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Referendum: centrodestra deluso ma "il governo va avanti"
Oggi 24-03-26, 13:11
AGI - Quando la vittoria del NO al referendum sulla riforma della giustizia è ormai una certezza Giorgia Meloni appare in un video sui social per garantire agli italiani che "andrà avanti" nell'azione di governo con "responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia". Certo, riconosce la presidente del Consiglio, "resta chiaramente il rammarico" per "l'occasione persa per modernizzare il Paese". "La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza. Il governo ha fatto quello che aveva promesso, portare avanti una riforma della giustizia che era scritta nel nostro programma elettorale", sottolinea nel filmato, con sfondo su una siepe. La vittoria del NO nel referendum delude il centrodestra Chi ha avuto modo di sentire la premier la descrive dispiaciuta. A parte le Regionali in Sardegna del febbraio 2024, si tratta della prima vera sconfitta elettorale della coalizione di centrodestra da quando è al governo. Meloni "sperava in un risultato diverso", ammette, in chiaro, il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. Il quale, rispondendo a chi gli chiede se ritiene vi sia stato un impatto dell'inchiesta giornalistica sui legami in affari di Andrea Delmastro con la famiglia Caroccia, taglia corto: "Faremo le nostre valutazioni, mi sembra complesso dire sia colpa di questa vicenda". "Referendum: nessuna ripercussione sul governo" In Via della Scrofa si assicura che la sconfitta non porterà alcuna ripercussione sull'azione dell'esecutivo e della maggioranza, compresa la riforma della legge elettorale. Tra gli alleati, regna la prudenza, malgrado le rassicurazioni sulla prosecuzione senza intoppi dell'esecutivo. Nella Sala Colletti del gruppo di Forza Italia a Montecitorio, la delusione è evidente. In conferenza stampa si presentano i capigruppo a Camera e Senato, Paolo Barelli e Maurizio Gasparri, insieme al vicepresidente 'azzurro' di Montecitorio, Giorgio Mulè. Tajani, abbiamo fatto tutto il possibile Antonio Tajani fa diffondere una nota, in cui tiene a precisare che non si tratta di un voto sull'operato del governo e assicura che FI si presenterà con gli alleati di centrodestra alle politiche dell'anno prossimo. "Abbiamo fatto tutto il possibile", afferma, promettendo che il suo partito non rinuncerà a riformare la giustizia, storica bandiera di FI. "Spero che nessuno usi più toni da guerra civile come quelli che abbiamo sentito da alcuni dei nostri avversari in questa campagna referendaria", aggiunge. "Vorrei che fosse invece un dialogo pacifico, sereno, attento alle ragioni della controparte. La giustizia è troppo importante per tutti per continuare a essere materia di una contesa politica inconcludente". Salvini, occorre migliorare il sistema giustizia "Quando i cittadini si esprimono hanno sempre ragione", premette Matteo Salvini. "Rimaniamo convinti, come milioni di italiani che meritano rispetto e gratitudine, che sia necessario migliorare il sistema della giustizia - aggiunge il segretario leghista. Anche per questo, il governo deve andare avanti con compattezza e determinazione". Nessuno ci venga a puntare il dito contro, si sfoga un big di via Bellerio. Noi abbiamo fatto la nostra parte e questo è dimostrato del fatto che nelle Regioni dove il presidente è nostro ha vinto il 'sì'", sottolinea il dirigente ex lumbard, facendo riferimento al buon risultato in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia.
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