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Furti in casa di Zaccagni-Nasti: denunciata la colf licenziata
01-03-2025, 14:39
«Strike a pose», mettiti in posa, cantava Madonna nel brano Vogue del 1990. E così ha fatto la cameriera impiegata a casa dell'influencer Chiara Nasti e del calciatore della Lazio, Mattia Zaccagni, come riportato dal quotidiano La Repubblica. Addosso i capi firmati dei suoi datori di lavoro. Il tutto quando la coppia non era nell'abitazione e immortalato da scatti pubblicati poi sui social come una vera e propria influencer di moda. E soprattutto alla ricerca di "cuoricini, cuoricini", come invece cantano i Coma Cose. Fino a che tutto non è stato scoperto e la colf licenziata oltre che denunciata. Denuncia arrivata in seguito a due maxi-furti che si sono verificati prima e dopo il suo allontanamento dalla villa sulla Camilluccia, a Roma Nord. Gioielli, scarpe, abiti, tra cui un anello con rubino scomparso insieme ad altri capi costosi ma scoperto soltanto dopo il licenziamento. Tutto veniva postato su Facebook e Instagram, dopo essere stato forse accuratamente selezionato dai cassetti di Nasti e del centrocampista biancoceleste. Ma la collaboratrice domestica non si limitava soltanto a fare l'influencer nel tempo libero. Come secondo lavoro gestiva, infatti, un negozio di abbigliamento di seconda mano. Dettaglio che ha insospettito ancora di più la coppia dopo aver visto le foto con i propri abiti pubblicati sui social. Ulteriore elemento, quindi, che ha portato l'influencer e il calciatore a denunciare la donna sudamericana. Né i gioielli né i vestiti mancanti sono però stati trovati dopo le perquisizioni nell'abitazione e nel negozio della cameriera. Attività disposta dalla procura dopo aver avviato le indagini sul caso. «Questa è l'Italia. Pezzi di m...», era stato il commento di Nasti sui social appena scoperto il furto lo scorso 14 luglio. L'immagine sullo sfondo mostrava scatole di orologi costosi e di gioielli vuote e la stanza a soqquadro (foto a sinistra). Un bottino dal valore di centinaia di migliaia di euro, avevano dichiarato nella denuncia: tra preziosi, Rolex, accessori di lusso e contanti. Ancora prima, nel novembre 2023, l'altro colpo andato a segno. Oltre ai gioielli e alle borse in quell'occasione era stato sottratto anche il portafogli di Zaccagni con all'interno le carte di credito. «L'unica cosa che mi turba è che già sono stata rapinata prima dell'estate e nonostante questo non gira qualche pattuglia in più per controllare la zona. Ma nell'abitazione è una cosa schifosa che non auguro a nessuno», aveva scritto Nasti sui social. E pensare che proprio all'interno della villa c'era chi allestiva set per posare a favore di social.
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