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Cronaca
Anziani morti in ambulanza: il numero dei casi sospetti sale a otto
Oggi 04-03-26, 20:38
AGI - Potrebbe allargarsi l'inchiesta nel Forlivese sui decessi di pazienti trasportati in ambulanza, che finora ha visto coinvolti cinque anziani: secondo quanto emerge, i magistrati starebbero valutando nuovi accertamenti su altri tre casi sospetti. Luca Spada, 27enne autista della Croce Rossa, accusato di omicidio continuato aggravato dalla premeditazione e dall'uso di sostanze venefiche continua però a dichiararsi innocente e, per bocca del suo legale, Gloria Parigi, si dice pronto a non temere alcunché se la Procura dovesse chiedere la riesumazione dei corpi. Il procuratore Enrico Cieri e il pm Andrea Marchini stanno considerando infatti di disporre analisi sulle salme di quattro anziani deceduti tra febbraio e ottobre scorsi (il 24 febbraio, l'8 luglio, il 12 settembre e il 13 ottobre). Finora, un'autopsia è stata eseguita solo sulla donna di 85 anni morta il 25 novembre, i cui familiari, assistiti dagli avvocati Max Starni e Antonio Mambelli, hanno chiesto di fare piena luce sui fatti. "Mi definisco pienamente innocente. Quando, a novembre, ho ricevuto l'avviso di garanzia mi è cascato il mondo addosso. Fin dal primo momento ho portato la documentazione", ha detto oggi Spada a Ore14 su Raidue. Le accuse all'autista e la sua difesa L'indagine contesta all'autista di aver somministrato una sostanza letale, forse aria in vena, ai pazienti trasportati, deceduti durante il tragitto o successivamente in ospedale. "Dopo tanti anni, tanti interventi, stiamo parlando di cinque persone su 200 in un anno, i numeri sono questi. Spero che la Procura faccia luce", ha aggiunto l'indagato. Alla domanda se fosse preoccupato, Spada ha risposto: "No, male non fare, paura non avere". Le indagini e le prove La Procura di Forlì mantiene il massimo riserbo. Le indagini, condotte dai carabinieri del reparto operativo e del Nas, proseguono con l'analisi del materiale sequestrato. Tra le prove già disponibili ci sono le registrazioni delle telecamere installate sull'ambulanza, che avrebbero evidenziato comportamenti sospetti dell'autista, sospeso cautelativamente dalla Croce Rossa. "Ci si attende uno sviluppo significativo delle indagini, anche perché la Procura di Forlì dispone di strumenti e competenze adeguate. I magistrati che stanno seguendo il caso sono molto preparati e sono certo che analizzeranno ogni aspetto della vicenda, coinvolgendoci sia sul piano personale sia su quello professionale". Lo ha dichiarato l’avvocato Max Starni, legale di una delle famiglie delle persone decedute nel Forlivese durante un trasporto di routine verso una struttura ospedaliera.
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