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Trump: "Colloqui in corso con l'Iran, stop agli attacchi fino al 6 aprile"
Ieri 26-03-26, 23:05
AGI - Nel 27esimo giorno di guerra in Iran e nel Golfo continuano gli attacchi incrociati tra Teheran da una parte e Israele e gli Usa dall'altra. Massima allerta tra i vertici del regime degli ayatollah per una possibile invasione dei militari americani via terra dell'isola di Kharg. Nelle ultime settimane l’Iran ha posto delle mine e ha dispiegato ulteriori effettivi sistemi di difesa aerea sull’isola - a 30 chilometri dalla costa irananiana e principale terminal petrolifero del regime - in vista di una possibile operazione statunitense volta ad assumerne il controllo. Israele prosegue nella cosiddetta strategia della decapitazione: la tattica militare che punta ad eliminare i vertici delle organizzazioni nemiche. E' stato ucciso il comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione islamica, Alireza Tangsiri, durante un attacco a Bandar Abbas nella costa sud dell'Iran. Il militare gestiva il blocco dello Stretto di Hormuz. Ancora raid sugli Emirati Arabi. Missili dell'Iran su Abu Dhabi hanno ucciso, questa mattina, due persone e altre tre sono rimaste ferite. Nessuna schiarita sul piano della diplomazia. Teheran ha bocciato il piano di Trump di 15 punti ponendo (temendo un bluff) rilanciando a sua volta con cinque condizioni per una possibile tregua. E la Casa Bianca usa toni duri avvertendo che se l’Iran non accetterà la sconfitta Trump è pronto a scatenare l’inferno. Ma il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi dal canto suo promette "resistenza" a oltranza. Intanto, secondo il Washington Post, il Pentagono sta valutando la possibilità di dirottare verso il Medio Oriente le armi destinate all'Ucraina. Durante la cena di finanziamento annuale Nrcc, Donald Trump ha detto che i negoziatori iraniani temono di essere "uccisi dalla loro stessa gente". Qualche ora dopo il presidente americano rilancia le accuse alla Nato: "non ha aiutato per nulla, non dimenticheremo". Poi punta il dito contro Teheran: "elemosina un accordo di pace, anche se la sua posizione pubblica è diversa. Faccia presto prima che sia troppo tardi", ammonisce. Aprendo la riunione di gabinetto, il presidente americano è perentorio: "Teheran ci implora di trovare un'intesa per finire la guerra. Sono stati sconfitti". Il Pakistan, uno dei paesi insieme alla Turchia più impegnato nel ruolo di mediatore, conferma che negoziati indiretti tra Iran e Stati Uniti sono già in corso. La diretta 21.44 Iran: Trump, colloqui in corso; stop attacchi fino al 6 aprile Il presidente americano Donald Trump prolunga di 10 giorni, fino al 6 aprile, la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane. Lo scrive lo stesso Trump su Truth, aggiungendo che i "i colloqui con Teheran sono in corso" e stanno procedendo "molto bene". "Come richiesto dal governo iraniano, con la presente dichiaro di sospendere di 10 giorni, fino a lunedi' 6 aprile 2026 alle ore 20:00 (ora della costa orientale degli Stati Uniti), la distruzione della centrale energetica. I colloqui sono in corso e, nonostante le affermazioni errate diffuse dai media che diffondono notizie false e da altri, stanno procedendo molto bene", ha scritto Trump. 21.00 Iran: Teheran, chi partecipa all'aggressione sarà colpito "Qualsiasi partecipazione ad aggressioni militari contro l'Iran si ritorcera' sicuramente contro chi le compie come un boomerang". Lo dice Ali Akbar Velayati, consigliere senior della Guida Suprema iraniana, secondo l'agenzia statale iraniana Irna. Velayati ha lasciato intendere che il Golfo Persico sara' un punto focale per le rappresaglie: "la geografia del Golfo Persico non puo' rimanere impunita", ha aggiunto, precisando che "si verificheranno sicuramente eventi" che andranno "a danno di coloro che minacciano la sicurezza nazionale dell'Iran". 17.43 Trump, prendere controllo greggio Teheran "è opzione" Assumere il controllo del petrolio iraniano e' "un'opzione". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump usando come paragone l'accordo raggiunto da Washington con il Venezuela dopo la caduta di Maduro. 16.01 Trump, siamo in anticipo su tabella di marcia. L'Iran è sconfitto Gli Stati Uniti hanno ottenuto di più in Iran rispetto a quanto avessero previsto. Ad assicurarlo è stato il presidente, Donald Trump. "Avevamo stimato che l'operazione in Iran avrebbe richiesto dalle 4 alle 6 settimane, siamo in anticipo sui tempi", ha detto aprendo la riunione di gabinetto. "Abbiamo neutralizzato quasi il 90% dei lanciatori e probabilmente più del 90% dei missili", ha elencato. "Lo stesso regime iraniano è costretto ad ammettere con sé stesso di essere stato sconfitto in modo decisivo", ha proseguito, "si ritrovano con un disastro. Sono sconfitti e non possono risollevarsi". 15.43 Trump, l'Iran ci implora di trovare un accordo L'Iran sta implorando gli Stati uniti di trovare un'intesa per finire la guerra. A sostenerlo e' stato il presidente americano Donald Trump. "Gli iraniani ci stanno pregando di fare un accordo, non sono io", ha detto aprendo la riunione del suo gabinetto. 15.07 Houthi, pronti a colpire ancora nel Mar Rosso Il movimento Houthi yemenita, allineato con l'Iran, è pronto a colpire nuovamente la strategica via navigabile del Mar Rosso in segno di solidarietà con Teheran. Lo ha dichiarato un leader Houthi alla Reuters. Una mossa che aggraverebbe la crisi petrolifera ed economica globale causata dalla guerra in Medio Oriente. 14.10 Media, Pentagono sposterà armi da Ucraina al Golfo Il Pentagono sta valutando la possibilità di dirottare verso il Medio Oriente le armi destinate all'Ucraina. Lo riferisce il Washington Post che cita tre fonti secondo cui la guerra in Iran sta riducendo le scorte di munizioni fondamentali per l'esercito statunitense. Sebbene non sia stata ancora presa una decisione definitiva sul 'dirottamento' delle attrezzature, tale operazione metterebbe in luce i crescenti compromessi necessari per sostenere la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran, dove il Comando Centrale degli Stati Uniti ha colpito oltre 9.000 obiettivi in poco meno di quattro settimane di combattimenti. Tra le armi che potrebbero essere dirottate dall'Ucraina figurano missili intercettori per la difesa aerea, ordinati tramite un programma Nato avviato lo scorso anno, in cui sono i paesi partner a pagare le armi statunitensi per Kiev. 13.57 Putin, conseguenza guerra gravi come il Covid Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le conseguenze della guerra in Iran potrebbero essere gravi quanto quelle della pandemia di Covid-19. In un intervento alla sessione plenaria del congresso dell'Unione Russa degli Industriali e degli Imprenditori (Rspp), il leader del Cremlino ha esortato dichiarando che "le conseguenze del conflitto in Medio Oriente sono ancora difficili da prevedere con precisione". 13.43 Netanyahu, colpire con forza, bene l'uccisione di Tangsiri Israele continua a colpire l'Iran "con tutta la sua forza": lo ha dichiarato il primo ministro Benjamin Netanyahu in un breve videomessaggio. "Continuiamo a colpire, con tutta la nostra forza, gli obiettivi del regime terroristico iraniano", ha affermato il premier israeliano. "Ieri sera abbiamo eliminato il comandante della Marina delle Guardie Rivoluzionarie. Quest'individuo ha molto sangue sulle mani ed era anche responsabile della chiusura dello Stretto di Hormuz", ha continuato Netanyahu, riferendosi ad Alireza Tangsiri. Il premier israeliano ha definito questo risultato, "un ulteriore esempio della cooperazione tra noi e il nostro alleato, gli Stati Uniti, nel perseguimento dei nostri obiettivi di guerra comuni". 13.20 Gli Stati Uniti colpiti 10mila obiettivi in Iran da inizio guerra Le forze statunitensi hanno colpito oltre 10.000 obiettivi dall'inizio della guerra, il 28 febbraio scorso. Lo ha riferito il Comando centrale Usa in un post su X. "Le forze Usa continuano a eliminare le minacce presentate dal regime iraniano", si spiega. 12.09 Il Pakistan, negoziati indiretti tra Usa e Iran sono già in corso Negoziati indiretti fra Iran e Stati Uniti per mettere fine alla guerra sono già in corso. Lo ha riferito il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, che svolge il ruolo di intermediario. "I colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran si stanno svolgendo attraverso messaggi trasmessi dal Pakistan", ha spiegato. 11.48 Trump: "L'Iran elemosina un accordo. Si sbrighi prima che sia tardi" Donald Trump ha accusato l'Iran di elemosinare un accordo di pace, anche se la sua posizione pubblica è diversa, e ammonito Teheran a sbrigarsi prima che sia troppo tardi. "I negoziatori iraniani sono molto diversi e 'strani'. Ci stanno 'implorando' di fare un accordo, cosa che dovrebbero fare dal momento che sono stati militarmente cancellati, con zero possibilità di ripresa, eppure sostengono pubblicamente che stanno solo 'guardando la nostra proposta'", ha scritto su Truth. " Sbagliato!!! È meglio che facciano sul serio presto, prima che sia troppo tardi", ha ammonito il presidente americano, "perché una volta che accade, non c'è modo di tornare indietro, e non sarà bello!". 11.23 Trump: "La Nato non ha aiutato per nulla. Non dimenticheremo" Donald Trump è tornato ad accusare gli alleati della Nato di non avere dato alcun contributo alla guerra contro l'Iran. "I paesi della Nato non hanno fatto assolutamente nulla per aiutare con quella folle nazione, ora militarmente decimata, che è l'Iran", ha scritto il presidente americano su Truth in un post tutto in maiuscolo. "Gli Stati Uniti non ha bisogno di niente dalla Nato, ma 'non dimenticheremo mai' questo momento molto importante", ha ammonito. 11.18 Israele conferma l'uccisione del comandante della Marina dei Pasdaran in Iran Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha confermato l'uccisione del comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione islamica, Alireza Tangsiri. Era "il diretto responsabile dell'operazione terroristica di minamento e blocco dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo", ha sottolineato Katz. 11.05 L'Iran lancia l'83esima ondata di attacchi contro gli Usa e Israele Il corpo dei Guardiani della Rivoluzione ha annunciato il lancio dell'82esima ondata di operazioni "contro la coalizione invasiva statunitense-israeliana, utilizzando diversi tipi di missili e droni". Lo riporta Press tv. 10.11 Gli Emirati condannano attacchi dell'Iran contro i civili Gli attacchi dell'Iran contro civili e infrastrutture, nonché quelli che minacciano la sicurezza energetica e la navigazione marittima, non resteranno impuniti. Lo ha affermato Anwar Gargash, consigliere diplomatico del presidente emiratino Mohammed bin Zayed Al Nahyan, poco dopo che due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite ad Abu Dhabi per la caduta di frammenti di un missile intercettato. "Il diritto all'autodifesa è garantito", ha dichiarato su X. "La continuazione di questa aggressione non farà altro che isolare ulteriormente il regime iraniano". 09.29 Israele, ucciso comandante della Marina dei Pasdaran in Iran Il comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione islamica, Alireza Tangsiri, è stato ucciso in un attacco a Bandar Abbas. Lo ha riferito una fonte israeliana, citata dalla stampa. Secondo quanto riferito dal funzionario, Tangsiri era responsabile della chiusura dello Stretto di Hormuz. Non c'è stato ancora alcun commento da parte dell'Iran o dell'esercito israeliano in merito all'attacco. 08.32 Missili su Abu Dhabi, due morti e tre feriti Due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite ad Abu Dhabi a causa di un attacco missilistico iraniano sugli Emirati. Lo hanno riferito le autorità emiratine, precisando che il missile è stato intercettato ma i frammenti sono caduti su Sweihan Road, facendo vittime e danni. 07:44 Attacco con missili e droni su Emirati Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti "stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e con droni provenienti dall'Iran". Lo ha riferito il ministero della Difesa di Abu Dhabi su X 07:10 Bomba a grappolo su Kafr Qasim in Israele, 2 feriti lievi Due persone sono rimaste leggermente ferite a Kafr Qasim, citta' abitata in prevalenza da arabi nel centro di Israele, a causa di una bomba a grappolo iraniana. Lo hanno riferito i paramedici, che hanno prestato soccorso a un uomo e una donna, entrambi di 55 anni, rimasti feriti dall'esplosione di una piccola bomba che ha colpito un edificio nel centro della citta'. I soccorritori stanno ispezionando altre zone della citta' colpite dalle munizioni sganciate dal missile balistico iraniano 06:13 Emirati Arabi Uniti rispondono ad attacco di Teheran Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti hanno reagito a un attacco missilistico e con droni sferrato dall'Iran. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente reagendo alle minacce rappresentate da missili e droni provenienti dall'Iran", ha affermato il ministero in un post sui social. 06:09 Sirene allarme a Gerusalemme. Israele risponde ai missili L'esercito israeliano ha risposto agli attacchi missilistici iraniani lanciati in direzione di Israele, mentre sono state attivate le sirene di allarme nel centro del Paese, in alcune zone di Gerusalemme e nella Cisgiordania occupata. "I sistemi di difesa (antiaerea) sono in azione per intercettare la minaccia", ha dichiarato l'esercito in un comunicato. 03:42 Iran: esercito Israele, attacco vasta scala su infrastrutture L'esercito israeliano annuncia di avere sferrato una serie di attacchi in tutto l'Iran, compresa la citta' centrale di Isfahan. 03:12 Trump, vinciamo alla grande. Fake news chi dice contrario "Fake news". Cosi' Donald Trump ha definito le notizie secondo le quali la guerra in Iran non sta andando bene per gli Stati Uniti. Il presidente americano lo ha affermato alla cena di finanziamento dell'Nrcc. "Se ascoltate le notizie, pensereste che stiamo perdendo una guerra in Iran", ha detto Trump: "Stiamo decimando l'altra parte. Stiamo vincendo alla grande. Nessuno ha mai visto nulla di simile a cio' che stiamo facendo in Medio Oriente con l'Iran". 03:01 Comando Usa, portaerei Lincoln prosegue operazioni Il Comando Centrale Usa afferma con un comunicato pubblicato anche sui social che la portaerei USS Abraham Lincoln sta proseguendo "le operazioni di volo contro obiettivi militari in Iran mentre naviga nelle acque della regione". La dichiarazione arriva dopo che l'esercito iraniano ha dichiarato di aver lanciato missili da crociera contro la portaerei, costringendola a riposizionarsi nelle acque della regione.
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