s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Domenico, il cappellano: "Come è morto. È stato durissimo"
Oggi 21-02-26, 15:44
"È morto tra le lacrime dei genitori, dei padrini di battesimo e dei mediciche gli erano accanto,è stato un momento molto duro":padre Alfredo Tortorella, il cappellano dell'ospedale Monaldi, ha raccontato gli ultimi momenti di vita di Domenico, il bambino di 2 anni a cui è stato trapiantato un cuore danneggiato lo scorso dicembre. "Stamattina ero con la mamma del bambino dalle 7.45, al suo capezzale, perché nella notte mi era giunto il sentore che si fosse aggravato. Ho avvisato l'arcivescovo Battaglia, il quale ha procrastinato i suoi appuntamenti per venire. Nel giro di mezz'ora è arrivato dalla curia. È entrato anche il papà ed è stato presente nel momento finale", ha aggiunto. Il piccolo è morto all'alba di oggi, sabato 21 febbraio,dopo quasi due mesi di ricovero in terapia intensiva."Una storia tragica, che ha sconvolto non solo la famiglia ma l’intero Paese. È una triste storia, una storia brutta. La nostra Quaresima è iniziata, in realtà, con una settimana santa, una settimana di passione. Ovviamente, come credenti, siamo anche in attesa della Risurrezione, perché bisogna risorgere come azienda ospedaliera e come comunità -ha aggiunto Tortorella -. Io vivo all’interno delMonalditutti i giorni. Ho colto dall’esterno uno sfogo, sentenze di ogni tipo. Per chi sta dentro la prospettiva è diversa. C’è una legge del 2017 che regola questi aspetti e non si può fare eutanasia. Non si può parlare di accanimento terapeutico quando non c’è, perché non è etico né morale. Bisogna prepararsi e preparare anche i parenti, i medici, gli infermieri". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46448826]] E ancora: "IlMonaldiè sempre stato un ospedale di eccellenza dal punto di vista scientifico, ma lo è anche dal punto di vista etico e umano. Lo dico perché vivo con queste persone. Si parla di comunità ospedaliera: è veramente una comunità. Un po’ come dice san Paolo: se un membro soffre, tutte le membra soffrono. Mi sono ritrovato a incoraggiare alcuni infermieri scoppiati in lacrime. Ho detto loro: 'Tu hai fatto tutto quello che potevi fare, non potevi fare di più'". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46448805]]
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
Tricarico spiana Ghali: "Si lamenta per l'inno? Allucinante"
Libero Quotidiano
Paolo Bertolucci sgancia la bomba: il nuovo coach di Jannik Sinner...
Libero Quotidiano
Foibe, Giorgia Meloni: "Imperdonabile congiura del silenzio"
Libero Quotidiano
18:51
Ex Ilva, Calderone "Massimo impegno del Governo per accompagnare il rilancio"
Libero Quotidiano
18:31
Elly Schlein e il referendum? La domanda che la fa balbettare
Libero Quotidiano
18:27
Angela Buttiglione, l'ex giornalista Rai si racconta
Libero Quotidiano
18:11
Milano-Cortina, niente podio per Lollobrigida: quarta nella mass start
Libero Quotidiano
17:56
