s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Milano-Cortina, l'appello di Mattarella: "Si rispetti la tregua olimpica"
Oggi 02-02-26, 20:56
AGI - Un messaggio di pace in cui "con ostinata determinazione" Sergio Mattarella chiede che "la tregua olimpica venga ovunque rispettata" e "che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi". Il presidente della Repubblica alla cerimonia di apertura della 145esima sessione del CIO, in vista dell'avvio delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, richiama con forza i valori olimpici. Dal palco del Teatro alla Scala il Capo dello Stato ha parlato di un "un grande evento globale che lancia un messaggio al nostro tempo così difficile". I valori dello sport e il messaggio di pace "Le guerre, le lacerazioni alla serenità della vita internazionale, gli squilibri, le sofferenze recano oscurità e feriscono le coscienze dei popoli - ha poi proseguito - Lo sport accoglie, produce gioia, passione, speranza. Esprime rispetto per l'altro. Sfida ai propri limiti: è libertà di progredire - ha poi proseguito - Lo sport è incontro di pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. È il contrario di un mondo dove prevalgono barriere e incomunicabilità. Si contrappone alla violenza che, da chiunque praticata, genera altra violenza, calpesta la dignità umana, opprime i popoli e ne fa arretrare la qualità di vita". Valori, quelli olimpici, "di lealtà, inclusione, fraternità che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono" ha aggiunto. La speranza veicolata dallo sport Mattarella ha poi citato Martin Luther King dicendo che "dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo", una speranza veicolata dallo sport "da Milano e Cortina, da Bormio a Livigno, da Anterselva, dalla Val di Fiemme, da Verona, che ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi". L'impegno dell'Italia per le olimpiadi L'impegno dell'Italia, ha infine aggiunto poco prima di dichiarare aperta la 145esima sessione del CIO, è quella di mettercela tutta "affinché il tempo che verrà trascorso nei giorni delle gare, sia gradevole. E contiamo di offrire, con cordialità e amicizia, occasioni per ammirare le nostre montagne, per visitare le città e i borghi che ospiteranno le competizioni, per scoprire anche altri luoghi che raccolgono storia e bellezza".
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
