s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Sport
Bezzecchi domina in Thailandia, Aprilia sfida Ducati
Oggi 01-03-26, 11:14
“Se parti spaventato, parti sconfitto”, aveva detto qualche giorno fa Marco Bezzecchi. Così in Thailandia, alla prima gara dell’anno, il ricciolone di Rimini, ha deciso che era meglio spaventare gli altri, brutalizzandoli dal primo all’ultimo giro con la sua freccia nera, quest’Aprilia che è alla terza vittoria di fila dopo le ultime due dello scorso anno, quando Marquez era però in infermeria e il Mondiale già chiuso. Questa vittoria ha tutto un altro sapore perchè ci racconta, con quattro Aprilia tra i primi cinque classificati e la prima Ducati solo sesta (non capitava da 102 gare), che nell’ultimo anno con il vecchio regolamento forse sta cambiando qualcosa. Il derby italiano tra Aprilia e Ducati, tra Noale e Borgo Panigale, può diventare il motivo dominante di una stagione che si temeva noiosamente dominata dal solito Marquez. Invece Marc in questo primo weekend dell’anno ha dimostrato di non aver ancora recuperato il 100% della condizione e poi ha dovuto ritirarsi dopo aver bucato la gomma posteriore contro un cordolo. “Quando hai vinto parecchio ci sono dei momenti in cui paghi qualcosa”, ammette Davide Tardozzi. Sempre lontano e in affanno costante Pecco Bagnaia che non si sente più a casa sua e presto annuncerà il passaggio proprio all’Aprilia dove nel 2027 sognanon un dream team di piloti italiani. Con una gara perfetta, Bezzecchi, si è fatto perdonare la scivolata nella sprint quando stava combattendo là davanti con Marquez. Si è rifatto con gli interessi, senza lasciarsi sopraffare dall’ansia e dalla necessità di fare risultato: “Sabato ho commesso un piccolo errore con una conseguenza enorme. Era importante rifarsi subito. Avevo in testa la strategia per riuscirci, ma era importante partire bene e ci sono riuscito. Poi ho solo dovuto gestire le gomme, ma la moto era perfetta la squadra ha fatto un lavoro incredibile e sono riuscito a rifarmi subito. All’inizio ho preso qualche rischio, poi mi sono detto fai un respiro, altrimenti fai dei danni anche oggi e dopo pochi giri mi sono dimenticato la scivolata”, racconta dopo aver dominato dall’inizio alla fine la terza gara di fila, una cosa che di solito riusciva soltanto a Marquez. In testa al mondiale c’è Acosta, vincitore della Sprint di sabato e secondo in gara. Ma è chiaro come l’uomo da tenere d’occhio sia proprio il Bez che in Aprilia ha trovato una squadra che ha piena fiducia in lui, tanto che Massimo Rivola, l’amministratore delegato dell’Aprilia Racing, anche l’altro giorno ripeteva che “Marco ha tutto per poter mettere in difficoltà Marquez”. Quando sente la moto tra le mani, Bezzecchi è capace di farla volare. Gli piace partire davanti e restarci. Qui lo ha fatto scattando dalla pole dopo che aveva già dominato le prove pre campionato. Non sarà sempre così, la Ducati dominatrice degli ultimi anni, tornerà ad essere competitiva, più con Marquez che con Bagnaia, ma l’Aprilia è certamente la moto che è migliorata di più in questi ultimi anni. Volendo fare un paragone con la Formula 1, mondo che Rivola conosce bene visto il suo passato ferrarista, si può dire che l’Aprilia sta facendo quello che ha fatto la McLaren che passo dopo passo ha recuperato sulla Red Bull. “Quattro Aprilia tra i primi cinque vuoi dire che in inverno in fabbrica hanno lavorato alla grande e ci hanno portato tantissime cose nuove da portare”, spiega il Bez che qualche giorno fa aveva inscenato un matrimonio social con la sua moto di bianco vestita. La luna di miele non finisce più.
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Il Foglio
12:06
Teheran promette vendetta e prepara la successione
Il Foglio
11:14
