vota per il rinvio contro #BorisJohnson. Un milione in piazza per il secondo referendum. Grande è il disordine sotto il cielo di #Brexit — Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) October 19, 2019 I prossimi passi di Boris Johnson BoJo però ha saputo nuovamente trarsi di impaccio. Lunedì cercherà di sottoporre di nuovo il suo accordo sulla Brexit ad un altro voto alla Camera dei Comuni (ma non è detto che gli riesca) e la prossima settimana il governo presenterà anche la necessaria legislazione attuativa sulla Brexit: se il pacchetto passerà prima del 31 ottobre, il Regno Unito potrà ancora lasciare l'Ue entro tale data. Johnson ha scritto comunque a tutti i deputati e colleghi, dopo il voto dei Comuni, che "non negoziera' il rinvio con l'Ue". Il premier ha anche avvertito che l'Ue potrebbe "respingere" la richiesta di Londra o "non prendere rapidamente una decisione". Domani mattina gli ambasciatori dei 27 faranno il punto della situazione: la riunione era in calendario già da venerdì e serviva a lanciare le procedure scritte per la ratifica Ue dell'accordo. Ma dopo gli ultimi rocamboleschi sviluppi le circostanze sono cambiate. Cosa farà il Parlamento Ue Lunedì sarà il il gruppo direttivo sulla Brexit del Parlamento europeo ad analizzare il dossier: il voto di approvazione dell'accordo da parte dell'Eurocamera era fissato per giovedì prossimo a Strasburgo (dopo il 'via libera' di Westminster) ma l'esito della giornata alla Camera dei Comuni ha rovesciato il tavolo e scombinato i piani.  La diplomazia Ue non nasconde una certa stanchezza per il nuovo passo indietro, dopo il 'tour de force' negoziale che nell'ultima settimana aveva portato all'intesa. Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, ha detto che comincerà subito a consultare i leader Ue per stabilire come reagire. E oggi a Londra, fuori da Westminster un milione di persone - secondo gli organizzatori - ha accolto con applausi e urla di gioia la bocciatura di Johnson. Unanime la richiesta: avere l'ultima parola sulla Brexit con un nuovo referendum. 
Cristiano Ronaldo re di Instagram: "Nel 2018 ha guadagnato oltre 40 milioni di euro"
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:14

Cristiano Ronaldo re di Instagram: "Nel 2018 ha guadagnato oltre 40 milioni di euro"

Francesca Galici Sarebbero cifre da capogiro quelle guadagnate da Cristiano Ronaldo tramite Instagram stando a quanto emerge da uno studio effettuato da un sito inglese, che avrebbe stimato in circa 43 milioni gli introiti derivanti dai social per CR7 Cristiano Ronaldo è un campione sul rettangolo di gioco ma anche di incassi e i numeri diffusi sui suoi presunti guadagni social sembrano confermarlo. È stato il portale britannico Buzz Bingo a fare i conti in tasca al più grande giocatore portoghese di tutti i tempi, che pare abbia guadagnato circa 43 milioni di euro solo con i suoi post. Se i numeri diffusi in questi giorni fossero confermati, Cristiano Ronaldo sarebbe lo sportivo che guadagna di più sui social network e cifre alla mano si potrebbe affermare che per lui il calcio è diventato quasi un hobby (esagerando), ben remunerato, ma niente di più. Sì, perché pare che il guadagno di Cristiano Ronaldo derivante dai social, soprattutto da Instagram, sia addirittura superiore a quello che il calciatore percepirebbe dalla Juventus. I conti, anche se sommari, in questo caso sono presto fatti. Lingaggio dichiarato con la Juventus ammonta a circa 31 milioni di euro netti allanno, circa 52,2 milioni di euro lordi. La compagine bianconera è impegnata nel campionato italiano e nelle competizioni internazionali, quindi si stima che con la Vecchia Signora il campione giochi almeno 46 gare. Ciò significa che il suo guadagno, considerando il solo stipendio della Juventus, è di circa 670 mila euro per ogni volta che entra nel rettangolo di gioco. Questo fa di Cristiano Ronaldo il giocatore con il guadagno da club più elevato di tutta la massima serie. Inoltre, a essere ottimisti per il cammino della Juventus nelle competizioni nelle quali è impegnata, il guadagno per singola prestazione scenderebbe a circa 540 mila euro a gara se giocasse il numero massimo di partite previste, ossia 57. Secondo il sito britannico, ammonterebbero a circa 43 milioni di euro i ricavi del campione derivanti dai post sponsorizzati di Instagram. I dati sono relativi al 2018 e, scorrendo il suo profilo, gli analisti hanno contato appena 49 post sponsorizzati nellarco di 12 mesi solari. Questo significherebbe che per ogni post che ha pubblicato come sponsorizzato, Cristiano Ronaldo avrebbe guadagnato una cifra che si aggira sui 875 mila euro. Fantascienza per i comuni mortali. Tag:  guadagni Persone:  Cristiano Ronaldo
Meloni: «Conte-Renzi-Di Maio? Governo di personalismi e ?galli?»
Politica
Oggi 20-10-19, 16:13

Meloni: «Conte-Renzi-Di Maio? Governo di personalismi e ?galli?»

Giorgia Meloni parla in tv. «Oggi Salvini è, senza timore di smentita, il leader del partito che all'interno della coalizione, prende più voti. Noi del centrodestra...
Londra chiede il rinvio della Brexit fino al 31 gennaio 2020
Estero
Oggi 20-10-19, 16:13

Londra chiede il rinvio della Brexit fino al 31 gennaio 2020

È stata recapitata a Bruxelles la lettera del premier britannico Boris Johnson con la richiesta di rinvio della Brexit da parte del governo di Londra. La notizia è stata data su Twitter dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk: "La richiesta di rinvio è appena arrivata. Ora inizierò a consultare i leader Ue per stabilire come reagire". La richiesta di rinvio è stata accompagnata da una seconda lettera, questa firmata dal premier, in cui egli scrive che ritiene il rinvio un errore.  Nella lettera all'Ue - non firmata - Johnson ha chiesto una proroga fino al 31 gennaio 2020, come previsto dal Benn Act approvato le scorse settimane da Westminster. Tuttavia il governo conservatore insiste sull'intenzione di voler ottenere l'approvazione dell'accordo entro fine mese e quindi uscire dall'Ue il 31 ottobre, rispettando la scadenza attuale. Il ministro britannico incaricati per i preparativi per la Brexit con no-deal, Michael Gove, ha dichiarato che "il governo ha i mezzi e le capacità per uscire dall'Ue il 31 ottobre". Intanto il premier Boris Johnson potrebbe tornare in Parlamento già domani per fare approvare il suo accordo, con le leggi attuative. Via libera formale dei governi Ue alle consultazioni che Tusk avrà con i leader dei 27 su Brexit. Lo ha deciso questa mattina il Coreper, l'organismo che riunisce gli ambasciatori degli Stati membri. Il segretario generale del Consiglio, Jeppe Tranholm-Mikkelsen, ha indicato che "sulla base della richiesta di estensione ricevuta ieri sera dal governo di Londra, il presidente del Consiglio europeo ha avviato le sue consultazioni con i capi di Stato e di governo". Fonti diplomatiche spiegano che "sulla base dell'evoluzione della situazione nel Regno Unito e al termine delle consultazioni del presidente Tusk, si potrà valutare verso la fine della settimana come eventualmente procedere". Nel frattempo gli ambasciatori hanno anche formalizzato il lancio della procedura scritta per la ratifica dell'accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione europea. In linea con quanto indicato nelle conclusioni adottate dal Consiglio Europeo art. 50 di giovedì scorso, si apprende a Bruxelles, "le procedure interne UE di ratifica dell'accordo di recesso procederanno regolarmente".
Il Bisconte manettaro
Politica
Oggi 20-10-19, 16:12

Il Bisconte manettaro

Luigi Bisignani Url redirect: https://www.nicolaporro.it/il-bisoconte-manettaro/Il Bisconte manettaro
Il Gran Ballo viennese di Roma incorona Alessia Veggio FOTO e VIDEO
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:11

Il Gran Ballo viennese di Roma incorona Alessia Veggio FOTO e VIDEO

È la studentessa veneta la principessa per una notte da favola
Firenze, muore a 19 anni  in una discoteca a Vinci. Si sospetta mix  di alcol e droga
Cronaca
Oggi 20-10-19, 16:11

Firenze, muore a 19 anni  in una discoteca a Vinci. Si sospetta mix di alcol e droga

Una ragazza dopo un malore è deceduta nella notte in un locale notturno di Sovigliana, presso Vinci, che è stato posto sotto sequestro dai carabinieri
Il 15 ottobre c’è stata la Giornata del lavarsi le mani. Ma la rivoluzione ‘igienica’ deve essere un’altra
Oggi 20-10-19, 16:10

Il 15 ottobre c’è stata la Giornata del lavarsi le mani. Ma la rivoluzione ‘igienica’ deve essere un’altra

“Mani pulite per tutti”. Questo il tema per la Giornata mondiale del lavarsi le mani col sapone. Nulla da eccepire quando si sa che lavarsi le mani col sapone, prima di mettersi a tavola, è una misura igienica primordiale. Il nuovo ministro dell’Acqua e dell’Igiene, già responsabile della difesa del Niger, lo ha ricordato durante […] L'articolo Il 15 ottobre c’è stata la Giornata del lavarsi le mani. Ma la rivoluzione ‘igienica’ deve essere un’altra proviene da Il Fatto Quotidiano.
Stato di emergenza in Cile. Tre morti a Santiago
Estero
Oggi 20-10-19, 16:10

Stato di emergenza in Cile. Tre morti a Santiago

Coprifuoco e carri armati in strada, per la prima volta dalla dittatura di Pinochet, non sono riusciti a placare la rabbia popolare dei cileni, innescata dall'aumento dei prezzi dei biglietti della metropolitana. Nella notte sono stati dati alle fiamme stazioni ed edifici. Durante il saccheggio di un supermercato, tre persone sono morte imprigionate dalle fiamme. Il presidente, Sebastian Pinera, ha annunciato la sospensione dell'aumento delle tariffe e ha promesso un tavolo di confronto sul malessere di un Paese che solo pochi giorni fa aveva definito "un'isola felice".  Nella capitale Santiago è stato imposto un coprifuoco dalle 3 (ora italiana) a mezzogiorno di domenica, in risposta agli "eccessi verificatisi", ha affermato il generale Javier Iturriaga. Lo stato di emergenza e il coprifuoco sono entrati in vigore nelle prime ore di domenica anche nella provincia di Concepcion - regione di Biobio - nel sud, e nella regione centrale di Valparaiso dove i manifestanti hanno dato fuoco all'edificio di El Mercurio, il giornale più antico del Cile. Davanti alla guerriglia nella capitale con i manifestanti che davano fuoco a ogni struttura, compresi gli autobus di linea, e saccheggiavano i negozi, Pinera ha deciso di fare il passo indietro e di sospendere l'aumento del prezzo del biglietto della metropolitana passato in breve tempo da 420 pesos (0,59 dollari) a 830 (1,17 dollari) con una serie di rincari. Decine di migliaia di passeggeri avevano iniziato a non pagare il servizio con un danno economico per il gestore stimato in 700 mila dollari. Pinera vuole il dialogo ma non ha interlocutori Il presidente ha promesso un tavolo di dialogo "ampio e trasversale" per affrontare la protesta, che al momento non ha leader identificabili o rivendicazioni precise. Pinera incontrerà i suoi ministri e altre autorità per discutere come affrontare una situazione. Anche la Camera dei deputati ha organizzato una sessione speciale questa domenica.  Nel quadro dello stato di emergenza che ha portato i militari in strada per la prima volta dal ritorno alla democrazia dalla fine della dittatura di Augusto Pinochet, nel 1990, carri armati e truppe pesantemente armate sono stati dispiegati nel pomeriggio nella centrale piazza Italia di Santiago. Lo schieramento di militari e 'carabineros' punta ad affrontare una rivolta nata dall'ultimo aumento ma che ha fatto eco alle richieste sociali, in un Paese con un'elevata disuguaglianza sociale. Anarchici, black-bloc e antagonisti hanno circondato i carri armati e alcuni di loro sono stati respinti con cariche dei militari. Oltre all'interruzione della metropolitana, fiore all'occhiello della capitale usato da 2,8 milioni utenti ogni giorno, il servizio di autobus è rimasto temporaneamente sospeso dopo che almeno cinque mezzi sono stati bruciati nel centro di Santiago, lasciando i sette milioni di abitanti della capitale praticamente senza mezzi pubblici. In due giorni di rivolte, sono state danneggiate 78 stazioni della metropolitana.  Il day after di Santiago Supermercati e centri commerciali di Santiago del Cile hanno annunciato che rimarranno chiusi questa domenica, per evitare saccheggi. Non c'è quasi nessun autobus in città e la metropolitana è ancora inutilizzata. Taxi e varie applicazioni mobili - le cui tariffe sono state altissime - sono stati praticamente l'unico modo per spostarsi in questa città di sette milioni di abitanti che ha subito due giorni di estrema violenza. Nel porto di Valparaiso, i vigili del fuoco continuarono a spegnere le fiamme dell'incendio che distrusse completamente un supermercato della città. Al mattino, il centro di Santiago mostra immagini dantesche di distruzione: semafori a terra, resti di autobus bruciati, negozi saccheggiati e migliaia di pietre e bastoni per le strade dopo una serie di proteste che sono iniziate il venerdì in risposta all'aumento delle tariffe della metropolitana ma che in seguito hanno fatto eco a molte altre richieste sociali
Carlo Conti a Domenica In ricorda Fabrizio Frizzi: “Un fratello che ho conosciuto tardi”
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:10

Carlo Conti a Domenica In ricorda Fabrizio Frizzi: “Un fratello che ho conosciuto tardi”

Carlo Conti ricorda Fabrizio Frizzi a Domenica In: “Un fratello che ho conosciuto tardi” Visibilmente commosso, Carlo Conti è intervenuto alla trasmissione di Rai 1 Domenica In, durante la quale ha ricordato il suo caro amico Fabrizio Frizzi, scomparso quasi due anni fa. Un’intervista molto intima quella con Mara Venier, alla quale è legato da […]
Lele Mora: "Io mussoliniano, ma Renzi è un amico"
Politica
Oggi 20-10-19, 16:10

Lele Mora: "Io mussoliniano, ma Renzi è un amico"

Gianni Carotenuto Intercettato dai giornalisti fuori dalla Leopolda, Lele Mora ha raccontato di essere andato a "trovare un amico. Renzi mi ha invitato e sono venuto". Ma lufficio stampa del leader di Italia Viva lo scarica: "Nessuno lo ha invitato" "Matteo Renzi è un amico, lo conosco da tanti anni. Se mi piace il suo progetto? Vediamo che farà. Io sono mussoliniano, ma la simpatia di un amico non ha bandiera". Domenica mattina, fuori dallex stazione ferroviaria della Leopolda, è comparso un po a sorpresa Lele Mora. Lex agente dei vip, intercettato dai cronisti, ha svelato la sua amicizia di lunga data con il fondatore e leader di Italia Viva. "Sono venuto a salutare Matteo. Speriamo che faccia delle cose belle, visto che il governo che cè adesso non è un granché", il commento caustico di Mora, a cui un giornalista ha fatto notare che è stato proprio lui a volerlo. "Lui è un ragazzo intelligente", la risposta di Mora. "Per me riesce a fare delle cose. Se è meglio del governo che cera prima? Alla fine tutti i governi sono uguali: ognuno pensa a se stesso", lamara conclusione dellex agente dei vip, a cui qualcuno rinfaccia una certa simpatia per il fascismo. "Io ero, sono stato e sempre sarò mussoliniano", precisa. Un seguace di Mussolini tra i sostenitori di Renzi? "La simpatia di un amico non ha bandiera", replica. [[video 1772109]] "Fa un po di colore". "Nero", ironizza qualcuno dei presenti facendo riferimento al colore della camicia di Mora. "La camicia nera va sempre bene, snellisce". Poi ribadisce: "Renzi mi ha invitato, sarà contento di vedermi. Se cè un tratto in comune tra lui e Silvio Berlusconi? Direi di sì, è lerede di Berlusconi", sottolinea prima di entrare nellhangar che ha ospitato la decima edizione della kermesse renziana. Insomma, Lele Mora sarebbe un grande amico dellex segretario del Pd. Il condizionale è dobbligo. Perché subito dopo la diffusione dellintervista, lufficio stampa di Renzi puntualizza: "Come già ribadito stamani, nessuno ha invitato lex agente Lele Mora alla Leopolda". Insomma, uno tra Renzi e Mora ha detto una frottola. Chi è il bugiardo? Intanto, tra gli altri vip accorsi alla Leopolda si è intravisto anche Leopoldo Mastelloni, noto attore di cinema e teatro. Chissà se è stato invitato... Tag:  Leopolda 2019 Persone:  Lele Mora Matteo Renzi
Domenica In, Carlo Conti si commuove ricordando sua mamma: “Mi ha insegnato il rispetto degli altri e l’onestà”
Oggi 20-10-19, 16:10

Domenica In, Carlo Conti si commuove ricordando sua mamma: “Mi ha insegnato il rispetto degli altri e l’onestà”

Grande commozione per Carlo Conti, ospite di Mara Venier a Domenica In, su Rai1, quando la conduttrice gli ha mostrato una foto della mamma, scomparsa nel 2002. “Mi ha insegnato il rispetto degli altri e l’onestà” ha ricordato Conti. “Mio padre morì quando avevo 18 mesi. Lei ha ricoperto entrambi i ruoli, per questo era […] L'articolo Domenica In, Carlo Conti si commuove ricordando sua mamma: “Mi ha insegnato il rispetto degli altri e l’onestà” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Parma-Genoa: dalle 18 La Diretta  Rossoblù in cerca di punti salvezza
Sport
Oggi 20-10-19, 16:08

Parma-Genoa: dalle 18 La Diretta Rossoblù in cerca di punti salvezza

Parma e Genoa si affrontano al Tardini nel match domenicale delle ore 18; è una partita fondamentale per entrambe le compagini che, seppur con sfumature differenti, non vivono certo un...
Domenica in, Mara Venier provoca Carlo Conti: "Ti ho visto in mutande in camerino e direi che..."
Cultura e Spettacolo
Oggi 20-10-19, 16:07

Domenica in, Mara Venier provoca Carlo Conti: "Ti ho visto in mutande in camerino e direi che..."

Mara Venier scherza molto con il collega (e amico) Carlo Conti, suo ospite a Domenica In, su Rai uno. "Io ti ho visto in mutande e non sei niente male", lo provoca la conduttrice. "In costume magari", risponde lui in imbarazzo. E Mara rincara: "No no, in camerino", dice tra le risate del pubblico e
Ma non sono estremisti, è il sistema
Politica
Oggi 20-10-19, 16:06

Ma non sono estremisti, è il sistema

Gian Micalessin Caro Fausto, non essere smemorato, accomodante e ingenuo. Quelli che a Trento non thanno fatto parlare non sono ragazzotti prigionieri del passato, ma le truppe di sfondamento di quel «pensiero unico» di sinistra che da mezzo secolo ammorba la nostra democrazia. Lo conosciamo dagli anni 70. Per questo, allora, scegliemmo quella militanza a destra che ancora segna come stigma indelebile le nostre carriere. Ricordo il mio stupore di 14enne avulso da ogni ideologia quando, nel 1974, assistevo al rito con cui nelle assemblee gli studenti «democratici» del liceo Petrarca di Trieste espellevano a calci i soli tre «fascisti» della scuola. Anche per quello mavvicinai a quel Fronte della Gioventù dove conobbi te e quellAlmerigo Grilz con cui nel 1983, archiviata la politica, iniziammo lavventura di giornalisti. Unavventura quasi clandestina perché le nostre «colpe» giovanili cimpedivano laccesso ai media nazionali. Così fondammo unagenzia e dallAfghanistan in poi raccontammo le «guerre dimenticate», vendendo alle tv americane storie ricche di morti e tragedie. Ma in Italia restavamo dei paria. Quando con Almerigo vendemmo a Panorama un reportage sui Khmer rossi qualcuno ci denunciò come «fascisti». E come fascista e mercenario al soldo del Sudafrica fu liquidato da LUnità Almerigo quando il 19 maggio 1987 fu ucciso filmando uno scontro tra ribelli e governativi nel Mozambico dilaniato dalla guerra civile. Il tutto nellindifferenza assordante dei nostri media. Come «fascista» liquidarono pure te, mesi dopo, quando dopo un reportage con Massoud finisti nelle prigioni del regime filosovietico di Kabul. In quei mesi disperati in cui nessuno ti garantiva solidarietà, lunico a rispondere fu Il Giornale di Indro Montanelli. Oggi poco è cambiato. Sulla lapide allentrata dellOrdine dei Giornalisti di Trieste che ricorda cinque colleghi triestini caduti sui campi di battaglia non cè ancora posto per Almerigo. Sia io, sia te, nonostante i 36 anni da inviati, siamo banditi da quel premio Lucchetta che a Trieste celebra il giornalismo di guerra. Daria Bignardi, che prima di diventare famosa frequentava la nostra agenzia a Milano, non si è vergognata in unintervista tv di rinfacciare a Monica Maggioni desser stata mia fidanzata menzionandomi come «quel fascistone». Nel 2013, mentre da Maalula raccontavo la storia dei cristiani assediati da Al Qaida per Rai News 24, un comitato di redazione orgogliosamente anti-fascista chiese la fine delle mie collaborazioni. Insomma, caro Fausto, non stupirti. Son passati 31 anni da quando i colleghi titolavano sul «fascista» catturato in Afghanistan, ma allindomani di Trento nessun giornalone ti ha dedicato una riga di solidarietà. Ancora oggi lunico a darti retta è Il Giornale. Insomma, fattene una ragione, non sono gli «estremisti». È il sistema.
Inter, Marotta: "Ibrahimovic? L'attacco rimarrà invariato nel prossimo calciomercato"
Oggi 20-10-19, 16:06

Inter, Marotta: "Ibrahimovic? L'attacco rimarrà invariato nel prossimo calciomercato"

L'amministratore delegato nerazzurro chiude la porta a un possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic: "In attacco siamo a posto così". Non nega, però, la possibilità di concludere qualche operazione a gennaio: "Abbiamo il dovere di fare attenzione, vedremo quali opportunità offrirà il mercato"