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2-2 al cardiopalma tra Lazio e Fiorentina. Colpaccio dell'Udinese a Torino
07-01-2026, 23:24
AGI - Pirotecnico 2-2 tra Lazio e Fiorentina nel match valido per la 19^ giornata di Serie A. Un vantaggio biancoceleste, un vantaggio viola e diversi episodi arbitrali delicati, ma dopo 98 minuti gli undici di Sarri e Vanoli si dividono la posta in palio. All'Olimpico padroni di casa avanti con il gol dell'ex di Cataldi (52') e raggiunti dopo quattro minuti da Gosens (56'). Emozioni nel finale con un rigore per parte assegnato dal fischietto Sozza. All'89' Gudmundsson batte Provedel dagli undici metri, ma Pedro salva la Lazio al 95' non facendosi ipnotizzare da de Gea. Lazio che resta in nona posizione con 25 punti e Fiorentina sempre 19^ a quota 13 punti e a -2 dalla zona salvezza occupata dal Genoa. Buon avvio della Lazio, che si rende pericolosa al 14' in contropiede impegnando de Gea con il sinistro di Basic da posizione defilata. Dall'iniziativa del centrocampista croato scaturisce una serie di corner dove la Fiorentina va in enorme affanno. Al 17' Fagioli e de Gea salvano due volte su Gila, prima di testa e poi in ribattuta. Al 19' sempre Gila viene fermato da Mandragora sulla linea di porta, con proteste biancocelesti per una presunta trattenuta di Pongracic sul difensore spagnolo giudicata da Sozza e dal Var, senza on field review, non punibile con un calcio di rigore. Ritmi che si abbassano nello spicchio finale di primo tempo e la squadra di Vanoli, mai pericolosa dalle parti di Provedel, riesce ad andare negli spogliatori sullo 0-0. In apertura di ripresa arriva il primo squillo della Fiorentina. Al 48' cross di Gosens e tacco di Gudmundsson in area piccola che non impensierisce un attento Provedel. Al 52' la sblocca la Lazio: uno-due al limite dell'area tra Cataldi e Vecino con il centrocampista italiano che non sbaglia davanti a de Gea per l'1-0 dei padroni di casa. Il vantaggio della squadra di Sarri dura soli quattro minuti. Al 56' Fagioli si inventa una scodellata in area per Gosens, che incrocia di sinistro e batte Provedel per l'1-1. Partita che procede a strappi con la Lazio vicinissima al 2-1 al 73'. Punizione di Guendouzi, incornata di Gila, che viene fermato da un riflesso straordinario di de Gea. A cinque minuti dalla fine Gila interviene in scivolata in area su Gudmundsson. Il contatto tra i due giocatori sembra molto leggero, ma Sozza, richiamato dal Var, decide di assegnare calcio di rigore dopo l'on field review. Dal dischetto di presenta proprio l'ex Genoa, che non si fa ipnotizzare da Provedel e all'89' firma il 2-1 viola. In pieno recupero Zaccagni si libera di Comuzzo in area, che stende il 10 della Lazio e concede ai biancocelesti l'occasione di pareggiare dagli 11 metri. Al 95' Pedro batte de Gea per il 2-2 finale. Udinese-Torino: il primo tempo e il gol annullato Colpo dell'Udinese che espugna l'Olimpico Grande Torino battendo 2-1 i granata. Succede tutto nella ripresa: i friulani la sbloccano con Zaniolo e raddoppiano con Ekkelenkamp, ai padroni di casa non basta il centro di Casadei. Baroni premia Njie dopo l'ottimo spezzone di gara a Verona lanciandolo davanti in tandem con Simeone nel 3-5-2 granata. Runjaic si mette a specchio ma con la flessibilità nel passaggio al 4-4-2 e con Zaniolo ormai nel suo consueto ruolo orbitante intorno alla prima punta Davis. Un quarto d'ora abbondante di studio prima che la partita si stappi con un gol annullato all'Udinese: su cross di Ekkelenkamp aveva insaccato Kabasele ma la bandierina dell'assistente si alzava per segnalare una posizione di fuorigioco. In realtà serve poi un confronto con il Var perché il giocatore bianconero non è in offside, ma la rete comunque non può essere convalidata visto che Kabasele, dopo aver colpito di testa, aveva poi sfiorato il pallone anche con il braccio. Neanche il tempo di riprendere le ostilità dopo l'annuncio di Maresca ed è il Torino ad andare a un passo dal vantaggio: Okoye si supera sull'incornata a centro area di Casadei dopo la discesa di Aboukhlal. Zaniolo dal limite fa la barba al palo, mentre sul fronte opposto la giocata acrobatica di Simeone è bella per i fotografi ma poco pericolosa per il portiere ospite. La ripresa e il finale al cardiopalma di Udinese-Torino Tanta Udinese nel finale di tempo: su palla persa da Lazaro suggerimento di Ekkelenkamp per Zaniolo che calcia addosso a Paleari. L'estremo difensore del Torino poi rischia il "gollonzo" colpendo Davies su un rinvio sbagliato ma prima dell'intervallo risponde presente sull'ultimo tentativo di Ekkelenkamp. Anche la ripresa si apre nel segno dei friulani che trovano il meritato vantaggio su un'azione iniziata dal solito Ekkelenkamp e chiusa dall'assist di Zanoli per la stoccata di Zaniolo. Baroni nel frattempo aveva lanciato subito Che Adams per Njie ma il Torino produce poco mentre l'Udinese due volte sfiora il raddoppio con Davis. La gara si riaccende improvvisamente nell'ultimo quarto d'ora in cui succede praticamente di tutto: prima i granata sfiorano il pareggio con Ngonge e con Kabasele che quasi sulla linea allontana la minaccia. Poi arriva il raddoppio ospite, sul contropiede magistrale condotto da Atta e Davis e concretizzato da una gran giocata di Ekkelenkamp, bravo a superare Paleari quasi in caduta prima di insaccare a porta vuota. Sembra finita ma un colpo di testa di Casadei accorcia le distanze e regala ai granata un finale di speranza. Ma il risultato non cambia più.
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