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Quarantamila computer sotto sorveglianza. Ecco chi può spiare i magistrati delle procure italiane
Oggi 21-01-26, 12:02
La trasmissione di Raitre ha scoperto che nel 2019 un software “spia” sarebbe stato installato sui dispositivi di vari distretti giudiziari da parte dei tecnici del ministero della Giustizia all’insaputa dell’allora ministro Bonafede. Il caso sarebbe stato messo a tacere dagli attuali dirigenti del dicastero di via Arenula guidato da Carlo Nordio
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