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Quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina: Mosca: "La guerra continua". Nato e Ue, co...
Oggi 24-02-26, 12:05
AGI - "Quattro anni di una guerra di aggressione ingiusta". Lo scrive il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa su X pubblicando il video dell'arrivo dei massimi esponenti Ue in treno a Kiev. "Quattro anni di incrollabile coraggio ucraino. Quattro anni di incrollabile sostegno europeo. Un obiettivo comune: garantire una pace giusta e duratura in Ucraina". Von der Leyen: "La pace alle condizioni di Kiev "A Kiev per la decima volta dall'inizio della guerra. Per riaffermare che l'Europa è fermamente al fianco dell'Ucraina, finanziariamente, militarmente e durante questo rigido inverno", scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen su X. "Per sottolineare il nostro costante impegno nella giusta lotta dell'Ucraina. E per inviare un messaggio chiaro sia al popolo ucraino che all'aggressore: non cederemo finché la pace non sarà ristabilita. Pace alle condizioni dell'Ucraina". Mosca, la guerra prosegue fino al raggiungimento degli obiettivi Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov dichiarato che l'operazione militare speciale - come Mosca chiama ancora l'invasione su vasta scala dell'Ucraina - andrà avanti fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi. Lo riporta Ria Novosti. "Gli obiettivi non sono ancora stati pienamente raggiunti, quindi l'operazione militare speciale continua", ha detto ai giornalisti nel quarto anniversario dell'inizio della guerra. L'obiettivo principale, ha ricordato, "era garantire la sicurezza delle persone che vivono nell'Ucraina orientale, che sono state davvero in pericolo di vita. Questa è la cosa più importante". I leader, pronti a solide garanzie di sicurezza "I nostri sforzi a sostegno dell'Ucraina guardano anche al giorno dopo - quando i combattimenti termineranno. L'Unione europea e i suoi Stati membri, in linea con le rispettive competenze, sono pronti a contribuire a solide e credibili garanzie di sicurezza per assicurare che la Russia non possa mai più attaccare l'Ucraina". Lo affermano in una dichiarazione congiunta la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. "Ci assicureremo che la Russia sia chiamata a rispondere dei crimini commessi e dei danni causati. Siamo impegnati a rendere operativo il Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina e una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento dell'Ucraina, entrambi nell'ambito del Consiglio d'Europa, il prima possibile", aggiungono i leader. "Il futuro di un'Ucraina sicura e prospera è nell'Unione europea. L'Ucraina ha compiuto progressi significativi nelle riforme per l'adesione all'Ue in circostanze estremamente difficili. L'Ucraina può contare sul nostro pieno sostegno nel suo percorso di adesione all'Ue e nella ricostruzione postbellica", sottolineano i tre presidenti, che concludono: "restiamo saldamente al fianco dell'Ucraina. Per una pace giusta e duratura. Per un'Ucraina forte e sovrana in un'Europa forte e sovrana". Rutte: "Quattro anni di coraggio, saremo con voi" "Ci riuniamo questa mattina per celebrare un altro terribile anniversario, quattro anni di guerra spietata. Ricordiamo oggi, e ogni giorno, ciò che l'Ucraina ha sopportato. Ma mentre rendiamo omaggio a coloro che hanno perso la vita e a coloro che soffrono, restiamo anche pieni di speranza, ispirati da quattro anni di incrollabile resistenza, quattro anni di incrollabile coraggio". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, intervenuto alla commemorazione del quarto anno dell'aggressione russa in Ucraina, al quartier generale della Nato, a Bruxelles. "Ho avuto l'onore di rivolgermi per la prima volta al Parlamento ucraino solo poche settimane dopo l'invasione su vasta scala della Russia nel 2022. Ho detto allora che questa guerra riguarda il diritto di un popolo sovrano di scegliere la propria strada. Riguarda la libertà, la vostra e la nostra. Questo rimane vero anche oggi", ha aggiunto. "La Nato è stata al fianco dell'Ucraina fin dall'inizio. Siamo al vostro fianco oggi e vi saremo accanto in tutte le sfide che ci attendono", ha concluso Rutte. Nella capitale ucraina anche i leader dei Paesi nordici e baltici Anche i leader dei Paesi nordici e baltici si recano oggi a Kiev per incontrare Zelensky e valutare la prosecuzione del sostegno militare al Paese, le sanzioni contro la Russia e i negoziati di pace promossi dagli Stati Uniti. La premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro svedese Ulf Kristersson e il presidente finlandese Alexander Stubb hanno annunciato in comunicati separati dei rispettivi uffici il viaggio nella capitale ucraina insieme ai leader dei Paesi baltici. Merz: "Solo con la forza comune porremo fine alla guerra" "Da quattro anni, ogni giorno e ogni notte è un incubo per le ucraine e gli ucraini. E non solo per loro, ma per tutti noi. Perché la guerra è tornata in Europa. Solo con la forza comune riusciremo a porvi fine. Perché il destino dell'Ucraina è il nostro destino", scrive su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz.
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