Il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano nazionale italiano fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994. Dal 1979 è proprietà della famiglia Berlusconi (dal 1992, di Paolo Berlusconi). È il decimo quotidiano italiano per diffusione (l'ottavo escludendo i quotidiani sportivi).
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Tajani: "Io premier? Grato a Berlusconi e disponibile"
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Ieri 24-05-19, 19:37

Tajani: "Io premier? Grato a Berlusconi e disponibile"

"Sono pronto a fare ciò che serve per il Paese". Lo ha detto a Un Giorno da pecora il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani commentando la proposta del presidente Silvio Berlusconi di porlo alla guida di un futuro governo di centrodestra."Io faccio quel che mi si chiede di fare, sono disponibile a fare ciò che è utile per il mio Paese", ha ribadito Tajani che ha accuratamente evitato il confronto con Berlusconi che lo considera un uomo di maggior esperienza rispetto a lui. "Sono 25 anni che faccio il parlamentare europeo e ho fatto due volte il vicepresidente della Commissione europea ma non faccio confronti, i paragoni non mi piacciono", ha detto il vicepresidente di Forza Italia. Tajani si è, poi, rivolto al governatore della Liguria, Giovanni Toti, che da tempo strizza l'occhio a Fratelli d'Italia: "Se volesse cambiare bandiera peggio per lui, io però sono sicuro che non lo farà. Dopo tutto quello che ha avuto da Berlusconi: è stato direttore delle sue tv, suo consigliere politico, presidente della regione". E ha chiosato: "Se vuole andare con la Meloni peggio per lui". Passando alla politica estera, Tajani ha, infine, commentato le dimissioni di Theresa May e ha detto: "Non so se ha fatto bene, lei aveva trattato bene con noi. Il problema è nel Parlamento britannico, all'interno del Partito conservatore, dove c'è molta confusione e molte divisioni. Non si capisce cosa vogliano fare in realtà i britannici, se vogliono restare, uscire e come farlo".
Gf, i concorrenti escono dalla Casa per votare
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Ieri 24-05-19, 19:34

Gf, i concorrenti escono dalla Casa per votare

Domenica 26 maggio si vota per le elezioni europee e amministrative. Per questo anche i concorrenti del Gf saranno chiamati alle urne. E per l'occasione usciranno dalla Casa più spiata d'Italia. La produzione, infatti, ha fatto sapere che i concorrenti che decideranno di esercitare il diritto al voto avranno la possibilità di uscire per dare la loro preferenza.Era già successo in altre edizioni del Gf e succederà anche in occasione del Gf Nip 16. La nota diffusa dalla produzione parla chiaro: "I ragazzi potranno uscire dalla Casa di Cinecittà per raggiungere il proprio seggio, rigorosamente scortati dallo staff di produzione così da non avere alcun tipo di contatto con altre persone". Ma non solo. I concorrenti hanno anche a disposizione nella Casa i programmi elettorali. Per averne visione dovranno fare richiesta in confessionale e uno alla volta potrà entrare in Mistery room dove sono collocati.E per permettere a quanti vogliono votare di farlo, gli inquilini della Casa non usciranno tutti insieme. Il Gf ha organizzato apposta dei turni che concedono ai gieffini di stare fuori dalla porta rossa per un massimo di 12 ore.
Napoli, ruba cassonetto dei rifiuti e lo trasporta sul motorino
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Ieri 24-05-19, 19:02

Napoli, ruba cassonetto dei rifiuti e lo trasporta sul motorino

Un furto davvero inusuale quello compiuto da un uomo a bordo di un motorino a Napoli. Il centauro, infatti, ha rubato un cassonetto dell'immondizia, lo ha caricato sul mezzo e, infine, se n'è andato come se nulla fosse.L"insolito atto criminale, che ha lasciato sgomenti chi ha assistito alla scena, è stato compiuto in via Nuova del Campo, nei pressi dei cimiteri di Poggioreale. La scena è stata ripresa in un video da un cittadino e rilanciato sui social dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.[[video 1700950]]L"esponente politico ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli hanno commentato il raid chiedendosi, stupefatti, come è possibile che si arrivi a rubare un cassonetto della nettezza urbana. E "come è possibile che una persona trasporti un oggetto del genere a bordo di uno scooter?"I due, oltre ad affermare che il gesto va "ben oltre l"assurdo", dichiarano che "l"inciviltà è fuori controllo e affermare il contrario significa nascondersi ipocritamente dietro un dito. Occorre fare i conti con la realtà".Una realtà, quella di Napoli, sempre più difficile. "Questo episodio è sintomatico di una realtà in cui tutto sembra tollerato e normale. Delinquenza, teppismo, maleducazione. Tutto giustificabile in qualche modo. Tale assopimento rappresenta un rischio che questa città non può permettersi di correre. Occorre che il tessuto sociale faccia la sua parte. Serve un nuovo fronte comune formato da persone perbene e istituzioni per fronteggiare questa deriva che rischia di non lasciare possibilità di sviluppo al nostro territorio" hanno concluso Borrelli e Simioli.
Un'esplosione colpisce Lione: "Pacco bomba con dei chiodi"
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Ieri 24-05-19, 18:49

Un'esplosione colpisce Lione: "Pacco bomba con dei chiodi"

Un boato ha colpito rue Victor-Hugo a Lione, in Francia. Secondo le prime ricostruzioni fornite dai media locali, un pacco bomba avrebbe ferito almeno otto persone. Il presidente Emmanuel Macron ha parlato di un "attacco", dicendo: "C'è stato un attacco a Lione (...) non spetta a me fare un bilancio, ma per ora non c'è nessuna vittima. Ci sono feriti, quindi ovviamente voglio avere un pensiero per i feriti, le loro famiglie".Un testimone ha detto a Le Progrès: "Vivo sopra la Golden Brioche. Ho sentito l'esplosione, poi ho visto fuori, diversi feriti che si rifugiavano in farmacia. Ho visto delle viti rovesciate sull'asfalto". Sul posto, secondo quanto riporta Le Figaro, sono intervenuti gli artificieri.Ovviamente non è ancora chiaro quale sia la pista che seguiranno gli inquirenti. Alcuni testimoni, secondo quanto riporta l'Agi, avrebbero visto un uomo in bicicletta posare una borsa davanti al forno di rue Victor Hugo 16. Le telecamere posizionate nella via avrebbero inoltre filmato il sospettato.
Novara, si indaga sulla morte del piccolo Leonardo
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Ieri 24-05-19, 18:04

Novara, si indaga sulla morte del piccolo Leonardo

Indagati per infanticidio. La decisione è stata presa dopo una notte di interrogatori che ha avuto per protagonisti i principali responsabili della morte del piccolo Leonardo, la madre e il suo compagno.Un atto dovuto dopo che il "loro" Leonardo di appena due anni è arrivato morto all'ospedale Maggiore di Novara. In queste ore è in corso l'autopsia e i due indagati potranno nominare un consulente che li aiuti a chiarire la loro posizione. I due sostengono che il piccolo sia caduto dal lettino ma, come si legge su Repubblica Torino, questa versione non convince gli investigatori."Il bambino sta male, fa fatica a respirare, fate presto", ha detto la madre mentre per telefono spiegava la situazione al personale del 118. Quando i soccoritori sono giunti nell'appartamento della coppia, nel quartiere Sant'Agabio, hanno trovato il bambino che non respirava più e il suo cuore si era già fermato. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo dal momento che il piccolo Leonardo è morto quasi subito dopo il suo, seppur tempestivo, ricovero in terapia intensiva. Ora gli investigatori stanno facendo i dovuti approfondimenti per capire se il bambino sia stato vittima di percosse o maltrattamenti che ne hanno causato la morte. .
Melanoma, sempre più rischi tra i giovani: il 40% non usa mai la crema solare
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Ieri 24-05-19, 17:52

Melanoma, sempre più rischi tra i giovani: il 40% non usa mai la crema solare

La crema solare non è considerata cool e allora quattro giovani su dieci non se la spalmano mai quando sono in spiaggia, piscina, montagna (insomma, ovunque) belli spaparanzati al sole. Con il triste risultato che il 20% dei casi di melanoma interessa, oggigiorno, proprio gli under 40. Che, come detto, poco amano proteggersi con la crema. Perché, appunto, a par loro "non fa figo".Già, i giovani ignorano le regole fondamentali per esporsi al sole in modo sicuro. I raggi ultravioletti sono il principale fattore di rischio per il melanoma, il tumore della pelle più aggressivo e in costante crescita soprattutto fra i giovani: il 20% dei nuovi casi è riscontrato in pazienti fra i 15 e i 39 anni. Ma quasi il 40% degli adolescenti (39%) non mette mai la crema protettiva in spiaggia, per oltre la metà (51%) utilizzarla è "da sfigati" perché impedirebbe di abbronzarsi. Solo il 18% di loro sa cos"è il fototipo (per il 53% è un tipo di immagine, per il 16% una tecnica di selfie e per il 13% una tonalità di colore dei fiori). Non solo. Il 63% ritiene che le lampade solari aiutino ad abbronzarsi meglio (per il 28% proteggono la pelle dai raggi del sole, solo il 9% afferma che in realtà fanno malissimo) e il 48% non sa cosa sia il melanoma (per il 24% è un problema alimentare).Insomma, è purtroppo questa a fotografia scattata dal sondaggio che dà il via al progetto #soleconamore, campagna nazionale di sensibilizzazione sull"abbronzatura consapevole e sulla prevenzione del melanoma indirizzata ai giovanissimi, realizzata da Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e presentata al Ministero della Salute venerdì 24 maggio. Al questionario, diffuso a maggio sui social, hanno risposto circa 3.500 adolescentiMelanoma e prevenzioneFabrizio Nicolis, presidente AIOM, spiega. "Il melanoma è una delle neoplasie che ha fatto registrare i più alti tassi di crescita. È il secondo tumore più frequente negli uomini under 50 e il terzo nelle donne nella stessa fascia d"età. In particolare, in un quindicennio in Italia, il numero delle nuove diagnosi è raddoppiato, passando da poco più di 7.000 nel 2003 a 13.700 nel 2018, con un incremento sia negli uomini (+3,4% per anno) che nelle donne (+2% per anno). La mancata conoscenza dei fattori di rischio gioca un ruolo decisivo e le diagnosi negli adulti di oggi sono la conseguenza dell"esposizione scorretta al sole da giovani in passato. Ecco perché la nostra campagna è rivolta agli adolescenti e sarà declinata in particolare sui social network, con il coinvolgimento di influencer di primo piano. Un semplice gesto come spalmarsi la crema può diventare 'cool'".Alle parole di Nicolis segiono quelle di Paola Queirolo, responsabile scientifico del progetto #soleconamore e Direttore Unità Operativa Tumori Cutanei dell"IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova: "Il progetto si concentra su prevenzione e diagnosi precoce, le due armi principali per sconfiggere il melanoma. Il sole non è un nemico, ma vanno seguite alcune regole, a partire dall"uso di creme solari con un fattore di protezione alto. È importante spalmarle in modo abbondante, più volte durante tutta la giornata: la quantità giusta è non meno di 40 grammi ogni ora di esposizione. Le creme, però, non possono fare miracoli, cioè non esistono solari in grado di garantire una protezione totale, per questo il sole va sempre evitato nelle ore centrali, fra le 12 e le 15. Le scottature solari gravi, durante l"infanzia e l"adolescenza, triplicano il rischio di melanoma in età adulta, ma fra i teenager è ancora molto scarsa la consapevolezza di questi aspetti".La campagna contro il melanoma e la disinformazioneLa campagna realizzata grazie al contributo di Novartis e di Pierre Fabre, prevede l'impegno di una decina fra le influencer più seguite a livello nazionale sui social network, coordinate da Iaia De Rose. Da un lato, a partire da giugno, si svolgerà un vero e proprio tour nelle spiagge italiane più affollate di giovanissimi, con la distribuzione di un opuscolo informativo. Sul fronte digitale, la campagna proseguirà sui social, dove gli adolescenti saranno invitati dalle influencer a realizzare video accattivanti, per stimolare il dibattito e rendere virale il tema. Basandosi su quiz, le influencer intervisteranno i ragazzi in modo da testare la loro preparazione sul tema "sole sicuro".Un"altra falsa convinzione, molto diffusa soprattutto tra i ragazzi, è che le lampade solari siano utili per preparare la pelle all'abbronzatura estiva: niente di più sbagliato, come afferma Stefania Gori, presidente nazionale AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Direttore dipartimento oncologico, IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria-Negrar. "I danni di queste apparecchiature sono sottovalutati. È dimostrato che il loro utilizzo, soprattutto in età inferiore ai 35 anni, aumenta in maniera significativa il rischio di melanoma. L"intensità degli ultravioletti artificiali è di 12-15 volte superiore all"esposizione solare naturale. Infatti, secondo l"Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) le lampade solari sono "cancerogene" per l"uomo al pari del fumo di sigaretta e, dal 2011, il Ministero della Salute ne ha vietato l"utilizzo ai minorenni e alle donne in gravidanza"."Troppe persone ignorano i danni del sole e non adottano nessuna protezione - afferma Monica Forchetta, presidente APaIM (Associazione Pazienti Italia Melanoma) -. I ragazzi devono essere informati anche grazie ai nuovi strumenti digitali, perché contro questo tumore è possibile adottare regole efficaci di prevenzione. Inoltre, il melanoma lascia i suoi "segni" sulla pelle. In seguito a ogni modifica di un neo, è indispensabile rivolgersi allo specialista per approfondimenti".Diagnosi del melanoma"La diagnosi precoce salva la vita - spiega Paola Queirolo -. Per individuare un neo sospetto è necessario seguire la regola "A B C D E": Asimmetria nella forma; Bordi frastagliati; cambiamento del Colore; Dimensioni superiori a 6 millimetri di diametro; Evoluzione anomala con modificazioni evidenti nell"arco di settimane o mesi con fenomeni, ad esempio, di sanguinamento. Va sempre seguita la regola del "brutto anatroccolo": l"insorgenza di un neo diverso per forma e colore rispetto a quelli già presenti è un segnale da tenere in considerazione e da far controllare dal dermatologo. Avere la pelle chiara, i capelli biondi o rossi e gli occhi chiari (blu, grigi o verdi) è un altro fattore di rischio. Se scoperto precocemente ed eliminato con una corretta asportazione chirurgica durante la fase iniziale, il melanoma è del tutto guaribile perché la probabilità che abbia invaso altri organi è pressoché nulla. Se, invece, la diagnosi avviene in fase avanzata, oggi abbiamo a disposizione armi efficaci per tenere sotto controllo la malattia a lungo termine, garantendo ai pazienti una buona qualità di vita. E grazie ai test di biologia molecolare possiamo individuare i pazienti da trattare con terapie mirate".Il rapporto tatuaggio e melanoma"Va posta particolare attenzione anche ai tatuaggi, molto diffusi fra i giovani e non solo - conclude Fabrizio Nicolis -. Non aumentano il rischio di melanoma, ma in alcuni casi ne rendono più difficile la diagnosi. I pigmenti infatti ostacolano il monitoraggio dei nei, i cui cambiamenti rappresentano il segnale della trasformazione in forma tumorale. Inoltre il 50% dei melanomi si sviluppa a partire da nei preesistenti, per cui i tatuaggi non dovrebbero mai essere eseguiti su lesioni pigmentate della cute".
Gf, la confessione di Francesca: "Giorgio sapeva che dovevo fare una perizia psichiatrica"
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Ieri 24-05-19, 17:51

Gf, la confessione di Francesca: "Giorgio sapeva che dovevo fare una perizia psichiatrica"

Nel corso dell'ultima diretta del Grande Fratello, il reality show condotto da Barbara d'Urso, la gieffina Francesca De André aveva visto alcune foto del suo ex fidanzato Giorgio Tambellini mentre si bacia con un'altra ragazza mora. Delle immagini che hanno provocato l'ira e la delusione profonda di Francesca, che ancora non riesce a metabolizzare il fatto di aver subito un tradimento. In uno sfogo avvenuto con il coinquilino Kikò Nalli nel cuore della notte, la De André è diventata protagonista di una confessione piuttosto dura. Francesca, infatti, ha parlato di alcuni problemi legati all'alcol di sua madre e di una sua perizia psichiatrica.I problemi psichiatrici di Francesca"Giorgio sa tante cose private mie. Cose anche pesanti", ha confessato Francesca De André. "Dio, ma la tua vita è tutta una tragedia!", ha esclamato incredulo Kikò. "Per questo ti dico che lui sa tante cose di me. Ha sentito, ha letto che io avevo una perizia psichiatrica da fare. Di mezzo c"era anche mia madre in chat, che mi ha scritto delle cose che tu non hai idea, tutta ubriaca, robe da film e Giorgio le ha lette", ha concluso la De André.La produzione del Grande Fratello ha evitato di trasmettere il resto della conversazione registratasi tra Francesca e Kikò, inquadrando il gieffino Gennaro Lillio.Segui già la nuova pagina di gossip de il Giornale.it su Facebook?
La regina Elisabetta scopre le casse self-service: "Ma si può imbrogliare?"
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Ieri 24-05-19, 17:36

La regina Elisabetta scopre le casse self-service: "Ma si può imbrogliare?"

Un buffo episodio ha caratterizzato la visita della regina Elisabetta da Sainsbury"s. In occasione del 150esimo anniversario della seconda catena di supermercati nel Regno Unito, la sovrana si è recata nello speciale punto vendita di Londra aperto per l"occasione. La regina è stata accompagnata da Lord John Sainsbury, pronipote del fondatore del supermarket John James Sainsbury, in un negozio che replica esattamente l"originale Sainsbury"s del 1869, che a quel tempo vendeva soltanto burro, latte e uova sulla Drury Lane, a Holborn.Elisabetta II è rimasta stupita nel momento in cui Lord John le ha mostrato il funzionamento di una cassa automatica e il suo sistema di controllo. Una parte del negozio racconta infatti l"evoluzione del self-service, ideato negli anni "50 e giunto al pagamento via smartphone grazie all"uso della tecnologia moderna. Sorpresa e meravigliata, la regina ha chiesto ironicamente: "Bello, ma forse c"è il rischio che qualcuno possa imbrogliare. Devono esserci dei modi per impedire l"inganno. Si riesce?". Chiarito il meccanismo, che ha accuratamente evitato di provare, ha poi girovagato per le corsie della drogheria, come rivelato da Reuters.La regina Elisabetta scopre il self-serviceQuesto particolare supermaket "storico" sarà aperto al pubblico a Covent Garden, nel centro di Londra, per una settimana, dando così ai visitatori la possibilità di ripercorrere i 150 anni di storia della catena dalla celebre filosofia commerciale del "qualità perfetta, prezzi più bassi".La presenza illustre della regina, che a quanto pare amerebbe fare compere quando è in Scozia d"estate, non è però una novità. Non è la prima volta che la sovrana visita un negozio di alimentari. Come ha raccontato Antonio Caprarica nel suo libro Intramontabile Elisabetta, la regina chiese al suo staff di fermarsi in un negozio della catena Giant durante un viaggio negli Stati Uniti nel lontano 1957. Con "una curiosità da antropologa", Elisabetta II "voleva vedere come le massaie americane acquistano il cibo".
Giro d'Italia, Zakarin vince in solitaria la 13a tappa. Polanc resta in Rosa
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Ieri 24-05-19, 17:32

Giro d'Italia, Zakarin vince in solitaria la 13a tappa. Polanc resta in Rosa

La 102esima edizione del Giro d'Italia si conferma entusiasmante, emozionante e ricco di colpi di scena. La durissima 13esima tappa di oggi da Pinerolo a Ceresole Reale (Lago Serrù), lunga 196 chilometri, è stata vinta dal russo Il'nur Zakarin. Il ciclista 29enne del team Team Katusha-Alpecin si è messo alle spalle l'ottimo spagnolo Mikel Nieve che corre per il team Mitchelton-Scott, terzo posto per l'altro iberico della Movistar Mikel Landa. Zakarin ai microfoni della Rai ha commentato così la sua vittoria di oggi: "Non abbiamo pianificato l'attacco, fino a metà gara non stavo bene ma alla fine mi sono scaldato e ho dato tutto nel finale. Non ho ancora controllato la classifica ma se ho scalato qualche posizione sono ancora più contento"Zakarin ha chiuso la tappa in cinque ore, 34 minuti e 40 secondi, tenendosi alle spalle Jan Roglic e Vincenzo Nibali che si sono affontati in una guerra psicologica davvero intensa e arrivati al traguardo con poco più di tre minuti dal russo. Jan Polanc ha chiuso la sua prova con quattro minuti e 39 secondi di ritardo dal vincitore della tappa ma resta in maglia Rosa. Dice addio ai sogni di gloria invece Simon Yates, che ha accusato un ritardo pesante di oltre cinque minuti. Nibali e Roglic, dunque, restano in piena corsa per poter vincere il Giro D'Italia e la tappa di domani si correrà da Saint-Vincent a Courmayeur. Anche la maglia rosa Polanc ha dato il suo giudizio sul duello Nibali-Roglic: "Vediamo cosa succederà, loro due sono i più forti in gara ma per ora me la tengo stretta la maglia Rosa"
Spuntano gli asili abusivi per i genitori no vax: uno chiuso ieri a Cagliari
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Ieri 24-05-19, 17:28

Spuntano gli asili abusivi per i genitori no vax: uno chiuso ieri a Cagliari

Ogni giorno una ventina di bambini si recavano all'asilo in una casa in aperta campagna a Villacidro, in provincia di Cagliari. La "scuola", però, era stata registrata come un deposito per attrezzi. I carabinieri sospettano che quel fabbricato sembra essere in realtà un asilo abusivo no vax: i gestori della materna, infatti, una donna di 54 anni e un uomo di 38 anni, non richiedevano ai genitori degli alunni alcun certificato della Asl, che dimostrasse l'avvenuta vaccinazione.In questa scuola abusiva, conosciuta tramite un segretissimo passaparola, infatti, bastava pagare 170 euro al mese, per assicurarsi che i propri figli venissero accolti dalla struttura, senza bisogno di presentare alcun modulo della Asl. Ai bambini badavano due maestre, di cui una senza nessun titolo, e il pranzo doveva essere portato da casa da ogni alunno, per evitare ai gestori anche i problemi legati alla mensa.Ieri, i carabinieri hanno scoperto l'asilo abusivo, nel quale hanno trovato 16 bambini, la metà dei quali senza vaccinazioni. Ma ora le indagini mirerebbero, secondo quanto riferito da Libero, all'eventuale scoperta di una rete di strutture no vax, contrarie alla legge Lorenzin.Infatti, un asilo abusivo era stato scoperto nel 2018 alle porte di Imola, spacciato come un campo estivo e, poco dopo, in Toscana, erano stati messi i sigilli a un'altra scuola materna irregolare. Spesso i bambini ospitati in queste strutture non risultavano in regola con i certificati vaccinali. Secondo le stime di Libero, in Italia, i genitori no vax sarebbero solamente l'1%, contro l'84% di quelli a favore della legge Lorenzin e il 15% di indecisi. Ma, nel 2017 e nel 2018, l'Italia ha raggiunto il 95% della copertuta vaccinale, alla quale però sfuggono ancora i genitori no vax, che con passaparola segreti riescono a scovare le strutture "adeguate" ai propri figli.
Il 24% dei ragazzi scambia foto hard online, il 15% le manda a terzi
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Ieri 24-05-19, 17:26

Il 24% dei ragazzi scambia foto hard online, il 15% le manda a terzi

Una ricerca condotta su un campione di 6500 ragazzi tra i 13 e i 18 anni rivela che il 24% di loro ha scambiato almeno una volta foto hard con il partner via chat o social. Tra questi il 15% ha subìto la condivisione del materiale con terze persone senza fornire il proprio consenso. L'indagine di Skuola.net, condotta per la Polizia di Stato, mostra con chiarezza quanto nel nostro Paese sia diffuso il problema. A causare questi comportamenti il più delle volte (49%) è il desiderio di fare uno scherzo (49%), poi c'è il ricatto (11%) o la vendetta, mentre il cosiddetto "revenge porn" colpisce nel 7% dei casi. I dati sono stati diffusi nell'ambito dell'iniziativa della Polizia "Una vita da social".Quando si verificano questi episodi come reagisce la vittima? La reazione più diffusa è il silenzio (il 53% del campione ha fatto finta di niente, il 31% non ha detto nulla per non essere giudicato). Soprattutto le ragazze hanno paura del giudizio rispetto ai ragazzi. E non manca chi, pur non subendo la condivisione del proprio materiale intimo, ne è stato comunque minacciato (12% dei casi). La minaccia è usata soprattutto come strumento di pressione psicologica per ricatto o vendetta. Solo una piccola fetta, il 16%, è riuscita a chiedere aiuto alla famiglia o agli amici."Il sexting - sottolinea una nota- è uno dei fenomeni potenzialmente più pericolosi tra quelli che investono gli adolescenti di oggi: ci si scatta una foto o un video in atteggiamenti intimi, si invia al proprio partner o ad una cerchia ristretta di amici, ma se capita nelle mani sbagliate in pochi istanti è pronta a viaggiare all'infinito sulla Rete. La tecnologia che da utile strumento sitrasforma in una trappola. Un rischio in cui incorrono, anche volontariamente, migliaia di ragazzi".Il 24% del campione di adolescenti sentiti, ha dichiarato di aver almeno una volta scambiato materiale intimo (foto o video hard) via chat o social network: il 6% ammette di farlo spesso, l'11% di farlo qualche volta, il 7% di averci provato una sola volta. Una pratica, quella del sexting, che invoglia più i maschi che le femmine: tra i primi, il 13% lo fa abitualmente, tra le seconde solo l'8%.Secondo la ricerca di Skuola.net chi entra in possesso di foto hard "si lascia prendere dalla tentazione di farle girare, amplificandone poi gli effetti negativi. Diventando di fatto carnefice delprotagonista delle immagini. Un piano messo in pratica da quasi 2 ragazzi su 10 - il 18% - tra quelli che praticano il sexting, che hanno rivelato di aver condiviso il materiale con altri. Si tratta più di maschi (lo ha fatto 1 su 4), mentre le ragazze preferiscono tenere fede al sexy segreto (sono solo 1 su 10).Ad un adolescente su 10, invece, è capitato almeno una volta di essere contattato da un profilo sconosciuto per una sessione di "sesso virtuale" in cambio di denaro. Il 20% di questi non si è fermato e ha accettato la proposta, esponendosi poi al rischio di minaccia ed estorsione. Per sensibilizzare i più giovani ad un utilizzo corretto e sicuro dei social network, si è svolta questa mattina a Roma l'ultima tappa di "Una Vita da Social", la campagna educativa itinerante della Polizia Postale sul cyberbullismo. La sesta edizione è partita quest'anno da Matera 4 mesi fa e ha contato oltre 50 tappe.
Belen Rodriguez porta la colazione a letto a De Martino
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Ieri 24-05-19, 17:20

Belen Rodriguez porta la colazione a letto a De Martino

Il ritorno di fiamma tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino è ormai noto a tutti: i due non si nascondono più e mostrano sereni le piccole gioie del loro ritrovato amore.Su Instagram, Belen ha deciso di condividere con i suoi fan le tenerezze del risveglio. Mentre Stefano sta ancora dormendo, la Rodriguez lo riprende e posta le immagini sulle sue stories. Prima i dettagli del volto del ballerino e poi arriva la sorpresa. La showgirl ha preparato la colazione per il marito e ha deciso di portargliela a letto. Il menù prevede caffè, fette biscottate, burro e marmellata o crema alle nocciole.I due sembrano amarsi come e più di un tempo e scelgono di condividere orgogliosi istanti della loro vita familiare. Belen Rodriguez si mostra amorevole e certi piccoli gesti rivelano la voglia di ricostruire l'idilliaca atmosfera che si era interrotta qualche anno fa. Il risveglio di Stefano non viene ripreso nelle stories e nelle clip successive possiamo vedere il ragazzo che gioca con il figlio Santiago mentre mamma Belen filma tutto: la colazione ha ridato le energie al ballerino!La coppia sembra attraversare un periodo davvero d'oro: Stefano è reduce dal successo di Made In Sud, mentre Belen è ormai un affermato volto di Canale 5, pronto anche ad eventuali nuovi impegni. Ma le soddisfazioni più importanti sembrano arrivare proprio dalla vita privata e dalla voglia di ricostruire il loro nido familiare. In attesa dei nuovi impegni, tutte le forze sono concentrate su una romantica normalità. Il cuore prima di tutto, insomma. Il più contento di questa ritrovata armonia sarà senza dubbio il piccolo Santiago che ora più godersi in pieno l'affetto dei suoi genitori.[[video 1700837]]
Fori Imperiali, dagli scavi riemerge una testa femminile
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Ieri 24-05-19, 17:14

Fori Imperiali, dagli scavi riemerge una testa femminile

Gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali hanno rinvenuto una testa di statua in marmo bianco di età imperiale (I ac-V dc). Le dimensioni sono lievemente superiori a quelle reali ed è in ottime condizioni. Le sue caratteristiche iconografiche potrebbero ricondurla alla figura di una divinità. Gli esperti erano impegnati nello scavo archeologico di via Alessandrina, volto a riunificare i due settori del Foro di Traiano. Gli scavi sono ripresi a dicembre dello scorso anno. Il cantiere era stato precedentemente "sospeso" due volte a causa del ritrovamento di cavi dell'illuminazione pubblica: ripresi nel novembre del 2016, i lavori erano poi stati bloccati a marzo 2017.Il ritrovamento è stato reso noto dal vicesindaco Luca Bergamo: "È appena emersa dagli scavi di via Alessandrina questa bellissima testa. Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina che cura gli scavi. Presto daremo informazioni più accurate, intanto le diamo un caldo benvenuto nel patrimonio di Roma".Raggi: "Una meraviglia"Virginia Raggi sul proprio profilo Facebook ha commentato il ritrovamento. La prima cittadina si è così espressa: "Roma sorprende e ci regala emozioni ogni giorno. Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, che ringrazio, hanno ritrovato durante gli scavi in via Alessandrina una testa di statua in marmo bianco di età imperiale in ottime condizioni di conservazione. Forse raffigurante una divinità... Una meraviglia".
Il Fatto Quotidiano, giornalisti in "rivolta" per la linea del direttore Travaglio
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Ieri 24-05-19, 17:05

Il Fatto Quotidiano, giornalisti in "rivolta" per la linea del direttore Travaglio

I giornalisti de Il Fatto Quotidiano "in rivolta" contro Marco Travaglio. Già, tirerebbe aria di maretta al quotidiano, i cui giornalisti avrebbero rinfacciato al direttore di aver perso terzietà - lui e il giornale stesso - ammorbidendosi (fin) troppo nei confronti del Movimento 5 Stelle.A svelare il retroscena Il Foglio, che racconta come i redattori avrebbero consegnato all'amministrazione e a Travaglio un documento sindacale in cui si critica la linea editoriale pro M5s.Insomma, ammutinamento. E mercoledì 22 maggio si sarebbe tenuta una concitata assemblea di redazione in cui, oltre a pianificare il timone per giornale dell'indomani, il direttore Travaglio ha replicato a muso duro: "Leggendo da un foglietto, e senza guardare nessuno negli occhi - manco fosse lì ad affrontare Silvio Berlusconi nello studio di Santoro - ha pronunciato all"incirca queste parole: 'In trentacinque anni di professione nessuno mi aveva mai detto che sono un tifoso'. Pertanto il direttore ha ribadito, di fronte a chi aveva osato metterla in dubbio, la sua proverbiale e ben riconosciuta terzietà", riporta appunto il quotidiano di Cerasa.Infine, Travaglio avrebbe anche annunciato ai propri giornalisti che da quel giorno in poi non si sarebbe più interfacciato con loro e con l'intera redazione, bensì solo con i sui quattro vicedirettori, Stefano Feltri, Marco Lillo, Salvatore Cannavò e Maddelena Oliva. Insomma, un uno contro tutti, o quasi: al Fatto sarebbe guerra aperta.
Salvini come Mussolini, a Roma il writer TvBoy colpisce ancora
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Ieri 24-05-19, 15:20

Salvini come Mussolini, a Roma il writer TvBoy colpisce ancora

Ogni artista ha la sua musa. Quella di Pablo Picasso fu la fotografa Dora Maar, Amedeo Modigliani scelse sua moglie, Jeanne Hébuterne, mentre Andy Warhol rimase folgorato dalla modella californiana Edie Sedgwick. Al giorno d"oggi, invece, alle classiche fisionomie femminili, c"è chi preferisce quelle più ruvide (e decisamente più funzionali alla ribalta mediatica) del ministro dell"Interno. È il caso dell"artista di strada palermitano TvBoy che, ieri notte, è tornato a marchiare i muri della Capitale con la sua bomboletta spray. Il soggetto? Anche questa volta è Matteo Salvini. A darne notizia è lo stesso TvBoy dal suo profilo Facebook, allegando uno scatto della sua ultima opera, intitolata: "La dittatura del selfie".Il murales è comparso in via dei Polacchi, a due passi da piazza Venezia, e raffigura il leader del Carroccio intento a scattarsi un selfie in compagnia di un gattino. Come se non bastasse il titolo, a chiarire l"intento polemico dell"autore, l"opera è un continuo rimando al Ventennio. Una trovata non proprio originale, il parallelismo, d"altronde, è uno dei più abusati e l"equazione è sempre la stessa: Salvini come Mussolini. Il vicepremier, nella fantasia dell"artista, è presentato come un Duce contemporaneo. Proteso da un balcone, lo stesso da cui Mussolini arringava la folla, Salvini impugna uno smatphone dove campeggia il logo dell"Istituto Luce, come a dire: cambiano tempi e mezzi di comunicazione ma la propaganda è sempre la stessa. Una propaganda che passa dai social network anche grazie alla condivisione di contenuti apparentemente innocui, come l"immagine di un gattino, accovacciato sulla ringhiera, con cui il vicepremier si sta immortalando. Il nome, come si legge sulla medaglietta, è Tobia. Il gatto "famoso" gatto di Mussolini. Dietro al quadretto campeggia la bandiera italiana che sovrasta quella europea, un monito lanciato in vista delle europee: con l"ascesa del sovranismo la tenuta dell"Unione è compromessa.L"opera è così eloquente che, l"artista, non ha neppure sentito il bisogno di spiegarla: "Di solito ero abituato a spiegare i miei lavori, questa volta ho deciso di non spiegare niente. L"opera si capisce da sola e riflette questo momento". Eppure TvBoy non rinuncia a lanciare una stoccata al ministro, tirando in ballo la censura: "Anche quest"opera sarà cancellata o questa volta verrà risparmiata?". Le precedenti opere, infatti, sono state coperte da una passata di vernice nel giro di poche ore. La più famosa (e profetica) è quella che raffigurava Matteo Salvini e Luigi di Maio intenti a scambiarsi un bacio gay. TvBoy l"aveva realizzata nei giorni in cui l"esecutivo gialloverde era ancora in fase di gestazione. Qualche mese fa, invece, era tornato ad esprimere il suo disappunto nei confronti del governo ritraendo i due vicepremier con le sembianze del Gatto e la Volpe di Collodi, intenti a burattinare con fare furbesco il loro Pinocchio, ossia il premier Giuseppe Conte. Bersagli dei lavori corrosivi del writer palermitano sono state anche Virginia Raggi e Giorgia Meloni.
Il nuovo "Aladdin", tra femminismo e kitsch
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Ieri 24-05-19, 15:12

Il nuovo "Aladdin", tra femminismo e kitsch

Disney continua a rivisitare i suoi più grandi classici d'animazione, dandone alle sale la versione con persone in carne e ossa. E' ora la volta di "Aladdin", ispirato all'omonimo cartone del 1992.Il riferimento resta la fiaba "Aladino e la lampada meravigliosa" contenuta nella raccolta "Le mille e una notte", una storia di amore e avventura declinata stavolta in stile Bollywood. Nonostante la libertà creativa rispetto all'originale, legata all'innesto di diversi elementi politicamente corretti di cui certo cinema odierno sembra non poter più fare a meno, la vicenda è grossomodo quella che tutti conosciamo.Nella città di Agrabah, la Principessa Jasmine (Naomi Scott) sogna una vita diversa e quando un giorno, in incognito, esce da palazzo, s'imbatte nel giovane Aladdin (Mena Massoud), ladruncolo di strada. Sebbene lei sia destinata a sposare un principe e lui sopravviva grazie a piccoli furti, la sintonia tra i due è grande. Destino vuole che lo stregone Jafar (Marwan Kenzari), ossessionato dall'idea di ottenere il sultanato, veda nel ragazzo il "diamante grezzo" in grado di aiutarlo: Aladdin dovrà penetrare nella Caverna delle Meraviglie e uscirne con la lampada del Genio.Anche se da Guy Ritchie, qui regista e co-autore della sceneggiatura, ci saremmo aspettati una pellicola ben più dinamica, il film non è una completa delusione come il recente "Dumbo". La durata è fin troppo dilatata ma, tra ambientazioni suggestive, momenti musicali e scene d'impatto visivo come quella dell''ingresso del principe Alì, almeno il rischio noia è scongiurato.I due interpreti nel ruolo di protagonisti fanno quel che devono, pur non brillando per carisma né per doti recitative, mentre Will Smith è un genio divertente ma misurato e più gradevole del previsto. Deliziosi la scimmietta Abu e il tappeto volante, personaggi secondari che, pur sprovvisti del dono della parola, intrattengono con una comunicativa tutta loro.L'anello debole del film è il pessimo Jafar. Non ci si capacita di come nel ruolo di villain sia stato scelto un attore dal volto congelato in un'unica espressione, per giunta apatica anziché spaventosa. Anche la rilettura in chiave "girl-power" della principessa, per quanto conforme a tanta attualità, ha un che di stucchevole, forzato e contraddittorio: Jasmine, ribelle alla tradizione patriarcale, determinata a conquistare il sultanato e a sposarsi per amore, otterrà ciò che desidera non solo in virtù della consapevolezza forgiata da anni di studio ma soprattutto perché accontentata a un certo punto dal padre, ossia proprio dal potere maschile.Nelle sfarzose sequenze in puro musical la cura visiva è al massimo ma, più in generale, l'apporto della computer grafica risulta stranamente molto rigido e artificioso. Pur discettando di argomenti seri come la sete di potere e il prezzo di vivere nella menzogna, il film è punteggiato di momenti di spensierato intrattenimento, specie in corrispondenza delle nuove versioni dei brani originali e delle due tracce inedite della colonna sonora.La legione di fan alla ricerca dei ricordi d'infanzia difficilmente rimarrà soddisfatta, a differenza, però, di chi è bambino oggi.
Lippi, ora è ufficiale: l'ex tecnico della Juventus è il nuovo ct della Cina
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Ieri 24-05-19, 15:11

Lippi, ora è ufficiale: l'ex tecnico della Juventus è il nuovo ct della Cina

Marcello Lippi torna in sella a 71 anni: l'ex ct dell'Italia e allenatore della Juventus tornerà a sedersi sulla panchina della nazionale di calcio cinese. Dopo soli quattro mesi dal suo addio dopo l'eliminazione dalla Coppa d'Asia il viareggino ha deciso di tornare e dare l'ufficialità è stata la stessa Federazione cinese. Il fido Fabio Cannavaro aveva fatto per un brevissimo periodo il ct ad Interim ma aveva poi abbandonato per tornare a guidare il Guangzhou Evergrande. Lippi ha così trasformato la sua posizione di advisor in ct a tempo pieno e inderminato.Nella nota ufficiale della Federazione asiatica si legge: "Lippi ha messo insieme tre vittorie, due pareggi e una sconfitta nelle fasi finali asiatiche di qualificazione e ha guidato la Nazionale alle finali della Coppa d'Asia, avanzando ai quarti di finale. Da quando ha allenato la Nazionale, la squadra ha dimostrato uno spirito positivo e una tenace postura combattiva. Crediamo che nei giorni a venire, sotto la guida di Lippi e del suo team, la Nazionale maschile possa avere un grande impatto sui sogni in Coppa del Mondo". Questo ritorno inaspettato dell'ex vincitore della coppa del mondo nel 2006 con l'Italia è stato accolto felicità dai media e dai seguaci della nazionale Ora l'obiettivo di Lippi è quello di qualificarsi al Mondiale in Qatar del 2022.
Il Consiglio d'Europa ha bocciato il gruppo composto da Lega e Rn
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Ieri 24-05-19, 14:31

Il Consiglio d'Europa ha bocciato il gruppo composto da Lega e Rn

L'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa non ha riconosciuto la formazione del nuovo gruppo parlamentare di estrema destra "Europa delle Nazioni e della Libertà", al quale aveva aderito la Lega. La decisione dell'assemblea è stata presa ieri, e riferita in un tweet. Per il momento non sono ancora state rese note le motivazioni che hanno portato a questa decisione.Il gruppo parlamentare - al quale aderiscono anche i tedeschi dell"Afd - si inserisce nell'ala euroscettica insieme ai Conservatori e riformisti europei (Ecr, di cui fa parte Fratelli d"Italia) e il gruppo, ancora senza nome, che potrebbe rinascere dalle ceneri dell"Europa della libertà e della democrazia diretta (Efdd, a cui appartiene il Movimento 5 Stelle).Lega e Rn sono i pilastri dell'Enf, l'Europa delle Nazioni e delle Libertà, il più a destra nell'Emiciclo. Secondo il politologo Cas Mudde, Matteo Salvini e Marine Le Pen avranno "difficoltà" a formare un grande gruppo nel Parlamento Europeo nella prossima legislatura, che sulla carta peserebbe molto nell'Emiciclo, perché l'estrema destra europea resta "divisa" su molti temi. Dipenderà dai risultati, naturalmente, ma molti restano convinti che per Salvini l'unico modo per contare veramente a livello Ue sia quello di lasciare l'Enf, dove siedono sia il Rassemblement National della Le Pen che il Fpoe di Heinz-Christian StracheIl Consiglio d'Europa non fa parte delle istituzioni dell'Unione europea, ma è considerata la più importante organizzazione di difesa dei diritti umani nel continente. Di esso fanno parte 47 Paesi, dei quali 28 aderiscono all'Unione europea.
La mamma di Zaniolo sulla rapina: "Hanno minacciato di spararmi"
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Ieri 24-05-19, 14:28

La mamma di Zaniolo sulla rapina: "Hanno minacciato di spararmi"

Non è un buon momento per Nicolò Zaniolo dato che dopo l'idillio iniziale con la Roma la sua fiammella si è un po' spenta nel corso dei mesi fino quasi a sparire nell'anonimato a livello di prestazioni. Anche nella vita privata, però, la sua prima stagione nella Capitale è stata un po' turbolenta. Qualche tempo fa le Iene avevano fatto infuriare l'ex talento dell'Inter per l'intervista spinta alla madre Francesca Costa, che qualche tempo dopo aveva anche subito il furto dell'auto, poi ritrovata.I "guai" in casa Zaniolo, però, non sono finiti qui dato che La Repubblica nella giornata di ieri ha svelato come Francesca Costa sia stata rapinata da due persone a bordo di uno scooter. La sexy mamma del calciatore della Roma è stata minacciata dai due malviventi e costretta a consegnare Rolex e contanti. Zaniolo, molto arrabbiato si è sfogato con una Instagram Story: ''Mia mamma per la seconda volta ringrazia chi si è permesso di rubare qualcosa che non gli appartiene. Troppo facile vedere una donna sola, minacciarla e di conseguenza derubarla delle sue cose... Poi non lamentatevi''.A distanza di 24 ore, però, ci ha pensato la stessa donna a raccontare l'accaduto ai microfoni del Corriere dello Sport: "I ladri erano due, uno mi ha tenuto per la spalla e l'altro mi ha pestato il piede. Mi hanno tolto l'orologio, uno ha mi ha detto: stai zitta, altrimenti ti sparo. Non mi sarei mai aspettata uno scippo in pieno giorno, in un posto trafficato. Io poi non sono abituata a queste cose a La Spezia non succedono queste cose, posso girare anche con un Rolex. Mi avevano consigliato di uscire senza orologi di valore ma non è giusto: se non posso mettermi ciò che voglio non mi sento di vivere libera. Anche se l'importante, in questi casi, è sopravvivere".Anche Igor Zaniolo ha voluto prendere parola sull'accaduto bacchettando il figlio per le sue parole social: "Ho detto a Nicolò che poteva evitare di scrivere quella frase dettata dalla rabbia del momento. I dirigenti che gli hanno assicurato che la prima cosa del nuovo corso sarà il suo rinnovo. Se poi avessero necessità di cederlo la sua volontà non c'entra. Se questo influirà sul suo futuro? Non deve succedere, domenica finisce il campionato e torneremo tutti a La Spezia. Poi vedremo cosa fare".
Caso Mayorga, i legali della donna citano in giudizio Cristiano Ronaldo
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Ieri 24-05-19, 14:26

Caso Mayorga, i legali della donna citano in giudizio Cristiano Ronaldo

La prima stagione di Cristiano Ronaldo in Italia sta per andare in archivio e i numeri del portoghese parlano chiaro con 28 gol in 43 presenze in tutte le competizioni così distribuiti: ventuno in campionato, più undici assist, sei in Champions League, più due assist, uno in Supercoppa Italiana. Il 34enne portoghese, però, ha ancora una chance per arrotondare il suo bottino in campionato anche se per quest'anno dovrà accontentarsi di veder vincere a qualcun altro la classifica dei marcatori. Il fenomeno di Funchal potrà poi riposarsi anche se la sua estate si preannuncia calda, rovente dato che dall'Inghilterra si è tornati a parlare del caso Mayorga.Secondo quanto riporta il quotidiano inglese Mirror, infatti, gli avvocati della donna che ha accusato di stupro il fuoriclasse della Juventus, nel 2009 quando vestiva la maglia del Manchester United, sarebbero proprio a caccia di CR7. Il tutto era partito lo scorso mese di ottobre con rivelazioni choc, pesanti e compromettenti avallate anche da un'altra ex di Cristiano: "Io non ho paura di lui e sì, ho tenuto dentro tutti i suoi sporchi segreti per troppo tempo e ce ne sono molti. Ho le prove per farlo. E adesso farò di tutto per aiutare Kathryn Mayorga nella sua causa per stupro contro Cristiano Ronaldo. La gente non immagina di cosa sia capace: se sapesse solo la metà di quello proverebbe orrore".Secondo l'autorevole tabloid inglese, i legali della 35enne americana avrebbero rintracciato l'indirizzo torinese del portoghese, tenuto da sempre nascosto dagli avvocati di Cristiano Ronaldo. Se questa notizia trovasse un reale riscontro allora il centravanti della Juventus potrebbe essere citato in giudizio. Gli avvocati della Mayorga avrebbero già contattato la polizia italiana per consegnare quest'atto che verrà inviato nel giro di due settimane tramite una raccomandata. Nel mese di aprile un giudice americano aveva concesso sei mesi per la convocazione e se la cosa fosse confermata allora CR7 dovrebbe rispondere delle accuse di stupro, sempre negate fino a questo momento.
Delitto in casa di riposo, 102enne strangola la vicina di stanza
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Ieri 24-05-19, 14:21

Delitto in casa di riposo, 102enne strangola la vicina di stanza

Un delitto efferato a nord-est della Francia ha sconquassato la placida atmosfera di una casa di riposo. È successo a Chezy-sur-Marne, nella regione dell"Aisne. La vittima, di 92 anni, è stata trovata senza vita sabato scorso, riversa nel letto, con addosso i segni inequivocabili di una brutale violenza. Secondo i medici che hanno effettuato l"autopsia, il decesso è avvenuto per "strangolamento e colpi alla testa". La principale sospettata dell"omicidio è l"anziana inquilina della stanza accanto. Una donna che ha raggiunto la veneranda età di 102 anni.L"indiziata, stando a quanto racconta l"Agi, avrebbe confessato al personale della struttura di ricovero di aver "ucciso qualcuno". "L"occupante della stanza accanto, di 102 anni, si era mostrata in grave stato di agitazione e aveva confidato di aver ucciso qualcuno", ha spiegato mercoledì il procuratore di Soissons, Frederic Trinh, che segue l"indagine ed ha aperto un fascicolo per "omicidio volontario nei confronti di una persona vulnerabile a causa della sua condizione fisica".La presunta omicida, come si legge su Il Corriere della Sera, non è stata ancora interrogata e non è stato possibile accertare il movente. L"anziana, infatti, dopo un breve momento di lucidità, nel quale avrebbe confessato l"omicidio, è piombata in uno stato confusionale e di forte agitazione che ha reso necessario il ricovero in un"unità psichiatrica per accertamenti. La perizia servirà a stabilire se le condizioni dell"ultracentenaria escludono o meno l"imputabilità.
Adidas, James Harden testimonial: insulti razzisti al cestista Nba
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Ieri 24-05-19, 13:45

Adidas, James Harden testimonial: insulti razzisti al cestista Nba

James Edward Harden Jr. è un fortissimo cestista statunitense, che gioca come guardia o playmaker per gli Houston Rockets. Il 29enne di Los Angeles dopo tre anni agli Oklahoma Thunder ha fatto il salto di qualità nel 2012 passando a Houston, dove si è consacrato come uno dei migliori giocatori di basket dell'Nba. Edward, per il suo ruolo da guardia, è considerato uno dei migliori tiratori in assoluto e ha un contratto ricco e faraonico con il suo club da 228 milioni di dollari per sei anni. Harden qualche giorno fa ha prestato la sua faccia e la sua immagine per Adidas, di cui ne è uno dei testimonial, per i 70 anni del marchio tedesco.Peccato che il post su Facebook sia stato tempestato di insulti a sfondo razziale e non solo: da "Ma questa che strategia di marketing è? Bruttarello il ragazzo", a "Chi ti ha fatto uscire dalla gabbia", fino adarrivare a "Ma questo chi è? Quello che smaltisce i vostri rifiuti?" e "Si trattano bene nei centri d'accoglienza". Queste centinaia di messaggi hanno scatenato le reazioni di "La Giornata tipo" che su Twitter ha stigmatizzato questi attacchi ingiustificati al fuoriclasse statunitense: Poco fa Adidas ha pubblicato un post sulla propria pagina con la foto di James Harden (il giocatore di basket più importante sponsorizzato da Adidas). Ecco i commenti: pic.twitter.com/uVMjRF077Z- La Giornata Tipo (@parallelecinico) 23 maggio 2019
Firenze, il candidato del Pd che cerca i voti dei gay iscrivendosi su Grindr
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Ieri 24-05-19, 13:19

Firenze, il candidato del Pd che cerca i voti dei gay iscrivendosi su Grindr

C'è un candidato del Partito Democratico in cerca di voti (come tutti, giustamente), ma che ha deciso di andare a caccia di consensi tra gli omossessuali. Come? Iscrivendosi a Grindr, l'app di incontri per i gay.Si chiama Iacopo Vigevano, è un attivista Lgbt ed è candidato con una lista Pd alle amministrative di Firenze. L'esponente dem ha avuto così la stramba idea di crearsi un profilo sulla piattaforma nata nel 2009 e rivolta a un target prettamente maschile gay e bisessuale, per diffondere il suo programma. Lui che è ingegnere e lavora nel settore dell'energia e che corre in una lista che fa riferimento al sindaco Pd Dario Nardella, in corsa per il secondo mandato nel capoluogo della Toscana."Dopo anni di esperienza nel settore dell'energia e dei rifiuti,vorrei contribuire con la mia capacità lavorativa al benessere della mia città. E credo di poter contribuire anche con la mia esperienza personale tra discriminazioni e lotta per i diritti civili", racconta Vigevano, così come riportato da ItaliaOggi, che ha creato dunque il suo account presentandosi "solo come candidato": "Il problema è che volevo occuparmi dei diritti Lgbt, ma non sono riuscito a mettere insieme tutte le associazioni. Mi sono domandato: una parte del mio voto viene da chi è attento alle tematiche ambientali, ma come faccio a intercettare quelli attenti alle tematiche gay?".E i risultati sono arrivati? Sì, e spiega: "In questo modo mi hanno contattato, e ho contattato, circa mille persone. Tutti i gay single hanno Grindr. E secondo me anche metà di quelli non single. Qualcuno mi ha apertamente sostenuto e mi ha assicurato che mi darà un aiuto.Con 300 di loro sono riuscito a parlare direttamente, a prendere un caffè, a chiacchierare anche solo per qualche minuto. È un'operazione a costo zero e conosci un sacco di persone divertenti".Insomma, l'ennesima stranezza della campagna elettorale all'italiana ma non solo, visto che in Danimarca un politico (Joachim Olsen) ha comprato spazi pubblicitari su PornHub in vista delle elezioni politiche nazionali.
Chiellini punge Conte: "Va all'Inter? Spero non vinca nulla"
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Ieri 24-05-19, 13:19

Chiellini punge Conte: "Va all'Inter? Spero non vinca nulla"

Giorgio Chiellini è il capitano della Juventus, uno dei pilastri della squadra bianconera che sta dominando a mani basse ormai da otto anni in Italia. Il 34enne di Pisa è un leader in campo e fuori e anche a livello di dichiarazioni si è sempre rivelato una persona intelligente e a volte tagliente. Ai microfoni di Tuttosport, infatti, Chiellini ha parlato del possibile approdo all'Inter del suo ex allenatore alla Juventus e in Nazionale Antonio Conte: "Mi dispiacerebbe vederlo lì, ma nel caso ovviamente spero non vinca proprio nulla. È la verità, tanto che quando allenava il Chelsea ho tifato per lui. All"Inter no, non posso farlo, davvero. Capisco che si tratta di professionisti, però vederlo in nerazzurro mi farebbe strano. Non è una critica, lo sanno tutti che con Antonio ho un rapporto speciale".Il difensore centrale della Juventus ha poi parlato del possibile nuovo allenatore della Juventus e del suo futuro da giocatore: "Non avete idea di quanti messaggi ricevo ogni giorno sull'allenatore della Juve. Sono serenissimo, non ne so più di voi. Però sono convinto che arriverà un grande. Sarà un nome da Juve e la Juve continuerà a vincere. Per quanto giocherà ancora? Un anno, massimo due". Infine, Chiellini ha congedato Massimiliano Allegri: "Io credo che sia stato il momento giusto per dirsi addio. Ha fatto qualcosa probabilmente di irripetibile. Ecco perché non mi sorprenderei di rivederlo alla Juve tra qualche anno. L'amore che Max ha per la Juve e viceversa è talmente grande che un domani si potranno ritrovare tranquillamente".