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Cronaca
Dopo l'inchiesta AGI, si muove la procura di Trieste: ipotesi riciclaggio sulla Triestina calcio
Oggi 04-02-26, 15:09
AGI - Dopo l'inchiesta di AGI si muove anche la procura di Trieste. Riciclaggio: è questa l'ipotesi di reato contestata a 15 indagati, tra cui ci sono anche l'imprenditore Simone Giacomini e Antonio Scaramuzzino, già indagati a Roma. La Triestina, nel 2023, è al centro di flussi finanziari considerati sospetti dagli inquirenti. I finanziamenti utilizzati per sostenere la squadra giuliana – secondo gli investigatori della Guardia di Finanza – sono stati ottenuti attraverso diverse società di comodo con fondi provenienti da Banca Progetto per un totale di circa 16 milioni di euro e “richiesti per finalità mai realizzate”. Le indagini si sovrappongono: il ruolo della società offshore e Dogecoin Le indagini, secondo quanto apprende l'AGI, si sovrappongono a quelle di Roma e Milano proprio su Banca Progetto. Nell'inchiesta è coinvolta anche una società statunitense "offshore" con sede nel Delaware, soggetto dai profili poco chiari e disconosciuto nel mondo imprenditoriale, la quale possiede oggi (come rilevabile dal bilancio depositato presso la Camera del Commercio) la totalità del capitale della Triestina Calcio. Questo anche dopo l'ennesima variazione, avvenuta nel settembre 2025, negli asset proprietari con la presenza di un nuovo "azionista di riferimento" riconducibile alla criptovaluta Dogecoin, oggi sponsor della società sportiva. Dopo il 2023, la Triestina ha ricevuto da questa società risorse finanziarie per oltre 40 milioni di euro, sulle quali la procura di Trieste vuole ora fare chiarezza. Finanziamenti per il cinema dirottati sul calcio minore Le nuove carte dell’indagine, inoltre, sembrerebbero certificare che l’utilizzo del denaro ricevuto dalla AU/79 Srl per l’opera cinematografica “I Fratelli Re”, film che a tre anni dal finanziamento ricevuto dalla banca risulta ancora in corso di realizzazione, contrariamente a quanto indicato in sede di istruttoria, è stato trasferito in favore della Triestina Calcio S.p.a. Così, i soldi ottenuti dalla banca con la garanzia pubblica per finanziare i film, venivano fatti transitare per le squadre di calcio minore per poi finire in altre società di riferimento di Scaramuzzino. Il sistema si ripete: l'inchiesta sui mutui di Banca Progetto È un meccanismo che si sarebbe ripetuto più volte, allargandosi a macchia d’olio attraverso una miriade di società; ed è così che si allarga anche l’inchiesta della procura di Roma sui mutui di Banca Progetto, su cui indagano, al momento, oltre che la procura capitolina e quella di Milano.
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