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Sinner trionfa a Montecarlo e torna n.1 al mondo
Oggi 12-04-26, 18:06
AGI - Jannik Sinner vince il torneo Masters 1000 di Montecarlo battendo Carlos Alcaraz 7-6 6-3 in due ore e 15 minuti di gioco, nell'ultimo atto del torneo andato in scena sulla terra rossa del Principato di Monaco e conquista il 27esimo titolo della sua carriera. Torna così n.1 del mondo e vince il quarto Masters 1000 consecutivo (come avevano fatto solo Nadal e Djokovic). Ottavo titolo 1000 per l'azzurro - il quarto consecutivo - che si prende anche, nuovamente, la vetta della classifica Atp. Dopo l'eliminazione in semifinale all'Australian Open e il ko a sorpresa con Mensik a Doha, il 24enne di San Candido riesce nell'impresa di vincere Indian Wells, Miami e Montecarlo nella stessa stagione. L'unico a riuscirci dal 1990 è stato Novak Djokovic nel 2015. È il secondo titolo su terra per Sinner, dopo l'Atp 250 di Umago 2022, che centra il primo Big Title sulla terra battuta, che nel 2025 lo aveva visto cedere proprio ad Alcaraz in finale sia agli Internazionali d'Italia che al Roland Garros. Manca la difesa del titolo Alcaraz, che tornerà in campo la prossima settimana nell'Atp 500 di Barcellona. A riposo, invece, nei prossimi giorni l'azzurro. Sinner: "Questo trofeo vuol dire tanto" Nell'intervista a caldo sul campo, Sinner ha sottolineato l'importanza del successo sulla superficie meno congeniale al suo tennis: "Siamo arrivati qui per accumulare più partite possibili sulla terra, soprattutto in vista dei prossimi grandi tornei. Oggi il livello è stato molto alto nonostante il vento. Tornare numero 1 è importante, ma la classifica è secondaria adesso: sono felice di aver vinto un torneo così importante sul rosso". Alcaraz: "Impressionante quello che sta facendo Jannik" Sportivo e prodigo di complimenti lo sconfitto Carlos Alcaraz durante la premiazione: "È impressionante quello che sta facendo Sinner. Vincere il Sunshine Double (Indian Wells e Miami) e subito dopo Montecarlo è veramente difficile. Non è stato il finale che volevo, ma mi sono goduto ogni singolo giorno qui". La rivalità tra Sinner e Alcaraz Ci sono rivalità che si costruiscono negli anni. Quella tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si è costruita partita per partita, punto per punto, fino ad arrivare a una parità che fa la gioia degli amanti delle statistiche (o della cabala): entrambi hanno vinto 26 titoli nel circuito, entrambi hanno trascorso 66 settimane al numero 1 del ranking ATP, e — fatto quasi impossibile da credere — entrambi hanno conquistato esattamente 1.651 punti nei loro scontri diretti. Oggi a Montecarlo, nella finale del Masters 1000 del Principato, quel pareggio si è rotto. Sinner torna a casa con in bacheca 27 titoli ATP e il numero 1 del mondo che vale anche la 67esima settimana in vetta (e ne seguiranno inevitabilmente altre). Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sono affrontati per la diciassettesima volta nella carriera. Il bilancio complessivo vede ora lo spagnolo avanti 10-7, ma i numeri sull'egemonia condivisa raccontano qualcosa di ancora più impressionante: negli ultimi 21 tornei in cui hanno partecipato entrambi, il titolo è finito sempre nelle mani di uno dei due. Risalendo a 24 tornei a partecipazione congiunta, solo uno — Madrid 2024, vinto da Rublev — ha resistito al loro duopolio. La superficie e il peso del momento Alcaraz è arrivato a giocare la finale sul Court Rainier III nel suo habitat naturale. Sulla terra battuta conduceva nei precedenti diretti 3-1, e nell'ultima stagione aveva vinto 26 delle sue ultime 27 partite sul rosso. La sola vittoria di Sinner sulla terra contro di lui risaliva alla finale di Umago 2022 — un'antichità geologica nel tennis contemporaneo. Lo spagnolo ha vinto la finale di Roma e quella del Roland Garros nel 2025, quest'ultima in cinque set in quella che è già entrata nella storia: 5 ore e 29 minuti, la finale più lunga nella storia del torneo parigino. Il record di Jannik e l'imbattibilità in finale Sinner è arrivato a questa finale sull'onda di una forma straordinaria. È l'unico tennista ad aver vinto il Sunshine Double — Indian Wells e Miami — senza perdere un solo set, e l'unico ad aver inanellato 37 set consecutivi vinti. In finale non perde contro nessuno che non si chiami Alcaraz: dal 2024 ha disputato 22 finali con un record di 14 vittorie e 0 sconfitte contro tutti gli avversari tranne lo spagnolo, contro cui invece il bilancio è 3-5. Sinner torna numero 1 al mondo La finale valeva anche la vetta del ranking. Alcaraz difendeva i 1.000 punti del titolo conquistato qui l'anno scorso. Con la vittoria Sinner ha scavalca lo spagnolo ed tornerà numero 1 del mondo a partire da lunedì 13 aprile. Nei tornei del Grand Slam Alcaraz conduce 4-1 su Sinner, ma sul piano psicologico l'altoatesino ha in tasca l'ultimo confronto diretto: la finale delle ATP Finals 2025 a Torino. I numeri di un'impresa storica Con questo trionfo, Jannik Sinner aggiorna il suo palmarès e riscrive i record della stagione 2026. Titoli consecutivi: Montecarlo si aggiunge ai successi di Parigi Indoor (fine 2025), Indian Wells e Miami. Vittorie nel 2026: Sinner ha vinto 3 Masters 1000 consecutivi quest'anno, impresa riuscita solo a Novak Djokovic nel 2015. Ranking Atp: l'azzurro sale a quota 12.510 punti, superando Alcaraz di 110 lunghezze. Superficie: Si tratta del secondo titolo in carriera sulla terra battuta per l'altoatesino dopo Umago 2022, ma il primo in un torneo di categoria Masters 1000.
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