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Finti incidenti e perizie taroccate: nei guai lo youtuber "William solo" e la sua banda
Oggi 16-09-26, 19:27
Frodi alle assicurazioni con la simulazione o l'alterazione di incidenti stradali, soprattutto con motociclette Harley-Davidson. È quanto contestato a una presunta organizzazione criminale al centro delle indagini della Polizia Stradale di Genova, coordinate dalla Procura genovese, avviate nell'ottobre 2024 e che hanno preso in esame 46 incidenti tra il 2023 e il 2026. Almeno 18 di questi presenterebbero elementi riconducibili a frodi assicurative, con un danno ritenuto superiore a 450mila euro. Promotore e vertice dell'organizzazione, secondo gli investigatori, sarebbe un 54enne genovese, Ilijka Kosanke, youtuber noto come "William solo". Nell'indagine risultano coinvolti anche soggetti appartenenti alle pubbliche amministrazioni locali. Al termine delle indagini sono state richieste diverse misure cautelari personali nei confronti di soggetti ritenuti ai vertici del sodalizio: custodie in carcere, arresti domiciliari, il divieto temporaneo di esercitare la professione per due avvocati e, per un dipendente pubblico, la sospensione dal pubblico ufficio. Oltre alla predisposizione e all'alterazione degli incidenti e dei danneggiamenti dei veicoli per ottenere risarcimenti indebiti, sarebbe emersa dalle indagini la collaborazione di alcune officine e carrozzerie che avrebbero predisposto preventivi artefatti e simulato i danni. Gli investigatori hanno ipotizzato anche il coinvolgimento di persone in condizioni di vulnerabilità economica, alle quali sarebbero stati offerti compensi modesti in cambio dell'utilizzo dei dati assicurativi e della sottoscrizione della documentazione relativa ai sinistri. L'indagine ha portato al sequestro di motociclette, parti di veicoli e documentazione, e di oltre 28mila euro in contanti, tre conti correnti con oltre 200mila euro complessivi, quattro appartamenti e un esercizio commerciale, ritenuti riconducibili ai proventi delle attività illecite o sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati. Ai numerosi indagati, tutti italiani, vengono contestati a vario titolo diversi reati tra cui associazione per delinquere finalizzata alla frode assicurativa, falsità ideologica, peculato d'uso, emissione di fatture per operazioni inesistenti e falsa testimonianza. Un contributo all'inchiesta è arrivato anche dall'Ivass, che nel novembre 2024 aveva segnalato un anomalo aumento di incidenti in Liguria che vedevano coinvolte motociclette del marchio americano, con ricadute economiche anche sui cittadini attraverso l'aumento dei premi assicurativi.
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