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Scoperto in Cina un nuovo Coronavirus. Ciccozzi: "Da prendere con le molle"
21-02-2025, 16:08
Sta facendo il giro del web la notizia di un nuovo Coronavirus che, secondo uno studio della virologa cinese Shi Zhengli, sarebbe trasmissibile dai pipistrelli all'uomo grazie allo stesso recettore del Covid-19. Informazione, questa, che non è stata diffusa per creare allarmismi inutili ma a mero scopo scientifico. Il team di ricerca che lo ha scoperto ha infatti sottolineato che, così come per ogni virus, è necessario prevedere un attento monitoraggio, ma hanno anche rassicurato che la sua potenza è "significativamente inferiore" a quella del Covid-19. Sul tema è stato interrogato l'epidemiologo Massimo Ciccozzi. "I dati che arrivano dai colleghi cinesi vanno sempre presi un po' con le molle", ha detto per esordire. Shi Zhengli, ormai nota come "batwoman" per il suo lavoro sui coronavirus dei pipistrelli nel laboratorio di Wuhan, "è una virologa stimata che studia i pipistrelli", ma "i dati che arrivano da lì mi lasciano sempre un po' perplesso", ha precisato Ciccozzi. "Vogliono dimostrare la teoria evoluzionistica e togliere di mezzo quella di una fuga del Sars-CoV-2 da un loro laboratorio? Io so soltanto che i coronavirus nei pipistrelli ci stanno, che poi ne trovi uno che ha un recettore uguale del Covid-19 che ha infettato l'uomo, che vuole dire? Magari c'era anche prima. Non mi pare una grande novità. Non mi piace che questa notizia esca proprio in occasione dell'anniversario del paziente di Codogno. Magari se condividessero i dati sarebbe meglio, dobbiamo parlare di salute globale quindi si deve sempre monitorare", ha continuato l'epidemiologo parlando con l'Adnkronos.
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