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Famiglia nel bosco, Crepet spiazza Berlinguer: "I bambini non sono proprietà dei genitori"
Oggi 11-03-26, 11:53
È una vicenda complessa quella della cosiddetta famiglia del bosco. Il tribunale per i minorenni de L'Aquila ha disposto l'allontanamento della madre dalla casa famiglia dove sono attualmente i figli ma anche la separazione di questi. Gli avvocati dei genitori, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, hanno presentato un ricorso per l'allontanamento della madre dai figli e il loro trasferimento in un'altra struttura. "Mi sto battendo per tenere il nucleo familiare unito. A mio avviso ci sono stati una serie di errori, in buona fede, ma adesso c'è la difficoltà delle istituzioni di tornare indietro. Esiste un tempo che precede la sottrazione dei minori dal nucleo familiare, un tempo prezioso che credo non sia stato utilizzato bene. Il servizio sociale è entrato in contrasto con la famiglia, che si è impaurita e irrigidita, anche perché hanno una cultura diversa", ha detto Tonino Cantelmi, professore, psichiatra e perito di parte della famiglia nel bosco, su Radio Cusano. "È una famiglia molto bella dal punto di vista dell'assetto valoriale: è contro lo spreco, sceglie per i propri bambini una forma di digital detox, non crede nel dio denaro, ma nella natura, nell'armonia. È una bella famiglia, seppur neorurale e con degli estremismi. Questa famiglia andava sicuramente accompagnata, ma bisognava entrarci in relazione e il servizio sociale non ha avuto la capacità di farlo, con un conflitto che si è risolto cortocircuitando tutto sulla pelle dei bambini", ha proseguito il professore. Se neè parlato anche nel corso della puntata di martedì 10 marzo di È sempre Cartabianca, su Rete 4. "In questo studio mi pare che abbiate parlato mille volte giustamente di femminicidi. Una delle frasi è «le donne non sono proprietà dell'uomo» in amore e nei legami, giusto?", premette lo psichiatra Paolo Crepet che spesso ha invitato a riflettere sulla vicenda al di fuori delle posizioni precostituite. "E perché un bambino deve essere proprietà della mamma o del papà o della nonna o dello zio?", si chiede intervistato da Bianca Berlinguer.
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