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La sicurezza al contrario di Salis "No al taser, è pericoloso". Il Sap: "Incompetente"
Oggi 23-06-26, 08:08
L'antitesi politica del Re Mida. La Primula Rossa di Avs, pronta a fare polemica su tutto, pur di apparire. Costantemente dalla parte sbagliata della storia, in grado di bollare uno strumento utile per la sicurezza dei cittadini come un grimaldello di tortura. Ilaria Salis torna a parlare. E lo fa, come al solito, pensando ai malviventi e infischiandosene delle persone per bene. «Ieri è stato presentato il rapporto Taser in Italia, a cura della sempre ottima associazione Antigone – si legge sui profili social dell'europarlamentare - I dati confermano ciò che ormai sappiamo da tempo: il taser – arma di importazione americana – è molto più pericoloso di quanto racconti una certa propaganda securitaria e poliziesca che continua invece a presentarlo come uno strumento innocuo». E già in questa prima parte vi sono degli spunti di riflessione interessanti. Perché per la donna che occupava la case (altrui) chiedere di poter passeggiare serenamente nella propria città, non essere rapinati se si ha al polso un bell'orologio (comprato dopo annidi sacrifici e di duro lavoro) o non essere violentate, se si è una donna, non rappresenta una giusta richiesta dei cittadini. Ma una propaganda securitaria e poliziesca. «In diversi casi il suo utilizzo ha avuto conseguenze gravissime, fino alla morte. Per questo ribadisco la mia assoluta contrarietà alla dotazione di quest'arma alle forze dell'ordine». Evidentemente Salis sogna delle forze dell'ordine che arrestino assassini e ladri con la filosofia, parlando loro e convincendoli a redimersi. Purtroppo (e chi indossa una divisa lo sa bene) non sempre la moral persuasion funziona e per difendere i cittadini onesti servono manette, manganello, pistola e anche il taser. «Una vera sicurezza non si costruisce moltiplicando gli strumenti di coercizione potenzialmente letale – questa è la visione miope della destra – ma investendo nella formazione, nella prevenzione, nel rafforzamento delle comunità e nelle tecniche di de-escalation, che dovrebbero sempre rappresentare la prima opzione nella gestione dei conflitti e delle situazioni di crisi». Sul tema è intervenuta la Lega che, su Instagram, ha ripubblicato un articolo del nostro portale. «Per la sinistra la sicurezza è un optional. Per la Lega è una priorità». Netta e perentoria anche la posizione del Sap, il sindacato autonomo di polizia. «La presa di posizione dell'eurodeputata Ilaria Salis dimostra incompetenza, è totalmente pregiudizievole, formulata senza nessuna valutazione dei dati e senza proporre soluzioni alternative. Ad oggi, il taser è lo strumento più sicuro in dotazione alle forze dell'ordine. Sfollagente e arma da fuoco producono entrambi conseguenze maggiori sulle persone che per legge devono essere fermate – ha sottolineato il segretario Stefano Paoloni - Il maggior pregio della pistola a impulsi elettrici è quello che di fronte allo strumento 7 persone su 10 desistono dai loro intenti violenti e, pertanto, nessuno rischia la propria incolumità. Negli altri casi le conseguenze negative sono 3 ogni mille interventi. Da chi ha un ruolo politico e istituzionale ci aspettiamo soluzioni e proposte per consentire alle forze dell'ordine di svolgere la loro funzione al meglio».
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