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Estero
Merz apre all'Spd, in Germania un governo entro Pasqua
24-02-2025, 17:58
AGI - Dopo la vittoria chiara alle urne, anche il futuro incomincia a esserlo. La Cdu e la sorella bavarese Csu hanno nettamente vinto le elezioni politiche in Germania - con il 28,6% e un guadagno di 4,3 punti rispetto al voto del 2021 - e il leader del partito, Friedrich Merz, durante la conferenza stampa di questa mattina al Konrad Adenauer Haus, ha annunciato di puntare alla Grosse Koalition con l'Spd. "Insieme con i socialdemocratici siamo nella posizione di formare un governo ed è esattamente quello che vogliamo", ha dichiarato il futuro cancelliere, anticipando che i colloqui "inizieranno nei prossimi giorni", perché la volontà è quella di "avviare discussioni rapide e costruttive con i socialdemocratici per formare un governo di coalizione entro Pasqua". Sull'urgenza di un nuovo governo, domenica si era pronunciato anche il presidente del gruppo industriale Bdi, Peter Leibinger, affermando la necessita' impellente per l'economia tedesca di un esecutivo "in grado di agire molto rapidamente". Nella sede del partito, davanti ai giornalisti, Merz ha subito analizzato e commentato l'incredibile crescita di AfD - partito di estrema destra arrivato secondo con il 20,8 per cento, mandando un messaggio a tutte le forze politiche tradizionali tedesche. "L'impennata dell'estrema destra - che ha ottenuto il doppio dei voti rispetto alle ultime elezioni - è 'l'ultimo avvertimentò per i partiti tradizionali centristi tedeschi" ha scandito Merz. "Proprio per questo - ha sottolineato - sono determinato ad accogliere questi segnali e ad avviare subito colloqui costruttivi e veloci con l'Spd". Il futuro cancelliere si è poi soffermato sul ruolo dell'Europa e sui rapporti con gli Usa, tema che aveva già toccato con il primo discorso pronunciato domenica sera dopo la notizia della sua vittoria. "È fondamentale avere un'Europa unita, che parli con un'unica voce e che abbia una sua difesa" ha scandito Merz, aggiungendo che "farà di tutto" per convincere gli Stati Uniti che l'Europa sia nei loro interessi. Ed è proprio sulle ultime parole di Washington - sia sull'Europa che sulla guerra in Ucraina - che il futuro cancelliere pronuncia le frasi più forti. "Sono decisamente preoccupato per quanto ho sentito negli ultimi mesi e tutti i segnali che arrivano dagli Stati Uniti indicano che l'interesse verso e per l'Europa si sta indebolendo in maniera consistente". Pur non credendo che queste saranno le ultime parole di Trump, Merz avvisa che "bisogna prepararsi allo scenario peggiore". Diversi sono i leader che si sono congratulati con lui dopo la vittoria, tra cui il premier di Israele, Benjamin Netanyahu. Su quest'ultimo, durante la conferenza stampa, il leader della Cdu si è pronunciato affermando che "è assurdo che il primo ministro israeliano non possa visitare la Germania - a causa del mandato di arresto spiccato dalla Corte penale internazionale - sottolineando che con lui "sarà libero di visitare il Paese". Nonostante la possibile alleanza di governo annunciata da Merz, lo sconfitto principale di questa tornata elettorale è senza dubbio Olaf Scholz. Con il 16,4% e 3,8 milioni di voti in meno, l'Spd da lui guidata ha raggiunto il punto più basso di sempre e il cancelliere uscente si è assunto tutta la responsabilità. "Abbiamo cercato di fare un buon lavoro di fronte a una delle più grandi sfide che il nostro Paese ha dovuto affrontare dal 1945", ha affermato, sottolineando che "così come sono stato responsabile del successo, sono ovviamente responsabile del risultato attuale". Sebbene la sconfitta dei socialdemocratici sia sotto gli occhi di tutti il co-leader del partito Lars Klingbeil, durante la conferenza stampa ha dichiarato che la "Germania ha bisogno dell'Spd per essere in grado di agire rapidamente e prendere decisioni". L'alleanza tra le due formazioni - che sulla carta hanno numeri solidi per governare insieme senza dover ricorrere a un terzo socio di maggioranza - sarebbe la quarta "grande coalizione" negli ultimi due decenni, con i socialdemocratici sempre in secondo piano rispetto alla Cdu/Csu. In totale, possono contare su 328 dei 630 deputati al Bundestag. Ma la negoziazione sarà tutt'altro che facile e la campagna elettorale, fortemente polarizzata, ha evidenziato significative differenze programmatiche tra l'Spd e i conservatori. Per Cornelia Woll, professoressa alla Hertie School di Berlino "le condizioni di partenza sono molto difficili", sottolineando come Merz dovrà entrare in un processo di mercanteggiamento sulle politiche di partito per elaborare una piattaforma per una futura alleanza di governo. Nel frattempo, l'altro vincitore di queste elezioni, il partito di estrema destra di AfD - arrivato secondo con il 20,8% - subito dopo la chiusura delle urne, ha annunciato di essere pronta a governare con la Cdu, sebbene Merz abbia subito escluso questa possibilità. Weidel, durante la conferenza stampa tenuta in mattinata, ha rivelato di aver ricevuto le congratulazioni personali da parte di Elon Musk, sottolineando come il partito sia ormai "una potenza riconosciuta a livello internazionale, in contatto con tutti, compresa l'amministrazione Trump".
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