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Il ritorno alle origini e le novità di Add: intervista all'ad Manuele Musso
Ieri 25-03-26, 21:38
Il ritorno all’origine. Una storia vera.La collezione FW26 segna un momento chiave nella storia di Add: la prima dopo l’ingresso nel gruppo Space 2000 e l’inizio di un ritorno consapevole all’origine. Una scelta che si concretizza affidando il design a Giovanni Chicco, fondatore del progetto iniziale, e coinvolgendo l’ufficio prodotto storico, che dà continuità alla visione grazie alla figura di Gianluca Licciardi. A oltre venticinque dalla nascita di AddDown, Chicco riprende in mano l’immagine del brand per riportarlo esattamente là dove tutto è cominciato. E dunque significa aggiungere piuma, ripensarne funzione, peso, percezione, stile. Un’operazione radicale che, alla fine degli anni ’90, ha rivoluzionato l’imbottito trasformandolo in un capo couture, leggero, urbano, trasversale. Il tema della nuova collezione è "Clouds in Town", ovvero nuvole in città, formata dacapiche proteggonocome un guscio, ma si muovono con il corpo. I volumi sono soffici, le superfici morbide, i pesi sorprendentemente ridotti. Alcune giacche arrivano a 300 grammi. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46991618]] E le grandi novità. Space 2000 S.p.A.inaugura il nuovo spazio di proprietà in via Morimondo 26 a Milano, dedicato a showroom e uffici, segnando un ulteriore passo nel percorso di consolidamento del gruppo nel panorama moda italiano. "La nuova sede rappresenta l’evoluzione naturale del progetto avviato con l’acquisizione del marchio Add e conferma la volontà di Space 2000 di rafforzare la propria presenza a Milano, creando un hub strategico per la presentazione, la vendita e lo sviluppo delle collezioni dei brand del gruppo",raccontal’AdManuele Musso che ci ha gentilmente concesso un'intervista. Che valore ha il nuovo hub di via Morimondo per lo sviluppo dei brand? "Il nuovo spazio di via Morimondo è un presidio strategico per la presentazione, la vendita e lo sviluppo delle collezioni. Riunisce showroom e uffici in un unico ambiente di 900 mq, favorendo sinergie operative e di immagine tra i marchi del portfolio. È anche la sede del team Add e rappresenta un passaggio chiave nel percorso di crescita del Gruppo, come spazio per rafforzare le relazioni con il mercato e supportare la visione di piattaforma industriale integrata". Perché Milano è un punto chiave nella vostra strategia? "Milano è il cuore del sistema moda italiano e un contesto dinamico e creativo. Rafforzare la presenza in città significa consolidare il posizionamento del Gruppo e creare un hub strategico a supporto dello sviluppo futuro, anche in una prospettiva internazionale". Cosa significa essere una piattaforma industriale integrata? "Significa gestire in modo coordinato produzione e commercializzazione dei marchi, tutte quelle attività che stanno nel backstage, tra cui ideazione, progettazione, marketing fino ad arrivare alla logistica tech possono essere condivise e sinergiche fra i vari brand e canali distributivi. Tutto questo grazie a processi ed integrazione tecnologica – nuovi ed in cloud sono il PLM, l’ERP, il CRM, POS e l’ecommerce platform – che consentonouna gestione strutturata ed efficiente dell’intero portfolio". Su quali leve puntate per l’espansione? "Il Gruppo sta investendo in strutture, nel rafforzamento del portfolio e nell’internazionalizzazione. L’apertura di un altro monomarca Bomboogie, questa volta a Bolzano, e l’espansione sui marketplace internazionali, con l’obiettivo di crescere in modo sostenibile e con attenzione alla marginalità. Non da ultimo una continua attenzione al mercato per perseguire la nostra strategia di acquisizioni non trasformative". Quanto è centrale l’innovazione digitale? "È un elemento centrale del modello di business. Nell’ultimo anno l’azienda ha investito nel replatforming dell’e-commerce, l’introduzione di nuovi sistemi gestionali, il rafforzamento del digital department e un’infrastruttura completamente in cloud, pensata per migliorare integrazione interna ed efficienza anche in chiave omnicanale. Con il progetto Space 2030 l’azienda ha messo in primo piano la formazione delle persone: uomini ma soprattutto donne capaci di interagire ed utilizzare i nuovi strumenti digitali intelligenti".
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