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L'avvertimento dell'Oms: "La riforma sui vaccini di Trump va contro decenni di prove scientifiche"
Oggi 12-08-26, 14:33
AGI - L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha avvertito che il tentativo di Donald Trump di riformare il programma dei vaccini per i bambini negli Usa va contro "decenni di prove scientifiche". Il presidente Trump ha firmato lunedì 10 agosto un ordine esecutivo destinato a modificare profondamente l'approccio del governo federale alle vaccinazioni infantili, riducendo il numero di immunizzazioni raccomandate nei primi anni di vita e promuovendo una revisione dell'obbligo vaccinale scolastico. Una riforma che di fatto ribadisce anche la richiesta di suddividere il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) in tre dosi separate. L'ordine prevede di suddividere il calendario vaccinale pediatrico in tre categorie e propone inoltre di separare il vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (Mmr) in tre diverse somministrazioni, una scelta contraria all'ampio consenso scientifico. Cosa prevede la riforma di Trump Secondo la bozza, a tutti i bambini continueranno a essere raccomandate le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia, difterite, tetano, pertosse, poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo B, malattia pneumococcica, Hpv e varicella. Soltanto ai bambini appartenenti alle categorie ad alto rischio verrebbero invece raccomandati gli anticorpi monoclonali contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) e i vaccini contro epatite A, epatite B, meningococco B, meningococco Acwy e dengue. Si tratta di una modifica rispetto all'attuale calendario, che raccomanda alla generalità dei bambini la maggior parte di queste immunizzazioni. Per altre vaccinazioni, tra cui quelle contro rotavirus, malattia meningococcica, influenza e Covid-19, la decisione verrebbe affidata a una valutazione condivisa tra i genitori e il medico del bambino. Il provvedimento segue una precedente iniziativa del dipartimento della Salute e dei Servizi umani (Hhs), che a gennaio aveva già cercato di ridurre il numero di vaccinazioni raccomandate nel calendario pediatrico. Diverse organizzazioni mediche avevano impugnato le modifiche e un giudice aveva dato loro ragione. Negli ultimi mesi Trump ha sollecitato il ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr. ad accelerare la revisione del calendario vaccinale e le ricerche su un'eventuale relazione tra vaccini e autismo. Numerosi e ampi studi scientifici non hanno trovato prove di un nesso causale tra vaccinazioni e autismo. L'Oms smentisce Kennedy Jr: "I vaccini non causano l'autismo" Il suo Segretario alla Salute, Robert F. Kennedy Jr., ha fondato un gruppo antivaccinista e da tempo promuove un legame, infondato, tra il vaccino MMR e l'autismo. Ma il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che la scienza è "inequivocabile: i vaccini, incluso il vaccino MMR, sono sicuri e non causano l'autismo". "Le politiche vaccinali dovrebbero essere guidate da una revisione rigorosa, indipendente e trasparente delle migliori evidenze scientifiche disponibili, non da influenze politiche", ha avvertito in un post su X. Tedros ha affermato che l'Oms è "preoccupata che i recenti cambiamenti alla politica vaccinale statunitense non siano in linea con decenni di evidenze, che dimostrano quando i bambini sono più vulnerabili alle malattie". Tedros ha sostenuto che "i vaccini offrono la protezione più efficace, è fondamentale stabilire quante dosi sono necessarie e quali vaccini possono essere somministrati insieme in sicurezza". E ha aggiunto: "Queste evidenze vengono continuamente riviste man mano che emergono nuovi dati da tutto il mondo". Ghebreyesus: "Ritardare le vaccinazioni può lasciare i bambini non protetti" Il direttore generale dell'Oms ha anche avvertito che "ritardare le vaccinazioni o separare le dosi inutilmente non rende la vaccinazione più sicura e può lasciare i bambini non protetti". La ricerca medica non ha mai stabilito alcun legame tra autismo e vaccinazione, ma gli scettici, tra cui il Segretario alla Salute Kennedy, continuano a ipotizzare che possa esisterne uno. Kennedy ha avviato un'importante revisione dei vaccini, compresi alcuni in uso da decenni, ha rivisto il calendario vaccinale infantile e ha tagliato i finanziamenti per lo sviluppo di nuovi vaccini: misure che sono state fortemente condannate dalla comunità medica e scientifica. All'inizio di quest'anno, i tribunali statunitensi hanno sospeso una riforma della politica vaccinale da lui stesso avviata.
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