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Iran, si allarga il fronte. Trump: "La grande ondata sta per arrivare. Andremo avanti a lungo"
Oggi 02-03-26, 21:43
AGI - Donald Trump avverte l'Iran e i suoi alti rappresentanti politici e militari: "Non abbiamo nemmeno iniziato a colpirli duramente, la grande ondata non c'è nemmeno stata. La grande ondata sta arrivando presto e non escludo l'invio di truppe di terra statunitensi se necessario. Ma probabilmente non ne abbiamo bisogno". Dopo tre giorni di attacchi il presidente americano ricorda alla Cnn che "ben 49 leader" del regime degli Ayatollah "sono stati eliminati e gli iraniani non sanno più chi adesso guida il Paese. Non sanno chi c'è alla guida. È un po' come la fila per la disoccupazione". Il conflitto può durare anche 4-5 settimane Il presidente americano ha spiegato che l'operazione in corso in Iran è "significativamente in anticipo sui tempi previsti", e che gli Stati Uniti hanno la "capacità" di sostenere un conflitto "molto più lungo" di quattro o cinque settimane. "L'Iran è una minaccia colossale" Trump ha detto che "l'Iran è una minaccia colossale non solo per il Medio Oriente, ma anche per l'America, i suoi missili potrebbero raggiungere l'America. Il nostro stesso Paese potrebbe essere sotto minaccia". "Avevamo avvertito l'Iran di non tentare di ricostruire in un'altra località i siti nucleari distrutti l'anno scorso - ha poi affermato per giustificare l'attacco congiunto con Israele - ma hanno ignorato questi avvertimenti e si sono rifiutati di cessare la loro ricerca di armi nucleari. Il regime iraniano possedeva missili capaci di colpire l'Europa e le nostre basi, e presto avrebbe avuto missili capaci di raggiungere la nostra splendida America", ha ripetuto il presidente degli Stati Uniti: "Pensavamo di avere un accordo sul nucleare ma poi loro si sono tirati indietro". Vendetta per i soldati e la potenza militare Trump ha anche promesso di vendicare la morte di quattro soldati americani, uccisi dalla risposta iraniana all'attacco Usa. "In loro memoria, continuiamo questa missione con una determinazione feroce e incrollabile per schiacciare la minaccia che questo regime terroristico rappresenta per il popolo americano, e minaccia lo è davvero. Abbiamo l'esercito più forte e potente, di gran lunga, del mondo, e prevarremo facilmente". Intanto, continua ad allargarsi ancora in Medio Oriente il conflitto scatenato dall'attacco congiunta Usa-Israele sabato scorso. Dopo che Teheran ha trascinato nella guerra anche i paesi del Golfo, ora è Israele ad aprire un fronte con il Libano, dove di contano già 31 i morti e 149 i feriti. Mentre non si spengono gli altri focolai, con gli alleati che durante la notte hanno martellato la capitale iraniana e le forze di Teheran che hanno preso di mira ancora li siti militari Usa in Bahrein e Iraq. Come rende noto la Mezzaluna rossa, dall'inizio degli attacchi israelo-americani contro l'Iran sono morte 555 persone. Il Pentagono ha reso noto che tre caccia americani F-15E Strike Eagle "stati abbattuti per errore dalle difese aeree kuwaitiane impegnate a contrastare le minacce in arrivo". Tutti e sei i membri degli equipaggi sono riusciti a lanciarsi con il seggiolino eiettabile, sono stati recuperati e risultano in condizioni stabili. L'incidente è avvenuto poco dopo le 5. "Sono grato che gli equipaggi siano al sicuro e sappiamo che non si è trattato di fuoco nemico ostile, poiché la questione è oggetto di indagine", ha dichiarato il capo degli Stati maggiori congiunti americani, Dan Cainein una conferenza stampa al Pentagono insieme al segretario alla Difesa Pete Hegseth. E proprio Hegseth ha precisato che "questa non sarà una guerra infinita. "Anche il presidente Trump è stato chiaro con i media e la sinistra politica che urlavano: 'Basta con le guerre infinite'. Questo non è l'Iraq. Non sarà infinita". "Il precedente regime - ha dichiarato ancora Hegseth - aveva tutte le possibilità di raggiungere un accordo pacifico e sensato. Ma Teheran non stava negoziando. Stava temporeggiando, prendendo tempo per rimpinguare i suoi arsenali missilistici e rilanciare le sue ambizioni nucleari, con l'obiettivo di tenerci in ostaggio, minacciando di colpire le nostre forze armate. Il presidente Trump non sta a questi giochi. Le ambizioni nucleari pacifiche non hanno bisogno di essere sepolte sotto le montagne". Due droni diretti alla base britannica di Akrotiri, a Cipro, sono stati "intercettati con successo", ha scritto su X il portavoce del governo cipriota Konstantinos Letymbiotis. Intanto continua anche la battaglia delle narrazioni contrapposte. Nuove esplosioni sono state udite ad Abu Dhabi, Dubai, Doha e Manama. La condanna dei Paesi della regione Ma contro Teheran non ci sono solo Usa e Israele. I paesi della regione più o meno bersagliati da attacchi iraniani hanno diffuso una nota congiunta di condanna con gli Stati Uniti. "Colpire civili e paesi non impegnati in ostilità è sconsiderato e destabilizzante", si legge nella dichiarazione firmata dal dipartimento di Stato americano con Bahrain, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Teheran ha provocato "una pericolosa escalation che viola la sovranità di più stati e minaccia la stabilità regionale", hanno avvertito. La diretta della giornata Affondate tutte le 11 navi di Teheran in Golfo Oman Il comando centrale degli Stati Uniti ha affermato su X di aver affondato tutte e undici le navi della marina militare iraniana schierate nel Golfo dell'Oman. "Due giorni fa, il regime iraniano aveva 11 navi nel Golfo dell'Oman, oggi ne ha ZERO", si legge nel comunicato, "il regime iraniano ha disturbato e attaccato il trasporto marittimo internazionale nel Golfo dell'Oman per decenni. Quei giorni sono finiti. La libertà di navigazione marittima ha sostenuto la prosperità economica americana e globale per oltre 80 anni. Le forze armate statunitensi continueranno a difenderla". - Sarebbero stati lanciati da Hezbollah dal Libano i droni che hanno preso di mira le basi britanniche a Cipro. Lo ha riportato l'agenzia di stampa Reuters, citando una fonte cipriota. Stamane il governo di Nicosia ha riferito dell'intercettazione con successo di due droni diretti alla base britannica di Akrotiri. - La tv di Stato iraniana ha confermato la morte della moglie di Ali Khamenei, Mansoureh Khojasteh Bagherzadeh, rimasta ferita e poi finita in coma nei raid americani e israeliani sull'Iran. In precedenza erano stati segnalati gli omicidi delle mogli di alcuni dei figli della defunta Guida Suprema: Zahra Haddad Adel, moglie di Mojtaba Khamenei, Mojtaba Mesbah Yazdi, moglie di Hoda Khamenei, e Zahra Mohammadi Golpayegani, nipote del leader della Repubblica islamica. - Forti esplosioni si sono registrate nell'area vicino all'impianto nucleare e alla base aerea di Isfahan, nell'Iran centrale. Lo riporta Al Jazeera. - Uno dei cinque militari americani feriti domenica nell'operazione in Iran è morto a causa delle lesioni riportate. Il bilancio aggiornato - riferisce il Pentagono - è di quattro militari deceduti. - La base britannica di Akrotiri a Cipro è stata evacuata dopo il suono delle sirene di allarme aereo. Circa 70 auto sono state viste lasciare l'area della base, sulla costa meridionale dell'isola mediterranea; la maggior delle autovetture aveva targhe civili. Oltre al personale militare britannico e di altro tipo, la base ospita anche civili che vi lavorano. La base era stata colpito da un drone diverse ore fa. Secondo quanto riferisce la tv di Stato cipriota CyBc, un jet si è sollevato in volo dopo che sono risuonate le sirene. La Grecia invia a Cipro due fregate, il "Kimon" e un'altra unita' che sarà dotata del sistema "Centauros", nonchè una coppia di F-16. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Nikos Dendias. Lui stesso andrà a Cipro, dove incontrerà il presidente Nikos Christodoulides - L'esercito israeliano ha dichiarato di escludere per il momento un'invasione del Libano, nonostante Israele abbia ampliato i suoi attacchi aerei sul suo vicino settentrionale nelle ultime ore, nel terzo giorno della guerra israelo-americana contro l'Iran. "Nulla sul terreno giustifica un'imminente invasione terrestre, né preparativi in quella direzione", ha dichiarato il tenente colonnello Nadav Shoshani, - Almeno nove ospedali sono stati "gravemente danneggiati" in Iran, mentre i bombardamenti di Stati Uniti e Israele sul Paese sono entrati nel terzo giorno. "Attaccando gli ospedali, sono state violate le leggi internazionali", ha denunciato Mohammed Beigi, membro del parlamento iraniano, citato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr. Cinque persone sono state uccise a Teheran in un attacco che ha reso "inabitabili" diversi condomini e ridotto edifici in macerie, ha aggiunto Beigi. - Una serie di nuove esplosioni è stata udita su Gerusalemme, dopo che l'esercito israeliano ha dichiarato di aver rilevato nuovi missili lanciati dall'Iran. "Poco fa, le Idf hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi difensivi sono operativi per intercettare la minaccia", ha dichiarato l'esercito in un comunicato. Dal canto loro i Pasdaran hanno rivendicato di aver preso di mira l'ufficio del premier Netanyahu - Una petroliera identificata come Mkv Vyom è stata attaccata da un'imbarcazione senza pilota al largo delle coste dell'Oman, a circa 52 miglia nautiche da Mascate. Lo riferiscono media regionali, secondo cui l'impatto ha provocato un incendio e un'esplosione nella sala macchine della nave. L'equipaggio è stato evacuato dopo l'attacco, ma uno dei membri risulta deceduto in seguito alle ferite riportate - E oggi il contagio si è diffuso al Libano. A dar fuoco alle poveri è stato Hezbollah, che nella notte ha lanciato razzi e droni sul vicino per la prima volta dal novembre del 2024, quando fu firmato l'accordo di cessate il fuoco. Non ci sono stati danni, ma le forze israeliane sono subito entrate in azione. L'Idf ha diramato un ordine di evacuazione a 53 villaggi del sud, con migliaia di persone che hanno subito cercato di trovare riparo andando verso nord, e iniziato ad attaccare i sobborghi meridionali di Beirut, tradizionale roccaforte del Partito di Dio. - Internet pressoché azzerato in Iran da 48 ore. A renderlo noto è NetBlocks, l'organizzazione internazionale che monitora la rete e la connettività che si è espresso sulle anomalie iniziate in seguito all'attacco sferrato da Usa e Israele lo scorso 28 febbraio. "Le chiusure della rete sono una tattica ricorrente del regime: il precedente risale a gennaio, e' durato diverse settimane e ha contribuito a mascherare gravi violazioni dei diritti umani", ha dichiarato l'organizzazione in un messaggio pubblicato su X. - Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc) ha annunciato di aver attaccato l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. "Durante la decima ondata dell'operazione True Promise 4, l'ufficio del primo ministro di questo regime criminale, così come la sede del comandante dell'aeronautica militare di questo regime, sono stati presi di mira dai missili Kheibar", si legge nella dichiarazione, citata dalla televisione e dalla radio di Stato iraniane. - La nuova offensiva delle IDF contro Hezbollah potrebbe comportare una operazione di terra in Libano. Lo ha dichiarato una fonte della sicurezza israeliana al canale di notizie saudita Al-Hadath. La nuova offensiva "sarà ampia e completa e potrebbe includere un'invasione (di terra)", ha affermato la fonte, non meglio identificata. L'Esercito israeliano ha comunque fatto sapere di "non avere un piano immediato per un'invasione terrestre in Libano". Israele ha lanciato decine di attacchi nel sud del Libano questa mattina, dopo che il gruppo terroristico libanese pro Iran ha lanciato razzi e droni contro Israele durante la notte. - L'esercito iraniano ha dichiarato di aver preso di mira la base aerea statunitense di Ali Al Salem in Kuwait e alcune navi nell'Oceano Indiano. "L'esercito in una nota ha poi aggiunto che negli attacchi sono stati utilizzati "15 missili da crociera".
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