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Cerno stende la sinistra: “Hanno un'attrazione naturale verso i reati. Subito li trasformano in legge”
Oggi 29-08-25, 20:30
A Milano da una parte c'è il Leoncavallo moroso di 30 anni d'affitto, per cui il Comune guidato dal sindaco Beppe Sala, ha un occhio di riguardo, altre realtà culturali invece non vivono proprio lo stesso trattamento. E' questo l'argomento trattato nel corso dell'edizione del 29 agosto del Tg4, dove è ospite Tommaso Cerno, direttore de Il Tempo. “Guardavo con attenzione il servizio e – esordisce Cerno - ogni tanto mi guardavo in giro perché sono in questo posto meraviglioso che domani potrebbe essere il Leoncavallo se avessimo tutti i sindaci come Sala. La sinistra ha, da un po' di tempo, un'attrazione naturale verso i reati. Appena vede un reato si butta pesce e lo trasforma in legge. Lo fa con le occupazioni, lo fa con le pipette del crack, lo fa con tutto quello che normalmente la legge dovrebbe combattere e i suoi rappresentanti dovrebbero arginare. “Se è vero che – continua Cerno - il Leoncavallo, e non è vero, non è fatto di extraparlamentari che vanno in piazza a menare la polizia e di gente che inventa di essere un gruppo sociale e poi fa politica in maniera contigua a chi ha con loro rapporti di scambio di voti e di scambio di luoghi della città, ma fosse un'associazione culturale come tutte le associazioni culturali avrebbe accesso a degli spazi secondo regolamenti, pagamento di affitto, acquisto di beni attraverso le opere musicali che producono i concerti che fanno. Invece no. Se io domani decido che devo cambiare casa mi conviene andare in piazza con la kefiah, volto coperto, col casco, menare 3-4 volte la polizia e poi arriva Sala e mi dà una casa. Funziona così questo Paese? Perché Milano funziona così”. “Quindi le istituzioni che mostrano la cultura italiana hanno bisogno di chiedere per favore pur pagando. Gli autonomi, i centri sociali, cioè tutte quelle aree a cui la sinistra si rivolge per inglobare il nuovo consenso anche contro la legge, anche contro chi lavora, sono favoriti. Io spero che gli italiani ascoltino bene queste ore e cosa sta succedendo a Milano. Sono Udine nella casa meravigliosa che un mio amico ha restaurato in questo modo, comprandola, lavorando tutta la vita per pagarla e mettendo tutti gli operai in regola. Ditelo al sindaco di Milano, gli italiani normali fanno così”, la chiosa pungente di Cerno.
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