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Estero
Hormuz chiuso, le navi tornano indietro. L'Iran pubblica 2 rotte alternative per evitare le mine
Oggi 09-04-26, 02:32
AGI - I Pasdaran iraniani hanno annunciato che il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ha subito un forte rallentamento per essere poi successivamente interrotto, a seguito di quella che ha definito una violazione del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano. Secondo quanto riferito dall'emittente iraniana PressTV, citata dal Times of Israel, lo Stretto di Hormuz è stato nuovamente chiuso, dopo che una petroliera sembra essere stata respinta mentre si avvicinava al punto di passaggio. Secondo l'emittente, la petroliera AUROURA ha effettuato un'improvvisa virata di 180 gradi mentre si avvicinava all'uscita dello stretto ed è tornata nel Golfo Persico. I Pasdaran indicano due rotte alternative per evitare le mine La Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani (Pasdaran) ha annunciato che le navi in transito nello Stretto di Hormuz devono seguire due rotte alternative, vicine alle coste iraniane, a causa della possibilità della presenza di "mine" lungo la rotta abituale più al largo. "Al fine di proteggersi da possibili collisioni con mine, in coordinamento con la Marina dei Guardiani della Rivoluzione (....), fino a nuovo ordine, (le navi) dovranno seguire rotte alternative per il traffico nello Stretto di Hormuz", ha riferito l'agenzia di stampa Mehr citando un comunicato accompagnato da una mappa marittima che mostra le rotte a sud e a nord dell'isola di Larak. Il comunicato una rotta alternativa per l'entrata dello Stretto e una per l'uscita. Per entrare nel Golfo dal Mar di Oman, le navi devono passare tra la costa iraniana e Larak. La rotta di uscita dal Golfo passa a sud di quest'isola ed evita il percorso normale più vicino alle coste dell'Oman.
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