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No, non è un destino la sinistra al governo. Storace: "Ripijamose"
Oggi 29-04-26, 08:00
Smettiamola di scuotere la testa. Non è crollato il mondo al referendum, ogni giorno porta sempre i suoi guai, ma ora dobbiamo riprenderci. Noi elettori, voi governo. Non è affatto detto che debba esserci spazio per la rassegnazione alla vittoria altrui, ma per carità. Non ci piace - nemmeno nella nostra combattiva redazione - che si pensi alla prospettiva di elezioni politiche nel 2027 già segnate dal segno meno. Tornate a fare l'agenda politica, presidente Meloni: hai carisma senza pari e ancora tanto affetto dagli italiani. Semmai ci vuole uno stop agli schizzinosi e se serve si ricostruisce tutto, Vannacci compreso. Arruolare Calenda e non il generale sarebbe difficilmente comprensibile. Bene il sostegno alla famiglia del bosco anche con quel gesto umanissimo di Salvini, concentriamoci con decisione ancora più di prima su quelle famiglie italiane alle prese con le bollette. All'Europa date il rispetto che volete, caro Tajani, pur con tutta la tua indubbia competenza e devozione all'istituzione comunitaria, ma i soldi nostri sono nostri e chi se ne frega se si sfora. Quei cinque punti percentuali in meno di rapporto tra deficit e Pil sono una conquista da rivendicare e non una pena da espiare. E semmai fateci pure sapere chi non ha fatto invece il suo dovere il 25 aprile a tutela della Brigata Ebraica svillaneggiata da bande di teppisti rossi. A che e a chi serve il sacrificio di Beatrice Venezi al Teatro La Fenice? A lei non è dovuto il rispetto che si pretende per i protetti della Cgil? Usate le forbici per tagliare le tasse. Ora e subito. Cambiate la faccia degli enti di Stato che non vanno. Ce ne sono di molto importanti in cui prima o poi bisognerà parlare di sabotaggio. La sicurezza degli italiani passa anche e di nuovo per la giustizia: la verità su Borsellino non è uno sfizio giornalistico ma un dovere verso la memoria. Il marciume che emerge in commissione antimafia va ricacciato in gola a chi ulula contro la destra e urla al complotto quando viene pizzicato. Attorno a Chiara Colosimo vanno erette barricate e non silenzi incomprensibili. In galera i delinquenti e non Alemanno e non bisogna offendersi se da una detenzione ingiusta ha deciso di scegliere un proprio riferimento politico. Una classe dirigente non può essere criminalizzata. Ripijateve. Ripijamose. Quelle facce da mostro a sinistra non le vogliamo vedere al governo. Patrimoniale, frontiere spalancate, maranza scatenati senza sanzione: questa roba qua ci fa abbastanza schifo e daremo battaglia fino in fondo per evitare una sciagura senza pari per la nostra Patria. Il resto sta alla stanza dei bottoni. Noi ci fidiamo ancora di voi.Ps: e lasciate stare il commissariamento del calcio. Uno come Malagò lo dovete pregare per salvare la Figc, altro che intervento della politica…
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