s
Golpe di scena
04-01-2026, 07:00
Blitz anti-Cina a Caracas: deposto il dittatore. Cade il mito del diritto internazionale: ogni potenza pensa a sé e pesano sempre più i rapporti di forza, meglio capirlo.Quando alla metà di marzo di 15 anni fa la Francia di Nicolas Sarkozy, con la scusa di difendere la popolazione civile ma con l’obiettivo di tutelare i propri affari, decise di bombardare la Libia, nessuno si indignò. Anzi, la Gran Bretagna prima, gli Stati Uniti dopo, seguiti poi da altri Paesi tra cui la stessa Italia, decisero di sostenere l’azione militare, giustificando l’intervento con una risoluzione dell’Onu che istituiva una zona d’interdizione al volo nello spazio aereo di competenza dello Stato africano. In quel modo fu fatto fuori Muammar Gheddafi, che certo non era uno stinco di santo, e nemmeno un leader eletto democraticamente, ma era pur sempre la massima autorità della Libia, cioè di un Paese sovrano. Nessuno tra coloro che oggi accusano l’America di Donald Trump di aver compiuto un atto di pirateria internazionale contro il Venezuela, bombardando Caracas e arrestando Nicolás Maduro e la moglie, ai tempi di Gheddafi se la prese. Anzi, fatta eccezione per alcune rarissime obiezioni (ricordo che il giornale che all’epoca dirigevo fu la sola voce critica in Italia), tutti applaudirono perché la coalizione composta da francesi, inglesi e americani esportava la democrazia a Tripoli, ponendo fine a una dittatura durata più di 40 anni. Nessuno si pose il problema del rispetto del diritto internazionale, e quanti misero in luce gli interessi geopolitici ed economici che avevano portato a bombardare Gheddafi rischiarono di passare per sostenitori del colonnello.Continua a leggere
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
Guarda anche
La Verità
Ieri, 22:30
Puglia, a rischio 350 milioni di euro di fondi del Pnrr investiti per la sanità
La Verità
Ieri, 22:02
Sul fine vita la Consulta si è fatta autogol
La Verità
Ieri, 21:09
«Io sono notizia» e la fine del confine tra pubblico e privato
La Verità
Ieri, 20:39
La star di Hollywood vuota il sacco. «Celebrità di destra nella lista nera»
La Verità
Ieri, 20:37
Minnesota, Walz si ritira travolto dallo scandalo
La Verità
Ieri, 19:00
