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Estero
Consacrati i primi quattro vescovi lefebvriani
Oggi 01-07-26, 16:54
AGI - Consacrati i primi quattro vescovi della Fraternita San Pio X (lefebvriani). E' scisma. Monsignor Alfonso de Galarreta, vescovo consacrante, coadiuvato da monsignor Bernard Fellay in qualita' di co-consacrante ha imposto l'imposizione del Vangelo e delle mani sui futuri vescovi. Mentre il libro viene tenuto sopra di loro, il vescovo consacrante ha detto "Accipe Spiritum Sanctum" (Ricevi lo Spirito Santo). Quindi, dopo una preghiera, ha pronunciato il prefazio consacratorio che magnifica il sacerdozio del Nuovo Testamento in confronto a quello dell'Antico. Con le parole "Comple in sacerdotibus tuis..." (Porta a compimento nei tuoi sacerdoti...) insieme all'imposizione delle mani, costituiscono l'essenza del sacramento. Una volta completato, i candidati sono a tutti gli effetti vescovi. I quattro vescovi sono: don Pascal Schreiber (Svizzera), don Michael Goldade (Stati Uniti), don Michel Poinsinet de Sivry (Francia), don Marc Hanappier (Francia). L'appello del Papa Ieri l'appello del Papa: "Vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l’atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione", aveva detto Leone in una lettera al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X (lefebvriani). "Considerate il bene spirituale dei fedeli" "La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo", sottolinea il Pontefice. "Prego per voi, perché lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità. Il Signore illumini le vostre coscienze e risvegli i vostri cuori. Per l’autorità ricevuta da Cristo, con animo addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di desistere dal vostro intento e affido queste intenzioni al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio". Lefebvriani: pagheremo qualsiasi prezzo per salvare la Chiesa "Siamo pronti a pagare qualunque prezzo per salvare la Chiesa". Così il Superiore Generale della Fraternita' Sacerdotale San Pio X (lefebvriani), don Davide Pagliarani, nell'omelia durante la celebrazione a Econe in Svizzera nella quale saranno consacrati quattro vescovi, determinando lo scisma con la Chiesa cattolica. Pagliarani ha citato le Beatitudini sottolineando che Dio chiede oggi "il sacrificio" di essere "trattati da ribelli". "Noi vogliamo servire la Chiesa come una madre che soffre, a volte tradita" ma che merita il nostro aiuto. Lo scontro con la Santa Sede La Fraternità è in scontro con la Santa Sede per il rifiuto delle riforme del Concilio Vaticano II. Il 28 giugno il gruppo tradizionalista, guidato dal Superiore Generale, don Davide Pagliarani, aveva ordinato 5 sacerdoti e 4 diaconi. La cerimonia a Econe La cerimonia di oggi a a Econe, è trasmessa in sei lingue (francese, inglese, tedesco, spagnolo, italiano, polacco) e sarà presieduta da monsignor Alfonso de Galarreta, vescovo consacrante principale, assistito da monsignor Bernard Fellay quale co-consacrante. "Più restiamo fedeli e più Dio resta con noi". Cosi' il Superiore Generale della Fraternita' Sacerdotale San Pio X (lefebvriani), don Davide Pagliarani, nell'omelia durante la celebrazione a Econe in Svizzera nella quale saranno consacrati quattro vescovi, determinando lo scisma con la Chiesa cattolica.
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