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Nel fast fashion cambia tutto per non cambiare niente
16-11-2024, 04:45
I grandi brand come H&M, Zara o Uniqlo stanno cercando di nobilitarsi assumendo professionisti provenienti dalle passerelle di Milano o Parigi. Affidandosi ai direttori creativi in pianta stabile, però, il fast fashion si sta riposizionando a livello semantico e non certo qualitativo nel settore premium. Ne parliamo nella nuova puntata de “La teoria della moda”, il podcast di Linkiesta Etc a cura di Giuliana Matarrese
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