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Iran, la giornata di guerra. Teheran, impiccato un cittadino svedese. Hormuz, la mossa di Trump
Oggi 18-03-26, 14:20
Ancora in corso la guerratra Stati Uniti, Israele e Iran. Lagiornata di mercoledì 18 marzo si apre con una rappresaglia iraniana contro Israele: due persone sono morte e una stazione è stata distrutta a Tel Aviv, dove sono state attivate le sirene d’allarme. Sirene hanno risuonato anche a Gerusalemme e nelle regioni centrali. Di seguito la cronaca della giornata: Pasdaran minacciano siti petrolchimici in Arabia, Qatar ed Emirati Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno emesso un avviso di evacuazione per gli impianti petrolchimici in Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato mercoledì dai media statali citati da Iran International. L'avviso è giunto dopo che raid israeliani hanno colpito alcune parti degli impianti di gas di South Pars, in Iran. Casa Bianca, la morte di Khatib una buona cosa per gli Usa La morte del ministro dell'intelligence iraniano Ismail Khatib è una buona cosa per gli Stati Uniti. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un'intervista a Fox. Stoccolma convoca ambasciatore iraniano Il ministero degli Esteri della Svezia ha convocato l'ambasciatore di Teheran dopo che in Iran è stata eseguita la condanna a morte di un cittadino svedese. "Oggi - si legge in una nota - il ministero degli Esteri ha convocato l'ambasciatore dell'Iran per protestare per l'esecuzione di un cittadino svedese arrestato nel 2025". "Ferma condanna" della Svezia per quanto avvenuto. Esercito iraniano: “Attacco South Pars non resterà impunito” L'Iran ha minacciato rappresaglie per l'attacco all'impianto energetico South Pars. "Questo crimine di guerra non resterà impunito e la risposta dell'Iran prenderà di mira le infrastrutture nemiche che in precedenza si ritenevano sicure", riporta l'agenzia Fars citando fonti dell'esercito iraniano. Iran colpisce base a Dubai dove ci sono truppe australiane Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha confermato che un attacco iraniano notturno ha colpito la base aerea di Al Minhad, a circa 20 chilometri a sud di Dubai, dove sono di stanza oltre 100 soldati australiani insieme a un numero minore di personale britannico e americano. "Un blocco di alloggi e una struttura medica hanno subito danni lievi a causa di un piccolo incendio scoppiato in seguito all'impatto del missile con una strada di accesso alla base", ha dichiarato Albanese, aggiungendo che non si sono registrate vittime. Questa è la seconda volta che la base viene colpita, essendo già stata precedentemente bersaglio di un drone iraniano. Stoccolma: giustiziato cittadino svedese in Iran Un cittadino svedese che si trovava in carcere in Iran è stato giustiziato nelle prime ore di oggi. Lo ha reso noto la ministra degli Affari esteri di Stoccolma, Maria Malmer Stenergard, in un comunicato diffuso dai media svedesi. "È con profondo sgomento che ho appreso dell'esecuzione di un cittadino svedese in Iran. Il mio pensiero va ai familiari in Svezia e in Iran in questo momento difficile", ha affermato definendo la pena di morte una punizione "disumana, crudele e irreversibile". Le autorità di Teheran in precedenza avevano reso nota l'esecuzione della condanna a morte di un uomo accusato di spionaggio per conto del Mossad senza però specificarne la nazionalità.Poi il sito Mizan Online, affiliato alla magistratura iraniana, ha fatto sapere che all'alba è stato giustiziato Kourosh Keyvani, che era stato condannato a morte per "spionaggio a favore di Israele". K Trump: “Iran sponsor del terrore, li stiamo mettendo fuori gioco” "Ricordate, per tutti quegli assoluti 'idioti' là fuori, che l'Iran è considerato da tutti il principale stato sponsor del terrorismo. Li stiamo rapidamente mettendo fuori gioco". Lo ha scritto su Truth il presidente Usa, Donald Trump. Media, attaccati impianti di gas naturale in Iran Gli impianti collegati al gigantesco giacimento di gas naturale offshore iraniano di South Pars sono stati attaccati. La tv di stato e l'agenzia Irna hanno riferito dell'attacco contro alcune strutture ad Asaluyeh, nella provincia meridionale iraniana di Busheher. L'Iran condivide il giacimento nel golfo persico con il Qatar. Trump: “Potremmo dare responsabilità Hormuz a chi lo usa” Il presidente americano, Donald Trump, ha ipotizzato di dare la gestione dello stretto di Hormuz ai paesi che lo utilizzano. "Mi chiedo cosa accadrebbe se 'finissimo' ciò che resta dello Stato Terroristico iraniano e lasciassimo che i Paesi che lo usano - non noi - siano responsabili del cosiddetto 'Stretto'", ha scritto su Truth. "Questo darebbe una smossa ad alcuni dei nostri 'Alleati' non reattivi e velocemente!!!", ha aggiunto. Media, esplosioni a Dubai Nuove esplosioni sono state udite a Dubai. Lo riportano diversi media regionali. Il ministero della Difesa emiratino ha reso noto di avere intercettato nella sola giornata di oggi 13 missili balistici e 27 droni. In corso a Teheran i funerali di Larijani e Soleimani È in corso a Teheran la cerimonia funebre per il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, Ali Larijani, e il comandante dell'unitàBasij (forza paramilitare dei pasdaran), Gholamreza Soleimani. La cerimonia si svolge a piazza Engelab a Teheran. I media riportano di "una grande folla di persone riconoscenti", mostrando immagini di persone con la bandiera della Repubblica islamica. L'evento ricorda anche i militari della Marina iraniana a bordo della nave Dena attaccata a inizio marzo e altri membri dei basij morti nella guerra. L’Organizzazione marittima internazionale: circa 20mila marinai bloccati su 3200 navi a Hormuz Circa 20mila marinai sono bloccati a bordo di 3.200 navi nel Golfo Persico, a ovest dello Stretto di Hormuz, a causa della guerra in Iran. Lo rende noto l'Organizzazione marittima internazionale (Imo). Il segretario generale dell'Imo, Arsenio Dominguez, ha sollecitato gli Stati di bandiera delle navi e i Paesi costieri a dare "priorità al sostegno dei marittimi in difficoltà" e "incoraggiato il loro rimpatrio, ove possibile". Centcom: Colpiti siti missilistici con bombe perforanti Il Cebntcom, Comando centrale degli Stati Uniti, in un comunicato fa sapere che le forze armate statunitensi hanno colpito siti missilistici iraniani vicino allo Stretto di Hormuz con bombe anti-bunker da 2.270 chilogrammi, aggiungendo che gli attacchi hanno avuto successo. "I missili da crociera antinave iraniani posizionati in queste aree rappresentavano un rischio per la navigazione internazionale nello stretto", conclude il Centcom. Ynet: un attacco israeliano ha ucciso il ministro dell’Intelligence iraniano Khatib Israele ha ucciso nella notte durante un attacco il ministro dell'Intelligence iraniano Esmaeil Khatib. Lo scrive Ynet. La Svezia: “Allerta per minaccia di attentati a obiettivi americani, israeliani ed ebraici” I servizi segreti svedesi hanno indicato un aumento della minaccia terroristica contro obiettivi americani, israeliani ed ebraici in Svezia. Araghchi: “La dottrina nucleare iraniana non cambierà molto” La dottrina nucleare dell'Iran non cambierà in modo significativo dopo la guerra sferrata da Iran e Israele, anche se bisogna ancora conoscere la posizione della nuova Guida suprema in merito. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ad Al Jazeera. L'ex Guida suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei ucciso in un raid il 28 febbraio scorso, si oppose allo sviluppo di armi di distruzione di massa con una fatwa, o editto religioso. Media: quattro esplosioni avvertite a Erbil Quattro esplosioni sono state avvertite a Erbil, nel Kurdistan iracheno. A riferirlo sono i giornalisti dell'Afp. Ministro Esteri Iran: “Ripercussioni guerra colpiranno tutti” Le ripercussioni della guerra in Medio Oriente si faranno sentire a livello globale: "L'ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti - indipendentemente da ricchezza, fede o razza". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, allegando una copia dell'annuncio di dimissioni del direttore del Centro Nazionale per l'Antiterrorismo degli Stati Uniti, provocato dalla guerra. "Un numero crescente di voci - (inclusi) funzionari europei e statunitensi - esclama che la guerra contro l'Iran è ingiusta. Altri membri della comunità internazionale dovrebbero seguire l'esempio," ha aggiunto il ministro. Capo esercito Iran: “Il sangue di Larijani sarà vendicato” Il capo dell'esercito iraniano, il generale Amir Hatami, ha dichiarato che la morte del capo della sicurezza della Repubblica Islamica, Ali Larijani, sarà vendicata. "Il sangue puro di (Ali Larijani) e degli altri amati martiri sarà vendicato", ha dichiarato il generale Hatami in una dichiarazione pubblicata dall'agenzia Tasnim, dopo la morte del capo del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, ucciso insieme ad altri in un attacco a Teheran. Droni sull’ambasciata Usa a Baghdad L’ambasciata Usa a Baghdad è stata colpita da un attacco con droni. Fonti della sicurezza hanno riferito di un’esplosione. Tv di Stato Iran: “Bombe su Tel Aviv vendetta per Larijani” L'Iran ha affermato che il pesante bombardamento nel centro di Israele, in particolare su Tel Aviv, è stato effettuato in vendetta per l'assassinio di Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale. Èil messaggio trasmesso dalla Tv di Stato iraniana, secondo quanto riferito da Reuters, dove è stato annunciato che "bombe a grappolo sono state sparate contro Tel Aviv". Usa: “Colpiti siti iraniani lungo la costa, vicino a Hormuz” Il Comando centrale americano ha annunciato di aver colpito siti lungo la costa iraniana, in prossimità dello Stretto di Hormuz. "Poche ore fa, le forze Usa hanno lanciato diversi proiettili perforanti da 5.000 libbre contro postazioni missilistiche iraniane lungo la costa iraniana vicino allo Stretto di Hormuz", si legge in un post del comando nel quale si spiega che "i missili antinave iraniani presenti in queste postazioni rappresentavano un rischio per la navigazione internazionale nello stretto". Pesanti bombardamenti israeliani nel centro di Beirut Immediata la risposta di Israele alla rappresaglia iraniana: pesanti bombardamenti si registrano nel centro di Beirut. Israele ha colpito senza preavviso un quartiere centrale di Beirut, con anche i sobborghi meridionali della capitale libanese bombardati. Lo riferiscono i media locali, secondo cui l'attacco ha colpito il quartiere centrale di Zuka el-Blat, dove la scorsa settimana l'esercito israeliano aveva attaccato una filiale della società finanziaria Al-Qard Al-Hassan, legata al movimento filo-iraniano Hezbollah. Un corrispondente dell'AFPha udito il rumore di diverse esplosioni durante la notte. Tel Aviv, due morti. Devastata una stazione Due persone sono morte nell'impatto di una bomba a grappolo iraniana nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Si tratta di un uomo e di una donna. Una stazione ha subito ingenti danni. I soccorritori del Magen David Adom, l'equivalente israeliano della Croce Rossa, hanno diffuso immagini che mostrano danni ingenti, tra cui un video di un'auto in fiamme e detriti provenienti da diverse località. Le vittime, riferiscono i media israeliani, erano una coppia di circa 70 anni, e si trovavano nella scala del loro palazzo quando è stato colpito, mentre tentavano di raggiungere il rifugio antiaereo dell'edificio. I sanitari riferiscono anche che i paramedici stanno trasportando un venticinquenne, che ha riportato una lieve ferita per un scheggia alla mano, all'ospedale Ichilov di Tel Aviv. Colpita la stazione ferroviaria Savidor di Tel Aviv Alcuni video mostrano i danni subiti da diverse località in seguito all'ultimo attacco missilistico iraniano, tra cui la stazione ferroviaria Savidor di Tel Aviv.
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