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Trump: "Dopo i ponti, distruggeremo le centrali elettriche". Media iraniani: "Catturato il...
Oggi 03-04-26, 15:31
AGI - A cinque settimane dall'inizio del conflitto tra Usa, Israele e Iran, Donald Trump continua a rivendicare “risultati storici” ottenuti in Iran dalle forze armate americane rinnovando le minacce al regime degli ayatollah ("dopo i ponti, distruggeremo le centrali elettriche"), Teheran reagisce promettendo “attacchi devastanti” contro Stati Uniti e Israele. Intanto, il contingente Unifil è ancora una volta vittima di un lancio di razzi in Libano. Questa volta a essere stata colpita è la base italiana di Shama. Nessun ferito tra i soldati, ma danni alle infrastrutture militari. Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il capo di Stato maggiore Luciano Portolano rimangono in contatto diretto con i vertici italiani sul posto. LA DIRETTA 15.25 Esplosione in Sud Libano, feriti 3 caschi blu Un'esplosione avvenuta questo pomeriggio in un sito delle Nazioni Unite vicino alla città di Odaisseh ha ferito tre soldati delle forze di pace, due dei quali in modo grave. Lo riporta il portavoce dell'Unifil, Kandice Ardiel. "Sono tutti attualmente in fase di trasferimento in ospedale e l'origine dell'esplosione rimane sconosciuta. Questa settimana è stata difficile per le forze di pace che operano vicino all'area centrale della zona di operazioni dell'Unifil. Auguriamo una pronta e completa guarigione a tutti i feriti", aggiunge il portavoce. 15.16 Idf, nuovo lancio di missili su Israele L'Iran ha lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici su Israele. Lo ha riferito l'Idf. 15.04 Axios, caccia abbattuto è F15. Si cercano due piloti È un F-15 il caccia americano abbattuto dalle forze iraniane e sono in corso ricerche per trarre in salvo i due membri dell'equipaggio. Lo riferisce Axios citando fonti informate. Washington non ha ufficialmente confermato, ma sarebbe la prima volta dall'inizio della guerra che un jet Ussa viene distrutto dal fuoco nemico. Altri due F-15 sono stati centrati da fuoco amico, cosi' come un aereo cisterna KC135 Stratotanker precipitato in Iraq con 6 membri di equipaggio tutti morti. 14.54 Forte esplosione scuote zona nord di Teheran Una forte esplosione è stata avvertita nell'area settentrionale della capitale iraniana, Teheran. Lo riferisce un giornalista di Afp. Alcune fonti hanno indicato invece a Fox News il sorvolo di Teheran da parte dei bombardier B-52 americani. 14.10 Taglia di Teheran su pilota Usa. "Non maltrattatelo" Il regime iraniano ha messo una taglia sul pilota del caccia americano colpito e precipitato nel sud del Paese. Lo riporta la tv di stato. Sulla sorte del militare si sono rincorse voci contrastanti. L'agenzia Tasnim aveva riferito che era stato catturato. Poi sono state diffuse le immagini di due elicotteri Black Hawk e un C-130 Usa impegnati a sorvolare l'area dell'impatto per tentare di trarre in salvo il soldato. A quanto raccontato dalla tv, molte persone del posto sono arrivate in macchina nella zona dello schianto per catturare il pilota. Le forze armate iraniane hanno fatto appello alla popolazione affinche' "non permetta a nessuno di maltrattare il pilota". 13.14 Media, catturato pilota Usa F-35 distrutto Il pilota dell'F-35 americano abbattuto dalle forze iraniane è stato catturato. Lo scrivono i media iraniani. Secondo l'agenzia Tasnim, dopo che le Guardie Rivoluzionarie hanno distrutto il caccia, il pilota si è gettato ed e' caduto in territorio iraniano. 12.54 Teheran, distruggere ponti è crimine guerra degno Isis L'Iran ha condannato la distruzione del più grande ponte del Paese, di cui il presidente americano Donald Trump si è fatto vanto ieri con un post su Truth. "Distruggere grandi ponti che si ergono maestosi a testimonianza dell'ingegno, della dedizione e dell'impegno instancabile degli ingegneri e degli operai iraniani, non rende grandi coloro che li distruggono", si legge in un post del portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei. "Questo crimine di guerra terroristico in stile Isis, insieme ad attacchi simili contro le infrastrutture critiche di Iran, rivela una verità innegabile: il loro obiettivo finale è la distruzione dell'Iran, un obiettivo che perseguono incessantemente da quasi cinque decenni attraverso pressioni politiche e campagne diffamatorie, sanzioni economiche e l'assassinio dei più brillanti scienziati ed esperti iraniani", ha sottolineato. "Eppure l'Iran è più alto, più fiero e più grande che mai", ha assicurato. 12.47 Pasdaran, Israele ha colpito sito dissalazione Kuwait I Guardiani della rivoluzione hanno smentito che sia stato l'Iran a colpire un impianto energetico e di dissalazione in Kuwait. L'attacco "è opera del regime sionista", si legge in una nota dell'ufficio stampa dei Pasdaran riportata dalla tv di Stato. "L'attacco sproporzionato e illegittimo sferrato dall'esercito del regime sionista contro gli impianti di dissalazione del Kuwait è un segno della depravazione e della meschinità degli occupanti sionisti", si spiega. "Il corpo delle Guardie Rivoluzionarie islamiche condanna questo atto disumano", si legge ancora. Invece, "le basi americane e il personale militare nella regione, cosi' come i centri militari e di sicurezza del regime sionista nei territori palestinesi occupati, sono bersagli dei nostri potenti attacchi", si chiude la nota. 11.33 Teheran, manderemo soldati Usa più indietro dell'età della pietra Se Donald Trump minaccia l'Iran di rimandarlo all'età della pietra, Teheran assicura che riporterà i soldati degli Stati Uniti più indietro nella Preistoria. "Non rimanderemo le vostre truppe all'età della pietra, le rimanderemo ancora più indietro nel tempo", ha dichiarato il comandante della fanteria iraniana, il generale Ali' Jahanshahi, citato da Press tv. "I commando dell'esercito iraniano hanno trascorso anni in un addestramento brutale e sono pronti al combattimento. L'Iran è il luogo dove gli invasori vengono sepolti", ha avvertito. 11.10 Kuwait, danneggiato impianto energia e dissalazione L'Iran ha attaccato all'alba di oggi un impianto di produzione di energia e dissalazione dell'acqua in Kuwait. A quanto riferito dal ministero dell'Elettricità, citato dall'agenzia Kuna, il raid ha provocato danni materiali al sito. 08.27 Teheran, se attacchi a centrali elettriche colpiremo siti energia L'Iran minaccia attacchi contro aziende energetiche e di telecomunicazioni regionali se gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche cosi' come ha minacciato questa notte il presidente Usa, Donald Trump. L'emittente iraniana Press TV ha pubblicato un video in cui il portavoce dell'esercito, Ebrahim Zolfaghari, avverte che, se gli Stati Uniti continueranno a minacciare attacchi contro le centrali elettriche iraniane, Teheran prenderà di mira le infrastrutture energetiche regionali e le aziende di telecomunicazioni e informatica con azionisti americani. 07.54 Teheran, abbattuto un secondo caccia F35 americano L'Iran afferma di aver abbattuto un secondo caccia F-35 americano. Secondo l'agenzia di stampa Fars, vicina ai Pasadran, le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IGRC) affermano di aver abbattuto un secondo F-35 americano mentre sorvolava l'Iran centrale. Il messaggio, rilanciato da Al Jazeera, afferma che il caccia è stato "completamente distrutto e precipitato" e che non si hanno notizie del pilota a causa dei gravi danni subiti dal velivolo. L'agenzia di stampa iraniana Mehr ha affermato, in un messaggio su Telegram, che è improbabile che il pilota fosse riuscito a lasciare il velivolo a causa della "violenta esplosione" provocata dall'impatto. 07.44 Teheran avverte Onu, no a provocazioni su Hormuz "Qualsiasi azione provocatoria da parte degli aggressori e dei loro sostenitori, anche in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite riguardo alla situazione nello Stretto di Hormuz, non fara' altro che complicare ulteriormente la situazione". Lo dice il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo una nota diffusa dal ministero. Una votazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'uso della forza per la riapertura dello Stretto di Hormuz è prevista per domani. 06.45 Rinviato a sabato voto Onu su risoluzione Hormuz La votazione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu su una proposta di risoluzione presentata dal Bahrein per garantire la sicurezza delle navi nello Stretto di Hormuz sarebbe stata rinviata a domani. Lo ha riferito Al Jazeera. 05.14 Trump, dopo i ponti distruggeremo le centrali elettriche Il nostro esercito, il più grande e potente (di gran lunga!) del mondo, non ha ancora iniziato a distruggere ciò che resta dell'Iran. I ponti saranno i prossimi, poi le centrali elettriche! La leadership del Nuovo Regime sa cosa bisogna fare, e deve farlo in fretta!". È il messaggio postato sul social Truth dal presidente Usa Donald Trump.
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