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Alla Fenice continua la protesta, ma Beatrice Venezi "sbanca" in Argentina
Oggi 30-11-25, 21:52
Standing ovation per Beatrice Venezi ieri a Buenos Aires. La direttrice d'orchestra italiana ha conquistato ancora una volta l'esigente pubblico del Teatro Colòn che ieri, per l'ultima recita de La Traviata, si è alzato in piedi a tributarle un caloroso omaggio di diversi minuti. Applausi e grida ripetute di «brava» hanno salutato il gran finale diretto da Venezi. Oltre che dal pubblico (che raramente si alza in piedi in questo teatro), la direttrice è stata acclamata ampiamente dall'orchestra come testimoniano i numerosi video della serata di ieri e delle precedenti recite. Le prestazioni della musicista italiana al Colòn hanno riscosso l'apprezzamento anche della Fundación Beethoven specializzata nel settore. La stima che si è guadagnata Venezi in Argentina è testimoniata anche dalla Masterclass sull'Opera Italiana tenuta questa settimana di fronte a 150 iscritti. Le immagini che arrivano da Buenos Aires raccontano una verità molto diversa da quella portata avanti da chi contesta la sua nomina a direttrice musicale della Fenice di Venezia tirando in ballo motivazioni artistiche. Qualche sera fa la mobilitazione ha avuto un nuovo capitolo all'inaugurazione della stagione sinfonica, con l'accensione di torce dei telefoni e l'ennesimo lancio di volantini per protestare contro la nomina della direttrice e contro la sospensione di un acconto welfare. Se gli orchestrali di Venezia continuano ad opporsi all'arrivo della maestra italiana, i loro colleghi di Buenos Aires sembrano entusiasti di poter lavorare con lei e torneranno ad essere diretti da lei il prossimo 7 dicembre per il centenario del coro e dell'orchestra del prestigioso teatro sudamericano.
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Il Tempo
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