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"Quante belle bandiere rosse", Parenzo fa infuriare D'Orsi: succede di tutto
Oggi 29-01-26, 16:18
Il professor Angelo D'Orsi è tornato a far parlare di sé con l'attacco unilaterale all'Occidente. È successo giovedì 29 gennaio, in diretta alla trasmissione L'Aria che tira, condotta su La7 da David Parenzo. Il controverso storico, famoso per le sue posizioni filorusse, prima ha definito il presidente americano Donald Trump "una testa vulcanica, disordinata e anarcoide" per poi affondare: "Grazie a lui però in qualche modo l'Occidente, che stiamo esaltando, sta rivelando la sua pochezza". Parole che hanno fatto scattare la scintilla e spinto il conduttore a intervenire: "Perché parla di pochezza dell'Occidente? Alla fine è il posto migliore dove stare no?". La replica di D'Orsi ha suscitato brusio generale tra gli ospiti. "Migliore perché ci sono nato, perché ci vivo, ma prima di decidere qual è il posto migliore dobbiamo conoscere tutti gli altri posti - continua il professore - L'Occidente non è più in grado di esercitare una direzione sul piano mondiale e pensa di sostituire la direzione con il dominio. Dominio vuole dire forza, forza vuole dire armi, armi vogliono dire guerra". Intanto, sul maxischermo in studio scorrevano le immagini della visita diplomatica britannica in Cina. "Guardi D'Orsi, guardi che belle bandiere rosse, magari le piacciono" ha proseguito Parenzo. E il prof sbotta: "Questo è un modo inaccettabile, siamo sempre al solito pensiero binario. C'è un mondo enorme al di là dell'Occidente". Parenzo si prende l'ultima parola: "Chissà perché, però, D'Orsi e i suoi sodali preferiscano stare comodamente seduti nei salotti dei 'nemici'".
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