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Bruce Springsteen canta l’orrore di Minneapolis: "Alex e Renee uccisi dai criminali di Trump"
Oggi 29-01-26, 06:30
Si intitola Streets of Minneapolis l'atto di accusa di Bruce Springsteen contro Trump. Una canzone scritta in risposta al "terrorismo di Stato che sta colpendo la città", ha scritto il Boss sulle sue pagine social. Nel brano, l'artista parla dell'"esercito privato del Re Trump" e in un'altra strofa attacca il presidente per la morte di Alex Pretti: "I criminali federali di Trump lo hanno picchiato in faccia e sul petto. Poi abbiamo sentito gli spari e Alex Pretti giaceva morto nella neve". Springsteen ha dedicato la canzone ai cittadini di Minneapolis, "ai nostri innocenti vicini immigrati e in memoria di Alex Pretti e Renee Good". E ha concluso il suo messaggio con un appello agli americani: "Restate liberi".
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