s

Dopo il “gioco” degli infoibati e la nostra denuncia sparisce la pagina dedicata a Tito
Ieri 02-04-25, 12:18
Dopo la denuncia del nostro giornale, la pagina Facebook che esaltava le gesta del maresciallo Tito, da questa mattina, non è più accessibile. Una piccola, ma gratificante vittoria, per porre fine ad un autentico scempio. Nel pomeriggio di martedì avevamo infatti notato un gioco digitale che andava ben oltre i limiti minimi di dignità. Non si trattava di ironia, di satira o di un pesce d'aprile, magari un po' eccessivo. Sulla pagina dedicata al militare della ex Jugoslavia comunista, l'uomo che mise in atto e ordinò le persecuzioni e le uccisioni degli Italiani in Dalmazia, Istria e Venezia Giulia, era presente una presa in giro oscena, l'ennesima dimostrazione di come il tema delle Foibe sia ancora tutt'altro che un argomento condiviso. In pratica, si vedevano degli uomini digitali precipitare dentro un enorme buco nero. Un evidente ed agghiacciante riferimento alle Foibe. Contattato telefonicamente, il senatore di Fratelli d'Italia Roberto Menia, l'uomo grazie al quale è stata approvata la legge che istituisce il Giorno del Ricordo, ci aveva raccontato tutta la sua rabbia. “Indecente, non ho altre parole. Questa pagina è stata segnalata più volte. È piena di una vergognosa apologia delle bandiere slave. Una roba lurida. Una pagina nata in prossimità del Giorno del Ricordo e che rappresenta un autentico sfregio per l'Italia e i suoi morti”. Menia, infine, si era posto una semplice, ma concreta domanda: “Perché nessuno interviene? Avrà nomi e cognomi chi gestisce quella pagina? Perché nessuno la chiude?". Un interrogativo che, stamani, ha finalmente trovato la sua risposta.
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano

Foibe, Mattarella: nessuna squallida provocazione può ridurne ricordo
Il Giornale

Foibe, il Museo del Ricordo è legge
Il Tempo
08:29