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Estero
Malala è tornata a casa
05-03-2025, 20:54
AGI - Malala Yousafzai è tornata a casa. La vincitrice del Premio Nobel per la Pace, attivista per i diritti apprezzata in tutto il mondo, è tornata mercoledì nel suo villaggio natale, in Pakistan, 13 anni dopo essere sopravvissuta a un tentativo di assassinio. Malala era infatti solo una studentessa di 15 anni quando i talebani, saliti sull'autobus in cui viaggiava, le spararono alla testa. Uno dei tanti agguati, in un clima di terrore e rappresaglia, che prendevano forma nella remota valle dello Swat, vicino al confine con l'Afghanistan. Da quando risiede nel Rego Unito, protetta dalle forze internazionali, Malala aveva visitato il Pakistan solo in poche occasioni senza però passare mai a far visita alla sua casa d'infanzia, a Shangla. “Da bambina trascorrevo tutte le vacanze a Shangla, in Pakistan, giocando in riva al fiume e condividendo i pasti con la mia famiglia allargata”, ha dichiarato su X. “È stata una gioia per me tornarci oggi, dopo 13 lunghi anni. Essere circondata dalle montagne, immergere le mani nell'acqua fredda del fiume e ridere con i miei amati cugini. Questo luogo è molto caro al mio cuore e spero di tornarci ancora e ancora”. Yousafzai è stata accompagnata dal padre, dal marito e dal fratello, spostandosi in elicottero. Il viaggio è durato appena tre ore per questioni di sicurezza. Le autorità sono state caute nel permetterle di tornare nel distretto di Shangla, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, dove la tensione è cresciuta in seguito al ritorno al governo dei talebani afghani a Kabul nel 2021. L'area è stata isolata per diverse ore per garantire che tutto si svolgesse nel migliore dei modi, inclusa una sosta per visitare i progetti educativi locali sostenuti dalla fondazione che porta il suo nome. Clicca qui e iscriviti al nostro canale Whatsapp! Le notizie, in tempo reale, dell'Agenzia Italia ora anche sul tuo smartphone
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