s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Trump contro Meloni? Schlein: "Ferma condanna". Ma Conte attacca il premier...
Oggi 14-04-26, 17:49
Un discreto terremoto politico. Breve riassunto: alla vigilia l'affondo di Donald Trump contro Papa Leone, dunque la presa di posizione di Giorgia Meloni in difesa del Pontefice. Oggi, martedì 14 aprile, il nuovo capitolo: ancora Trump, questa volta contro Meloni. Il presidente degli Usa, interpellato dal Corriere della Sera, si dice "scioccato dal premier" e aggiunge che "non vuole aiutarci nella guerra". E ancora: "È molto diversa da quello che pensavo". Frattura, insomma. Almeno per il momento. Ecco, il punto è che questo grosso caso politico riesce, per certi versi incredibilmente, a mostrare l'ennesima, profonda, frattura nell'inesistente campo largo, Pd e M5s. Alleati di cartapesta. Già, perché già a caldissimo era evidente come gli ordini di scuderia fossero diversi: quello nel Pd di difendere Meloni, nel M5s invece di darle contro. Nel primo caso una difesa - apprezzata da FdI - del premier ma soprattutto dell'Italia e delle nostre istituzioni (anche se immaginare che in un futuro assai prossimo il caso verrà usato dal Pd come clava contro il governo). Nel secondo caso, quello grillino, invece un attacco incondizionato, dato che l'attacco contro Meloni deve essere sempre e per sempre incondizionato. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47277207]] Dunque veniamo alle dichiarazioni dei due leader, alle quali hanno fatto seguito copie più o meno ciclostile degli altri esponenti di partito. Partiamo da Schlein: "Nessun leader straniero può permettersi di insultare e minacciare il nostro Paese e il nostro governo. Chiediamo su questo condanna unanime". E ancora, la leade dem aggiunge: "Esprimo la nostra più ferma condanna, che sono certa sarà unanime in quest'aula, dell'attacco del Presidente americano Donald Trump alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per aver doverosamente espresso solidarietà al Papa per le gravissime parole che Trump gli ha rivolto. L'Italia è un paese libero e sovrano. E La nostra Costituzione è chiara: l'Italia ripudia la guerra. Nessun capo di Stato straniero può rivolgersi con questa grave mancanza di rispetto nei confronti del nostro Paese e del nostro Governo. Siamo avversari politici, ma siamo tutte e tutti cittadini italiani e rappresentanti degli italiani e non accettiamo attacchi né minacce dai governi di altri Paesi", ha concluso Schlein. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47276732]] Dunque le parole di Giuseppe Conte, di tutt'altro registro: "L'attacco di Meloni a Trump? Era prevedibile, non mi sorprende. In questo contesto avevo cercato di avvertire che almeno la linearità e la chiarezza possono mettere un po' al riparo. Invece l'ambiguità poi a un certo punto, come tutti i nodi, viene al pettine". E ancora: "Ma attenzione - riprende il leader M5S - proprio in questo contesto, io avevo cercato di avvertire che almeno la linearità e la chiarezza possono mettere un po' al riparo, piuttosto che certe ambiguità che a un certo punto, come tutti i nodi, vengono al pettine", conclude il presunto avvocato del popolo. Già, nemmeno in questa vicenda nel campo largo c'è identità di visione.
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
23:27
Ue, Sberna "Su Patto di stabilità servono misure eccezionali ma concertate"
Libero Quotidiano
23:23
Leapmotor, Scopelliti "Con Range Extender puntiamo a crescere anche nell'ibrido"
Libero Quotidiano
23:21
Leapmotor, Corniello "Con il sistema Range Extender più autonomia"
Libero Quotidiano
22:45
Cina, sviluppato un chip fotonico più sottile della carta
Libero Quotidiano
22:41
Mattarella "Con più autoironia i potenti eviterebbero difficoltà e imbarazzi"
Libero Quotidiano
22:40
