Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Cronaca
Ieri 24-02-20, 18:05

Picchia litaliano che gli chiede di restituirgli il denaro rubato: tunisino in manette

Lo straniero gli ha sfilato due banconote dalla tasca mentre giocava alle slot machines: dopo averlo rincorso per chiedergli di restituire il maltolto, il giovane anconetano è stato preso a pugni Federico Garau  Luoghi:  Ancona
In Parlamento con la mascherina per proteggersi dal virus
Ieri 24-02-20, 17:53

In Parlamento con la mascherina per proteggersi dal virus

In parlamento con la mascherina per proteggersi dal coronavirus. È la fotografia dei politici di casa nostra che, ai tempi del Covid-19, decidono di tutelarsi dall'eventualità di un contagio.A promuovere l'iniziativa - una scelta autonoma e personale, intendiamoci - ci ha pensato la deputata di Fratelli d'Italia Maria Teresa Baldini, medico e con un passato da cestista nella nazionale azzurra di pallacanestro femminile. Così, la parlamentare meloniana si è seduta nei banchi di Palazzo Montecitorio, dove quest'oggi si è discusso del "decreto intercettazioni", indossando la mascherina sanitaria."Le precauzioni, oggi, in italia, devono essere prese senza guardare le frontiere perché i virus sono come le radiazioni, non hanno confini - spiega ai microfoni di Tv2000 - Quindi non vedo il motivo per cui non si debba utilizzare un presidio così semplice e così facile. Per me è quasi naturale, sono un chirurgo e quindi è tutta la vita che la utilizzo. Credo che sia una forma di prevenzione importante per gli altri e per noi stessi".Nel giorno del picco della epidemia coronavirus, si è molto discusso sulla reale efficacia della mascherina per pararsi da un eventuale contagio. E mentre l'opinione pubblica si divide assumendo posizioni in netta opposizione, Maria Teresa Baldini non ha dubbi: "Certamente la mascherina può essere un presidio molto importante in questo momento di rapida diffusione del virus. - continua la deputata - Ovviamente non è sufficiente. Bisognerebbe lavarsi le mani spesso e proteggersi gli occhi da eventuali zone di aerosol".Ma la scelta di "imbavagliarsi la bocca" non ha ricevuto l'approvazione degli altri (pochi) colleghi parlamentari presenti in seduta a Montecitorio questo pomeriggio. Addirittura, qualcuno ha accusato la meloniana di "creare allarmismo". "La paura è una sovrastruttura che ci creiamo. Se io voglio indossarla, e non c'è nessun divieto in tal senso, perché non posso farlo?", risponde. Dunque, sottolinea l'importanza di indossare la mascherina nei luoghi pubblici e affollati. "Non ha senso che la mette chi vive isolato in montagna, ma chi prende i mezzi o viaggia per lavoro, come può sapere se nei paraggi non ci sia qualcuno che potrebbe essere portatore del virus? Chi può garantirlo? Tanto vale prendere una precauzione in più ed indossare la mascherina".Ma la deputata di Fratelli d'Italia non è l'unica ad aver preso preacuzioni. I grillini preferiscono puntare sul gel disinfettante per la mani, non ne arriva uno in aula che ne sia sprovvisto. "Ti sei messo l'amuchina?", è la domanda che corre tra i banchi del "palazzo" nei giorni del coronavirus.
Pd e M5S sfruttano il Coronavirus per approvare il Grande Fratello di Stato
Ieri 24-02-20, 17:47

Pd e M5S sfruttano il Coronavirus per approvare il Grande Fratello di Stato

Il Coronavirus approda in Parlamento. E non tanto perché il deputato Guido Guidesi non può partecipare alle sedute, bloccato com'è nella zona rossa del Nord Italia. O per via di Teresa Baldini, onorevole di FdI, che s'è presentata a Montecitorio con la mascherina. Ma perché il decreto emanato dal governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria si è trasformato in un terreno di scontro tra le fazioni politiche.Sullo sfondo c'è il dl Intercettazioni. Dopo la fiducia in Senato, il decreto "Grande Fratello" che disciplina l'uso dei trojan è approdato nei giorni scorsi alla Camera per il via libera finale. I tempi sono stretti e i deputati devono votarlo entro il 29 febbraio, pena la decadenza delle norme. Il Pd e Leu hanno fretta - si capisce - e sono partiti a spron battuto per tagliare quanto prima il traguardo. Ma le opposizioni alla riapertura dei lavori stamattina hanno sollevato una questione: non è meglio dare priorità alla questione Coronavirus?Le richieste sono arrivate da Forza Italia, Lega e FdI, tutti uniti nel chiedere di rimandare la discussione del decreto Bonafede per dare la prorità al Covid 19. "Il dl Intercettazioni può attendere", ha detto il capogruppo leghista Molinari. "Prima la salute, poi il Gf grillino", ha ribadito Mariastella Gelmini. Gli appelli però sono caduti nel vuoto: la maggioranza con un colpo di spugna ha scelto la strada dell'accelerazione, senza mettere nel cassetto o rinviare alcunché. "L'iter delle due misure può proseguire parallelamente senza che uno intralci l'altro", ha spiegato il capo politico Vito Crimi. La discussione è così iniziata al mattino per poi essere bruscamente interrotta nel pomeriggio. Sfruttando l'articolo 44 del regolamento di Montecitorio, infatti, Emanuele Fiano ha chiesto e ottenuto (299 favorevoli, 153 contrari) "l'anticipata conclusione" del dibattito e il via libera immediato alle dichiarazioni di voto. "Credo sia grave - ha commentato l'on. Lollobrigida (Fdi) - Il virus non c'entra nulla, c'entra al contrario il terrore di non riuscire a far passare il decreto sulle intercettazioni".Ridurre la discussione sul Grande Fratello di Stato, infatti, permetterà al governo di rispettare i tempi per la conversione in legge del decreto, scavalcando di fatto l'ostruzionismo leghista e il normale dibattito politico. "L'Aula di Montecitorio oggi è stata costretta, da una maggioranza dissociata dalla realtà, a esaminare e votare il decreto Intercettazioni - attacca la deputata di Fi Matilde Siracusano - Fuori dal Parlamento il Paese chiede misure immediate e drastiche per combattere l'espandersi del Coronavirus, il governo giallorosso pensa, invece, a far sventolare la bandierina del guardonismo di Stato al Movimento 5 stelle".Per tagliare la testa al toro, nel pomeriggio il governo ha anche posto la questione di fiducia chiudendo di fatto la partita politica. Il voto finale al decreto è previsto per domani dopo le 16.30 e visti i numeri è difficile che possa riservare sorprese. "L'emergenza Coronavirus sta producendo anche danni alla nostra economia - conclude il leghista Fontana - È questa la priorità di cui dovrebbe occuparsi il Parlamento, il decreto intercettazioni poteva attendere".
Coronavirus, Federturismo lancia lallarme: "Chiediamo stato di crisi"
Cronaca
Ieri 24-02-20, 17:41

Coronavirus, Federturismo lancia lallarme: "Chiediamo stato di crisi"

Giorgia Baroncini Il turismo italiano in ginocchio: fioccano le disdette per paura del contagio. Fiavet: "La situazione è di una gravità assoluta" Gite scolastiche cancellate, eventi e manifestazioni che si fermano, turisti stranieri che guardano con preoccupazione allItalia: il coronavirus ha messo in ginocchio lintero settore turistico del Paese. "La situazione è fuori controllo e di una gravità assoluta. Noi ci aspettiamo un intervento forte e mirato del Governo - ha spiegato allagenzia Ansa la presidente di Fiavet, Ivana Jlenic - perché le imprese turistiche (che muovono il 13% del pil di questa nazione) non possono essere lasciate da sole. Se crolla il turismo, non ce nè più per nessuno". Negli ultimi giorni sono arrivate migliaia di disdette. E così le settimane bianche, le feste di Carnevale e le vacanze di Pasqua senza turisti danneggeranno gli albergatori di tutta Italia. "È un momento estremamente difficile per il mondo delle agenzie di viaggio e i tour operator - ha continuato Ivana Jlenic, come riporta il Messaggero -, il sistema si sta semiparalizzando tra la psicosi che si è sviluppata e i vari timori delle notizie che si rincorrono la situazione è piuttosto critica. Innanzitutto cè il blocco delle gite scolastiche che ormai è supportato dal decreto legge emesso dal Governo e quindi sta già bloccando un intero settore. Poi perdura lo stop dei viaggi da e per la Cina e in più cè anche la ripercussione della paura trasversale che sta assalendo i viaggiatori per i viaggi allestero in genere". In diversi Paesi stranieri si è sviluppata una forma di psicosi: molti sono infatti i governi che stanno sconsigliando ai propri cittadini di recarsi in Italia. "Linformazione è martellante - ha spiegato la presidente di Fiavet -. Ma in Italia siamo 60 milioni e abbiamo un efficientissimo sistema sanitario e anche una straordinaria attività di ricerca scientifica. Allestero la percezione è molto distorta". Non sono però solo gli stranieri. Anche gli italiani stanno cancellando vacanze già prenotate per i prossimi mesi. A manifestare preoccupazione anche Federturismo. "Le ultime gravi notizie relative alla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese hanno messo in ginocchio lindustria del turismo italiano", hanno dichiarato dallAssociazione che ha inviato una lettera al premier Giuseppe Conte. "Anche nel caso di una rapida soluzione del problema per il nostro settore la stagione è compromessa: oltre alle migliaia di cancellazioni, si aggiungono le mancate prenotazioni per tutto il secondo semestre 2020, normalmente già a buon punto in questa parte dellanno". "Alla luce di questi recenti sviluppi e a nome di un comparto che rappresenta il 10% del Pil e oltre 4 milioni di lavoratori abbiamo scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, chiedendo lo stato di crisi per il settore del turismo e di attivare tutte le misure di supporto a tutela dei posti di lavoro e della vita stessa delle nostre imprese", ha spiegato la vice presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli. Tag:  Federturismo turismo Speciale:  Coronavirus focus
Marche, la regione vuole chiudere le scuole ma Conte chiama: "Fate dietrofront"
Politica
Ieri 24-02-20, 17:37

Marche, la regione vuole chiudere le scuole ma Conte chiama: "Fate dietrofront"

Lavinia Greci Il governatore Ceriscioli aveva disposto la chiusura delle strutture ma una telefonata del capo dellesecutivo giallo-rosso ha annullato la misura. Salvini attacca: "Chi si prende la responsabilità di tutelare i marchigiani?" Era prevista la chiusura di scuole e università, così come erano state vietate le manifestazioni pubbliche su tutto il territorio regionale delle Marche, anche se a oggi non sono stati registrati casi positivi al test del coronavirus, ma soltanto un paziente sotto osservazione a Fano, in provincia di Pesaro. Ma in queste ore, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con una telefonata nel corso della conferenza stampa al presidente della regione, Giuseppe Ceriscioli, avrebbe chiesto di sospendere lordinanza, in fase di stesura definitiva, predisposta questa mattina dalla giunta regionale, contenente alcune misure per far fronte allemergenza della nuova malattia. La decisione "Cè necessità che lordinanza sia coordinata allinterno di un quadro nazionale, per cui ho accettato ben volentieri la richiesta del presidente del Consiglio", ha spiegato Ceriscioli. Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, nelle Marche, scuole, università e manifestazioni non vedranno la sospensione dalla mezzanotte di oggi, in attesa del "coordinamento nazionale che ci sarà domani mattina con tutte le Regioni, al termine del quale verranno definite le linee guida" alle quali tutti dovranno attenersi. Sul proprio profilo Facebook, Ceriscioli ha diffuso un aggiornamento (con un video), in cui sono comunicate tutte le misure: Boccia: "Raccordarsi con autorità nazionale" In base a quanto riportato, il governatore marchigiano ha fatto sapere che soltanto dopo aver appreso queste indicazioni ogni regione potrà adeguarsi e ha aggiunto: "Se i nostri provvedimenti saranno compatibili emetteremo lordinanza che avevamo previsto, al contrario sarà aggiornata". Dello stesso avviso è Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali, che ha ribadito la raccomandazione del ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha ammonito gli enti locali di "non fare scelte unilaterali". Bocca ha poi specificato: "Ogni regione e comune si raccordi con lautorità nazionale". Salvini: "Incredibile pasticcio nelle Marche" Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha però attaccato sia la decisione del governo, sia la posizione della presidenza di regione: "Incredibile pasticcio della regione Marche, che prima annuncia unordinanza per chiudere le scuole e poi se la rimangia su richeista del premier Conte. O ha sbagliato Conte o ha sbagliato Ceriscioli. Chi si prendere la responsabilità di tutelare i marchigiani?". Lega Marche: "Epilogo tragicomico" "Italiani e marchigiani vittime di presidenti allo sbaraglio, che sbattono come falene contro laccecante evidenza dellemergenza coronavirus. Salvini e Lega Marche avevano invitato a vigilare, sentendosi dare degli sciacalli fino allepilogo tracicomico di stamattina: il presidente del Consiglio ha stoppato Ceriscioli che stava annunciando alla stampa unordinanza di chiusura di scuole e manifestazioni pubbliche", hanno ribadito i parlamentari leghisti marchigiani, Tullio Patassini, Luca Paolini, Giorgia Latini e Giuliano Pazzaglini, commentando la scelta del governatore dem. E ancora: "Era già scattata in molte scuole marchigiane la segnalazione di chiusura prima del dietrofront di Ceriscioli. Cosa dovrebbero pensare ora i genitori allertati? Cè o non cè questa emergenza? Chi si assume la responsabilità di dire no in attesa di una riunione tra governo e regioni che avrebbe dovuto essere stata fatta da giorni in via preventiva? Chi tra Conte e Ceriscioli è il più inadeguato al ruolo che ricopre?". Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Matteo Salvini Giuseppe Conte Luoghi:  Marche
Coronavirus, l'allarme degli esperti: Italia a rischio recessione
Ieri 24-02-20, 17:34

Coronavirus, l'allarme degli esperti: Italia a rischio recessione

Una recessione tecnica provocata dagli effetti negativi del coronavirus sull'economia: è questo il rischio più grande che sta correndo il nostro Paese secondo alcuni esperti.Come sottolinea un articolo del Financial Times, se dopo il - 0,3% segnato nell'ultimo trimestre del 2019 il pil italiano dovesse scendere ancora, subendo una nuova contrazione nel primo trimestre per via dell'emergenza sanitaria, allora per l'Italia sarebbero guai seri. Roma entrerebbe tecnicamente in recessione, segnando due trimestri consecutivi sotto il segno meno.Nadia Gharbi, economista a Pictet Wealth Management, afferma che "il colpo del primo trimestre alla Cina a causa del coronavirus porterà probabilmente ulteriore debolezza all'economia italiana" trainata dal settore manifatturiero. Come se non bastasse, i casi di virus diagnosticati sono concentrati quasi esclusivamente in Lombardia e Veneto, due tra le regioni più ricche d'Italia e che da sole rappresentano circa un terzo del pil nazionale.Una combinazione letale per l'ItaliaUn altro ostacolo da prendere in considerazione - e che minaccia il prodotto nazionale - è rappresentato dalla combinazione potenzialmente letale tra le restrizioni alla mobilità, il blocco del lavoro, della catena di forniture e i timori che scoraggiano il turismo. Dunque per Jack Allen-Reynolds, economista di Capital Economics, "c'è il chiaro rischio che l'Italia torni in recessione, la quarta dal 2008". Ricordiamo che l'Italia, in questo Millennio, ha registrato tre recessioni: nel 2009 con la crisi finanziaria innescata dal crollo dei subrpime Usa; nel 2012 con la crisi dei debiti sovrani e la recessione tecnica di fine 2018.Silvia D'allAngelo, economista senior di Hermes Investment, fa notare un aspetto: la timida crescita italiana "negli ultimi anni è stata strettamente correlata all'economia globale. La domanda interna è stata debole e questo implica che la crescita italiana è stata particolarmente vulnerabile agli shock esterni". In altre parole la mini-ripresa dell'ultimo anno è stata trainata per lo più dall'export, che oggi rischia di pagare un conto altissimo proprio per via della diffusione del contagio di coroanvirus, con un impatto non da poco sull'economia nazionale.Anche Confesercenti lancia l'allarme. In una lettera, il presidente dell'associazione degli esercenti, Patrizia De Luise, spiega che "l'inattività, se protratta nel tempo, porterà alla crisi interi comparti economici, in primo luogo quelli del terziario". Il problema non riguarderà tuttavia solo le cosiddette zone rosse, ma in prospettiva l'intero tessuto commerciale e ricettivo dell'Italia.Il turismo, ad esempio, sta già pagando un prezzo altissimo, con segnalazioni di viaggi annullati, e mancate prenotazioni. In generale, prosegue Confesercenti, "i consumi rischiano di bloccarsi, restringendosi ai soli generi di prima necessità, i mercati di non svolgersi, i bar e i ristoranti di fermarsi".
Elisabetta II è stanca della Meghexit, una fonte: “Vuole solo che quest’incubo finisca”
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 17:26

Elisabetta II è stanca della Meghexit, una fonte: “Vuole solo che quest’incubo finisca”

Sandra Rondini Donna risoluta e molto sicura di sè, la sovrana inglese tende a chiudere velocemente i conflitti. Così sta facendo di tutto per risolvere al più presto la questione Meghexit di cui sarebbe molto stanca e addolorata La Regina Elisabetta II è così ferita da Meghexit che "vuole solo che finisca". Come riporta Page Six, la confidenza è stata fatta "a Vanity Fair da una fonte vicina ad Elisabetta II". Stando a questo insider "sarebbe talmente ferita da cercare di evitare l’argomento, quando le è possibile e di solito non vuole proprio parlarne". Il fatto è che era molto legata al Principe Harry e non si sarebbe mai aspettata di ricever proprio dal nipote preferito "un tale schiaffo all’onore della monarchia che fieramente rappresenta da quando aveva 25 anni". Ora che di anni ne ha 93 non si aspettava di dover affrontare una delle crisi più gravi accadute durante il suo regno che dura dal 1952. È molto offesa con il Principe Harry e sua moglie Meghan Markle per aver abdicato ai loro doveri reali e tutto ciò che vuole è che "quest’incubo si concluda il prima possibile perché ai suoi occhi si tratta di uno scandalo che ha leso l’onorabilità dell’istituzione monarchica inglese, oltre ad essere stata una vicenda personalmente molto dolorosa per lei". D’altronde non sono pochi gli esperti reali che in questi giorni si sono interrogati sul futuro della monarchia arrivando a spingersi a predire cme si legge su Express UK, che forse "il principino George difficilmente diventerà re perché mai come adesso la monarchia è svilita al punto da essere considerata vetusta e inutile dalle nuove generazioni presso cui non ha alcun appeal" e non escludono che i repubblicani alla fine vincano la loro battaglia, scalzando via per sempre la monarchia dal Regno Unito. "La Regina appena esplosa la Meghexit convocò un vertice d’emergenza perché voleva risolvere la spinosa questione creata dalle ambizioni dei Sussex il prima possibile, ma adesso che si continua a discutere a distanza sul brand Sussex Royal e le si vece addirittura negata da parte della Markle lautorità di impedire l’utilizzo commerciale del termine royal, è molto addolorata", sostiene la fonte. Inoltre, "difficilmente perdonerà mai il nipote ribelle che considera della stessa pasta della madre, la riottosa Lady Diana che tanti grattacapi causò prima del divorzio alla Royal Family, anche se la gente parteggia sempre per lei perché non sa tutta la verità". Quanto alla Meghexit, "è arrivata al punto in cui non vuole più pensarci, vuole solo che tutto finisca", ha detto la fonte alla rivista. In merito, poi, al suo divieto di utilizzo del brand "Sussex Royal" da parte di Harry e Meghan, la Regina "può essere una donna ferita da ciò che accade, ma mai pavida come regnante, anzi è molto risoluta. Quando è necessario qualcosa in difesa della dinastia, fa ciò che è necessario fare", ha detto a Vanity Fair lex cortigiano Patrick Jephson. "I sudditi si sentono rassicurati quando la vedono agire con fermezza per il bene della monarchia, l’istituzione a cui ha dedicato tutta la sua vita". "La risolutezza mostrata con la Meghexit, unitamente alla decisione di sollevare il Principe Andrea dai doveri reali per via dei suoi legami con Jeffrey Epstein - ha detto a Vanity Fair la biografa reale Sally Bedell Smith - dimostrano che la Regina quando si tratta di scegliere tra famigliari che hanno sbagliato e e la monarchia, sceglie sempre la Corona per senso del dovere e fa sempre ciò che deve fare". Infine, "nonostante tutti i travagli dello scorso anno e dei primi mesi del 2020, continua a 93 anni a mantenere la sua invidiabile serenità e ad adempiere ai suoi doveri in modo ineccepibile, anche quando certe crisi familiari sono impegnative, fastidiose o tristi, come il rimuovere Andrea dai suoi doveri pubblici e negoziare il delicato addio alla Royal Family di Harry e Meghan. La Regina – ha concluso l’esperta reale Sally Bedell Smith - è una donna decisa e sicura di sé che tende a chiudere velocemente i conflitti perché la sfiancano e perché ai suoi occhi più durano più minacciano l’immagine della monarchia inglese". Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? Persone:  Regina Elisabetta II
Coronavirus, lOms: "Preoccupati per aumento dei casi in Italia"
Estero
Ieri 24-02-20, 17:21

Coronavirus, lOms: "Preoccupati per aumento dei casi in Italia"

Francesca Bernasconi Laumento dei casi in Italia, Iran e Corea destano preoccupazione. Ma per il momento la diffusione del Covid-19 non si trasforma in pandemia Laumento dei casi di nuovo coronavirus in Italia preoccupa anche lOrganizzazione mondiale della sanità (Oms). Ma, avverte, "per il momento non vedamo necessità di cambiare definizione", innalzando il grado di diffusione da epidemia a pandemia. A renderlo noto è stato il direttore generale dellOms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso delle comunicazioni quotidiane in merito al Covid-19. "Gli improvvisi aumenti di casi in Italia, nella Repubblica islamica dellIran e nella Repubblica di Corea sono profondamente preoccupanti", ha dichiarato, sottolineando anche la "speculazione sul fatto che questo aumento possa indicare che lepidemia diventi pandemia". E specifica: "Capiamo perché ci chiedete questo. Ma per il momento non vediamo necessità di cambiare definizione". Poi, il direttore dellOrganizzazione spiega le decisioni legate alluso di termini specifici: "Come sapete - ha ricordato -lOms ha già dichiarato Covid-19 unemergenza sanitaria di interesse internazionale. La decisione di usare il termine pandemia è basata su una valutazione in corso che si basa sullanalisi della diffusione e della severità del virus e sullimpatto che ha su tutta la società. Per il momento non stiamo vedendo una diffusione". Nonostante questo, il nuovo coronavirus, "potrebbe comunque sicuramente avere un potenziale pandemico". Stando ai dati attuali, però, il Covid-19 ha un tasso di mortalità "tra il 2%-4% a Wuhan, in Cina e lo 0,7% fuori Wuhan". Inoltre, dalle indagini dellequipe medica dellOms, inviata a Wuhan, centro cinese da cui è partita lepidemia, è emerso che "lepidemia Covid-19 ha raggiunto il picco tra il 23 gennaio e il 2 febbraio e da allora è in costante calo". Inoltre, i medici "hanno scoperto che non vi sono stati cambiamenti significativi nel Dna del coronavirus". Per chi contrae la malattia in modo lieve, "il tempo di recupero è di circa due settimane, mentre le persone con malattia grave o critica guariscono entro 3-6 settimane". Negli ultimi giorni, si registra in Cina un calo costante dei casi di epidemia. Secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità allOms, nel Paese asiatico ci sono "un totale di 77.362 casi di contagio da Covid-12, di cui 2.618 decessi". Inoltre, nelle ultime 24 ore, "la Cina ha riportato 416 casi e 150 morti". Un calo definito "incoraggiante" dallOms, che però avvisa anche sulla possibilità di "una potenziale pandemia", alla quale "dobbiamo prepararci". Tag:  Organizzazione mondiale della sanità (OMS) Speciale:  Coronavirus focus
Macchina della verità per Morgan: "Ho fatto un gesto disperato, Bugo mi ringrazi"
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 17:19

Macchina della verità per Morgan: "Ho fatto un gesto disperato, Bugo mi ringrazi"

Jacopo DAntuono Da Barbara DUrso il cantautore Morgan si presta al gioco della macchina della verità: "Con Bugo ho fatto un gesto disperato" Nonostante il Festival di Sanremo si sia chiuso da diverse settimane, Morgan e Bugo continuano ad essere chiacchieratissimi per via dellormai famosa lite allAriston. Lex frontman dei Bluvertigo è tornato in televisione per dire la sua sulla vicenda, sottoponendosi alla macchina della verità di Barbara DUrso durante la puntata di Live. In questa occasione il cantautore ha deciso di affidarsi al dottor Denti, il responsabile della macchina della verità, rispondendo alle domande della conduttrice. Barbara DUrso pone una serie di quesiti riguardo a quanto accaduto durante il Festival con Bugo. Qualcuno pensa che sia stata una lite organizzata a tavolino al solo scopo di ottenere visibilità. In studio, a sostenere questa tesi, cè Iva Zanicchi, con cui Morgan si scontra. "Il mo è stato un gesto disperato", ribadisce il cantautore prima di sottoporsi al test. Attacca anche Cristiano Malgioglio, reo di averlo punzecchiato da Chiambretti qualche giorno prima. "E solo un poveraccio!", commenta seccato Morgan. Morgan a Live Non è la DUrso: "Bugo mi ringrazi" Sulle incomprensioni con Bugo, la versione di Morgan resta sempre la stessa: "Dopo essere stato trattato malissimo per due mesi mi sono detto che non dovevo uscire dal Festival di Sanremo a testa bassa. Così ho fatto quel gesto. E ora loro vanno in classifica. Bugo e i suoi dovrebbero dirmi grazie", ha sentenziato. Sulle presunte richieste di soldi ai manager del suo collega Bugo e sul testo cambiato pochi minuti prima di cantare allAriston, la macchina della verità sembra dar ragione a Morgan. Lunica incongruenza su un ritardo ad un appuntamento importante, quello delle prove per la serata cover: "Non sono arrivato in ritardo alle prove della serata delle cover", assicura Morgan, ma per la macchina non è sincero. La bella notizia, invece, riguarda il foglio del testo Sincero modificato, comprato allasta su eBay da un utente per una cifra vicina ai seimila euro. Morgan ha confermato che lintero incasso verrà devoluto ad unassociazione per la cura della Sla. Tag:  Live Non è la DUrso Persone:  Morgan Bugo Barbara DUrso
Adesso le fiabe le leggono le drag queen, l'annuncio del Comune di Roma
Ieri 24-02-20, 17:19

Adesso le fiabe le leggono le drag queen, l'annuncio del Comune di Roma

Fiabe e bambini, un binomio indissolubile, che nel ventunesimo secolo diventa terreno di scontro ideologico. Perché i racconti, si sa, non solo un modo per far fantasticare i piccini. Attraverso le fiabe di ogni tempo, i più piccoli imparano e crescono. Le fiabe educano, alla bontà, al rispetto e all'accettazione del prossimo. Belle parole che nell'epoca del "gender fluid" si traducono in eventi inevitabilmente destinati a sollevare clamore. Come quello pubblicizzato sul sito internet del Comune di Roma in questi giorni. Un ciclo di incontri, a partire dal 26 febbraio, che si terranno presso la Biblioteca Interculturale "Cittadini del Mondo" in VIII Municipio, a guida pentastellata. Lo scopo, si legge nell'annuncio, è "far conoscere storie di inclusione e amicizia senza pregiudizi di genere". E soprattutto senza genere. Visto che già dal titolo ("Fiabe e racconti d'inclusione e amicizia per bambin* e ragazz*") gli organizzatori hanno censurato l'identità di genere con un asterisco. Ma c'è di più. A narrare alle giovanissime generazioni fiabe e racconti saranno le "regine" contemporanee, ossia le drag queen Cristina Prenestina e Paola Penelope, che accoglieranno le scolaresche insieme agli operatori di "Cittadini del Mondo"."È inaccettabile che questo corso sia pubblicizzato sul sito del Comune di Roma. Il sindaco Raggi intervenga e blocchi quest'assurdità", è l'appello di Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vicepresidente di Pro Vita & Famiglia, Onlus organizzatrice del Congresso delle Famiglie di Verona. I due responsabili pongono anche l'accento sulla gratuità dell'appuntamento. "I cittadini romani non vogliono pagare di tasca propria queste iniziative vergognose, che indottrinano i nostri figli su teorie che nel mondo sono già oggetto di revisione e di passi indietro, dopo i danni che hanno fatto. Non esistono sessi aggiuntivi oltre al maschio e alla femmina affermano i biologi". E allora l'invito ai genitori è di "non far partecipare i i propri figli" e "prestare attenzione a questi eventi, perché i bambini sono i più vulnerabili al negazionismo sessuale e il concetto di identità di genere invece del sesso biologico è una dannosa intrusione nella sfera intima dei minori".Qualche settimana fa, un caso analogo si è registrato anche nel I Municipio. Il polverone si è alzato attorno ai libri selezionati (e finanziati) dalla minisindaca del Partito Democratico, Sabrina Alfonsi, per essere distribuiti nelle scuole elementari e medie. "I titoli che abbiamo scelto affrontano temi importanti: accoglienza, diritti, solidarietà, uguaglianza, intercultura. Dalle famiglie arcobaleno al razzismo, dalla disabilità alla malattia dei piccoli pazienti lontano da casa, fino al mondo dei piccoli con autismo", ha spiegato la Alfonsi. Si tratterebbe di indottrinamento alla ideologia gender, invece, per il consigliere della Lega Marco Veloccia. "Un violenza etica e morale perpetrata nei confronti di bambini e adolescenti", denuncia Veloccia. "Il tentativo di modificare il comune sentire nei confronti di questioni etiche ancora dibattute è subdolamente coperto da temi come la lotta al bullismo e alla discriminazione che invece noi sosteniamo pienamente", conclude il leghista diffidando la Alfonsi dal distribuire i libri.
Sulle borse pesa l'effetto coronavirus: tutti i mercati in calo
Ieri 24-02-20, 17:15

Sulle borse pesa l'effetto coronavirus: tutti i mercati in calo

La paura per il coronavirus spaventa le borse di tutto il mondo. A preoccupare i mercati sono le conseguenze del diffondersi del virus e le ricadute sull'economia dei provvedimenti presi per combatterlo. Londra arretra del 3,27%. Piazza Affari è la peggiore: il Ftse Mib arriva a perdere quasi il 6% con moltissime vendite, soprattutto per i titoli di società attive nella vendita al dettaglio come Autogrill, Ovs, Unieuro. Segno rosso anche per Borse europee con perdite superiori al 4%. Wall Street apre con una perdita del 3,4%.Le perdite più forti sul titolo della Juventus (venerdì ha diffuso il bilancio semestrale con una perdita di 50,3 milioni), che ha chiuso a -9,3%. Male Fiera Milano (-8,7%) e IEG (-8,6%). Va ko il settore viaggi (-5,6%), -12% Easyjet e -8% Lufthansa 13,35%. Tim e Inwit tra titoli meno colpiti. La forte tensione per il diffondersi del coronavirus si fa sentire anche sullo spread tra Btp e Bund, che sale a 148 dai 134 di venerdì. Il BTp decennale sale a 0,98% dallo 0,91% della chiusura di venerdì. Quotazioni del petrolio a picco. Il Wti cede il 4,72% a 50,73 dollari al barile, il Brent arretra del 4,6% a 55,68 dollari.
Il Papa accusa gli Usa ma così fa il gioco di chi attacca Israele
Estero
Ieri 24-02-20, 17:00

Il Papa accusa gli Usa ma così fa il gioco di chi attacca Israele

Fiamma Nirenstein Se si vuole veramente la pace non basta criticare certi radicalismi Lultima citazione nel discorso del Papa di Bari è bella per chi la legge da Gerusalemme, perché qui la si vede in opera ogni giorno: «Ricostruiranno le vecchie rovine, rialzeranno gli antichi ruderi, restaureranno le città desolate, devastate da più generazioni». È quello che accade: Gerusalemme, capitale dIsraele, tutti i giorni è più bella, più aperta, più libera per chi visita dal Santo Sepolcro alla Spianata delle Moschee, dal Quartiere Tedesco ai mall pieni di arabi e di israeliani mescolati nei caffè e negli acquisti; a chi si trova a dover visitare un malato negli ospedali; a chi va a incontri importanti nelle fabbriche high tech o negli uffici del governo e della Knesset. Le vecchie rovine sono state ricostruite, e sarebbe così interessante se il Papa, che fu svelto a condannare il riconoscimento americano di Gerusalemme capitale potesse almeno darne nota, insieme a tutta la negatività che promana dai suoi messaggi: essa davvero rischia invece che di aiutare qualsiasi atteggiamento collaborativo e pacifico, di distruggerlo, incitando la fame palestinese di consenso gratuito, il suo sempiterno «no», che ha rifiutato ogni proposta di pace e sostiene il terrorismo. Sul Medio Oriente, latteggiamento di Francesco a Bari è difficile da capire fuori da schemi «intersezionali« di esaltazione del concetto di oppressione, anche quando diventa obsoleto e inesistente: lo sguardo sul Mediterraneo e il Medio Oriente si è dovuto fare più aguzzo a causa dei mille, complicati conflitti che hanno trascinato il Mare Nostrum in un bagno di sangue con cui Israele non ha niente a che fare. È vero che il conflitto fra Israele e Palestinesi è lungi dal concludersi, ma non ha paragone con le centinaia di miglia di morti in Siria, con le aggressioni militari turche, con la guerra in Yemen, con lespansionismo iraniano che non conosce limiti e che arma fino ai denti, oltre al suo esercito, una forza terrorista come quella degli hezbollah. Le responsabilità sono di chi fa la guerra, ed è facile individuarle, senza esoterismi, Il papa accusa lOccidente di essere la causa remota e sostanziali delle guerre, del terrore... ma questa tesi sbianchetta le ambizioni dei dittatori e delle milizie terroriste mediorentali, e anche la promessa dellIran di cancellare Israele. Il Papa condanna, sia pure con parole velate, il piano di pace di Donald Trump: è un peccato che si affretti a farlo mentre comincia a lavorare la commissione che deve ridefinire, in un contatto con le parti, la strada definitiva per un accordo. Di fatto il piano ripristina labbandonato concetto della risoluzione 242 dellOnu sui territori disputati e la sicurezza necessaria per ogni accordo, non ignora che ciò che è accaduto in questi anni disegna un grande rischio per lo Stato Ebraico. Il piano prevede uno Stato Palestinese con capitale a Gerusalemme est, promette swap territoriali che impongono a Israele ritiri da porzioni di terreno entro i confini sovrani. Destina 50 miliardi di investimenti allo Stato Palestinese. Ripristina la verità che il popolo ebraico è nato in Israele, e là è tornato. Il «radicalismo e il terrorismo», «il settarismo» cui Francesco allude devono avere un soggetto, altrimenti lequivoco è troppo grande. Se il Papa suggerisce che lo scopo di Trump è una trama imperialista e guerrafondaia, Abu Mazen seguiterà nel suo «no» storico, il terrorismo continuerà.
Scatta il valzer dei banchieri. Occhi fissi su Unicredit e Mps
Economia
Ieri 24-02-20, 17:00

Scatta il valzer dei banchieri. Occhi fissi su Unicredit e Mps

Cinzia Meoni In Borsa sale lattesa per il possibile passaggio a Hsbc di Mustier. E il governo pensa al dopo Morelli a Siena Sliding door ai vertici di alcune delle maggiori banche europee, italiane in testa. Oggi inizia, infatti, una settimana che potrebbe essere cruciale per disegnare i futuri assetti di comando: gli occhi della Borsa restano puntati su Unicredit e Monte Paschi. Jean Pierre Mustier, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe infatti annunciare a stretto giro laddio al gruppo di Piazza Gae Aulenti. Il top manager, alla guida di Unicredit dallestate del 2016, è dato in arrivo al timone di Hsbc dopo le dimissioni di John Flint dello scorso agosto. Secondo la stampa anglosassone Mustier sarebbe preferito rispetto a Noel Quinn, che guida ad interim il big finanziario anglo-asiatico e, pochi giorni fa, ha annunciato il taglio di 35mila posti di lavoro allinterno di un piano di ristrutturazione triennale. Mustier, ex militante nella legione straniera, sarebbe il primo manager esterno a ricoprire il ruolo di vertice nella storia di Hsbc. Determinanti, per la scelta di Mustier, sarebbero stati i risultati ottenuti nel rilancio di Unicredit. Un rilancio corredato da una forte «dieta» sul fronte dei costi e dalla cessione di alcuni asset non più strategici. Da Piazza Gae Aulenti, comunque, tutto tace sulla scelta di Mustier. Non manca poi chi fa notare come Hsbc possa proseguire ancora, senza fretta, con una guida ad interim in attesa di scegliere il manager alla guida del piano industriale. Allo stesso tempo, altro osservatori evidenziano come Mustier solo tre mesi fa abbia presentato un importante piano triennale per Unicredit, apprezzato dagli investitori. In ogni caso anche se Mustier lasciasse, ci sarebbe un periodo di passaggio durante il quale il banchiere affiancherebbe il suo successore. Ma il giro delle poltrone dei banchieri non si limita a Milano. Entro il 12 marzo si conoscerà infatti il successore di Marco Morelli al Monte dei Paschi. Il banchiere, al vertice dellistituto senese dal settembre 2016, ha già informato il Tesoro (a cui fa capo il 68%) di non essere disponibile al rinnovo dellincarico in scadenza con lassemblea di bilancio in agenda il 6 aprile. A giudizio di Equita si tratta di una notizia negativa per listituto senese perché la conferma di Morelli «avrebbe garantito un minor rischio desecuzione del piano di rilancio del gruppo». Un piano lungo, articolato e il cui esito è tuttaltro che scontato anche se latteso ok della Bce alla cessione di 9,2 miliardi di crediti deteriorati lordi ad Amco al 29-30% del nominale, dovrebbe spianare la strada verso il riassetto di Mps. Ancora incerta invece la posizione di Stefania Bariatti, presidente del Monte. Nel toto nomine per Siena circolano i nomi di Marina Natale (ad di Amco), Fabio Innocenzi (ex commissario in Carige), Fabio Gallia (ex Cdp) e Fabrizio Viola (ex ad di Mps dal 2012 al 2016 e in uscita dalla guida di Depobank di cui sarebbe vicina la cessione a Farmafactoring), Mauro Selvetti (ex Creval), Albert Minali (dopo laddio a Cattolica), Francesco Caio (ex numero uno Poste Italiane). Lofferta pubblica di scambio (Ops) da 4,9 miliardi formulata da Intesa Sanpaolo la scorsa settimana per conquistare Ubi Banca, se andrà a buon fine potrebbe poi riportare nel valzer delle poltrone bancarie altri nomi di peso, nonostante Ca de Sass abbia già detto di tenere aperte le proprie porte a management e dipendenti dellistituto lombardo. Grandi manovre in corso anche oltre frontiera. Thomas Gottstein è approdato recentemente al vertice di Credit Suisse al posto del dimissionario Tidjane Thiam. Ralph Hamers, ora numero uno di Ing, sostituirà invece da novembre Sergio Ermotti al vertice di Ubs.
Se Oxford sbianchetta persino Omero
Estero
Ieri 24-02-20, 17:00

Se Oxford sbianchetta persino Omero

Pier Luigi Del Viscovo Nel Codice da Vinci di Dan Brown il mistero ruota intorno allepurazione del «femminino sacro», lelemento femminile, dalla vita di Gesù e dalla religione. In unopera ben più muscolosa, Il nome della rosa, il movente dei delitti era nascondere al mondo il secondo libro della Poetica di Aristotele, sulla Commedia, ritenuta una pratica vacua e disdicevole: risus abundat in ore stultorum. Quando abbiamo studiato lIliade a scuola, si insisteva sullira funesta di Achille, che abbandonò per Briseide, e ci sta, ma poi il suo ritorno per vendicare la morte di Patroclo veniva liquidato come affetto tra cugini: non era esattamente così. Questi esempi e molti altri testimoniano come la cultura abbia dovuto sempre fronteggiare lassalto del potere, che per convenienza tende ad enfatizzare le opere che gli lisciano il pelo e a minimizzare le altre. Con degli eccessi, tipo la notte di maggio del 1933 quando il nazismo bruciò oltre 20.000 volumi. Evidentemente, nessuna cultura gli lisciava il pelo, ponendosi esso stesso come «cervello allammasso», la negazione del pensiero, che è poi la cifra di ogni dittatura. È questa la chiave di lettura della notizia, rimbalzata in questi giorni, che Oxford, forse lateneo più prestigioso al mondo, abbia deciso di attenuare linsegnamento di alcuni classici, Omero e Virgilio, per bilanciare i contenuti giudicati troppo bianchi, maschili ed europei. Non si tratta di uniniziativa culturale, a favore di qualche segmento, ma di un attacco del potere verso la cultura stessa. Vogliono epurare la cultura occidentale da se stessa. È stata una cultura sessista? Sicuramente. Lomosessualità è stata sempre celata? Certo. È stata una cultura discriminatoria ed esclusiva? Assolutamente. È stata una cultura conflittuale verso le altre culture e religioni? Ovvio che sì. Ma è quello che eravamo e quello che abbiamo espresso nellarte. Epurare larte è il passaggio che precede lepurazione della Storia. Non deve sorprendere che lattacco venga dalluniversità. Già Stanford si era mossa negli anni 80, poi seguita recentemente dalla Columbia e adesso da Yale. Piuttosto, è indicativo che gli americani siano stati più veloci. Sulla cultura, gli americani? No, no, sul business. Non è un mistero che una quota sempre maggiore delle rette universitarie sia pagata da studenti asiatici e mediorientali. Allora, quale idea migliore di mitigare e bilanciare la cultura occidentale, ove mai dovessero non riconoscervisi? Deve essere stato più o meno il ragionamento che portò i dirigenti dei Musei Capitolini, campioni di autocensura, a coprire le statue per la visita del leader iraniano Rohani. Oxford, Columbia, Stanford. Questi non sono insigni accademici, sono solo dei poveracci, ideologici e analfabeti, che non hanno nemmeno il diritto di custodire e tramandare quella cultura che vorrebbero censurare. Noi dobbiamo andare avanti, non restaurare il passato secondo il gusto del momento, come se la cultura fosse un appartamento in città.
La lettera dellimprenditore al premier Conte: ​"Serve un decreto Aviazione"
Politica
Ieri 24-02-20, 16:54

La lettera dellimprenditore al premier Conte: ​"Serve un decreto Aviazione"

Giuseppe Servidei Giuseppe Servidei, amministratore delegato di una piccola compagnia aerea che effettua voli sanitari, ha scritto al premier Giuseppe Conte per chiedere di emanare un "decreto Aviazione" con cui abbassare le tasse Sono un imprenditore italiano, amministratore delegato di una compagnia che si occupa di aviazione daffari e trasporti sanitari di pazienti ed/o organi per trapianti. Le società che, come quella che rappresento, si occupano di trasporto aereo sono state le prime a subire la globalizzazione. Se non vogliamo che Alitalia e Air Italy finiscano in liquidazione o abbiano sempre bisogno dei fondi pubblici per sopravvivere, il Governo deve emanare un decreto “Aviazione” che dia alle nostre aziende le stesse regole e agevolazioni dei nostri competitor europei, almeno per 12-24 mesi. Un decreto che ci dia le stesse opportunità dei nostri concorrenti costa meno della cassa integrazione straordinaria ed è un investimento, non a fondo perduto, che potrebbe portare risultati enormi. Possibile che nessuno noti che le compagnie più importanti in Europa hanno tutte nazionalità irlandese, maltese, portoghese, austriaca, etc etc.? Possibile che voi che frequentate gli aeroporti italiani ed europei non vedete che lItalia è piena di vettori stranieri che volano dall’Italia verso lEuropa e addirittura internamente all’Italia stessa su rotte nazionali? Questo avviene perché i vettori stranieri competono con le loro regole più vantaggiose dal punto di vista economico, senza contare che la loro burocrazia è quasi inesistente. I nostri costi del lavoro e la nostra burocrazia, invece, non permettono ad alcuna società italiana di competere in Italia con le compagnie straniere. Non è possibile continuare ad aiutare gli altri a distruggere la nostra economia. Se pensate che Ryanair o altri possano far funzionare un vettore italiano con regole italiane, state sognando e lo vedremo presto qualora una di queste società subentri ad Air Italy. Agli annunci seguiranno i licenziamenti e il trasferimento della sede all’estero, con i pochi lavoratori rimasti che si vedranno tolti i diritti che l’Italia garantisce. Intanto queste società avranno avuto in regalo unaltra fetta di mercato con la quale riusciranno a soffocare slealmente le compagnie italiane. Alitalia in primis. Ascoltate quello che chi produce ha da dirvi e realizzatelo rapidamente. Se, invece, pensate che la ricetta italiana sia quella giusta, costringete lEuropa ad assoggettarvisi, ma in fretta altrimenti le aziende del settore soccomberanno o migreranno, portando i ricavi e la loro esperienza in altri Paesi. Grazie per lattenzione. Giuseppe Servidei, amministratore delegato Leader Srl Tag:  tasse aerei Persone:  Giuseppe Servidei Giuseppe Conte
Coronavirus, Giordano: "Libia chiuderà i porti alle navi italiane..."
Cronaca
Ieri 24-02-20, 16:46

Coronavirus, Giordano: "Libia chiuderà i porti alle navi italiane..."

Alberto Giorgi Il giornalista commenta causticamente il caso del volo Alitalia bloccato alle Mauritius: "Noi non blocchiamo nessuno…" "Noi non blocchiamo nessuno, gli italiani vengono bloccati alle Mauritius...perfetto. Tra un po la Libia farà blocco navale contro lItalia". Mario Giordano commenta così, causticamente, il caso del volo Alitalia bloccato alle Mauritius su decisione delle istituzioni locali, temendo che a bordo ci possano essere passeggeri potenzialmente infettati dal coronavirus. E nel farlo, con tanto di hashtag #coronavirusitalia, il giornalita fa il paradosso dei porti libici chiusi alle navi italiane (e non viceversa…). Le autorità dellisola dellAfrica orientale, infatti, hanno hanno interdetto laccesso nellarcipelago dellOceano Indiano ai viaggiatori residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Lo si legge sul sito "Viaggiare sicuri", dopo che quaranta turisti lombardi e veneti sono dovuti tornare indietro dopo larrivo a Port Louis con un volo Alitalia, che ha appunto provveduto al rimpatrio dei nostri connazionali. "Tutti i passeggeri che abbiano viaggiato (o anche solo in transito) negli ultimi quattordici giorni nelle tre regioni italiane potranno entrare a Mauritius ma saranno sottoposti a quarantena", viene precisato nella nota. Gli italiani provenienti da queste tre regioni, insomma, sono equiparati a cinesi e sudcoreani. "Poiché le autorità locali potrebbero estendere le misure di controllo anche ad altre categorie di passeggeri, con scarso o nessun preavviso", spiega inoltre il sito del ministero degli Esteri, che precisa: "Si raccomanda di effettuare sempre verifiche con il proprio tour operator e con le compagnie aeree e di monitorare questo sito web prima di intraprendere il viaggio". Quindi lironico tweet di polemica del conduttore televisivo, che tira le orecchie al Conte-bis e alla maggioranza giallorossa. Insomma, anziché preoccuparsi anche da chi arriva dalla Libia e dal Nord-Africa, saranno invece i governi nordafricano e lo stesso esecutivo libico a preoccuparsi di chi arriva nei territorio del Maghreb… Noi non blocchiamo nessuno, gli italiani vengono bloccati alle Mauritius... perfetto. Tra un po la Libia farà blocco navale contro lItalia #coronavirusitalla — mario giordano (@mariogiordano5) February 24, 2020 Peraltro, è fissato a domani – martedì 25 febbraio – lappuntamento settimanale con "Fuori dal Coro": il formato dallex direttore del Tg4 dedicherà ampio spazio allemergenza coronavirus in tutto lo Stivale. Tra gli ospiti della serata Pierluigi Bersani, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, Vittorio Feltri, Alessandro Meluzzi e Nicolo Porro; non mancheranno anche i collegamenti con medici e con le zone calde quali lospedale Sacco di Milano e di Codogno, epicentro del focolaio in provincia di Lodi. Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Mario Giordano
Serena Enardu a Pago: "Mai smesso di amarti, ora costruiamo la nostra capanna"
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 16:45

Serena Enardu a Pago: "Mai smesso di amarti, ora costruiamo la nostra capanna"

Jacopo DAntuono Serena Enardu è al settimo cielo per aver ritrovato il suo Pago, la crisi di Temptation Island appare ormai un lontano ricordo La crisi di Temptation Island è solo un ricordo, ormai. Serena Enardu e Pago, dopo essersi ritrovati al Grande Fratello VIP, hanno grandi progetti allorizzonte. La modella ed influencer sarda non si nasconde più e ora grida al mondo il suo amore per Pacifico Settembre. Lo ha fatto anche nellintervista esclusiva rilasciata a grandefratello.mediaset.it, dove ha vuotato il sacco circa i suoi sentimenti per Pago. Serena Enardu, grandi progetti con Pago: "Andiamo a convivere" "La realtà è che non ho mai smesso di amarlo", racconta Serena Enardu. "Non ero felice, non stavo bene, quindi mi sono convinta di non amarlo più, ma non sono mai riuscita a dirglielo, nemmeno al falò di confronto, perché il problema non era il sentimento". Lex gieffina spiega che il rapporto si era appiattito per via della routine ma oggi recita un mea culpa di coppia per non aver preso in mano la situazione: "C’è chi preferisce combattere, chi preferisce lasciar perdere, e noi abbiamo lasciato perdere". Perdersi per ritrovarsi, Serena Enardu magari percorrerebbe una strada diversa con Pago, evitandogli tanta sofferenza, ma in fondo è convinta che la brutale rottura avvenuta a Temptation sia stata fondamentale per ricucire il rapporto. "Ora seguirò il consiglio di mio figlio, ovvero di costruirci una nostra capanna. Noi non abbiamo mai vissuto insieme, Pago stava un po’ da me, poi tornava a casa sua", spiega. Serena racconta un episodio commuovente vissuto dentro la casa: "Ad un certo punto ha costruito una capanna tutta nostra all’interno della casa, mi ha commosso". Lauspicio, oltre al matrimonio, è di condividere la quotidianità insieme: "Dobbiamo iniziare a fare tutto insieme", dice la Enardu. Le nozze, per il momento, possono quindi aspettare. Il cantante e la showgirl isolana vogliono prima godersi lentusiasmo di questo momento, senza accelerare troppo il passo. Secondo Serena i tempi matrimoniali potrebbero essere maturi tra un paio di anni, ma guai mettere fretta ai sentimenti e allamore. Tag:  Grande Fratello Vip Temptation Island Persone:  Serena Enardu Pago
Ivana Icardi bollente allIsola dei famosi spagnola. Flirt con Hugo Sierra?
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 16:36

Ivana Icardi bollente allIsola dei famosi spagnola. Flirt con Hugo Sierra?

Marco Gentile Ivana Icardi starebbe intrecciando una relazione con Hugo Sierra allinterno delledizione spagnola dellIsola dei Famosi. I follower dellargentina in delirio Ivana Icardi, sorella dellex capitano dellInter e attualmente al Psg Mauro, cognata e nemica giurata di Wanda Nara si trova attualmente in Honduras per partecipare allIsola dei famosi spagnola, "Supervivientes". La sexy argentina sta già facendo parlare di lei dato che secondo quanto riporta golssip.it avrebbe avuto un flirt con un altro naufrago Hugo Sierra, uruguaiano che vive però in Spagna da anni, a Palma di Maiorca. Sierra è un personaggio molto famoso dato che seguendo la scheda di presentazione di Telecinco.es si evince come: In Uruguay i nascita è stato un giocatore di basket professionista fino al 2007 anno in cui ha terminato la sua carriera sportiva. Ha una figlia di 13 anni che vive a Miami e un bambino di un anno con Adara Molinero. La Molinero è una famosa youtuber spagnolo che ha partecipato al Grande Hermando spagnolo e che ha ora una relazione con Gianmarco Onestini ex concorrente del GF Vip in Italia e fratello del più "famoso" Luca Onestini. Ivana nella scorsa edizione del GF Vip italiano prese una cotta per Gianmarco Onestini e ora questo intreccio di "coppie" sta intrigando e non poco gli appassionati della bella argentina sorella di Mauro Icardi e non solo. In Honduras Ivana e Sierra pare abbiano sviluppato un grande feeling con Hugo che ha dichiarato: "Sono stato molto bene a pescare con lei. Abbiamo parlato la notte scorsa, è stata una bella sorpresa incontrare questa ragazza qui". La popolarità di Ivana in Italia è già molto elevata e ora la nemica giurata di Wanda Nara vuole farsi strada anche in Spagna dove si augura di restare più a lungo possibile sullisola per farsi conoscere maggiormente dai telespettatori dellemittente telecinco. Ivana, ad aprile, potrebbe replicare lesperienza in Honduras ma allIsola dei Famosi italiana che sarà condotta dalla moglie di Francesco Totti, lex Iena Ilary Blasi, che prenderà il posto della "padrona di casa" Alessia Marcuzzi. Il programma dovrebbe iniziare il 20 aprile ma ancora non cè certezza sulla data ma sulla presenza della sorella minore dellex bomber dellInter non ci dovrebbero essere dubbi. [[gallery 1831541]] Segui già la pagina di curiosità de ilGiornale.it? Tag:  Paris Saint-Germain (Psg) Grande Fratello Vip Isola dei Famosi Persone:  Wanda Nara Mauro Icardi Ivana Icardi
Germania, auto su folla a parata di Carnevale: numerosi feriti
Estero
Ieri 24-02-20, 16:31

Germania, auto su folla a parata di Carnevale: numerosi feriti

Gabriele Laganà Il grave episodio è avvenuto a Volkmarsen, nel land dellAssia, durante la festa di Carnevalee. Il conducente dell’auto è stato arrestato Terrore a Volkmarsen, città situata nel land tedesco dellAssia. Unauto si è lanciata contro la folla che partecipava a una parata di Carnevale. Secondo Deutsche Welle vi sono almeno 15 feriti. Lautista del veicolo è stato subito arrestato dalla polizia presente sul posto con numerosi mezzi: al momento, però, non si conosce la sua identità. Le autorità finora non hanno neanche fornito ulteriori precisazioni sulla dinamica dei fatti. Non è stato chiarito se si sia trattato di un attacco terroristico o di un incidente. Tra le persone travolte dalla vettura mentre partecipavano alla festa di Carnevale ci sarebbero anche dei bambini. Numerose ambulanze e un elicottero sono giunte sul luogo per soccorrere i feriti.Tantissime le persone presenti tra Steinweg e Rewe-Markt per il corteo. Dal racconto di alcuni testimoni oculari, riportato da hessenschau.de, l’auto Mercedes color argento si è lanciata sulla folla intorno alle 14:30. L’autista avrebbe proseguito per circa 30 metri tra la folla prima di fermarsi. I testimoni hanno avuto l’impressione che il conducente stesse prendendo di mira principalmente i bambini. Ma questa notizia non è stata confermata dalle forze di sicurezza. Laut Polizei wurde der Fahrer festgenommen. #volkmarsen pic.twitter.com/OfnoBDKfN5 — hessenschau (@hessenschau) February 24, 2020 Dopo la strage di Hanau, altra località dell’Assia, il ministero dellInterno aveva aumentato i dispositivi di sicurezza in tutto il Paese. I due attacchi a mano armata erano avvenuti lo scorso mercoledì sera in locali frequentati dalla comunità turca. Il killer, Tobias Rathjen, un tedesco di 43 anni, ha fatto fuoco intorno alle 22 uccidendo 9 persone. A perdere la vita anche una donna di 35 anni incinta. Sei i feriti di cui uno in gravi condizioni. Il suo corpo senza vita, e quello della madre, sono stati poi trovati nel suo appartamento. L’assassino ha lasciato una video-confessione in cui rivendica la volontà di "annientare alcuni popoli". Tag:  auto sulla folla carnevale Luoghi:  Germania
Ivana Icardi da urlo su Instagram
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 16:31

Ivana Icardi da urlo su Instagram

Fonte foto: Instagram Ivana IcardiIvana Icardi da urlo su Instagram 1Sezione: Spettacoli Tag:  Isola dei Famosi Marco Gentile Gli scatti di Ivana Icardi, la sexy sorella del bomber del Psg Mauro Icardi Persone:  Ivana Icardi Wanda Nara Mauro Icardi
WikiLeaks, a Londra inizia il processo per estradizione a Julian Assange
Estero
Ieri 24-02-20, 16:24

WikiLeaks, a Londra inizia il processo per estradizione a Julian Assange

Giovanna Pavesi La sentenza è attesa tra qualche mese ed è previsto che la parte sconfitta possa ricorrere in appello. Ma se i tribunali dovessero approvare la misura, lultima parola sarà del governo britannico Si è aperto in queste ore, alla Woolwich Crown Court di Londra, il processo sullestradizione negli Stati Uniti di Julian Assange, il giornalista e attivista australiano che, circa dieci anni fa, pubblicò materiale classificato su attività militari e diplomazia americana. Allingresso della struttura, era presenta una folla di manifestanti che ne chiedeva il rilascio. In America, Assange rischia una condanna massima di 175 anni di carcere per accuse di spionaggio. Assange in aula Il 48enne australiano, che prima di essere trasferito nel carcere di Belmarsh ha trascorso sette anni allinterno dellambasciata dellEcuador di Londra, ha parlato in aula confermando le proprie generalità e la propria data di nascita. E, prima di prendere posto, ha salutato con un cenno i cronisti presenti. Al momento sono previste cinque udienze, fino al 28 febbraio, poi ci sarà la conclusione a maggio. Al termine, è prevista una sentenza appellabile con una decisione ultima attesa verso la fine del 2020. In carcere Il fondatore di WikiLeaks, come riportato da La Stampa, era stato arrestato lanno scorso dopo che gli era stato revocato lasilo che aveva avuto per oltre sei anni nellambasciata dellEcuador. È tuttora detenuto nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, pur avendo finito di scontare lunica pena che gli era stata inflitta nel Regno Unito, e cioè aver violato (nel 2012) i termini della cauzione quando era finito sotto inchiesta per una contestata accusa di violenza sessuale (poi archiviata). I 18 capi daccusa Ad ascoltare le dichiarazioni dei legali degli Stati Uniti è il giudice Vanessa Baraitser. Assange è stato incriminato in America per 18 capi daccusa: la procura afferma abbia cospirato con lex analista dellintelligence Chelsea Manning per violare i computer del Pentagono e pubblicare centinaia di migliaia di file militari sui conflitti in Iraq e in Afghanistan, in cui erano coinvolti anche gli americani. I file diffusi da WikiLeaks Le azioni di Assange sono considerate dalle autorità statunitensi molto gravi perché, secondo loro, avrebbero messo a rischio la vita dei cittadini americani. Assange avrebbe dichiarato di aver agito come giornalista, appellandosi alle protezioni del Primo emendamento, rivelando alla collettività le irregolarità commesse dallesercito americano. Tra i file diffusi da WikiLeaks, ci sarebbe anche un video di un attacco da parte di un elicottero delle forze americane a Baghdad nel 2007, in cui furono uccise 11 persone, di cui due giornalisti di Reuters. Le richieste degli attivisti Centrale nelle udienze anche lo spionaggio cui, nellambasciata, sarebbero stati sottoposti gli incontri privati di Assange con i suoi legale che, secondo la difesa del fondatore di WikiLeaks, dovrebbe portare la giustizia del Regno Unito a bocciare la richiesta di estradizione. Intanto, continuano gli appelli di organizzazioni di giornalisti, gruppi a difesa dei diritti civili e della democrazia, come anche Amnesty International e Reporters without Borders, che ne chiedono il rilascio, definendo le accuse contro di lui un rischioso precedente per la libertà di stampa. Anche sabato scorso, in Parliament Square, a Londra, si è svolta una manifestazione per lattivista. Presenti il padre di Assange, leconomista ed ex ministro greco Yanis Varoufakis, la stilista britannica Vivianne Westwood e il cantante Roger Waters. Tutte le tappe Dopo una settimana di arringa di apertura, il caso dovrebbe protrarsi fino a maggio, quando le parti dovranno presentare le prove. La sentenza dei giudici è attesa mesi dopo ed è previsto che, in ogni caso, la parte sconfitta possa ricorrere in appello. Se i tribunali dovessero approvare lestradizione, il governo di Londra avrà comunque lultima parola. Tag:  WikiLeaks Persone:  Julian Assange
Scuole chiuse, Azzolina: "Allo studio soluzioni per didattica a distanza"
Cronaca
Ieri 24-02-20, 16:21

Scuole chiuse, Azzolina: "Allo studio soluzioni per didattica a distanza"

Giorgia Baroncini Nel Nord Italia, scuole chiuse e lezioni sospese. Il ministro Azzolina: "Valutiamo tutti gli scenari. Vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale agli studenti" Scuole, bar, discoteche e musei chiusi. Lezioni ed esami alle Università sospesi. Manifestazioni ed eventi cancellati. Tutte le regioni del Nord Italia stanno prendendo provvedimenti per contenere la diffusione del coronavirus, mentre gli abitanti prendono dassato supermercati e farmacie. Dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, passando per Lombardia e Veneto, il numero di contagi continua ad aumentare e la paura cresce sempre più. Tra le prime misure adottate dal Consiglio dei Ministri per evitare la diffusione del Covid-19, cè la chiusura di scuole e Università. Sospese, a partire da domenica 23 febbraio 2020, tutte le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, sia per le mete in Italia che per quelle allestero. Oggi il ministro Lucia Azzolina ha riunito a Roma la task force del ministero dellIstruzione impegnata nella gestione del coronavirus. "Il Miur è in campo, ci stiamo raccordando con tutte le autorità competenti per dare messaggi che rassicurino e supportino i nostri studenti, le famiglie, il personale scolastico. La nostra comunità scolastica sta dando una risposta molto positiva in tutto il Paese", ha spiegato il ministro con una nota. "Al momento - ha continuato Lucia Azzolina - ci sono scuole chiuse in alcune Regioni come misura precauzionale. La situazione è in evoluzione, stiamo valutando tutti gli scenari. Il diritto alla salute in questo momento viene prima di tutto, ma non vogliamo farci trovare impreparati. Stiamo studiando soluzioni per la didattica a distanza. Vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale ai nostri studenti". Come spiega il Corriere, se la chiusura delle scuole dovesse prolungarsi, un aiuto potrebbe arrivare dalla tecnologia: i professori potranno assegnare compiti a casa e rimanere in contatto con gli studenti tramite il registro elettronico. Una soluzione più difficile da attuare potrebbe essere invece quella del collegamento via skype tra docenti e alunni per svolgere le lezioni. "Nel frattempo forniremo ai dirigenti scolastici tutte le risposte necessarie, a partire dal tema dei viaggi di istruzione che abbiamo sospeso, sia in Italia che allestero, per tutte le scuole del Paese - ha concluso -. Stiamo predisponendo tutte le misure operative. Apriremo poi una sezione dedicata sul sito del Ministero per rispondere a tutte le domande che riceviamo, anche tramite apposite FAQ. Il ministero dellIstruzione è al lavoro: anche in un momento difficile come questo la comunità educante si farà trovare pronta", ha assicurato il ministro Azzolina. Tag:  scuola Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Lucia Azzolina
Accoltella due fratelli nel siracusano: in arresto un 41enne
Cronaca
Ieri 24-02-20, 16:16

Accoltella due fratelli nel siracusano: in arresto un 41enne

Sofia Dinolfo Fra i tre vi erano dei dissapori portati avanti da tempo e mai risolti. Ieri, al culmine dellennesima discussione, laggressore ha estratto un coltello ferendo i fratelli. I due sono adesso in attesa di un intervento chirurgico Notte di paura nel siracusano dove due fratelli sono stati accoltellati da un uomo. Grazie ai tempestivi soccorsi, non sono in pericolo di vita. A finire agli arresti un 41enne del posto, Vincenzo Inturrisi. Dovrà adesso rispondere per il reato di lesioni aggravate. Nello specifico, i fatti si sono verificati a Priolo Gargallo, per le vie del centro. Una serata tranquilla come tutte le altre tipiche del fine settimana fino a quando poi, all’improvviso è successo l’impensabile. L’aggressore e le sue vittime, due fratelli quarantenni, si trovavano davanti un’attività commerciale. Fra le parti vi erano state delle incomprensioni. Vecchie questioni mai risolte e trascinate avanti nel tempo per motivi che sono al vaglio degli inquirenti. Rancori cumulati, soprattutto nell’ultimo periodo, ma comunque nulla che potesse far pensare ad un gesto di tale portata. Ieri i tre si sono incontrati in strada, ed ecco che ne è conseguita una discussione, l’ennesima. Nel giro di pochi minuti si è scatenato l’inferno. Una parola tira l’altra e, al culmine del litigio, Inturrisi ha estratto dalle tasche un coltello scaraventandosi contro i due fratelli. Diversi i fendenti inflitti ai due uomini in varie parti del corpo, anche al volto e alla testa. L’ira del 41enne è divenuta incontrollabile al punto che le vittime, pur essendo in due, non sono riuscite a difendersi tra loro e nemmeno a fermare la potenza dell’aggressore. Quest’ultimo, ha continuato a colpire i due con forza, allontanandosi poco dopo solo perché nel frattempo sono iniziate ad arrivare altre persone. È stato quindi lanciato l’allarme e sul luogo dell’aggressione sono giunti i soccorsi del 118 e i carabinieri della sezione radiomobile del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Siracusa. I fratelli sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” della città dove adesso si trovano ricoverati in attesa di un intervento chirurgico. La loro situazione è delicata ma, fortunatamente, non sono in pericolo di vita. L’aggressore invece è stato ritrovato non lontano dal luogo dove si è consumato il fatto. È stato quindi bloccato e condotto in caserma per le formalità di rito che precedono l’arresto. Successivamente è stato tradotto nella casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Nel frattempo i militari stanno cercando di fare chiarezza sulle motivazioni del violento gesto e capire cosa leghi le tre persone coinvolte in questo episodio che, per fortuna, non ha avuto conseguenze peggiori di quelle prospettate in un primo momento. Tag:  fratelli coltello litigio arresto Luoghi:  Siracusa
Coronavirus, lennesimo deliro di Chef Rubio: "Fate sesso senza protezioni e ora avete paura?"
Cultura e Spettacolo
Ieri 24-02-20, 16:10

Coronavirus, lennesimo deliro di Chef Rubio: "Fate sesso senza protezioni e ora avete paura?"

Alessandro Zoppo Gabriele Rubini deride l’uso eccessivo delle mascherine e l’assalto ai supermercati su Twitter: il suo cinguettio viene subito preso d’assalto Ogni volta che twitta, Chef Rubio causa un bel po’ di trambusto in rete. Tornato dalla sua missione a Gaza, il cuoco diventato popolare con programmi televisivi come Unti e bisunti e Camionisti in trattoria commenta l’emergenza coronavirus con un post che finisce subito nell’occhio del ciclone: Gabriele Rubini punta il dito contro il dilagare della psicosi, l’allarmismo che annulla il buon senso e l’iperigienismo per ridurre il rischio di infezioni. "Che poi – scrive il tatuatissimo ex giocatore di rugby diventato star della tv – fate sesso anale senza protezioni, pomp*** e cunnilingus come ve presentate, alle prostitute le supplicate di farlo senza condom, cac*** e pisci*** senza lavavve le mani, e che fate? Ve mettete le mascherine e assaltate i supermercati? Ahahah io boh". Il linguaggio non convince gli utenti di Twitter, che mal digeriscono l’ironia sulla preoccupazione che serpeggia tra i cittadini, invitati a rimanere a casa nelle aree interessate come Lombardia, Veneto, Piemonte e Friuli Venezia Giulia. I follower si spaccano subito in due, tra messaggi a difesa dello chef e del suo modo di esprimersi grezzo e spontaneo, e le repliche di chi non condivide la sua opinione. Chef Rubio twitta sul coronavirus: le reazioni Alcune persone concordano con il rimprovero di Chef Rubio: "Crudo, ma molto lucido", "Che poi il maggior problema di igiene per molti italiani resta quello mentale", "Severo ma giusto", "Seppur con linguaggio colorito la realtà del Paese!", "Vero. Consideriamo anche che ogni anno in Italia ci sono migliaia di nuovi casi di sifilide, gonorrea, clamidia portati nel Belpaese anche dai virgulti italiani che praticano turismo sessuale... Ci sono 4000 nuovi casi di AIDS in Italia ogni anno ma si pensa ai cinesi". Altri, invece, non apprezzano proprio il sarcasmo e la volgarità dei toni in questo momento così difficile: "Lei è veramente una persona sgradevole", "Caro simpatico, esuberante amico chef... su Twitter ti conviene dare una limatina alle modalità espressive", "Noto un velo di finezza", "Ma che è ‘sta schifezza di linguaggio? Vi sembra di non esistere se parlate normalmente?", "Un commento piuttosto stupido", "Non è che tutti fanno ciò che abitualmente fai tu. Ci sono pure persone normali in Italia", "Chef, se te o i tuoi conoscenti fanno ste cose, non è detto che il tuo micromondo rispetti il modus operandi dell’Italia intera. Ad esempio né io, né i miei familiari, né i miei amici hanno tali abitudini. Dimmi con chi vai...". Che poi fate sesso anale senza protezioni, pompini e cunnilingus come ve presentate, alle prostitute le supplicate di farlo senza condom, cacate e pisciate senza lavavve le mani, e che fate? Ve mettete le mascherine e assaltate i supermercati? Ahahah io boh #COVID #24febbraio — Chef Rubio (@rubio_chef) February 24, 2020 Tag:  coronavirus Speciale:  Coronavirus focus Persone:  Chef Rubio Chef Rubio (Gabriele Rubini)