s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Cronaca
Petacciato, la frana non si muove. Riaperti due tratti dell'A14
Oggi 09-04-26, 12:38
AGI - "Dalle ultime valutazioni geotecniche sta emergendo che in pratica la frana di Petacciato non si sta muovendo, e questo ci consente di prendere decisioni precise sulla riapertura anche solo parziale di autostrada e ferrovia. Insomma, per fortuna, dobbiamo rivedere lo scenario iniziale che prevedeva chiusure per settimane se non per mesi. E questa è una prima buona notizia". Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Fs ha già annunciato ieri che dalle ore 6 di domani mattina verrà progressivamente riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, lungo la tratta Pescara-Foggia, ma con una riduzione cautelativa della velocità. Per gli interventi di ripristino sono al lavoro oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e Imprese Appaltatrici. Nel corso della giornata di venerdì e fino al completo ripristino della capacità dell'infrastruttura, i treni potranno subire ritardi, modifiche o cancellazioni. Riapertura parziale di autostrada e ferrovia "Stiamo pensando alla riapertura di una sola carreggiata dell'autostrada A14 con un senso unico alternato - spiega ancora Ciciliano - mentre sul fronte ferroviario, sulla linea Adriatica, a una riduzione della frequenza del movimento treni a lunga percorrenza e comunque con una limitazione della velocità". Tempi degli interventi e strada statale 16 Quanto alla definizione di tempi degli interventi, "c'è bisogno di una valutazione tecnica complessiva che ancora non c'è. E quindi non posso fare previsioni precise. Se il ripristino anche parziale dell'A14 e della ferrovia sono elementi di grande interesse strategico, è anche vero che la strada statale 16 Adriatica rimarrà chiusa a causa del ponte crollato a Trigno. Per ricostruirlo ci vorranno sei-sette mesi". Proprio per alleggerire la circolazione stradale, aggiunge Ciciliano, "ho chiesto al ministro Bernini affinché solleciti i rettori delle quattro università della zona a organizzare la didattica a distanza: sarebbero 15mila studenti in meno in macchina". Impatto sul turismo e assistenza ai senzacasa Sul fronte delle ripercussioni sul turismo, "c'è una preoccupazione legittima. Ho sentito che anche il neo ministro Mazzi è intervenuto sulla situazione. Una riapertura precoce della circolazione potrebbe attenuare l'impatto sul turismo che altrimenti sarebbe devastante. La stagione balneare potrebbe però risultare compromessa per la chiusura della statale: bisognerà trovare alternative di viabilità locale, anche se la ripresa dei treni regionali e Intercity porterà vantaggi importanti". E "non bisogna dimenticare l'assistenza alle cinquanta persone senza casa a Petacciato che sono destinatarie di un provvedimento di sgombero". Quanto agli interventi sulla frana, "c'era un progetto esecutivo per la realizzazione di opere idrauliche con pozzi di emungimento per drenare l'acqua. Adesso bisognerà capire se sarà sufficiente una variante di progetto o ci vorrà un progetto nuovo". Riaperti in mattinata due tratti dell'A14 Poco prima delle 12.15 di oggi sono stati riaperti sulla A14 Bologna-Taranto i tratti compresi tra Vasto Sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione Pescara. Lo rende noto Autostrade per l'Italia in una nota. Dalla giornata di ieri, si legge, oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l'Italia sono stati impegnati, anche durante la notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata Nord. Nel dettaglio, sono stati eseguiti lavori di consolidamento del rilevato autostradale e di rifacimento della pavimentazione. Contestualmente sono state condotte ispezioni approfondite sui dispositivi di sicurezza, in particolare sulle barriere laterali e sullo spartitraffico. E' proseguita inoltre l'attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l'impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto le condizioni dell'infrastruttura. Secondo quanto riferito da Aspi, la riapertura al traffico è stata resa possibile dall'installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è ora garantita sia verso Pescara sia verso Bari con una corsia per senso di marcia. I lavori, prosegue la nota, sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l'esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per consentire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi. "Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l'Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell'infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l'intero Paese" afferma Arrigo Giana, Amministratore delegato del Gruppo Aspi. "Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile".
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
