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Estero
Iran, Araghchi: “Pronti al negoziato con gli Usa, ma siamo pronti anche alla guerra"
Oggi 30-01-26, 15:44
AGI - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che l'Iran è pronto a sedersi al tavolo e dialogare con gli Stati Uniti. Araghchi si trova in visita in Turchia, dove ha incontrato il ministro degli Esteri Hakan Fidan. "Siamo pronti a sederci e dar vita a un negoziato, ma gli Usa devono cambiare atteggiamento nei nostri confronti e comportarsi in buona fede, abbandonando le minacce", ha dichiarato Araghchi da Ankara. "Comunque vada noi siamo pronti, sia alla guerra che a un negoziato. L'Iran non accetta diktat, siamo pronti al dialogo, cogliamo un negoziato ma gli Usa devono capire che non si inizia con le minacce", ha dichiarato Araghchi da Ankara. "Da Ue grave errore strategico su Pasdaran" "Un grave errore strategico". Con queste parole il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito la decisione da parte dell'Unione Europea di inserire i pasdaran iraniani, i Guardiani della Rivoluzione islamica, nella lista delle organizzazioni terroristiche. "Quello che ha compiuto l'Europa è un grave errore strategico. Ormai l'Ue da l'impressione di comportarsi come una organizzazione che segue quello che dicono gli Usa e ha perso il proprio ruolo sul piano internazionale. L'Iran non ha mai messo da parte la diplomazia, l'Ue si", ha dichiarato Araghchi. Teheran, eserciti Ue saranno considerati "terroristi" Ali Larijani, il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell'Iran, ha annunciato che Teheran intende designare come "terroriste" le Forze armate dei Paesi dell'Unione europea che a loro volto hanno inserito nella loro blacklist il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). Le parole di Larijani arrivano dopo che Bruxelles ha annunciato annuncia l'ingresso formale dei Pasdaran nella lista dei terroristi dell'Ue. "Gli eserciti dei Paesi che hanno aderito alla recente risoluzione Ue contro l'Irgc sono considerati terroristi", ha scritto l'alto funzionario iraniano su X. "Le conseguenze ricadranno sui Paesi europei che hanno adottato misure del genere", ha ammonito Larijani.
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