Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Coronavirus, Conte ora attacca l'ospedale "Focolai? Errori in procedure"
Ieri 24-02-20, 22:08

Coronavirus, Conte ora attacca l'ospedale "Focolai? Errori in procedure"

Il premier Conte prova a fare il quadro della situazione. Il presidente del Consiglio, in un punto stampa, ha cercato di spiegare quali possano essere le cause di una raffica di contagi da Coronavirus così rapida come quella che ha colpito il nostro Paese. Il presidente del Consiglio ha puntato il dito contro le procedure attuate in un ospedale che a suo dire sarebbero state "improprie": "Una gestione non del tutto propria in ospedale ha contribuito alla diffusione del virus".Parole pesanti che in un certo senso provano a far luce su quanto sta accadendo ormai in tutto il Nord Italia, paralizzato dal "nemico" Covid-19. Insomma, secondo il presidente del Consiglio, l'esplosione del virus e dei contagi sarebbe dovuta a qualche errore partito da un ospedale che avrebbe gestito in modo non corretto l'emergenza e il paziente contagiato. Conte non ha voluto fornire ulteriori particolari, ma è facile pensare che si possa riferire a procedure di controllo e di isolamento che sarebbero saltate all'interno di un nosocomio o che sarebbero state adottate con poca tempestività. Sul piano messo sul campo dal governo, ovvero sulle misure restrittive e l'isolamento di più di 10 Comuni, il premier spiega quali possano essere le conseguenze: "E' difficile prevedere in modo certo l'evoluzione di questo contagio, certo è che stiamo seguendo le raccomandazioni" degli scienziati, "loro ci dicono che un impatto positivo le misure dovrebbero averle. Ragionevolmente siamo nella condizione di poter prevedere un impatto positivo". Intanto i casi di contagio salgono a 230 con il primo caso anche in Trentino Alto Adige. Le vittime nel pomeriggio sono salite a sette. L'ultima è un 62enne in dialisi di Castione d'Adda, sempre nel Lodigiano. Il premier poi ha annunciato un piano che coinvolgerà tutti i governatori: "Il sistema sanitario nazionale è costruito su base regionale e non è predisposto per affrontare una emergenza come questa. Se non ci muoviamo all'unisono non riusciremo a fronteggiare la diffusione del virus", ha aggiunto. "Dobbiamo essere pronti anche ad adottare misure che contengano le prerogative dei presidenti di regione". Infine sul Coronavirus va in scena l'ennesimo scontro con il leader della Lega, Matteo Salvini che avrebbe accusato il premier di averlo escluso dal tavolo dell'emergenza: "Qualcuno dovrebbe pagare per le sciocchezze e gli attacchi strumentali. Non ci si può sottrarre al confronto quando si è leader dell'opposizione, e dire il falso. Io ho una sola parola... Ci sono delle ragioni di privacy, ma non vorrei essere costretto a rivelare il messaggio che gli ho mandato e tutte le telefonate senza risposta ricevute. Chi è leader dell'opposizione ha l'obbligo e la responsabilità di non dire sciocchezze e soprattutto di non speculare su un fatto così importante per la nazione". Lo stesso Conte ha aggiunto: "Salvini "sarà invitato al tavolo con le opposizioni" e potrà "avere contezza delle misure adottate e delle loro ragioni".
Germania, auto sulla folla: lautore dellattentato di carnevale è un 29enne tedesco
Cronaca
Ieri 24-02-20, 21:47

Germania, auto sulla folla: lautore dellattentato di carnevale è un 29enne tedesco

Lavinia Greci Si tratta di un giovane della zona che al momento dellidentificazione era ubriaco. Le autorità tedesche stanno ancora indagando sulle motivazioni che lo hanno spinto a colpire la folla Si sarebbe lanciato sulla folla che partecipava alla parata di carnevale con unauto, con lintenzione di causare delle vittime. E a poche ore dallepisodio a Volkmarsen, città situata nel land tedesco dellAssia, lautista del mezzo è stato identificato dalle forze dellordine. Si tratterebbe di M. P. H., un cittadino tedesco di 29 anni, trasferito subito dopo lidentificazione in una clinica psichiatrica. Al momento del riconoscimento e dopo alcuni accertamenti, luomo sarebbe risultato in stato di ebbrezza. Chi è il responsabile In base alle prime ricostruzioni, il 29enne sarebbe un cittadino dell posto e, in queste ore, la polizia tedesca sta indagando in tutte le direzioni. Per ora si sa che si è trattato di un gesto intenzionale, le cui motivazioni, però, restano ancora da chiarire. Secondo le prime informazioni e in base a quanto ricostruito in queste ore dallo Spiegel, il 29enne, finora, non si sarebbe fatto notare come un ipotetico estremista politico. Lipotesi dellalcol Sempre secondo quanto riportato dal settimanale tedesco, fonti di inquirenti ritengono con luomo abbia agito sotto effetto di "unelevata quantità di alcol". Intanto, la procura generale di Francoforte ha aperto uninchiesta per tentato omicidio. In base a quanto riferito da Bild, sarebbero oltre i 30 i feriti (tra cui diversi bambini) e dieci di questi verserebbero in gravi condizioni. Alla guida di un Mercedes Van color argento, il 29enne, apparentemente senza un background da estremista, avrebbe puntato intenzionalmente sul pubblico presente alla parata. Forse unattentato Le forze dellordine tedesche, intanto, non escludono lattentato, ma non si azzardano a fare ulteriori ipotesi. Lazione si è concretizzata a qualche giorno dalla strage di Hanau, dove lestremistra di destra, Tobias Rethjan, ha ucciso nove persone di origine straniera, scelte a caso, prima di uccidere la propria madre e, infine, se stesso. In queste ore, le autorità hanno deciso di cancellare, per "motivi di precauzione", tutte le sfilate di carnevale dellAssia. Sfiorata la strage E se ancora non si conoscono, con precisione, le intenzioni del 29enne, è certo il fatto che quella di oggi poteva trasformarsi in una strage. Alcuni testimoni, citati da diversi media, tra cui Bild, hanno riferito che lauto ha prima aggirato le transenne messe a protezione del corteo e poi ha accelerato puntando sulla folla e si è inserito al termine di una traiettoria di circa 30 metri. Tag:  attentato carnevale Luoghi:  Germania
Politica
Ieri 24-02-20, 21:34

Coronavirus, Conte: “Difficile prevedere sviluppo contagio ma le misure adottate sono efficaci”

“Difficile prevedere sviluppo contagio ma le misure adottate sono efficaci” queste le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’arrivo alla Protezione Civile di Roma. Il presidente è giunto alla sede della Protezione Civile per un tavolo di confronto con Angelo Borrelli Agenzia Vista coronavirus 
Politica
Ieri 24-02-20, 21:30

Conte: “Sospendere Schengen non è assolutamente perseguibile”

“Sospendere Schengen non è assolutamente perseguibile”. Così ha risposto alle domande dei giornalisti il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’arrivo alla Protezione Civile di Roma. Il presidente è giunto alla sede della Protezione Civile per un tavolo di confronto con Angelo Borrelli Agenzia Vista coronavirus 
Ilary Blasi difende i paparazzi: "Sono educati"
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 21:30

Ilary Blasi difende i paparazzi: "Sono educati"

Ludovica Marchese Francesco Totti e Ilary Blasi scelgono la montagna per godersi la fine dell’inverno ma, anche ad alta quota, non riescono a fuggire dagli obiettivi dei paparazzi Quanto è dura essere famosi! Il successo porta sicuramente molti vantaggi, ma laltra faccia della medaglia prevede diversi inconvenienti, primo tra tutti quello della privacy. I vip, infatti, si trovano a convivere ogni giorno con i riflettori, anche nella loro quotidianità, ad esempio mentre fanno la spesa o vanno in vacanza. Cè chi preferisce prenderla con ironia, tra smorfie e sorrisi sarcastici, e chi sfrutta la visibilità dei media per prendersi posizione su determinati temi di attualità. Insomma, quello con i paparazzi è un vero e proprio rapporto amore-odio! E lo sa bene persino una delle conduttrici più famose d’Italia, parliamo di Ilary Blasi. La moglie di Francesco Totti in questi giorni sta trascorrendo una vacanza in montagna, visto che in questo periodo non è impegnata con nessun programma tv. Ilary, infatti, è stata scelta come prossima conduttrice de L’Isola dei Famosi, ma il reality per ora è stato rinviato e potrebbe slittare addirittura alla prossima stagione. Per questo motivo, la conduttrice ha deciso di cambiare aria e godersi un po’ di relax in compagnia della sua famiglia e di alcuni amici. La scelta è ricaduta su Madonna di Campiglio. Così, sui social, dove Ilary Blasi condivide molto del suo lavoro, delle sue vacanze e della sua routine, è comparso un video davvero divertentissimo. Il motivo? I paparazzi l’hanno seguita anche ad alta quota in montagna! Per chi la conosce, sa bene che Ilary si è sempre mostrata una donna molto diretta, una che dice le cose per come stanno. E, ancora una volta, ne ha dato prova in questo breve video in cui la vediamo scherzare con alcuni paparazzi. Nelle stories incriminate, Ilary Blasi è seduta comodamente su una motoslitta con un’amica e, prima di lanciarsi nella discesa sulla neve, riprende alcuni paparazzi appostati a pochi metri da lei. "Questa è la situazione", esordisce Ilary. Poi continua: "Siamo sulla motoslitta e lì ci sono i paparazzi". A questo punto la Blasi li saluta da lontano e loro contraccambiano con un cenno. La conduttrice, infine, si rivolge alla sua amica e commenta: "Vedi, salutano pure. Sono paparazzi educati". Dulcis in fundo, prima di cominciare la corsa in motoslitta, Ilary li saluta ancora una volta, strappando un sorriso a loro e a tutti quelli che la seguono. [[fotonocrop 1831655]] Che forse Ilary Blasi abbia voluto premiare con un poco di complicità l’atteggiamento rispettoso di quei paparazzi? Considerando che non tutti sanno mantenere le distanze rispettando gli spazi – e la privacy – dei personaggi del mondo dello spettacolo, l’ipotesi non è da escludere. Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? Persone:  Ilary Blasi Francesco Totti
"Adesso evitate i viaggi in Italia". C'è lo stop da Israele e Irlanda
Ieri 24-02-20, 21:19

"Adesso evitate i viaggi in Italia". C'è lo stop da Israele e Irlanda

Sempre più Paesi si blindano con misure speciali per arginare la minaccia Coronavirus che arriva dall'Italia. Bosnia, Croazia, Macedonia, Serbia, Irlanda e Israele sconsigliano ai propri cittadini viaggi nel nostro Paese. Misure drastiche che però hanno alcune eccezioni di peso. Per il momento Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno solo consigliato ai propri cittadini in viaggio di porre più attenzione alle procedure di difesa dal Coronavirus. La Francia invece ha imposto la quarantena a tutti coloro che provengono da Lombardia e Veneto e a tutti coloro che arrivano dalla Cina. Di fatto queste misure rischiano di mettere in ginocchio il settore turismo in tutto il nostro Paese. La Croazia da oggi ha deciso di sospendere tutte le gite scolastiche in Italia per 30 giorni. Il ministero degli Esteri croato inoltre ha sconsigliato a tutti i cittadini di recarsi in Veneto o Lombardia, regioni definite "a rischio contagio da Coronavirus".Poi è il turno di Israele con le parole del ministro della Sanità, Yascov Litzman che consiglia di "non recarsi in Italia": "Stiamo controllando - ha detto alla Radio Militare - per stabilire se l'Australia e l'Italia diventeranno paesi i cui arrivi in Israele devono essere isolati al loro ingresso nel nostro territorio". "Non abbiamo timore - ha aggiunto - di imporre l'isolamento d'autorità". Anche la Grecia ha adottato misure forti per l'emergenza Coronavirus in Italia. Atene ha sospeso tutte le gite scolastiche nel nostro Paese. Anche l'Irlanda ha sconsigliato i viaggi in Italia soprattutto nelle "aree interessate". Nel mirino di Dublino ci sono ben 5 regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Poi c'è da registrare anche la mossa della Macedonia del Nord che ha chiesto ai propri cittadini di posticipare tutti gli spostamenti previsti in Italia: "Oggi abbiamo avuto intensi contatti con il nostro console a Venezia. Al momento non ci sono notizie che in Italia ci siano nostri concittadini malati o sotto osservazione", ha detto Venko Filipcce, ministro della Sanità. "Ho chiesto alla console, se ci sono meccanismi in atto, di informarci se un gruppo di nostri cittadini vuole tornare nel Paese, cosi possiamo avere ulteriori informazioni su dove e quando appariranno ai valichi di frontiera". Sul fronte delle cifre va registrato il primo caso di contagio in Trentino Alto Adige che fa salire a 229 i casi di Coronavirus in Italia e va sottolineata la settima vittima di Castiglione d'Adda, nel lodigiano. Si tratta di un 62enne in dialisi. La Regione Lombardia nei prossimi giorni avrà a disposizione, come ha riportato l'assessore alla sanità Gallera, più di centomila tamponi che aumenteranno nelle prossime settimane per dare una copertura adeguata alle analisi di casi sospetti di contagio.
Palermo, turista stuprata: identificato un bengalese
Ieri 24-02-20, 21:19

Palermo, turista stuprata: identificato un bengalese

È di origine bengalese l'uomo che avrebbe stuprato una turista americana nella serata di venerdì scorso a Palermo. Indagine lampo quella condotta dalla polizia di Stato: gli agenti della Squadra mobile, coordinati dalla procura della Repubblica, hanno dunque identificato il presunto autore che avrebbe abusato della 29enne, conosciuta proprio quella sera occasionalmente lungo le strade del centro cittadino. La ragazza il giorno dopo si è recata in una struttura ospedaliera e successivamente ha raccontato ai poliziotti quanto subito: avrebbe subito una vera e propria violenza sessuale mentre era intenta a scattare alcune foto nei pressi della Cattedrale.Improvvisamente il 30enne - che risulterebbe essere regolare sul territorio - si sarebbe avvicinato a lei e, dopo aver avviato una conversazione dai toni amichevoli, i due si sarebbero recati all'interno di Villa Bonanno (a pochi metri dalla Questura) dove sarebbero avvenuti i fatti denunciati. Lo straniero l'avrebbe perciò convinta a fare una passeggiata con lui: dopo essere arrivati tra i vialetti del giardino pubblico, il ragazzo avrebbe cambiato atteggiamento cercando con insistenza di aver un contatto fisico. La donna, comprensibilmente terrorizzata per ciò che ha subito, non sarebbe riuscita né a reagire né a urlare per tentare di chiedere soccorso o per per cercare di attirare l'attenzione di qualcuno e liberarsi dalla presa del bengalese.Le indaginiPer gli accertamenti della polizia sono risultate fondamentali le immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza della zona (prese in considerazione) e l'analisi dei particolari riferiti dalla turista statunitense: il tutto ha consentito di identificare il 30enne, denunciato poi all'autorità giudiziaria. Intanto proseguono le indagini per tentare di ricostruire e circostanziare l'esatta dinamica della vicenda. Sarà importante raccogliere anche eventuali testimonianze da parte dei passanti. Stando a quanto appreso e riportato da PalermoToday, i medici del Policlinico avrebbero riscontrato sul corpo della giovane segni compatibili a una prima analisi con un tentativo di violenza sessuale.Nel frattempo è arrivata la svolta nelle indagini sull'omicidio di Paolo La Rosa, il 20enne ucciso a coltellate ieri notte davanti a una discoteca di Terrasini nel Palermitano: i carabinieri della Compagnia di Carini, sotto il coordinamento della Procura, hanno fermato Alberto Pietro Mulè. Il 20enne, per cui è scattato il fermo, è stato rintracciato e bloccato nelle campagne di Camporeale. Nella giornata di domani è prevista una conferenza stampa presso il Comando provinciale dei carabinieri di Palermo alle 10.30 per rendere noti i dettagli dell'indagine.Segui già la pagina di Palermo de ilGiornale.it?
Coronavirus, meno del 50% degli italiani si fida del governo
Politica
Ieri 24-02-20, 21:07

Coronavirus, meno del 50% degli italiani si fida del governo

Michele Di Lollo Il sondaggio realizzato per il programma “L’Aria che tira” delinea un quadro inquietante per i giallorossi. Il coronavirus negli ultimi giorni fa molta più paura L’allarme epidemia fa paura. E, mentre la Borsa trema, il coronavirus ha minato i passi di un governo già poco stabile. Giuseppe Conte e compagni sono alla sbarra. Da giorni. C’è chi è considera il loro operato giusto e adeguato. Chi proprio non mastica le parole di rassicurazione dell’avvocato del popolo. La sentenza, l’ultima in ordine di tempo, arriva proprio dagli italiani. Secondo il sondaggio di Alessandra Ghisleri, realizzato per “L’Aria che tira”, i dati sulla fiducia nei confronti dell’esecutivo (in merito alle misure prese per combattere l’epidemia) subiscono un brusco calo. Una settimana fa, quando il virus non era arrivato in Italia, il 50 per cento temeva la diffusione. Mentre il 70 per cento si dichiarava soddisfatto dalla reazione del governo per debellare il pericolo. Lo spiega la direttrice di Euromedia Research. Ad oggi la situazione si ribalta. E sono molti, moltissimi gli italiani che diffidano dell’andazzo dei giallorossi. Messi alla prova dall’emergenza. Meno del 50 per cento ripone fiducia nel governo, mentre il 70 per cento teme e non poco il coronavirus nato in Cina. Numeri che mettono a repentaglio l’intero sistema italiano in un clima di certo non favorevole, anche dal punto di vista economico. Una recessione tecnica provocata dagli effetti negativi del coronavirus sarebbe infatti dietro l’angolo. È questo il rischio più grande che sta correndo il nostro Paese secondo alcuni esperti. Come sottolinea un articolo del Financial Times, se dopo il – 0,3% segnato nell’ultimo trimestre del 2019 il Pil italiano dovesse scendere ancora, subendo una nuova contrazione nel primo trimestre per via dell’emergenza sanitaria, allora per l’Italia sarebbero guai seri. Roma entrerebbe tecnicamente in recessione, segnando due trimestri consecutivi sotto il segno meno. Ma torniamo al sondaggio. “Il valore del Pil delle regioni colpite - spiega la sondaggista - è una parte preponderante di tutto il Paese, bisogna fare rete”. C’è poi dell’altro, racconta ancora la Ghisleri: “Inoltre, un dato fondamentale è anche quello della sicurezza delle proprie sanità regionali: Lombardia e Veneto hanno tra i migliori servizi sanitari dello Stivale. Chi vive in regioni dove non ci sono casi, non sa se non ci siano effettivamente oppure siano stati fatti tutti i tamponi, i controlli e gli esami approfonditi come in Lombardia e Veneto. Qui chiunque sia entrato in contatto con i contagiati o i sospetti contagiati, subisce un controllo a catena…”. Infine, uno sguardo finale alla città di Milano, blindata. Sotto la Madonnina è arrivata l’ordinanza che chiude bar e pub alle 18 di sera, obbligando anche alla chiusura scuole, palestre, musei, cinema e altri luoghi di aggregazione. La Ghisleri, a tal proposito, spiega: “C’è un controllo molto attento e, come la buona informazione, è cosa molto utile. Però per sarà un problema: è una città che vive di locali, musei, attività commerciali quasi 24 ore su 24…”. E chissà cosa penseranno gli italiani di questa scelta. Tag:  sondaggio Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Alessandra Ghisleri
Virus, Salvini: "Cè chi a sinistra gode perché i morti sono in Lombardia"
Politica
Ieri 24-02-20, 21:00

Virus, Salvini: "Cè chi a sinistra gode perché i morti sono in Lombardia"

Lavinia Greci In una diretta Facebook, il leader della Lega ha parlato dellemergenza sanitaria che ha colpito lItalia nelle ultime ore e ha detto: "Mi domando se in Italia occorra sempre aspettare che ci scappi il morto..." "Mi domando se in Italia occorra sempre che si debba aspettare che ci scappi il morto per intervenire come si sarebbe potuto intervenire il 30 gennaio scorso. Sono stato chiamato persino luntore. Insultare la Lega e Salvini è davvero demenziale. Cè qualcuno che gode perché i morti sono in Lombardia...Ma voi non state bene...Cè qualcuno, a sinistra, pochi per fortuna, tra i politici e i giornalisti, a godere dei morti...Ma voi davvero non state bene". A dirlo è il leader della Lega, Matteo Salvini, durante una diretta Facebook, in cui lex ministro dellInterno ha affrontato il tema dei nuovi contagi da coronavirus. "Si doveva intervenire prima" Il leader leghista, polemizzando sui ritardi nelle misure di sicurezza, ha però voluto chiarire che "questo è il momento di stare uniti e sperare" e ha detto: "Naturalmente, il presidente del Consiglio deve fare il presidente del Consiglio e il ministro deve fare il ministro...". Tuttavia, Salvini ha auspicato che tutto lesecutivo giallo-rosso, adesso, in merito alla diffusione del Covid-19, ascolti il parere e i suggerimenti di medici, scienziati e virologi. E ha aggiunto: "Invece di chiacchierare e insultare la Lega si doveva intervenire già il 30 gennaio, con la nostra proposta di mettere in quarantena chi tornava dalla Cina". Le intercettazioni alla Camera Il segretario della Lega, durante la sua diretta Facebook, ha posto lattenzione anche sui temi di cui sta discutendo la maggioranza giallo-rossa: "In tutta questa emergenza, la Camera si sta occupando delle intercettazioni. Partito democratico e Movimento 5 Stelle stanno bloccando la Camera su questo importante tema. Ma non sarebbe più serio ritirare o far slittare questo decreto? Tra laltro discutibile". E ancora: "In un lunedì come questo è importante occuparsi di questo?". Lemergenza coronavirus Salvini ha poi criticato la scelta del governo di stanziare "solo 20 milioni di euro per lemergergenza del coronavirus". E ha poi aggiunto: "Cè unemergenza sanitaria ed economica in corso e Camera e Senato sono obbligate a esaminare il decreto del governo sulle intercettazioni telefoniche: è veramente folle, è una presa in giro nei confronti degli stessi elettori del Pd e del M5S". E ancora: "Sarà fondamentale chiedere allEuropa che non rompano le scatole con vincoli, gabbie e cavilli, ora si devono aiutare le imprese in difficoltà, il governo deve imporsi in Europa. Spero che ci sia un governo pronto a esporsi in Europa a favore del popolo italiano". La questione Toscana E durante la sua diretta Facebook, Salvini si è rivolto anche ai cittadini toscani e, parlando di Prato, ha detto: "A Prato cè unenorme comunità cinese e i cittadini sono preoccupati, ma il governatore della Toscana, Enrico Rossi, ha addirittura accusato di essere fascioleghisti perfino i medici che chiedevano i controlli. Mi auguro che, arginato il problema, chieda scusa agli italiani e si dimetta". La polemica con Conte Facendo riferimento agli interventi del presidente Conte nelle varie trasmissioni televisive, il capo dellopposizione ha spiegato: "Conte sta facendo i giochini Chiamo Tizio, chiamo Caio. Un presidente del Consiglio ha tutti i mezzi se vuole chiamare". Salvini, infatti, ha negato di aver ricevuto "telefonate, sms o whatsapp" dal capo dellesecutivo giallo-verde: "Non so chi stia chiamando, non so quale numero stia facendo, ma siamo a disposizione". Le proposte della Lega "Se il presidente Conte vuole sono a disposizione, stiamo lavorando per lItalia. Domani la Lega porterà delle proposte ai tavoli dei ministeri: stop alla tassa di soggiorno, incentivare i viaggi in Italia, cedolare secca al 21% su immobili commerciali. Già eravamo a crescita zero, ora è facile ipotizzare 2020 anno difficilissimo per leconomia", ha aggiunto il leader della Lega su Facebook. Che ha proposto "aiuti economici immediati a famiglie e imprese colpite dal virus e dalla chiusura delle attività". Il controllo dei confini Parlando delleventuale sospensione di Schengen, ovvero della libera circolazione dei cittadini in Europa, Salvini ha dichiarato: "La sospensione di Schengen per controlalre chi entra e chi esce, ancora, in testa al presidente del Consiglio non è entrata". E ancora: "Se chi di dovere avesse agito in tempo controllando i confini non saremmo considerati a rischio: ora lItalia è un Paese a rischio". E tra le varie proposte per arginare le conseguenze del virus in Italia, il leader leghista ha parlato della necessità di comprare Made in Italy: "Quello che suggerisco io: comprare italiano. Mai come adesso comprare made in Italy è un segnale di fiducia a un grande popolo che ha bisogno di sentire affetto di 60 milioni di persone". "Noi additati come sciacalli" "Siamo stati additati come sciacalli, avvoltoi e allarmisti. Prevenire è meglio che curare, qualcuno dovrà rispondere al popolo italiano di quello che si ptoeva fare e non si è fatto", ha aggiunto Salvini. "Conte, fino alla settimana scorsa diceva: Tutto sotto controllo. Qualcuno che doveva controllare non ha controllato. Se lappello della Lega del 30 gennaio di questanno fosse stato ascoltato, quanti danni e quanta sofferenza avremmo evitato. Serva di lezione", ha concluso lex ministro dellInterno dellesecutivo giallo-verde. Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Matteo Salvini Giuseppe Conte
Coronavirus, Dolce e Gabbana: "Milano irriconoscibile ma il panico non aiuta"
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 20:48

Coronavirus, Dolce e Gabbana: "Milano irriconoscibile ma il panico non aiuta"

Francesca Galici Dolce e Gabbana hanno sfilato regolarmente alla Milano fashion week e hanno effettuato una ingente donazione a Humanitas University per la ricerca Milano è diventata la città simbolo del Coronavirus. Le misure restrittive adottate dal governatore della Lombardia hanno radicalmente cambiato il volto della città, fino a pochi giorni fa epicentro della movida. Locali, discoteche e pub, ma anche palestre, centri congressi e culturali sono stati svuotati dallemendamento. Il decreto impedisce qualsiasi riunione pubblica o privata pr evitare i contagi. I bar sono chiusi dalle 18 alle 6 del mattino, una situazione quanto meno anomala per la città simbolo dellaperitivo, che per qualche tempo dovrà rinunciare alle sue abitudini. La diffusione dei casi di Coronavirus ha coinciso con la Milano fashion week. Questo è uno degli appuntamenti più importanti del calendario degli eventi del capoluogo lombardo ma non tutti hanno deciso di abbandonarsi agli allarmismi. Con le dovute precauzioni, in molti hanno comunque deciso di mandare avanti lo spettacolo. Tra loro ci sono Dolce e Gabbana, che a differenza di Armani e Biagiotti hanno comunque effettuato lo show. Ovviamente, levento della maison italiana era in programma prima che la Regione Lombardia emanasse lemendamento dermergenza, quindi nessuna norma è stata violata dalliconico duo della moda, che ha voluto dare un segnale forte e di speranza a Milano. In una città quasi deserta, in molti casi preda di una psicosi collettiva dovuta alla paura di unepidemia, Dolce e Gabbana hanno portato in passerella la loro collezione autunno/inverno 2020 al Metropol di Viale Piave 24. Molta le gente in sala, tantissima quella dietro le quinte di quello che è stato un vero e proprio spettacolo, un tentativo di normalità in una situazione di disagio palpabile. La scelta di Dolce e Gabbana non è stata egoistica. I due stilisti hanno recentemente effettuato una cospicua donazione a Humanitas University per finanziare la ricerca condotta dallimmunologo Alberto Mantovani, impegnato a capire in che modo il sistema immunitario risponde al Coronavirus. "Sono anni che lavoriamo con Humanitas University, e ci è venuto spontaneo collaborare per la ricerca contro il virus, per trovare un medicinale o un vaccino", hanno detto i due stilisti ai microfoni de La Vita in diretta, il programma di Rai1 condotto da Alberto Matano e Lorella Cuccarini. Inevitabile un commento sulla situazione di Milano, resa irriconoscibile dall paura dei cittadini prima ancora che dai provvedimenti della Regione. "Per tutti è uno choc, anche per noi ieri è stato alquanto difficile affrontare la sfilata con questo clima, ma noi pensiamo positivo e bisogna credere nei nostri ricercatori e studiosi", ha detto Domenico Dolce, cercando di infondere un clima di ottimismo. "Se ci abbattiamo e creiamo il panico, il panico non aiuta nessuno", ha concluso lo stilista. Da imprenditori di successo, i due stilisti non hanno potuto fare a meno di sottolienare che il Coronavirus causerà ripercussioni economiche e finanziarie in tutto il mondo. A risentirne, inevitabilmente, sarà anche il made in Italy, ma Dolce e Gabbana, in questo momento, non badano allaspetto economico: "In questo momento la cosa più importante non è pensare ai soldi, ma pensare alla salute." Tag:  coronavirus fashion week Persone:  Dolce e Gabbana
Lultimo saluto a Kobe e Gianna Bryant. La moglie Vanessa: "Ci vediamo in paradiso"
Sport
Ieri 24-02-20, 20:45

Lultimo saluto a Kobe e Gianna Bryant. La moglie Vanessa: "Ci vediamo in paradiso"

Marco Gentile 20.000 persone hanno reso omaggio alla memoria di Kobe e Gianna Bryant allo Staples Center di Los Angeles. Vanessa in lacrime: "Prenditi cura di Gigi, io lo farò con le altre nostre figlie" 26 gennaio 2020-24 febbraio 2020: sono passati 29 giorni dalla tragica scomparsa di Kobe Bryant, della figlia Gianna e di altre sette persone che si sono schiantate con un elicottero privato nei pressi di Calabasas. Presso lo Staples Center di Los Angeles, seconda casa del "Mamba", 20.000 persone hanno dato lultimo saluto al fenomeno del basket mondiale e alla sua giovanissima figlia 13enne che hanno lasciato un vuoto incolmabile nella vita dei loro familiari e non solo. Ogni persona presente per omaggiare la memoria di Kobe e della figlia ha ricevuto allingresso un libricino fotografico con una serie di scatti raffiguranti uno dei più forti giocatori della storia del basket e dellNba insieme alla sua amatissima Gianna. Tanti gli ospiti presenti con Beyoncé che ha aperto la cerimonia con una serie di canzoni per scaldare ancora di più i cuori delle 20.000 persone presenti per Kobe. Tante le celebrità presenti per questo vero e proprio evento per dare lultimo saluto ad un uomo vero che ha perso la vita a 41 anni in una triste domenica dinverno. A salire sul palco per prima, naturalmente, è stata la moglie di Kobe e mamma di Gianna, Vanessa che non è riuscita a trattenere le lacrime e la commozione: "Kobe mi diceva sempre: Gigi è tutta la sua mamma: ha lo stesso fuoco dentro che hai tu, la tua personalità, il tuo sarcasmo". Il discorso di Vanessa è durato quasi 20 minuti in cui ha toccato tanti temi e dove ha ricordato la figura del marito, del padre, delluomo di famiglia, dellatleta ma anche quello della sua giovane figlia: "Sono stato la sua migliore amica, la sua prima ragazza, sua moglie, il suo grande amore. Mi ha mandato un ultimo messaggio, prima di morire: voleva che ci prendessimo un po di tempo io e lui soltanto, senza le bimbe, per stare assieme. Non ce labbiamo fatta. Kobe, pensaci tu a Gigi. Io farò lo stesso per le nostre altre figlie. Ci rivedremo in paradiso, tutti assieme". Vanessa fa causa alla società dellelicottero La vedova del fenomeno dei Los Angeles Lakers ha inoltre deciso di fare causa alla società proprietaria dellelicottero caduto un mese fa nei pressi di Calabasas. Secondo quanto riporta TMZ il pilota Ara Zobayan fu negligente nel volare con quelle condizioni meteo. Oltre alla mancata autorizzazione a volare in condizioni precarie e con una nebbia molto fitta, Vanessa avrebbe anche sollevato perplessità circa lalta velocità a cui viaggiava lelicottero, circa 180 miglia orarie. [[gallery 1831631]] Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? Tag:  Nba Los Angeles Lakers basket Persone:  Kobe Bryant
Gli scatti del commovente saluto a Kobe e Gianna Bryant
Sport
Ieri 24-02-20, 20:21

Gli scatti del commovente saluto a Kobe e Gianna Bryant

Fonte foto: LapresseGli scatti del commovente saluto a Kobe e Gianna Bryant 1Sezione: Sport Tag:  basket Nba Los Angeles Lakers Marco Gentile Gli scatti del funerale pubblico di Kobe Bryant e della figlia Gianna organizzata presso lo Staples Center Persone:  Kobe Bryant
Il tribunale di Roma: "Legittima decisione di Fb di oscurare Forza Nuova"
Politica
Ieri 24-02-20, 20:04

Il tribunale di Roma: "Legittima decisione di Fb di oscurare Forza Nuova"

Michele Di Lollo Il tribunale di Roma respinge il ricorso del movimento di estrema destra. Condannato anche a pagare le spese processuali al social network Un caso destinato a fare storia. Un braccio di ferro tra libertà di espressione e gestione dei social network che negli ultimi anni ha colpito il mondo Occidentale e non solo. Da una parte la fiera del politicamente corretto, dall’altra i richiami all’ordine contro chi semina indiscriminatamente odio e paura. La sentenza di oggi è chiara. E di certo se ne parlerà a lungo: Facebook ha fatto bene a rimuovere le pagine di Forza Nuova. Lo ha stabilito il tribunale di Roma, sezione per i diritti della persona e immigrazione, respingendo il ricorso del movimento di estrema destra che aveva denunciato la scelta del social come atto di censura. Gli avvocati si erano battuti citando l’articolo 21 della Costituzione, secondo cui tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Forza Nuova è stata condannata anche al pagamento delle spese processuali. Il giudice, Silvia Albano, ritiene legittima anche la cancellazione delle pagine di molti militanti della stessa organizzazione. Ma torniamo indietro nel tempo. La pagina di Forza Nuova viene oscurata il 9 settembre 2019. Facebook allora spiegava: “Le persone e le organizzazioni che diffondono odio non trovano posto su Facebook e Instagram. Candidati e partiti politici, così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia”. Tra le organizzazioni di estrema destra oscurate c’è anche CasaPound, il cui ricorso al tribunale civile di Roma però ha un esito opposto con la conseguente riattivazione delle pagine social e il pagamento delle spese di giudizio. Con la sentenza di oggi il giudice, nelle motivazioni, cita più volte la convenzione europea dei diritti dell’uomo. Si legge nell’ordinanza: “La maggior parte del contenuto e il tono generale dell’opera del ricorrente, e dunque il suo scopo, hanno una marcata natura negazionista e contrastano quindi con i valori fondamentali della convenzione, quali espressi nel suo preambolo, ossia la giustizia e la pace”. Secondo il giudice, poi, Forza Nuova utilizza il suo diritto alla libertà di espressione per fini contrari alla lettera e allo spirito della convenzione. “I predetti fini, se fossero tollerati, contribuirebbero alla distruzione dei diritti e delle libertà garantiti dalla convenzione”. Per utilizzare il servizio Facebook, tutti gli iscritti devono prima accettarne le condizioni. Ciascun si impegna a non usare Facebook per scopi illegali, ingannevoli, malevoli o discriminatori e a non pubblicare o eseguire azioni che non rispettano i diritti di terzi o le leggi vigenti. L’ordinanza documenta molti dei post e delle pubblicazioni di Forza Nuova in cui si fa esplicito riferimento al fascismo. Non solo, il tribunale evidenzia anche come l’organizzazione si è resa anche protagonista di iniziative discriminatorie in danno di rom, migranti e omosessuali. Ora tutto questo è finito. Bannati a vita. Fuori dal social network dai 5 miliardi di utenti. Tag:  Forza Nuova Facebook
Fedez: "Sono influenzato, ma non facciamoci prendere dall’isteria"
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 19:47

Fedez: "Sono influenzato, ma non facciamoci prendere dall’isteria"

Serena Granato Nelle ultime ore, Fedez ha segnalato agli utenti sui social-media un disservizio del numero verde 800 894 545, istituito dalla Regione Lombardia affinché non venisse intasato il numero 112 per le emergenze Il Coronavirus ha investito anche il Bel Paese, dove ad oggi si contano allincirca 230 casi di contagi e sei morti. E gli ultimi aggiornamenti di cronaca sulle infezioni da COVID-19 hanno colpito nel profondo anche i personaggi del mondo dello showbiz. Tra cui Fedez. Il rapper di Cigno nero nonché marito di Chiara Ferragni ha inviato un messaggio ai suoi fedeli sostenitori, nel quale ha invitato tutti a non finire in preda al panico: "In tanti mi state scrivendo preoccupati: sì, sono influenzato, ma non facciamoci prendere dal panico e dall’isteria di massa”. E alla consorte, che intanto era distesa su un divano e con uno smartphone tra le mani, ha chiesto: "Sei in ansia?". La risposta della fashion blogger è stata secca e senza giri di parole: "Sì". Insomma, cè tanta preoccupazione in Italia e nel resto del mondo, per quanto si è appreso negli ultimi giorni sui molteplici casi di infezioni da Coronavirus accertati. E sempre in merito allemergenza sanitaria in questione - che sta interessando lItalia- il rapper ha voluto contestare fermamente il rincaro dei disinfettanti come lAmuchina, riscontrato sui siti di rivendita tra cui Amazon. “Sono indignato”, ha così espresso tutta la sua delusione. Pare che il numero verde per la Lombardia non funzioni a dovere. Condivido sperando possa arrivare a chi di dovere @BeppeSala pic.twitter.com/tUu9jHvC0n — Fedez (@Fedez) February 23, 2020 E in un nuovo post pubblicato sul suo profilo Twitter, ha voluto condividere un messaggio per segnalare il disservizio riscontrato dagli utenti del numero verde 800 894 545 (istituito dalla Regione Lombardia affinché non venisse intasato il numero per le emergenze 112, ndr), a conclusione del quale ha taggato il sindaco di Milano: "Pare che il numero 112 per la Lombardia non funzioni a dovere. Condivido sperando possa arrivare a chi di dovere @BeppeSala". "Avviso urgente su Coronavirus -si legge, nello specifico, nel messaggio condiviso dal cantante -. I centralini 112 della Lombardia sono in tilt, perché tutti stanno telefonando e non per emergenze, ma per informazioni sul Coronavirus. La Regione Lombardia ha istituito il numero verde 800 894 545, in modo da liberare il 112. Condividete". E sotto il post in questione, non sono mancati i commenti del web. "Sai che @BeppeSala è il sindaco di Milano e non il presidente della Regione Lombardia?", ha chiesto a Fedez, qualcuno. "E questi soggetti che informazioni devono chiedere di grazia -si è chiesto, poi, un altro utente-, che non sia stato già detto milioni e milioni di volte? Lasciate libero il numero per chi ne ha veramente bisogno!". Intanto, sui social network è stato divulgato il decalogo fornito dal Ministero della salute, degli accorgimenti da seguire per prevenire nuovi contagi da Coronavirus. #Coronavirus, ecco il decalogo di sicurezza #LaVitaInDiretta pic.twitter.com/NWh7PFWY83 — La Vita in diretta (@vitaindiretta) February 24, 2020 Tag:  coronavirus Persone:  Fedez Chiara Ferragni
Harvey Weinstein condannato con l'accusa di stupro e violenza sessuale
Ieri 24-02-20, 19:39

Harvey Weinstein condannato con l'accusa di stupro e violenza sessuale

Per Harvey Weinstein è arrivata la condanna di violenza sessuale e stupro. L'uomo è stato arrestato in aula e portato via in manette dagli agenti di polizia. Il produttore cinematografico è stato ritenuto colpevole e non gli sono state concesse le attenuanti, nemmeno in funzione della sua età e del suo cagionevole stato di salute. Per tale ragione il giudice della corte di New York ha negato all'uomo anche la possibilità degli arresti domiciliari e dell'uscita su cauzione.L'ordine di detenzione per Harvey Weinstein è stato dato subito dopo la lettura del dispositivo della condanna e a nulla è valso il tentativo dell'avvocato del produttore di chiedere per lui la detenzione domiciliare. Il legale difensore, Donna Rotunno, si è appellata alle testimonianze dei medici curanti, che hanno preventivamente prodotto la documentazione comprovante uno stato di salute non ottimale dell'uomo. L'avvocato ha anche provato a far leva sul fatto "che non è stato condannato per le accuse più gravi" e che quindi la misura domiciliare sarebbe stata adeguata. Il giudice ha però rigettato la richiesta e così Harvey Weinstein è stato ammanettato pochi minuti dopo la lettura e tradotto della struttura detentiva di destinazione, dove probabilmente verrà tenuto in infermeria fino alla lettura della sentenza definitiva, che avverrà il prossimo 11 marzo.Harvey Weinstein è stato riconosciuto colpevole per due capi d'accusa su cinque totali che gli erano stati contestati. Il giudice è arrivato a questo verdetto dopo aver ascoltato per tre settimane le testimonianze che hanno sfilato nell'aula di tribunale contro e in suo favore. Tra le accuse mosse all'uomo ci sono state stupri, rapporti orali forzati, palpeggiamenti. Ci sono voluti cinque giorni ai dodici giurati, sette uomini e cinque donne, per raggiungere un verdetto. In totale, sono state circa 90 le donne che hanno accusato il produttore cinematografico e tra loro ci sono nomi molto noti del mondo dello spettacolo, tra le quali Gwyneth Paltrow, Salma Hayek e Uma Thurman. Tuttavia, la maggior parte dei casi non sono stati portati in tribunale come testimonianza, perché troppo vecchi per poter essere tenuti in considerazione.Le condanne per Harvey Weinstein sono arrivate per i casi di Mimi Haleyi nel 2006, un'assistente di produzione che l'ha accusato di violenza sessuale, e per lo stupro di una donna, della quale non si conosce l'identità, avvenuto nel 2013. Weinstein, però, è stato scagionato dall'accusa più grave, ossia quella di predatore sessuale, che lo avrebbe potuto portare a una condanna all'ergastolo. La condanna dell'uomo è arrivata anche grazie alla testimonianza di Annabella Sciorra, attrice de I Sopranos, che sarebbe stata costretta a fare del sesso orale col produttore negli anni Novanta. Gli avvocati hanno già annunciato il ricorso in appello.
A Sanremo la truffa del tampone per il coronavirus
Cronaca
Ieri 24-02-20, 19:28

A Sanremo la truffa del tampone per il coronavirus

Fabrizio Tenerelli Si tratta di falsi ispettori dellAsl che citofonano agli abitanti, a Sanremo, dicendo di voler effettuare un tampone, per verificare la positività al coronavirus. Lappello della polizia locale: "Non cadete nel tranello, chiamateci" Ci mancavano solo gli sciacalli per completare un quadro surreale, quello che si è venuto a creare in questi giorni con lemergenza coronavirus, che sta mettendo pian piano in quarantena (e in ginocchio) tutto il nord Italia. "Buongiorno, signora, siamo dellAsl. Dovremo farle un tampone per verificare che non abbia il coronavirus". Suona più o meno così la frase pronunciata dai truffatori, che in queste ore si sono presentati alla porta di alcuni abitanti, a Sanremo, in provincia di Imperia, chiedendo di entrare per effettuare un esame medico diagnostico. Un modo piuttosto facile, per mettere a segno una truffa, vista latmosfera di psicosi e di incertezza che si è venuta a creare in questi ultimi giorni, a fronte di numerosi casi di contagio e anche di alcuni decessi. A denunciare laccaduto è stato il comandante della polizia locale di Sanremo, Claudio Frattarola, nel pomeriggio, a margine di una conferenza stampa del sindaco della città dei Fiori Alberto Biancheri, organizzata per illustrare i dettagli dellordinanza della Regione Liguria per affrontare lemergenza sanitaria. “Abbiamo saputo tramite l’Urp del Comune, ma anche con telefonate ai nostri uffici, che alcuni abitanti sono stati avvicinati per effettuare dei tamponi - ha detto Frattarola -. Ribadiamo che se un appartenete all’Asl si presenta a casa è solo perché si tratta di una visita concordata. In tutti gli altri casi invitiamo a telefonare al numero 800602800 e interverrà subito una pattuglia, in modo che si possano individuare i soggetti”. Chi, invece, fosse stato di recente in zone a rischio, può contattare il numero unico delle emergenze 112 o il 1500. Al momento non si hanno ancora notizie di truffe e non si sa quante persone abbiano realmente contattato i falsi sanitari, ma una cosa è certa, chi si è presentato a casa di queste persone aveva certamente cattive intenzioni. Non sarebbe neppure la prima volta che i truffatori rubano denaro gioielli a sprovveduti anziani, con la scusa di controllarli. In passato ci sono stati diversi casi anche in provincia di Imperia. Linvito della polizia locale è di prestare la massima attenzione, specie in questi giorni di "coronavirus fobia", per evitare di cadere in qualche trappola. Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Claudio Frattarola Luoghi:  Sanremo (Imperia)
Israele, ruspa dellesercito trascina il corpo di un miliziano palestinese
Estero
Ieri 24-02-20, 19:21

Israele, ruspa dellesercito trascina il corpo di un miliziano palestinese

Lavinia Greci Un palestinese è stato "raccolto" con un bulldozer dopo un conflitto a fuoco in una zona di confine. E le immagini che riprendono la scena hanno fatto il giro del mondo Nella mattinata di domenica, al confine della Striscia di Gaza, lesercito israeliano sarebbe intervenuto dopo che un gruppo di palestinesi aveva tentato di mettere dellesplosivo nei pressi della recinzione che segna la linea di demarcazione dellenclave con il resto del Paese. E, proprio in quella circostanza, il corpo di un palestinese sarebbe stato trascinato violentemente da una ruspa dellesercito israeliano. La dinamica A dare notizia dei fatti, come riportato da the Post internazionale, è stato il quotidiano Haaretz, che ha dato una descrizione della dinamica dei fatti. In un primo momento, lesercito avrebbe esploso alcuni colpi confronti di due cittadini palestinesi, uccidendone uno (secondo quanto riportato da alcune fonti del quotidiano). Nella sequenza, infatti, si vede una ruspa colpire e trascinare il corpo di una persona (probabilmente quello ucciso dalle pallottole). Il video, che è subito diventato virale sui social network, mostra infatti un bulldozer israeliano, scortato da un carro armato, che rincorre i palestinesi impegnati nel tentativo di portare via i feriti. La sua pala meccanica, alla fine, contiene il corpo apparentemente senza vita di uno degli uomini, con i vestiti che cadono a penzoloni. Warning: Distressing footage Widely shared footage on social media appears to show Israeli army bulldozers dragging bodies of Palestinians in Gaza. pic.twitter.com/xvuMB7Q5yP — Al Jazeera English (@AJEnglish) February 23, 2020 I bulldozer per "raccogliere" i corpi Il ministero della salute della Striscia di Gaza ha fatto sapere che due feriti sono stati trasportati allospedale europeo di Khan Yunis per essere curati. Nelle ore successive, uno è morto ed è stato identificato dallorganizzazione del Jihad islamico come Muhammad Ali Anam, un combattente del battaglione "Khan Yunis" dellala militare di Al Quds di 27 anni. Il ministro della Difesa di Israele, Naftali Bennett, ha successivamente confermato che il bulldozer era stato utilizzato per "raccogliere" i corpi. Una successiva dichiarazione dellesercito israeliano ha spiegato di aver contrastato, con quellazione, un attacco condotto da "terroristi affiliati alle organizzazioni palestinesi del Jihad islamico". Il secondo caso in pochi giorni Secondo quanto riportato da Il Post, questa è la seconda volta che lesercito israeliano utilizza una ruspa per gestire uno scontro con un gruppo di militanti palestinesi. Intanto, a qualche giorno dallappuntamento elettorale del 2 marzo in Israele, due jet israeliani hanno colpito obiettivi del gruppo Jihad islamico palestinese a sud di Damasco e nella Striscia di Gaza "in risposta al lancio di razzi contro alcuni civili israeliani". Il tutto accade in un momento di relativa tranquillità: i negoziati per una tregua fra il governo israeliano e Hamas sembravano fare alcuni passi in avanti e, in segno di apertura, il governo israeliano aveva aumentato il numero di permessi lavorativi concessi agli abitanti della Striscia di Gaza a 7mila (il numero più alto mai registrato dal 2007). Luoghi:  Gaza
Asia Argento piange sui social dopo la sentenza di condanna a Harvey Weinstein
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 18:58

Asia Argento piange sui social dopo la sentenza di condanna a Harvey Weinstein

Novella Toloni Lattrice ha accolto con gioia e lacrime la sentenza di condanna al produttore Harvey Weinstein che, anni fa, abusò di lei e di molte altre donne "Harvey Weinstein è ora uno stupratore condannato. Due sopravvissute piangono e festeggiano. Grazie Dio", così Asia Argento ha accolto la notizia della condanna inflitta dal tribunale di New York al celebre produttore cinematografico statunitense. Nelle scorse ore la giuria della corte penale di Manhattan ha raggiunto il verdetto nel processo contro Harvey Weinstein avviatosi agli inizi di gennaio. Il 67enne è stato dichiarato colpevole di violenza sessuale di primo grado nei confronti Miriam Haley, sua ex assistente di produzione (per il quale rischia fino a 25 anni di carcere) e di stupro di terzo grado ai danni di Jessica Mann (che potrebbe costarli fino a quattro anni di galera). Asia Argento è stata una delle prime attrici a lanciare il movimento "MeToo" contro il produttore, vittima lei stessa dei tentati abusi del 67enne. Molti, inizialmente, la additarono come una bugiarda e un’approfittatrice della situazione, ma oggi lei festeggia la condanna di Weinstein con un brindisi e si libera di un peso portato dentro per anni. Poche ore fa, Asia Argento, reduce dall’abbandono improvviso del reality Pechino Express per una frattura al ginocchio, ha pubblicato un post emblematico sul suo canale Instagram. Sul suo profilo social ha condiviso una foto, che la immortala insieme all’amica francese Sam, anche lei vittima delle attenzioni morbose di Harvey, felice e raggiante e le parole di sfogo: "Harvey Weinstein è ora uno stupratore condannato. Due sopravvissute piangono e festeggiano. Grazie Dio. Grazie a tutte le donne coraggiose. Grazie giudice e giuria a New York, questo è anche per te, Anthony". E Asia ha pianto davvero, come dimostra il video pubblicato nelle storie di Instagram dove, con la voce rotta dallemozione e le lacrime agli occhi, ha mandato a quel paese tutti quelli che l’hanno giudicata dopo le sue accuse a Weinstein, mandando un segnale di forza e vicinanza a tutte le donne vittime di abusi sessuali, non solo da parte del produttore americano. Il post condiviso da Asia Argento sul web ha richiamato l’attenzione di migliaia di fan e follower che hanno espresso parole di sostegno e soddisfazione per lei e per la sentenza emessa dai giudici americani. Nellottobre del 2017 lattrice italiana confessò di esser stata stuprata da Weinstein, usato parole forti nei confronti del produttore. Visualizza questo post su Instagram Harvey Weinstein is now a convicted rapist. Two survivors cry and and celebrate. Thank you God. Thank you to all the brave women. Thank you judge and jury in NYC — @samyliscious — this one goes out to you Anthony Un post condiviso da asiaargento (@asiaargento) in data: 24 Feb 2020 alle ore 9:13 PST Persone:  Asia Argento Harvey Weinstein
Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:26

La rapina al bar di Palermo

Colpo grosso ieri mattino per dei malviventi all’interno di un bar di Palermo. Quattro uomini col volto travisato dai caschi integrali hanno portato via 7000 euro, diversi gratta e vinci e numerosi pacchetti di sigarette. All’interno del locale vi erano due impiegate che sono state sorprese dai delinquenti poco dopo l’apertura dell’attività. Fortunatamente nei loro confronti nessun atto di violenza. Indaga adesso la polizia. Sofia Dinolfo 
Brescia, 20enne svegliato e picchiato dai ladri: indagini in corso
Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:24

Brescia, 20enne svegliato e picchiato dai ladri: indagini in corso

Federico Garau Il ragazzo, da solo in casa, stava dormendo nel proprio letto quando è stato svegliato da una banda di ladri riusciti a entrare nellabitazione dopo aver forzato la porta principale. Picchiato e strattonato, il 20enne sotto choc ha poi denunciato tutto ai carabinieri Unesperienza a dir poco terribile quella vissuta da un 20enne residente a Virle, frazione del comune di Rezzato (Brescia), assalito e rapinato in casa nel cuore della notte da una banda di malviventi. Soccorso dai carabinieri, arrivati in breve tempo dopo la sua richiesta di intervento, il ragazzo ha dichiarato che i ladri avevano un accento straniero. I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati durante la notte intercorsa fra venerdì e sabato scorsi, intorno alle 2:00. Il giovane, stando alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, si trovava a letto quando è stato aggredito dai criminali. Riusciti ad introdursi nellabitazione dopo aver forzato il portone dingresso, questi ultimi avevano cominciato a muoversi allinterno della casa, convinti in un primo momento di non trovare nessuno. Una volta accortisi della presenza del 20enne, avevano pertanto deciso di cambiare il loro piano e di svegliarlo, così da costringerlo a consegnare denaro ed oggetti di valore. Destato dai malviventi, il ragazzo non ha avuto neppure il tempo di comprendere in quale situazione si trovasse che è stato immediatamente immobilizzato e picchiato: schiaffi e strattoni per spaventarlo e convincerlo a parlare ed a rivelare lubicazione della cassaforte. [[video 1831580]] Sconvolto per quanto gli stava accadendo, il giovane ha continuato a ripetere che in casa non si trovava nulla di quanto chiedevano, ed alla fine i ladri si sono decisi a lasciarlo in pace. Dopo aver arraffato un orologio doro ed alcuni anelli appartenenti alla madre del ragazzo, hanno pertanto abbandonato labitazione, facendo perdere le proprie tracce. Ancora sotto choc dopo laggressione, il 20enne, che in quel momento si trovava da solo in casa (i genitori erano fuori), ha immediatamente contattato le forze dellordine locali per denunciare la rapina appena subita. In poco tempo una pattuglia dei carabinieri di Brescia ed una dei militari della vicina stazione di Rezzato hanno raggiunto labitazione sita nel centro storico di Virle. Assistito dagli uomini dellArma, il giovane ha raccontato quanto accaduto, spiegando di essere stato aggredito da tre uomini con un chiaro accento straniero. Dopo aver rilasciato la propria testimonianza, è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dellospedale locale per ricevere le cure del caso. Nonostante il forte trauma subito, il ragazzo ha fortunatamente riportato soltanto alcuni graffi ed è stato presto dimesso. Quanto ai responsabili, i carabinieri si trovano adesso sulle loro tracce. Gli inquirenti, i quali ipotizzano che un quarto uomo abbia partecipato alla rapina come palo, sono tuttora alla ricerca della banda di criminali. Al vaglio le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona. Tag:  aggressione rapina ladri dappartamento Luoghi:  Brescia
Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:17

Paura nella notte, 20enne svegliato e aggredito da ladri stranieri: indagini in corso

Il ragazzo, da solo in casa, stava dormendo nel proprio letto quando è stato svegliato da una banda di ladri riusciti ad entrare nellabitazione dopo aver forzato la porta principale. Picchiato e strattonato, il 20enne sotto choc ha poi denunciato tutto ai carabinieri Federico Garau  Luoghi:  Brescia
Ancona, giovane derubato da tunisino lo rincorre ma viene picchiato
Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:10

Ancona, giovane derubato da tunisino lo rincorre ma viene picchiato

Federico Garau Lo straniero gli ha sfilato due banconote dalla tasca mentre giocava alle slot machines: dopo averlo rincorso per chiedergli di restituire il maltolto, il giovane anconetano è stato preso a pugni Ha derubato un 28enne di Ancona sfilandogli delle banconote dalla tasca dei pantaloni poi, rincorso dal legittimo proprietario del denaro che gli chiedeva conto del furto, lo ha addirittura aggredito. Inutile, infine, il tentativo di sfuggire alle forze dellordine, dato che è finito in manette con laccusa di rapina e si trova ora dietro le sbarre di una cella di sicurezza della questura di Ancona. Il responsabile del duplice crimine è un tunisino di 29 anni, personaggio, tra laltro, già noto alle autorità locali e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio alle spalle. C.H., queste le sue iniziali, si trovava allinterno di una sala giochi sita in corso Mazzini, durante la serata dello scorso sabato 22 febbraio. Impegnata in una slot machine dello stesso locale anche la vittima, un anconetano di 28 anni, che è stata avvicinata dal nordafricano. Come raccontato successivamente agli inquirenti, il giovane si è reso subito conto che qualcuno alle sue spalle gli stava sfilando del denaro dalle tasche dei pantaloni, per la precisione due banconote da 50 euro. Sono allincirca le 20:30, quando litaliano reagisce al furto subito e corre dietro il malvivente per riappropriarsi del maltolto. Il nordafricano, che aveva operato nella convinzione di non essere scoperto, ha reagito in malo modo nei confronti dellitaliano, aggredendolo con violenza e prendendolo a pugni. La furiosa colluttazione che ne è scaturita, non è passata inosservata a quanti si trovavano in quegli attimi ad attraversare corso Mazzini. Questi hanno richiesto lintervento delle forze dellordine sul posto, così come alcuni avventori del locale che erano stati testimoni dellaggressione. [[video 1831577]] Sul posto gli uomini della squadra volanti della questura di Ancona, che hanno separato i due contendenti, interrogandoli poi per comprendere lesatta dinamica degli eventi."Mi ha rubato due banconote da 50 euro che tenevo nella tasca posteriore dei pantaloni mentre giocavo alle slot", ha riferito la vittima ai poliziotti, come riportato dal "Corriere Adriatico". "L’ho rincorso e quando gli ho chiesto di ridarmi i soldi mi ha colpito", ha poi aggiunto, mentre il nordafricano negava ogni addebito e tentava in tutti i modi di discolparsi. A risultare determinante, oltre alla testimonianza del 28enne anconetano, anche il racconto di un altro extracomunitario che aveva assistito in prima persona al furto del denaro. Ad ulteriore conferma dei sospetti, durantre la perquisizione, gli uomini in divisa hanno ritrovato addosso al 29enne tunisino proprio le due banconote appena sottratte, conservate in tutta fretta in tasca e rinvenute accartocciate. Con laccusa di rapina, pertanto, il magrebino è stato dichiarato in arresto. Tag:  furto aggressione tunisino slot machines Luoghi:  Ancona
Terremoto, forte scossa nel Cosentino: gente in strada
Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:10

Terremoto, forte scossa nel Cosentino: gente in strada

Gabriele Laganà Il terremoto di magnitudo di 4.4 della scala Richter è avvenuto alle ore 17.02 con epicentro nella cittadina di Rende. Al momento non sono segnalati danni gravi Una scossa di terremoto è stata registrata poco fa in Calabria. Secondo i primi dati forniti dallIngv, il sisma di magnitudo di 4.4 della scala Richter è avvenuto alle ore 17.02 con epicentro nella cittadina di Rende, nella provincia di Cosenza. Il terremoto è stato preceduto da unaltra scossa, avvenuta alle 16:56, che ha colpito la stessa provincia ma con magnitudo pari a 3.4 della Scala Richter. In questo caso l’epicentro è stato registrato in mare, nel Tirreno Meridionale, a circa 20 km chilometri di distanza dalla costa calabrese. Le scosse sono state chiaramente avvertite dalla popolazione che si è riversata in strada per la paura. Centinaia le telefonate arrivate a Vigili del fuoco e alla Protezione Civile da parte di cittadini preoccupati. Attualmente, a quanto fanno sapere i vigili del fuoco, non sono stati segnalati crolli né nel centro storico di Rende né in quello di Cosenza. A lavoro anche il Dipartimento della Protezione civile che ha spiegato che sono in corso le verifiche su eventuali danni a persone o cose da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle prime informazioni risultano solo danni lievi, come caduta di calcinacci e mobili, in alcune abitazioni. Nessuna persona avrebbe riportato conseguenze. [STIMA #PROVVISORIA] #terremoto Mag tra 4.3 e 4.8 ore 17:02 IT del 24-02-2020, prov/zona Cosenza #INGV_23997291 https://t.co/QSEAqeg269 — INGVterremoti (@INGVterremoti) February 24, 2020 "Al momento non risultano danni. Sto uscendo per recarmi nel centro storico della città per capire se ci sono problemi. Ero al Comune quando cè stata la scossa, molta gente si è precipitata per strada. Cè un po’ di panico, perché il sisma è stato forte ed è stato registrato a 10 chilometri di profondità con epicentro qui vicino, dove si trova una delle colline di Cosenza, zona Zumpano e Rende". Lo ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ai microfoni dellAdnKronos. Tag:  terremoto protezione civile vigili del fuoco Luoghi:  Calabria
Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:05

Picchia litaliano che gli chiede di restituirgli il denaro rubato: tunisino in manette

Lo straniero gli ha sfilato due banconote dalla tasca mentre giocava alle slot machines: dopo averlo rincorso per chiedergli di restituire il maltolto, il giovane anconetano è stato preso a pugni Federico Garau  Luoghi:  Ancona