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Venezia, cartello antisemita al corteo ProPal: "Manifestante allontanato"
Oggi 31-08-25, 14:32
Un corteo dove non sono mancati gli attimi tensione ha percorso ieri Venezia al grido "Stop al genocidio-Corteo per la Palestina" per esortare la Mostra del Cinema a prendere posizione contro l'offensiva israeliana. In 12 mila secondo gli organizzatori, 5mila per la Questura, sono partiti dal Lido e hanno sfilato verso i luoghi simbolo della kermesse agitando bandiere della Palestina dietro allo striscione "Stop genocide - Palestina libera dal fiume fino al mare". Momenti di tensione quando è apparso nel corteo un cartello antisemita. "Liberiamoci dalla tirannia ebraica", c'era scritto, "oppure tutta l'Europa sarà Palestina". La persona che lo ostentava è stata allontanata. "Noi qui siamo a chiedere lo stop al genocidio, non facciamo alcuno sconto a quello che sta facendo lo Stato di Israele in Palestina. Non per questo accetteremo in questa manifestazione alcun messaggio antisemita", ha detto l'organizzatore Tommaso Cacciari. In piazza anche la conduttrice della serata di apertura e di chiusura, l'attrice Emanuela Fanelli, l'attore Michele Riondino, il fumettista Zerocalcare, Benedetta Porcaroli, Roberto Zibetti, Donatella Finocchiaro, Ottavia Piccolo e le registe Carolina Cavalli e Laura Poitras. Il corteo era stato preceduto dalle polemiche per l'appello che ha chiesto e ottenuto l'esclusione di due attori, Gal Gadot e Gerard Butler, "rei" di aver sostenuto in passato le forze armate israeliane. Una vera e propria censura che è stata disconosciuta che diversi firmatari dell'appello come Carlo Verdone e Ferzan Ozpetek i quali affermano che i nomi dei due artisti sono stati inseriti dopo la loro firma.
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