s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Consorzi agrari d'Italia torna a Fieragricola: focus su "Zootecnia 200.0"
Oggi 09-02-26, 12:20
Consorzi Agrari d’Italia (CAI) è stata tra i protagonisti di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata al comparto agricolo che si svolge ogni anno a Verona.La Fiera si è conclusa sabato 7 febbraio e ha registrato oltre 100.000 visitatori. All’interno della Fiera ed insieme a CAI Nutrizione - uno dei poli di eccellenza creati da CAI con l’obiettivo di concentrare competenze, risorse e tecnologie di alta specializzazione disponibili per consolidare ed ampliare l’offerta sul mercato della nutrizione animale – Consorzi Agrari d’Italia ha organizzato nella giornata di venerdì 6 l’evento “Zootecnia 200.0: Sapremo alimentare le vacche del futuro?”. L’evento – che si è tenuto presso la Sala Vivaldi e che, come suggerisce il titolo, ha provato a delineare quelle che saranno le principali innovazioni e sfide del settore - ha rappresentato un momento di confronto e visione strategica per parlare di innovazione in zootecnia, sostenibilità e nuove frontiere della nutrizione animale. L’evento ha visto la partecipazione di tecnici, Formulisti di CAI Nutrizione e veterinari di CAI che hanno messo a confronto – elencando dati oggettivi sulle produzioni mondiali di latte – esperienze e pratiche in grado di migliorare produttività e sanità animale. L’incontro, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, ha dimostrato come un approccio sistemico, basato sulla raccolta dei dati e sulla gestione efficiente delle mandrie possa influire significativamente sulla produttività della stalla e garantire la sostenibilità degli allevamenti italiani. Inaugurata il 4 febbraio, Fieragricola è giunta ormai alla 117ª edizione e rappresenta un settore capace di generare 77 miliardi di euro a livello nazionale. La manifestazione, che ha contato 816 espositori, si è aperta in un momento di particolare vigore per l'economia del settore agricolo, tra mutamenti degli scenari internazionali e nuove sfide per gli agricoltori. Lo stand di Consorzi Agrari d’Italia – situato presso il padiglione 7 – ha ospitato diverse realtà che afferiscono al mondo CAI e che aiutano gli agricoltori a far fronte ad alcune di queste numerose sfide. È il caso di Eurocap Petroli, azienda specializzata nelle forniture di carburanti e lubrificanti ad uso agricolo, ASSICAI, la divisione assicurativa del gruppo, specializzata nel garantire la serenità agli agricoltori anche nei momenti più difficili e CAI Nutrizione, polo mangimistico di CAI.Il tutto viene riunito sotto l’ombrello di Consorzi Agrari d’Italia, che con la sua rete tecnica ed agenziale distribuita su 11 regioni offre le migliori soluzioni per garantire futuro e sostenibilità al settore. A proposito di CAI – Consorzi Agrari d’Italia CONSORZI AGRARI D’ITALIA nasce come soggetto di riferimento nazionale unico nel suo genere e lavora per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura in Italia, basandosi sui valori fondanti della tradizione dei Consorzi Agrari. CAI implementa una storica eredità con piani volti al futuro, per consolidare un ruolo di volano strategico e culturale dell’agricoltura del nostro Paese. Con CAI gli agricoltori diventano protagonisti di un nuovo modello di sviluppo, basato sull'innovazione e sulla sostenibilità. Il progetto poggia su una rete che produce oltre 1 miliardo di ricavi annui e conta più di 20 mila soci, agendo come un vero e proprio “hub” per il collocamento delle grandi produzioni. Ad oggi fanno parte di CONSORZI AGRARI D’ITALIA: Consorzio dell’Emilia, Consorzio del Tirreno, Consorzio Centro Sud, Consorzio Adriatico, Consorzio del Nord Est, Consorzio Agrario di Siena e BF spa. Nel settembre 2025, è stato sottoscritto l’accordo per l’ingresso del Fondo Nazionale Strategico (comparto del patrimonio rilancio di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.,), Banca del Fucino s.p.a. e Quinto Giro investimenti s.r.l. nel capitale sociale di CAI. CAI supporta le aziende agricole in tutto il territorio nazionale con un percorso di crescita basato su una razionalizzazione che nel medio periodo riduce i costi dei mezzi di produzione, un'assistenza tecnica completa, una vasta rete di prodotti e servizi, l'innovazione e la valorizzazione dei prodotti simbolo del Made in Italy, promuovendo accordi di filiera in grado di valorizzare sui mercati il lavoro giornaliero dei produttori e garantire qualità al consumatore.
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
15:03
Final Eight, Bargnani "In gara secca tutto può succedere"
Libero Quotidiano
15:02
L'antiquariato non è più una riserva indiana
Libero Quotidiano
14:59
Final Eight, Gherardini "A Torino c'è fame di basket"
Libero Quotidiano
14:54
Olimpiadi, a Milano un'opera interattiva celebra le vittorie invisibili
Libero Quotidiano
14:53
Fontana (Lombardia): "Bene dati, sul lavoro nostro modello funziona in ogni ambito"
Libero Quotidiano
14:51
