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Bettini bacchetta il Pd: "Non serve congresso, ma vero percorso programmatico"
Oggi 11-01-26, 10:15
"La nostra delegazione in Europa ha ottenuto risultati e ha dovuto fare i conti con un pluralismo interno troppo divaricante. Schlein è stata un punto di tenuta per evitare uno scivolamento rovinoso verso politiche aggressive e di destra. Ora, tuttavia, questi temi vanno sottoposti ad un ampio confronto interno, rispettoso, schietto, che coinvolga gli iscritti e che sia risolutivo. È impossibile non fare chiarezza sulle posizioni di alcuni democratici convinti che con la Russia si possa dialogare solo con le armi. Quando, persino la Meloni che in politica estera ha fatto mille parti in commedia, ha detto che con quell'avversario si deve parlare. Se propongo un Congresso? No, ma un percorso vero programmatico che decida i nostri punti fondamentali per il confronto con la coalizione". Così Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, si esprime sulle prospettive del centrosinistra in un'intervista rilasciata al Fatto Quotidiano.
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