s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Meloni giovedì ospite al podcast di Fedez. Gasparri: "Fa benissimo". Il rapper voterà Sì? "Non me l'ha detto"
Oggi 17-03-26, 15:19
"Giorgia Meloni fa benissimo ad andare da Fedez, è un'occasione per parlare ad un pubblico diverso e convincerli a votare Sì" al referendum, dice al Foglio Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia. La presidente del Consiglio sarà l'ospite della prossima puntata di "Pulp Podcast", il podcast condotto da Fedez e Mister Marra. La notizia l'ha riportata questa mattina il Fatto quotidiano. E nel primo pomeriggio è stata confermata dal rapper che ha pubblicato sui suoi social il trailer della puntata. "Io ci sono andato e fu un successo. Non vedo perché anche la premier non possa andarci", aggiunge Gasparri. Come lui anche Antonio Tajani e Matteo Renzi sono già stati ospiti del format di Fedez. Tutte puntante che hanno superato il milione di visualizzazioni. Un grande successo di pubblico insomma. Ma è certo che la notizia della presenza della premier a pochi giorni dal voto sul referendum per la giustizia ha tutta un'altra portata. È da questo palcoscenico online infatti che Meloni ha scelto di fare l'ultimo affondo prima del voto per convincere gli indecisi, soprattutto tra i più giovani, a votare a favore della riforma della giustizia. "Alla prossima tornata elettorale non si vota su di me, si vota sulla giustizia", ha detto la premier nella puntata che andrà in onda. "L'Italia non partecipa a questo attacco nei confronti dell'Iran e non intende partecipare. Il nostro lavoro è favorire una de-escalation", ha aggiunto in merito alla guerra in medio oriente. Queste sono alcune dichiarazioni che il duo di conduttori ha anticipato prima dell'intervista di giovedì. Dopo la pubblicazione sui social del trailer della puntata anche il social media manager della premier, Tommaso Longobardi, lo ha commentato: "Con buona pace di chi pensa che informazione dibattito debbano restare nelle mani di pochi confinati sempre negli stessi luoghi, per preservare un’esclusiva che il tempo è già superato". Lo stesso Longobardi, a dicembre scorso, era stato nel "salotto" di Fedez. E d'altronde anche quella tra il rapper e la campagna per il Sì è una relazione nascosta che va avanti da tempo. Legata proprio a Maurizi Gasparri. Il senatore forzista fu uno dei primi politici ad andare come ospite al podcast. E tra lui e il cantante da circa un anno si è instaurata un'insolita "amicizia". In cambio dell'ospitata, Fedez a maggio dell'anno scorso fu invitato proprio dal senatore alla convention di Forza Italia giovani. Lì ha dichiarato alcune cose che poi, una volta iniziata la campagna referendaria, hanno spinto diversi giornalisti a cercarlo: "Le intercettazioni – ha detto per esempio il cantante dal palco dell'evento azzurro – costruiscono una falsa narrazione e mistificano la realtà con una facilità incredibile". Alla fine del suo intervento, il rapper si era anche avvicinato a Gasparri, dicendogli: "Abbiamo spaccato eh". In generale l'intervento serviva a mostrare i dubbi di Fedez sull'azione di alcuni magistrati in Italia. Parole che piacquero talmente tanto ai forzisti che, prima dell'avvio della campagna elettorale per il referendum, diverse indiscrezioni avevano riportato di trattative in corso per rendere proprio il cantante il frontman per il Sì. Le notizie però furono tutte smentite da Fedez stesso: "Nel mio programma solo sostenitori del No", aveva detto. Ora non sarà più così. "Fedez l'ho sentito qualche giorno fa, abbiamo parlato del podcast", ha detto ancora Gasparri. "Gli ho detto di concentrarsi su questo tipo di progetti". Gli ha chiesto anche cosa voterà? "No questo chiaramente non me l'ha detto, ovvio", ride. La puntata dove parlerà la premier Meloni è già stata registrata e sarà online giovedì. Polemiche sul contraddittorio. E Mr Marra pubblica gli inviti a Schlein e Conte (ignorati) "Che vergogna. E dove sta l’esponente del 'No'?". È il commento di Luca Boccoli, esponente dei Verdi e personaggio politico sui social, sotto al post di Fedez, che annuncia l'ospitata di Meloni al Podcast. Come il suo, ce ne sono tanti altri di altrettante pagine di meme e di informazione che chiedono dove sia il contraddittorio, scrivono "vergogna", e – addirittura – inneggiano alla dittatura. A rispondere ci hanno pensato direttamente i conduttori del programma. Mr Marra ha pubblicato a 20 minuti dall'annuncio lo screenshot con gli inviti a il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte e alla segretaria del Pd Elly Schlein, specificando che gli inviti sono stati ignorati. "Ora non piangete", aggiunge, riferendosi alle polemiche. Dallo staff dell'ex premier spiegano che Conte ha scelto di non partecipare per una scelta strategica: a quella platea di giovani ragazzi, il pentastellato ha preferito fare il tour nelle università. Tour che è ancora in corso. Dalla comunicazione di Elly Schlein, invece, nessuna risposta. Polemiche sterili, quinidi. A maggior ragione se si pensa che il formt di Pulp Podcast prevede proprio l'intervista a una o massimo due persone, senza un reale confronto. E prima di Meloni, come detto, a partecipare sono stati anche Nicola Fratoianni, Carlo Calenda, Angelo Bonelli e molti altri.
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
